Cronologia dei paragrafi

La donna adultera
Discussione della testimonianza di gesù su se stesso e gesù luce del mondo
gesù e Abramo
Guarigione dei un cieco nato
Il buon pastore
gesù si dichiara figlio di Dio
gesù si ritira altre il Giordano
Resurrezione di Lazzaro
I capi giudei decidono la morte di gesù
L'avvicinarsi della Pasqua
L'unzione di Betania
Ingresso messianico di gesù a Gerusalemme
gesù annunzia la sua glorificazione attraverso la morte
Conclusione: l'Incredulità dei giudei
La lavanda dei piedi
Annunzio del tradimento di Giuda
L'addio
Annuncio del Rinnegamento di Pietro
Preparazione della dimora
Opere a gloria del Padre
Il paraclito
La vera vite
I discepoli e il mondo
La venuta del Paraclito
L'annunzio di un pronto ritorno
La preghiera di gesù
L'arresto di gesù
gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

La donna adultera (gv 8,1-11)

8:1 Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. 2 Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. 3 Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e 4 gli dissero: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". 6 Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. 7 Tuttavia, poichè insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei". 8 E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. 10 Allora Gesù si alzò e le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". 11 Ed ella rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più".

8:1 8:1 E GESu' se ne ando' al monte degli Ulivi. 2 8:2 E in sul far del giorno, venne di nuovo nel tempio, e tutto il popolo venne a lui. ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava. 3 8:3 Allora i Farisei, e gli Scribi, gli menarono una donna, ch'era stata colta in adulterio. e fattala star in pie' ivi in mezzo, 4 8:4 dissero a Gesu': Maestro, questa donna e' stata trovata in sul fatto, commettendo adulterio. 5 8:5 Or Mose' ci ha comandato nella legge, che cotali si lapidino. tu adunque, che ne dici? 6 8:6 Or dicevano questo, tentandolo, per poterlo accusare. Ma Gesu' chinatosi in giu', scriveva col dito in terra. 7 8:7 E come essi continuavano a domandarlo, egli, rizzatosi, disse loro: Colui di voi ch'e' senza peccato getti il proimo la pietra contro a lei. 8 8:8 E chinatosi di nuovo in giu', scriveva in terra. 9 8:9 Ed essi, udito cio', e convinti dalla coscienza, ad uno ad uno se ne uscirono fuori, cominciando da' piu' vecchi infino agli ultimi. e Gesu' fu lasciato solo con la donna, che era ivi in mezzo. 10 8:10 E Gesu', rizzatosi, e non veggendo alcuno, se non la donna, le disse: Donna, ove sono que' tuoi accusatori? niuno t'ha egli condannata? 11 8:11 Ed ella disse: Niuno, Signore. E Gesu' le disse: Io ancora non ti condanno. vattene, e da ora innanzi non peccar piu'.

8:1 8:1 Gesu' ando' al monte degli Ulivi. 2 8:2 E sul far del giorno, torno' nel tempio, e tutto il popolo venne a lui. ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava. 3 8:3 Allora gli scribi e i Farisei gli menarono una donna co'lta in adulterio. e fattala stare in mezzo, 4 8:4 gli dissero: Maestro, questa donna e' stata co'lta in flagrante adulterio. 5 8:5 Or Mose', nella legge, ci ha comandato di lapidare queste tali. e tu che ne dici? 6 8:6 Or dicean questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesu', chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra. 7 8:7 E siccome continuavano a interrogarlo, egli, rizzatosi, disse loro: Chi di voi e' senza peccato, scagli il proimo la pietra contro di lei. 8 8:8 E chinatosi di nuovo, scriveva in terra. 9 8:9 Ed essi, udito cio', e riproesi dalla loro coscienza, si misero ad uscire ad uno ad uno, cominciando dai piu' vecchi fino agli ultimi. e Gesu' fu lasciato solo con la donna che stava la' in mezzo. 10 8:10 E Gesu', rizzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono que' tuoi accusatori? Nessuno t'ha condannata? 11 8:11 Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Gesu' le disse: Neppure io ti condanno. va' e non peccar piu'.

8:1 7:53 E ognuno se ne andò a casa sua. 2 8:1 Gesù andò al monte degli Ulivi. 3 8:2 All'alba tornò nel tempio, e tutto il popolo andò da lui. ed egli, sedutosi, li istruiva. 4 8:3 Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna colta in adulterio. e, fattala stare in mezzo, 5 8:4 gli dissero: 'Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. 6 8:5 Or Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare tali donne. tu che ne dici?'. 7 8:6 Dicevano questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere con il dito in terra. 8 8:7 E, siccome continuavano a interrogarlo, egli, alzato il capo, disse loro: 'Chi di voi è senza peccato, scagli per proimo la pietra contro di lei'. 9 8:8 E, chinatosi di nuovo, scriveva in terra. 10 8:9 Essi, udito ciò, e accusati dalla loro coscienza, uscirono a uno a uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi. e Gesù fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo. 11 8:10 Gesù, alzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: 'Donna, dove sono quei tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannata?'.

8:1 7:53 E ciascuno se ne tornò a casa sua. 2 8:1 E Gesù se ne andò al monte degli Ulivi. 3 8:2 Ma sul far del giorno tornò di nuovo nel tempio e tutto il popolo venne da lui. ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava. 4 8:3 Allora i farisei e gli scribi gli condussero una donna sorproesa in adulterio e, postala nel mezzo, 5 8:4 dissero a Gesù: ’Maestro, questa donna è stata sorproesa sul fatto, mentre commetteva adulterio. 6 8:5 Ora, nella legge Mosè ci ha comandato di lapidare tali donne. ma tu, che ne dici?'. 7 8:6 Or dicevano questo per metterlo alla prova e per aver di che accusarlo. Ma Gesù, fingendo di non sentire, chinatosi, scriveva col dito in terra. 8 8:7 E, come essi continuavano ad interrogarlo, egli si alzò e disse loro: ’Chi di voi è senza peccato, scagli per proimo la pietra contro di lei'. 9 8:8 Poi, chinatosi di nuovo, scriveva in terra. 10 8:9 Quelli allora, udito ciò e convinti dalla coscienza, se ne andarono ad uno ad uno, cominciando dai più vecchi fino agli ultimi. così Gesù fu lasciato solo con la donna, che stava là in mezzo. 11 8:10 Gesù dunque, alzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: ’Donna, dove sono quelli che ti accusavano? Nessuno ti ha condannata?'.

8:1 Gli risposero: ""Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea"". 2 E tornarono ciascuno a casa sua. 3 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 4 Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 5 Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 6 gli dicono: ""Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 7 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?"". 8 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 9 E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: ""Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei"". 10 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 11 Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo.

Mappa

Commento di un santo

Gli scribi e i farisei avevano condotto al Signore Gesù un'adultera con questo tranello: se l'avesse assolta sarebbe sembrato non tenere in nessun conto la legge se invece l'avesse condannata, avrebbe tradito la sua missione, essendo venuto per rimettere i peccati di tutti. Perciò gliela presentarono dicendo: ''Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu, che ne dici?' (Gv 8,4). Mentre essi così dicevano, Gesù chinò il capo e si mise a scrivere in terra col dito. E poichè aspettavano la sua risposta, alzando il capo disse: ''Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei' (Gv 8,7). Quale cosa è più divina di questa sentenza, che cioè punisca i peccati solo colui che è senza peccato? Come potresti sopportare che punisse i peccati degli altri chi difende i propri? Non si condanna da sè colui che condanna in altri ciò che egli stesso commette? Questo disse Cristo, e intanto scriveva in terra. Che cosa? Forse così: ''Tu osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio' (Mt 7,3). Scriveva in terra con quel dito con cui aveva scritto la legge. I peccatori ''saranno scritti nella polvere' (Ger 7,13), i giusti in cielo, come disse ai discepoli: ''Rallegratevi, perchè i vostri nomi sono scritti nei cieli' (Lc 10,20). Udita quella parola, andarono via uno dopo l'altro cominciando dai più anziani, e riflettevano dentro di sè. Rimase soltanto Gesù e la donna, là in mezzo. è ben detto che uscirono fuori coloro che non volevano essere con Cristo: fuori c'è la lettera, dentro i misteri. Coloro che vivevano all'ombra della legge senza poter vedere il sole di giustizia, nelle sacre letture andavano dietro a cose paragonabili più alle foglie degli alberi che al frutto. Finalmente, andati via quelli, rimase solo Gesù e la donna là in mezzo. Gesù resta solo per condonare il peccato, come egli aveva detto: ''Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo' (Gv 16,32): non venne un intermediario e neppure un angelo, ma è il Signore stesso che salva il suo popolo. Resta solo, perchè nessun uomo può avere in comune con Cristo il potere di rimettere i peccati. Questo potere è solo di Cristo, che portò il peccato del mondo. E meritò di essere assolta la donna che, mentre i Giudei se ne andavano, rimase sola con Gesù. Gesù, alzando il capo, disse alla donna: ''Dove sono? Nessuno ti ha condannata?'. Ed essa rispose: ''Nessuno, Signore'. E Gesù le disse: ''Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più' (Gv 8,1011). Ammira i divini misteri e la clemenza di Cristo. Quando la donna viene accusata, Cristo china il capo, ma lo alza quando scompare l'accusatore: egli infatti non vuole condannare nessuno ma assolvere tutti. Che significa dunque: ''Va' e non peccare più'? Questo: poichè Cristo ti ha redento, la grazia corregga ciò che la pena non potrebbe emendare, ma solo piegare.

Autore

ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

quaresima

-5°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(is 43,16-21)}; (sal 125,1-6)}; (Fil 3,8-14)}; (gv 8,1-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia