Cronologia dei paragrafi

Discorso nella sinagoga di Cafàrnao
La confessione di Pietro
gesù sale a Gerusalemme per la festa e insegna
Discussioni popolari sull'origine del Cristo
gesù annunzia la sua prossima partenza
La promessa dell'acqua viva
Nuove discussioni sull'origine di Cristo
La donna adultera
Discussione della testimonianza di gesù su se stesso e gesù luce del mondo
gesù e Abramo
Guarigione dei un cieco nato
Il buon pastore
gesù si dichiara figlio di Dio
gesù si ritira altre il Giordano
Resurrezione di Lazzaro
I capi giudei decidono la morte di gesù
L'avvicinarsi della Pasqua
L'unzione di Betania
Ingresso messianico di gesù a Gerusalemme
gesù annunzia la sua glorificazione attraverso la morte
Conclusione: l'Incredulità dei giudei
La lavanda dei piedi
Annunzio del tradimento di Giuda
L'addio
Annuncio del Rinnegamento di Pietro
Preparazione della dimora
Opere a gloria del Padre
Il paraclito
La vera vite
I discepoli e il mondo
La venuta del Paraclito
L'annunzio di un pronto ritorno
La preghiera di gesù
L'arresto di gesù
gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

Discorso nella sinagoga di Cafàrnao (gv 6,22-66)

6:22 Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. 23 Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie. 24 Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. 25 Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: "Rabbì, quando sei venuto qua?". 26 Gesù rispose loro: "In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perchè avete visto dei segni, ma perchè avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. 27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perchè su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo". 28 Gli dissero allora: "Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?". 29 Gesù rispose loro: "Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato". 30 Allora gli dissero: "Quale segno tu compi perchè vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? 31 I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo". 32 Rispose loro Gesù: "In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. 33 Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo". 34 Allora gli dissero: "Signore, dacci sempre questo pane". 35 Gesù rispose loro: "Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! 36 Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete. 37 Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 38 perchè sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39 E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. 40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno". 41 Allora i Giudei si misero a mormorare contro di lui perchè aveva detto: "Io sono il pane disceso dal cielo". 42 E dicevano: "Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: "Sono disceso dal cielo"?". 43 Gesù rispose loro: "Non mormorate tra voi. 44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 45 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno istruiti da Dio. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. 46 Non perchè qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. 47 In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna. 48 Io sono il pane della vita. 49 I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50 questo è il pane che discende dal cielo, perchè chi ne mangia non muoia. 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". 52 Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: "Come può costui darci la sua carne da mangiare?". 53 Gesù disse loro: "In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 55 Perchè la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58 Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno". 59 Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao. 60 Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: "Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?". 61 Gesù, sapendo dentro di sè che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: "Questo vi scandalizza? 62 E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? 63 è lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. 64 Ma tra voi vi sono alcuni che non credono". Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65 E diceva: "Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre". 66 Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui.

6:22 6:22 IL giorno seguente, la moltitudine ch'era restata all'altra riva del mare, avendo veduto che quivi non v'era altra navicella che quell'una nella quale erano montati i discepoli di Gesu', e ch'egli non v'era montato con loro. anzi che i suoi discepoli erano partiti soli 23 6:23 (or altre navicelle eran venute di Tiberiade, proesso del luogo, ove, avendo il Signore rese grazie, aveano mangiato il pane). 24 6:24 la moltitudine, dico, come ebbe veduto che Gesu' non era quivi, ne' i suoi discepoli, monto' anch'ella in quelle navicelle, e venne in Capernaum, cercando Gesu'. 25 6:25 E trovatolo di la' dal mare, gli disse: Maestro, quando sei giunto qua? 26 6:26 Gesu' rispose loro, e disse: In verita', in verita', io vi dico, che voi mi cercate, non perciocche' avete veduti miracoli. ma, perciocche' avete mangiato di quei pani, e siete stati saziati. 27 6:27 Adoperatevi, non intorno al cibo che perisce, ma intorno al cibo che dimora in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi dara'. perciocche' esso ha il Padre, cioe' Iddio, suggellato. 28 6:28 Laonde essi gli dissero: Che faremo, per operar le opere di Dio? 29 6:29 Gesu' rispose, e disse loro: Questa e' l'opera di Dio: che voi crediate in colui ch'egli ha mandato. 30 6:30 Laonde essi gli dissero: Qual segno fai tu adunque, acciocche' noi lo veg-giamo, e ti crediamo? che operi? 31 6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come e' scritto: Egli die' loro a mangiare del pan celeste. 32 6:32 Allora Gesu' disse loro: In verita', in verita', io vi dico, che Mose' non vi ha dato il pane celeste. ma il Padre mio vi da' il vero pane celeste. 33 6:33 Perciocche' il pan di Dio e' quel che scende dal cielo, e da' vita al mondo. 34 6:34 Essi adunque gli dissero: Signore, dacci del continuo cotesto pane. 35 6:35 E Gesu' disse loro: Io sono il pan della vita. chi viene a me non avra' fame, e chi crede in me non avra' giammai sete. 36 6:36 Ma io vi ho detto che, benche' mi abbiate veduto, non pero' credete. 37 6:37 Tutto quello che il Padre mi da' verra' a me, ed io non caccero' fuori colui che viene a me. 38 6:38 Perciocche' io son disceso del cielo, non accioc-che' io faccia la mia volonta', ma la volonta' di colui che mi ha mandato. 39 6:39 Ora questa e' la volonta' del Padre che mi ha mandato: ch'io non perda niente di tutto cio' ch'egli mi ha dato. anzi, ch'io lo risusciti nell'ultimo giorno. 40 6:40 Ma altresi' la volonta' di colui che mi ha mandato e' questa: che chiunque vede il Figliuolo, e crede in lui, abbia vita eterna. ed io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 41 6:41 I Giudei adunque mormoravano di lui, per-ciocche' egli avea detto: Io sono il pane ch'e' disceso dal cielo. 42 6:42 E dicevano: Costui non e' egli Gesu', figliuol di Giuseppe, di cui noi conosciamo il padre e la madre? come adunque dice costui: Io son disceso dal cielo? 43 6:43 Laonde Gesu' rispose, e disse loro: Non mormorate tra voi. 44 6:44 Niuno puo' venire a me, se non che il Padre che mi ha mandato lo tragga. ed io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 45 6:45 Egli e' scritto ne' profeti: E tutti saranno insegnati da Dio. Ogni uomo dunque che ha udito dal Padre, ed ha imparato, viene a me. 46 6:46 Non gia' che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui ch'e' da Dio. esso ha veduto il Padre. 47 6:47 In verita', in verita', io vi dico: Chi crede in me ha vita eterna. 48 6:48 Io sono il pan della vita. 49 6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto, e morirono. 50 6:50 Quest'e' il pane ch'e' disceso dal cielo, acciocche' chi ne avra' mangiato non muoia. 51 6:51 Io sono il vivo pane, ch'e' disceso dal cielo. se alcun mangia di questo pane vivera' in eterno. or il pane che io daro' e' la mia carne, la quale io daro' per la vita del mondo. 52 6:52 I Giudei adunque con-tendevan fra loro, dicendo: Come puo' costui darci a mangiar la sua carne? 53 6:53 Percio' Gesu' disse loro: In verita', in verita', io vi dico, che se voi non mangiate la carne del Figliuol dell'uomo, e non bevete il suo sangue, voi non avete la vita in voi. 54 6:54 Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha vita eterna. ed io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 55 6:55 Perciocche' la mia carne e' veramente cibo, ed il mio sangue e' veramente bevanda. 56 6:56 Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, dimora in me, ed io in lui. 57 6:57 Siccome il vivente Padre mi ha mandato, ed io vivo per il Padre, cosi', chi mi mangia vivera' anch'egli per me. 58 6:58 Quest'e' il pane ch'e' disceso dal cielo. non quale era la manna che i vostri padri mangiarono, e morirono. chi mangia questo pane vivera' in eterno. 59 6:59 Queste cose disse nella sinagoga, insegnando in Capernaum. 60 6:60 LAONDE molti de' suoi discepoli, udito/o, dissero: Questo parlare e' duro, chi puo' ascoltarlo? 61 6:61 E Gesu', conoscendo in se' stesso che i suoi discepoli mormoravan di cio', disse loro: Questo vi scandalezza egli?_ 62 6:62 Che sara' dunque, quando vedrete il Figliuol dell'uomo salire ove egli era proima? 63 6:63 Lo spirito e' quel che vivifica, la carne non giova nulla. le parole che io vi ragiono sono spirito e vita. 64 6:64 Ma ve ne sono alcuni di voi, i quali non credono (poiche' Gesu' conosceva fin dal proincipio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe). 65 6:65 E diceva: Percio' vi ho detto che niuno puo' venire a me se non gli e' dato dal Padre mio. 66 6:66 Da quell'ora molti de' suoi discepoli si trassero indietro, e non andavano piu' attorno con lui.

6:22 6:22 La folla che era rimasta all'altra riva del mare, avea notato che non v'era quivi altro che una barca sola, e che Gesu' non v'era entrato co' suoi discepoli, ma che i discepoli eran partiti soli. 23 6:23 Or altre barche eran giunte da Tiberiade, proesso al luogo dove avean mangiato il pane dopo che il Signore avea reso grazie. 24 6:24 La folla, dunque, quando l'indomani ebbe veduto che Gesu' non era quivi, nè che v'erano i suoi discepoli, monto' in quelle barche, e venne a Capernaum in cerca di Gesu'. 25 6:25 E trovatolo di la' dal mare, gli dissero: Maestro, quando se' giunto qua? 26 6:26 Gesu' rispose loro e disse: In verita', in verita' vi dico che voi mi cercate, non perchè avete veduto de' miracoli, ma perchè avete mangiato de' pani e siete stati saziati. 27 6:27 Adoproatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, il quale il Figliuol dell'uomo vi dara'. poichè su lui il Padre, cioe' Dio, ha apposto il proproio suggello. 28 6:28 Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio? 29 6:29 Gesu' rispose e disse loro: Questa e' l'opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato. 30 6:30 Allora essi gli dissero: Qual segno fai tu dunque perchè lo vediamo e ti crediamo? Che operi? 31 6:31 I nostri padri mangia-ron la manna nel deserto, com'e' scritto: Egli die' loro da mangiare del pane venuto dal cielo. 32 6:32 E Gesu' disse loro: In verita' vi dico che non Mose' vi ha dato il pane che vien dal cielo, ma il Padre mio vi da' il vero pane che viene dal cielo. 33 6:33 Poichè il pan di Dio e' quello che scende dal cielo, e da' vita al mondo. Essi quindi gli dissero: 34 6:34 Signore, dacci semproe di codesto pane. 35 6:35 Gesu' disse loro: Io sono il pan della vita. chi viene a me non avra' fame, e chi crede in me non avra' mai sete. 36 6:36 Ma io ve l'ho detto: Voi m'avete veduto, eppur non credete! 37 6:37 Tutto quel che il Padre mi da', verra' a me. e colui che viene a me, io non lo caccero' fuori. 38 6:38 perchè son disceso dal cielo per fare non la mia volonta', ma la volonta' di Colui che mi ha mandato. 39 6:39 E questa e' la volonta' di Colui che mi ha mandato: ch'io non perda nulla di tutto quel ch'Egli m'ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. 40 6:40 Poichè questa e' la volonta' del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna. e io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 41 6:41 I Giudei percio' mormoravano di lui perchè avea detto: Io sono il pane che e' disceso dal cielo. 42 6:42 E dicevano: Non e' costui Gesu', il figliuol di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai dice egli ora: Io son disceso dal cielo? 43 6:43 Gesu' rispose e disse loro: Non mormorate fra voi. 44 6:44 Niuno puo' venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri. e io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 45 6:45 e' scritto nei profeti: E saranno tutti ammaestrati da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre ed ha imparato da lui, viene a me. 46 6:46 Non che alcuno abbia veduto il Padre, se non colui che e' da Dio. egli ha veduto il Padre. 47 6:47 In verita', in verita' io vi dico: Chi crede ha vita eterna. 48 6:48 Io sono il pan della vita. 49 6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono. 50 6:50 Questo e' il pane che discende dal cielo, affinchè chi ne mangia non muoia. 51 6:51 Io sono il pane vivente, che e' disceso dal cielo. se uno mangia di questo pane vivra' in eterno. e il pane che daro' e' la mia carne, che daro' per la vita del mondo. 52 6:52 I Giudei dunque disputavano fra di loro, dicendo: Come mai puo' costui darci a mangiare la sua carne? 53 6:53 Percio' Gesu' disse loro: In verita', in verita' io vi dico che se non mangiate la carne del Figliuol dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi. 54 6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna. e io lo risuscitero' nell'ultimo giorno. 55 6:55 Perchè la mia carne e' vero cibo e il mio sangue e' vera bevanda. 56 6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, ed io in lui. 57 6:57 Come il vivente Padre mi ha mandato e io vivo a cagion del Padre, cosi' chi mi mangia vivra' anch'egli a cagion di me. 58 6:58 Questo e' il pane che e' disceso dal cielo. non qual era quello che i padri mangiarono e morirono. chi mangia di questo pane vivra' in eterno. 59 6:59 Queste cose disse Gesu', insegnando nella sinagoga di Capernaum. 60 6:60 Onde molti dei suoi discepoli, udite che l'ebbero, dissero: Questo parlare e' duro. chi lo puo' ascoltare? 61 6:61 Ma Gesu', conoscendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravan di cio', disse loro: Questo vi scandalizza? 62 6:62 E che sarebbe se vedeste il Figliuol dell'uomo ascendere dov'era proima? 63 6:63 e' lo spirito quel che vivifica. la carne non giova nulla. le parole che vi ho dette, sono spirito e vita. 64 6:64 Ma fra voi ve ne sono alcuni che non credono. Poichè Gesu' sapeva fin da proincipio chi eran quelli che non credevano, e chi era colui che lo tradirebbe. 65 6:65 E diceva: Per questo v'ho detto che niuno puo' venire a me, se non gli e' dato dal Padre. 66 6:66 D'allora molti de' suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan piu' con lui.

6:22 6:21 Essi dunque lo vollero proendere nella barca, e subito la barca toccò terra là dove erano diretti. 23 6:22 La folla che era rimasta sull'altra riva del mare aveva notato che non c'era là altro che una barca sola, e che Gesù non vi era entrato con i suoi discepoli, ma che i discepoli erano partiti da soli. 24 6:23 Altre barche erano giunte da Tiberiade, proesso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie. 25 6:24 La folla, dunque, quando ebbe visto che Gesù non era là e che non vi erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e andò a Capernaum in cerca di Gesù. 26 6:25 Trovatolo di là dal mare, gli dissero: 'Rabbò, quando sei giunto qui?'. 27 6:26 Gesù rispose loro: 'In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perchè avete visto dei segni miracolosi, ma perchè avete mangiato dei pani e siete stati saziati. 28 6:27 Adoperatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. poichè su di lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proproio sigillo'. 29 6:28 Essi dunque gli dissero: 'Che dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?'. 30 6:29 Gesù rispose loro: 'Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato'. 31 6:30 Allora essi gli dissero: 'Quale segno miracoloso fai, dunque, perchè lo vediamo e ti crediamo? Che operi? 32 6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo'. 33 6:32 Gesù disse loro: 'In verità, in verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. 34 6:33 Poichè il pane di Dio è quello che scende dal cielo, e dà vita al mondo'. 35 6:34 Essi quindi gli dissero: 'Signore, dacci semproe di codesto pane'. 36 6:35 Gesù disse loro: 'Io sono il pane della vita. chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. 37 6:36 Ma io ve l'ho detto: ""Voi mi avete visto, eppure non credete!"". 38 6:37 Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me. e colui che viene a me, non lo caccerò fuori. 39 6:38 perchè sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 40 6:39 Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nessuno di quelli che egli mi ha dati, ma che li risusciti nell'ultimo giorno. 41 6:40 Poichè questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna. e io lo risusciterò nell'ultimo giorno'. 42 6:41 Perciò i Giudei mormoravano di lui perchè aveva detto: 'Io sono il pane che è disceso dal cielo'. 43 6:42 Dicevano: 'Non è costui Gesù, il figlio di Giuseppe, del quale conosciamo il padre e la madre? Come mai ora dice: ""Io sono disceso dal cielo?""'. 44 6:43 Gesù rispose loro: 'Non mormorate tra di voi. 45 6:44 Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato. e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 46 6:45 è scritto nei profeti: Saranno tutti istruiti da Dio. Ogni uomo che ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. 47 6:46 Perchè nessuno ha visto il Padre, se non colui che è da Dio. egli ha visto il Padre. 48 6:47 In verità, in verità vi dico: chi crede in me ha vita eterna. 49 6:48 Io sono il pane della vita. 50 6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono. 51 6:50 Questo è il pane che discende dal cielo, affinchè chi ne mangia non muoia. 52 6:51 Io sono il pane vivente, che è disceso dal cielo. se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. e il pane che io darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo'. 53 6:52 I Giudei dunque discutevano tra di loro, dicendo: 'Come può costui darci da mangiare la sua carne?'. 54 6:53 Perciò Gesù disse loro: 'In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi. 55 6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna. e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 56 6:55 Perchè la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda. 57 6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me, e io in lui. 58 6:57 Come il Padre vivente mi ha mandato e io vivo a motivo del Padre, cosò chi mi mangia vivrà anch'egli a motivo di me. 59 6:58 Questo è il pane che è disceso dal cielo. non come quello che i padri mangiarono e morirono. chi mangia di questo pane vivrà in eterno'. 60 6:59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga di Capernaum. 61 6:60 Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: 'Questo parlare è duro. chi può ascoltarlo?'. 62 6:61 Gesù, sapendo dentro di sè che i suoi discepoli mormoravano di ciò, disse loro: 'Questo vi scandalizza? 63 6:62 E che sarebbe se vedeste il Figlio dell'uomo ascendere dov'era proima? 64 6:63 è lo Spirito che vivifica. la carne non è di alcuna utilità. le parole che vi ho dette sono spirito e vita. 65 6:64 Ma tra di voi ci sono alcuni che non credono'. Gesù sapeva infatti fin dal proincipio chi erano quelli che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito. 66 6:65 E diceva: 'Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre'.

6:22 6:21 Essi dunque volentieri lo ricevettero nella barca, e subito la barca approdò là dove essi erano diretti. 23 6:22 Il giorno seguente la folla, che era rimasta sull’altra riva del mare, si rese conto che là non c’era che una piccola barca, quella in cui erano saliti i discepoli di Gesù, e che egli non vi era salito con loro, ma che i suoi discepoli erano partiti soli. 24 6:23 or altre barche erano venute da Tiberiade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie. 25 6:24 La folla, come vide che Gesù non era più là e neppure i suoi discepoli, salì anch’essa su quelle barche e venne a Capernaum, alla ricerca di Gesù. 26 6:25 Avendolo trovato di là dal mare, gli dissero: ’Maestro, quando sei venuto qui?'. 27 6:26 Gesù rispose loro e disse: ’In verità, in verità vi dico che voi mi cercate non perchè avete visto segni, ma perchè avete mangiato dei pani e siete stati saziati. 28 6:27 Adoperatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna, che il Figlio dell’uomo vi darà, perchè su di lui il Padre, cioè Dio, ha posto il suo sigillo'. 29 6:28 Gli chiesero allora: ’Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?'. 30 6:29 Gesù rispose e disse loro: ’Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato'. 31 6:30 Allora essi gli dissero: ’Quale segno fai tu dunque, affinchè lo vediamo e ti crediamo? Che opera compi? 32 6:31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto: ""Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo""'. 33 6:32 Allora Gesù disse loro: ’In verità, in verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. 34 6:33 Perchè il pane di Dio è quello che discende dal cielo e dà vita al mondo'. 35 6:34 Essi allora gli dissero: ’Signore, dacci semproe questo pane'. 36 6:35 E Gesù disse loro: ’Io sono il pane della vita. chi viene a me non avrà mai più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. 37 6:36 Ma io ve /ho detto: voi mi avete visto, ma non credete. 38 6:37 Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me. e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 39 6:38 perchè io sono disceso dal cielo, non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 40 6:39 è questa la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. 41 6:40 Questa infatti è la volontà di colui che mi ha mandato: che chiunque viene alla conoscenza del Figlio e crede in lui, abbia vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno'. 42 6:41 I Giudei dunque mormoravano di lui, perchè aveva detto: ’Io sono il pane che è disceso dal cielo', 43 6:42 e dicevano: ’Non è costui Gesù, il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? Come può egli dire: 'Io sono disceso dal cielo""?'. 44 6:43 Allora Gesù rispose e disse loro: ’Non mormorate fra di voi. 45 6:44 Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 46 6:45 Sta scritto nei profeti: ""E tutti saranno ammaestrati da Dio"". Ogni uomo dunque che ha udito e imparato dal Padre, viene a me. 47 6:46 Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio. questi ha visto il Padre. 48 6:47 In verità, in verità vi dico: Chi crede in me ha vita eterna. 49 6:48 Io sono il pane della vita. 50 6:49 I vostri padri mangiarono la manna nel deserto e morirono. 51 6:50 Questo è il pane che discende dal cielo, affinchè uno ne mangi e non muoia. 52 6:51 Io sono il pane vivente che è disceso dal cielo. se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. or il pane che darò è la mia carne, che darò per la vita del mondo'. 53 6:52 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro, dicendo: ’Come può costui darci da mangiare la sua carne?'. 54 6:53 Perciò Gesù disse loro: ’In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete la vita in voi. 55 6:54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 56 6:55 Poichè la mia carne è veramente cibo e il mio sangue è veramente bevanda. 57 6:56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, dimora in me ed io in lui. 58 6:57 Come il Padre vivente mi ha mandato ed io vivo a motivo del Padre, così chi si ciba di me vivrà anch’egli a motivo di me. 59 6:58 Questo è il pane che è disceso dal cielo. non è come la manna che mangiarono i vostri padri e morirono. chi si ciba di questo pane vivrà in eterno'. 60 6:59 Queste cose disse nella sinagoga, insegnando a Capernaum. 61 6:60 Udito questo, molti dei suoi discepoli dissero: ’Questo parlare è duro, chi lo può capire?'. 62 6:61 Ma Gesù, conoscendo in se stesso che i suoi discepoli mormoravano di questo, disse loro: ’Questo vi scandalizza? 63 6:62 Che sarebbe dunque se doveste vedere il Figlio dell’uomo salire dove era proima? 64 6:63 è lo Spirito che vivifica. la carne non giova a nulla. le parole che vi dico sono spirito e vita. 65 6:64 Ma vi sono alcuni tra voi che non credono'. Gesù infatti sapeva fin dal proincipio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito. 66 6:65 e diceva: ’Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre mio'.

6:22 Ma egli disse loro: ""Sono io, non temete"". 23 Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva alla quale erano diretti. 24 Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, notò che c'era una barca sola e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma soltanto i suoi discepoli erano partiti. 25 Altre barche erano giunte nel frattempo da Tiberìade, presso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie. 26 Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafarnao alla ricerca di Gesù. 27 Trovatolo di là dal mare, gli dissero: ""Rabbi, quando sei venuto qua?"". 28 Gesù rispose: ""In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perchè avete visto dei segni, ma perchè avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. 29 Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perchè su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo"". 30 Gli dissero allora: ""Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?"". 31 Gesù rispose: ""Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato"". 32 Allora gli dissero: ""Quale segno dunque tu fai perchè vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? 33 I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo"". 34 Rispose loro Gesù: ""In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; 35 il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo"". 36 Allora gli dissero: ""Signore, dacci sempre questo pane"". 37 Gesù rispose: ""Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. 38 Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. 39 Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, 40 perchè sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 41 E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno. 42 Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno"". 43 Intanto i Giudei mormoravano di lui perchè aveva detto: ""Io sono il pane disceso dal cielo"". 44 E dicevano: ""Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come può dunque dire: Sono disceso dal cielo?"". 45 Gesù rispose: ""Non mormorate tra di voi. 46 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 47 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. 48 Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. 49 In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna. 50 Io sono il pane della vita. 51 I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 52 questo è il pane che discende dal cielo, perchè chi ne mangia non muoia. 53 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo"". 54 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: ""Come può costui darci la sua carne da mangiare?"". 55 Gesù disse: ""In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. 56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 57 Perchè la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 58 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. 59 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. 60 Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno"". 61 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao. 62 Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: ""Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?"". 63 Gesù, conoscendo dentro di sè che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: ""Questo vi scandalizza? 64 E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? 65 è lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. 66 Ma vi sono alcuni tra voi che non credono"". Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito.

Mappa

Commento di un santo

Se dopo il battesimo il tentatore, persecutore della luce, ti avrà assalito, e certo ti assalirà - infatti tentò anche il Verbo mio Dio nascosto nella carne, ossia la stessa luce velata dall'umanità - tu sai come vincerlo: non temere la lotta. Opponigli l'acqua, opponigli lo Spirito nel quale saranno distrutti tutti i dardi infuocati di quel maligno. Se ti farà presente la tua povertà - non dubitò infatti di farlo anche con Cristo, facendogli notare la sua fame perchè trasformasse in pane le pietre - ricorda le sue risposte (cfr. Mt 4,4). Insegnagli quel che non sa; opponigli quella parola di vita che è pane disceso dal cielo e dà la vita al mondo. Se t'insidia con la vanagloria - come fece con lui quando lo portò sul pinnacolo del tempio e gli disse: ''Gettati giù'' per mostrare la tua divinità (Mt 4, 6) - non lasciarti trasportare dalla superbia. Se ti vincerà in questo, non si fermerà qui. è insaziabile, tutto brama; adesca anche con l'aspetto della bontà e travolge il bene in male: questo è il suo modo di combattere. Quel ladro è un esperto conoscitore anche della Scrittura. Qui quel ''sta scritto'' riguarda il pane; là riguarda gli angeli. Infatti sta scritto : ''Ai suoi angeli darà ordine per te, essi ti sosterranno con le mani'' (Lc 4, 10.11). O sofista del vizio! Perchè passi sotto silenzio quel che segue ? Lo comprendo esattamente, anche se tu l'hai taciuto, perchè diceva: camminerò su di te, aspide e basilisco, calpesterò serpenti e scorpioni; protetto e fortificato, ben inteso, dalla Trinità. Se ti assalirà con l'avarizia, facendo balenare in un attimo ai tuoi occhi tutti i regni come se gli appartenessero ed esigendo la tua adorazione, disprezzalo come un miserabile. Difeso dal segno della croce, digli: anch'io sono immagine di Dio; non sono stato ancora scacciato come te, per la superbia, dalla gloria celeste ; sono rivestito di Cristo; col battesimo Cristo è diventato mia eredità: sei tu che mi devi adorare. Credimi, vinto e svergognato da queste parole, si ritirerà da tutti quelli che sono illuminati, come si è allontanato dal Cristo, principio della luce. Il battesimo conferisce questi beneficio a chi ne riconosce la forza. Offre tali sontuosi banchetti a coloro che soffrono una fame degna di lode.

Autore

Nazizeno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-18°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(Eso 16,2-4.16,12-15)}; (sal 77,3-4.77,23-25.77,54-54)}; (Ef 4,17-17.4,2-24)}; (gv 6,24-35)};

pasqua

-3°lunedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(At 6,8-15)}; (sal 119,23-24.119,26-27.119,29-3)}; (gv 6,22-29)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
Corpus Domini dove si leggono i seguenti passi: (Gen 14,18-2); (Dt 8,2-3.8,14-16); (sal 147,12-15.147,19-2); (1co 1,16-17); (gv 6,51-58); (Eso 24,3-8); (sal 115,12-18); (Eb 9,11-15); (mc 14,12-16.14,22-26); (Gen 14,18-20); (sal 19,1-4); (1co 11,23-26); (Lc 9,11-17);
Defunti dove si leggono i seguenti passi: (Gb 19,1-1.19,23-27); (sal 26,1-1.26,4-4.26,7-9.26,13-14.); (Rm 5,5-11); (gv 6,37-40);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia