Cronologia dei paragrafi

Ingresso messianico di gesù a Gerusalemme
gesù annunzia la sua glorificazione attraverso la morte
Conclusione: l'Incredulità dei giudei
La lavanda dei piedi
Annunzio del tradimento di Giuda
L'addio
Annuncio del Rinnegamento di Pietro
Preparazione della dimora
Opere a gloria del Padre
Il paraclito
La vera vite
I discepoli e il mondo
La venuta del Paraclito
L'annunzio di un pronto ritorno
La preghiera di gesù
L'arresto di gesù
gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

Ingresso messianico di gesù a Gerusalemme (gv 12,12-19)

12:12 Il giorno seguente, la grande folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 13 prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: "Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!". 14 Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: 15 Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto su un puledro d'asina. 16 I suoi discepoli sul momento non compresero queste cose; ma, quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte. 17 Intanto la folla, che era stata con lui quando chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli dava testimonianza. 18 Anche per questo la folla gli era andata incontro, perchè aveva udito che egli aveva compiuto questo segno. 19 I farisei allora dissero tra loro: "Vedete che non ottenete nulla? Ecco: il mondo è andato dietro a lui!".

12:12 12:12 IL giorno seguente, una gran moltitudine, ch'era venuta alla festa, udito che Gesu' veniva in Gerusalemme, 13 12:13 proese de' rami di palme, ed usci' incontro a lui, e gridava: Osanna! benedetto sia il Re d'Israele, che viene nel nome del Signore. 14 12:14 E Gesu', trovato un asinello, vi monto' su, secondo ch'egli e' scritto: 15 12:15 Non temere, o figliuola di Sion. ecco, il tuo Re viene, montato soproa un puledro d'asina. 16 12:16 Or i suoi discepoli non intesero da proima queste cose. ma, quando Gesu' fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano scritte di lui, e ch'essi gli avean fatte queste cose. 17 12:17 La moltitudine adunque ch'era con lui testimoniava ch'egli avea chiamato Lazaro fuori del monumento, e l'avea suscitato da' morti. 18 12:18 Percio' ancora la moltitudine gli ando' incontro, perciocche' avea udito che egli avea fatto questo miracolo. 19 12:19 Laonde i Farisei dis-ser tra loro: Vedete che non profittate nulla? ecco, il mondo gli va dietro.

12:12 12:12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesu' veniva a Gerusalemme, 13 12:13 proese de' rami di palme, e usci' ad incontrarlo, e si mise a gridare: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d'Israele! 14 12:14 E Gesu', trovato un asinello, vi monto' su, secondo ch'e' scritto: 15 12:15 Non temere, o figliuola di Sion! Ecco, il tuo Re viene, montato soproa un puledro d'asina! 16 12:16 Or i suoi discepoli non intesero da proima queste cose. ma quando Gesu' fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele aveano fatte. 17 12:17 La folla dunque che era con lui quando avea chiamato Lazzaro fuor dal sepolcro e l'avea risuscitato dai morti, ne rendea testimonianza. 18 12:18 E per questo la folla gli ando' incontro, perchè aveano udito ch'egli avea fatto quel miracolo. 19 12:19 Onde i Farisei dicevano fra loro: Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!

12:12 12:11 perchè, a causa sua, molti Giudei andavano e credevano in Gesù. 13 12:12 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 14 12:13 proese dei rami di palme, uscò a incontrarlo, e gridava: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele! 15 12:14 Gesù, trovato un asi-nello, vi montò soproa, come sta scritto: 16 12:15 Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, montato soproa un puledro d'asina! 17 12:16 I suoi discepoli non comproesero subito queste cose. ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele avevano fatte. 18 12:17 La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l'aveva risuscitato dai morti, ne rendeva testimonianza. 19 12:18 Per questo la folla gli andò incontro, perchè avevano udito che egli aveva fatto quel segno miracoloso.

12:12 12:11 perchè a motivo di lui molti lasciavano i Giudei e credevano in Gesù. 13 12:12 Il giorno seguente, una grande folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 14 12:13 proese dei rami di palme e uscì incontro a lui, gridando: ’Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!'. 15 12:14 E Gesù, trovato un asinello, vi montò soproa come sta scritto: 16 12:15 ’Non temere, o figlia di Sion. ecco, il tuo re viene, cavalcando un puledro d’asina'. 17 12:16 Or i suoi discepoli non comproesero sul momento queste cose, ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che avevano fatte queste cose a lui. 18 12:17 La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l’aveva risuscitato dai morti, gli rendeva testimonianza. 19 12:18 Perciò la folla gli andò incontro, perchè aveva udito che egli aveva fatto questo segno.

12:12 I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, 13 perchè molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. 14 Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, 15 prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele! 16 Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: 17 Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina. 18 Sul momento i suoi discepoli non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che questo era stato scritto di lui e questo gli avevano fatto. 19 Intanto la gente che era stata con lui quando chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli rendeva testimonianza.

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Commento di un santo

Con palme i bambini ti lodano, chiamandoti figlio di David: avevan ragione, o Maestro, perchè tu l'insolente hai ucciso Golia spirituale. Le danzatrici dopo la vittoria così l'acclamarono: Saul mille ne uccise, David diecimila (1Sam 18,67). Questo la Legge sta a dire, e dopo la tua grazia, o mio Gesù. La Legge è Saul geloso che perseguita; però su David perseguitato sboccia il frutto di grazia, poichè di David il Signor tu sei, o Benedetto, venuto a richiamare Adamo... Tu la forza manifesti eleggendo l'indigenza. Segno di povertà fu quello infatti di sedersi sopra un asinello, mentre con la tua gloria fai vacillare Sion. Le vesti dei discepoli eran certo un marchio d'indigenza, ma l'inno dei bambini e delle folle il grido (Mt 21,9) eran di tua potenza il segno: ''Osanna nell'alto dei cieli' ovvero: Salvaci alfine; Salva, o Altissimo, gli oppressi. Abbi pietà di noi, per queste palme; I rami che si agitano il tuo cuore toccheranno, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Adamo per noi contrasse, mangiando il non dovuto, il debito che ci opprime, e fino ad oggi, al posto suo vien chiesto a noi suoi discendenti. Impadronirsi di sua vittima dal creditor fu ritenuto poco; incombe allor sui figli reclamando del padre il debito, svuota del debitor la casa, tutti menando fuori. A colui che è onnipotente perciò noi ricorriamo: conoscendo la nostra spoliazione, assumiti tu il nostro debito, tu ricco qual sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Per liberare gli uomini venisti, testimone il profeta Zaccaria, che dolcissimo, giusto e salvatore, un tempo t'ha chiamato (Zc 9,9). Esausti e vinti siamo, scacciati dappertutto. Nella Legge credemmo intravedere un liberator, però in servaggio essa ormai ci ha ridotti; quindi appello ai profeti facemmo e sulla speranza ci han lasciati. Per questo coi bambini ci gettiamo ai tuoi piedi: pietà di noi, oppressi; consenti a subir la croce e la sentenza tu della morte lacera, tu che venuto sei per richiamare Adamo. ''O creatura della mano mia risponde il Creatore a quelli che sì gridano , sapendo che la Legge non aveva potere di salvarti, lo stesso son venuto. Alla Legge salvarti non spettava, perchè non è lei che t'ha creato; nè dei profeti compito, che creature mie come te erano. Solo a me spetta d'affrancarti dal debito oppressore. Per te sono venduto, e sì ti libero; per te son crocifisso, e dalla morte scampi; muoio, così a gridar ti insegno: Benedetto tu sei tu che venuto sei per richiamare Adamo. Ho forse io amato tanto gli angeli? No, sei tu, il meschino, che io ho preferito. La mia gloria offuscai, e ricco, liberamente povero mi feci, per amor tuo. Per te ho sofferto fame, sete e fatica. Per monti, valli e per burroni ho corso, pecorella smarrita, per cercarti; nome di agnello presi per ricondurti, attratta da mia voce; e di pastore, per dare la mia vita per te, e sottrarti al lupo. Tutto perchè tu gridi io sopporto: Benedetto tu sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo'.

Autore

Romano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia