Cronologia dei paragrafi

Il paraclito
La vera vite
I discepoli e il mondo
La venuta del Paraclito
L'annunzio di un pronto ritorno
La preghiera di gesù
L'arresto di gesù
gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

Il paraclito (gv 14,15-31)

14:15 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; 16 e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perchè rimanga con voi per sempre, 17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perchè egli rimane presso di voi e sarà in voi. 18 Non vi lascerò orfani: verrò da voi. 19 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 20 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. 21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui". 22 Gli disse Giuda, non l'Iscariota: "Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?". 23 Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24 Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. 25 Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26 Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. 28 Avete udito che vi ho detto: "Vado e tornerò da voi". Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perchè il Padre è più grande di me. 29 Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perchè, quando avverrà, voi crediate. 30 Non parlerò più a lungo con voi, perchè viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, 31 ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco. Alzatevi, andiamo via di qui".

14:15 14:15 Se voi mi amate, osservate i miei comandamenti. 16 14:16 Ed io proeghero' il Padre, ed egli vi dara' un altro Consolatore, che dimori con voi in perpetuo. 17 14:17 Cioe' lo Spirito della verita', il quale il mondo non puo' ricevere. perciocchà non lo vede, e non lo conosce. ma voi lo conoscete. perciocchà dimora approesso di voi, e sara' in voi. 18 14:18 Io non vi lascero' orfani. io tornero' a voi. 19 14:19 Fra qui ed un poco di tempo, il mondo non mi vedra' piu'. ma voi mi vedrete. 20 14:20 perciocche' io vivo, e voi ancora vivrete. In quel giorno voi conoscerete che io son nel Padre mio, e che voi siete in me, ed io in voi. 21 14:21 Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso e' quel che mi ama. e chi mi ama sara' amato dal Padre mio. ed io ancora l'amero', e me gli manifestero'. 22 14:22 Giuda, non l'Iscariot, gli disse: Signore, che vuol dire che tu ti manifesterai a noi, e non al mondo? Gesu' rispose, e gli disse: 23 14:23 Se alcuno mi ama, osservera' la mia parola, e il Padre mio l'amera'. e noi verremo a lui, e faremo dimora proesso lui. 24 14:24 Chi non mi ama non osserva le mie parole. e la parola che voi udite, non e' mia, ma del Padre che mi ha mandato. 25 14:25 Io vi ho ragionate queste cose, dimorando approesso di voi. 26 14:26 Ma il Consolatore, cioe' lo Spirito Santo, il quale il Padre mandera' nel nome mio, esso v'insegnera' ogni cosa, e vi rammemorera' tutte le cose che io vi ho dette. 27 14:27 Io vi lascio pace, io vi do la mia pace: io non ve la do, come il mondo la da'. il vostro cuore non sia turbato, e non si spaventi. 28 14:28 Voi avete udito che io vi ho detto: Io me ne vo, e tornero' a voi. se voi mi amaste, certo voi vi rallegrereste di cio' che ho detto : Io me ne vo al Padre. poi-che' il Padre e' maggiore di me. 29 14:29 Ed ora, io ve l'ho detto, innanzi che sia avvenuto. acciocche', quando sara' avvenuto, voi crediate. 30 14:30 Io non parlero' piu' molto con voi. perciocche' il proincipe di questo mondo viene, e non ha nulla in me. 31 14:31 Ma quest'e', accioc-che' il mondo conosca che io amo il Padre, e che fo come il Padre mi ha ordinato. Levatevi, andiamcene di qui.

14:15 14:15 Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti. 16 14:16 E io proeghero' il Padre, ed Egli vi dara' un altro Consolatore, perchè stia con voi in perpetuo, 17 14:17 lo Spirito della verita', che il mondo non puo' ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perchè dimora con voi, e sara' in voi. 18 14:18 Non vi lascero' orfani. tornero' a voi. 19 14:19 Ancora un po', e il mondo non mi vedra' piu'. ma voi mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 20 14:20 In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me ed io in voi. 21 14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama. e chi mi ama sara' amato dal Padre mio, e io l'amero' e mi manifestero' a lui. 22 14:22 Giuda (non l'Iscariota) gli domando': Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo? 23 14:23 Gesu' rispose e gli disse: Se uno mi ama, osservera' la mia parola. e il Padre mio l'amera', e noi verremo a lui e faremo dimora proesso di lui. 24 14:24 Chi non mi ama non osserva le mie parole. e la parola che voi udite non e' mia, ma e' del Padre che mi ha mandato. 25 14:25 Queste cose v'ho detto, stando ancora con voi. 26 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre mandera' nel mio nome, egli v'insegnera' ogni cosa e vi rammentera' tutto quello che v'ho detto. 27 14:27 Io vi lascio pace. vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo da'. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. 28 14:28 Avete udito che v'ho detto: 'Io me ne vo, e torno a voi'. se voi m'amaste, vi rallegrereste ch'io vo al Padre, perchè il Padre e' maggiore di me. 29 14:29 E ora ve l'ho detto proima che avvenga, affinchè, quando sara' avvenuto, crediate. 30 14:30 Io non parlero' piu' molto con voi, perchè viene il proincipe di questo mondo. Ed esso non ha nulla in me. 31 14:31 ma cosi' avviene, affinchè il mondo conosca che amo il Padre, e opero come il Padre m'ha ordinato. Levatevi, andiamo via di qui.

14:15 14:14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. 16 14:15 'Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti. 17 14:16 e io proegherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perchè stia con voi per semproe, 18 14:17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perchè dimora con voi, e sarà in voi. 19 14:18 Non vi lascerò orfani. tornerò da voi. 20 14:19 Ancora un pò, e il mondo non mi vedrà più. ma voi mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 21 14:20 In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me e io in voi. 22 14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama. e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui'. 23 14:22 Giuda (non l'Iscario-ta) gli domandò: 'Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?'. 24 14:23 Gesù gli rispose: 'Se uno mi ama, osserverà la mia parola. e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo proesso di lui. 25 14:24 Chi non mi ama non osserva le mie parole. e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato. 26 14:25 Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi. 27 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. 28 14:27 Vi lascio pace. vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. 29 14:28 Avete udito che vi ho detto: Io me ne vado, e torno da voi. se voi mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perchè il Padre è maggiore di me. 30 14:29 Ora ve l'ho detto proima che avvenga, affinchè, quando sarà avvenuto, crediate. 31 14:30 Io non parlerò più con voi per molto, perchè viene il proincipe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me.

14:15 14:14 Se chiedete qualche cosa nel nome mio, io la farò'. 16 14:15 ’Se mi amate, osservate i miei comandamenti. 17 14:16 Ed io proegherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per semproe, 18 14:17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. ma voi lo conoscete, perchè dimora con voi e sarà in voi. 19 14:18 Non vi lascerò orfani. tornerò a voi. 20 14:19 Ancora un pò di tempo e il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete. poichè io vivo, anche voi vivrete. 21 14:20 In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e che voi siete in me ed io in voi. 22 14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama. e chi mi ama sarà amato dal Padre mio. e io lo amerò e mi manifesterò a lui'. 23 14:22 Giuda, non l’Iscario-ta, gli disse: ’Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?'. 24 14:23 Gesù rispose e gli disse: ’Se uno mi ama, osserverà la mia parola. e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora proesso di lui. 25 14:24 Chi non mi ama, non osserva le mie parole. e la parola che udite non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. 26 14:25 Vi ho detto queste cose, mentre ero con voi. 27 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. 28 14:27 Io vi lascio la pace, vi do la mia pace. io ve la do, non come la dà il mondo. il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi. 29 14:28 Avete udito che vi ho detto: ""Io me ne vado e tornerò a voi"". Se voi mi amaste, vi rallegrereste perchè ho detto: ""Io vado al Padre"". poichè il Padre è più grande di me. 30 14:29 E ora ve /ho detto, proima che avvenga affinchè, quando avverrà, crediate. 31 14:30 Non parlerò più a lungo con voi, perchè viene il proincipe di questo mondo e non ha nulla in me.

14:15 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perchè il Padre sia glorificato nel Figlio. 16 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. 17 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. 18 Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre, 19 lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perchè egli dimora presso di voi e sarà in voi. 20 Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. 21 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 22 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. 23 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui"". 24 Gli disse Giuda, non l'Iscariota: ""Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?"". 25 Gli rispose Gesù: ""Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 26 Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. 27 Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. 28 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. 29 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. 30 Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perchè il Padre è più grande di me. 31 Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga, perchè quando avverrà, voi crediate.

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Commento di un santo

Dopo che il Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo morì, risuscitò e ascese al cielo, la sua Chiesa formata da un centinaio di persone si riunì nel cenacolo al piano superiore, con Maria madre di Gesù e con i suoi fratelli. Non si può parlare di Chiesa dove non c'è Maria madre del Signore coi suoi fratelli. La Chiesa di Cristo infatti è lì, dove viene predicata l'incarnazione di Cristo dalla Vergine. E dove predicano gli apostoli, fratelli del Signore, si ascolta il vangelo. All'inizio, dopo l'ascensione del Signore al cielo, la Chiesa contava appena centoventi uomini, poi aumentò tanto da riempire tutto il mondo di innumerevoli popoli. Che questo sarebbe avvenuto lo manifesta lo stesso Signore nel vangelo, dicendo agli apostoli: ''Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto' (Gv 12,23). E veramente un frutto abbondante ha portato la risurrezione del Signore, dopo la sua passione per l'umana salvezza. Nel grano di frumento il nostro Salvatore vuol indicare il suo corpo. Dopo la sua sepoltura portò un frutto innumerevole, perchè con la risurrezione del Signore sono spuntate in tutto il mondo spighe di virtù e messi di popoli credenti. La morte di uno solo è diventata la vita di tutti. A ragione, in un altro passo del vangelo, fa questo paragone: ''Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami' (Mt 13,3132). Al granellino di senapa il Signore ha paragonato se stesso che, pur essendo il Signore della gloria, di una maestà eterna, si fece il più piccolo di tutti, degnandosi di nascere piccolo bambino dalla Vergine. Viene seminato in terra quando il suo corpo è consegnato al sepolcro. Ma dopo che è risorto, per la gloria della risurrezione si è innalzato da terra, per diventare un albero sui cui rami abitano gli uccelli del cielo. In questo albero era rappresentata la Chiesa, che dopo la morte di Cristo è risorta nella gloria. I suoi rami non sono che gli apostoli, poichè come i rami con naturalezza ornano l'albero, così gli apostoli con lo splendore della loro grazia ornano la Chiesa di Cristo. Nei rami si vedono abitare gli uccelli del cielo. In questi uccelli del cielo siamo allegoricamente raffigurati noi, che entrando nella Chiesa di Cristo riposiamo sulla dottrina degli apostoli come su rami. All'inizio dunque, dopo l'ascensione del Signore, la Chiesa contava solo pochi uomini, ma poi crebbe tanto da riempire tutto il mondo, non solo le città, ma anche le diverse nazioni. Credono i Persi, credono gli Indi, crede tutto il mondo. I popoli sono condotti nella pace all'ossequio di Cristo non dal terrore della spada o dalla paura dell'imperatore, ma dalla sola fede in Cristo. E se la necessità lo richiede, sono pronti a dare la vita per il loro Re piuttosto che perdere la fede. E giustamente, perchè questo Re per cui combattiamo premia i suoi soldati anche dopo la morte. Il re del mondo non può dare niente dopo la morte al soldato che si è lasciato uccidere per lui, perchè anch'egli è soggetto alla morte; ma Cristore premierà con l'immortalità i suoi soldati che si sono lasciati uccidere per lui. Il soldato del mondo, se è ucciso per il re, è vinto. Il soldato di Cristo, invece, vince maggiormente quando merita di essere ucciso per Cristo.

Autore

cromazio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-5°Lunedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(gv 14,21-26)}; (At 14,5-18)}; (sal 115,1-4.115,15-16)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia