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gesù dai Samaritani (gv 4,1-42)

4:1 Gesù venne a sapere che i farisei avevano sentito dire: "Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni" -2 sebbene non fosse Gesù in persona a battezzare, ma i suoi discepoli -,3 lasciò allora la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. 4 Doveva perciò attraversare la Samaria. 5 Giunse così a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio:6 qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. 7 Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: "Dammi da bere". 8 I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. 9 Allora la donna samaritana gli dice: "Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?". I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. 10 Gesù le risponde: "Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva". 11 Gli dice la donna: "Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva?12 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?". 13 Gesù le risponde: "Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete;14 ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna". 15 "Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perchè io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua". 16 Le dice: "Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui". 17 Gli risponde la donna: "Io non ho marito". Le dice Gesù: "Hai detto bene: "Io non ho marito". 18 Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero". 19 Gli replica la donna: "Signore, vedo che tu sei un profeta!20 I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare". 21 Gesù le dice: "Credimi, donna, viene l'ora in cui nè su questo monte nè a Gerusalemme adorerete il Padre. 22 Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perchè la salvezza viene dai Giudei. 23 Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. 24 Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità". 25 Gli rispose la donna: "So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa". 26 Le dice Gesù: "Sono io, che parlo con te". 27 In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: "Che cosa cerchi?", o: "Di che cosa parli con lei?". 28 La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente:29 "Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?". 30 Uscirono dalla città e andavano da lui. 31 Intanto i discepoli lo pregavano: "Rabbì, mangia". 32 Ma egli rispose loro: "Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete". 33 E i discepoli si domandavano l'un l'altro: "Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?". 34 Gesù disse loro: "Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. 35 Voi non dite forse: "Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura"? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. 36 Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perchè chi semina gioisca insieme a chi miete. 37 In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. 38 Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica". 39 Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: "Mi ha detto tutto quello che ho fatto". 40 E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. 41 Molti di più credettero per la sua parola42 e alla donna dicevano: "Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perchè noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo".
4:1 4:1 QUANDO adunque il Signore ebbe saputo che i Farisei aveano udito, che Gesu' faceva, e battezzava piu' discepoli che Giovanni2 4:2 (quantunque non fosse Gesu' che battezzava, ma i suoi discepoli).3 4:3 lascio' la Giudea, e se ne ando' di nuovo in Galilea.4 4:4 Or gli conveniva passare per il paese di Samaria.5 4:5 Venne adunque ad una citta' del paese di Samaria, detta Sichar, che e' proesso della possessione, la quale Giacobbe diede a Giuseppe, suo figliuolo.6 4:6 Or quivi era la fontana di Giacobbe. Gesu' adunque, affaticato dal cammino, sedeva cosi' in su la fontana. or era intorno alle sei ore.7 4:7 Ed una donna di Samaria venne, per attinger dell'acqua. E Gesu' le disse: Dammi da bere.8 4:8 (Perciocchà i suoi discepoli erano andati nella citta', per comperar da mangiare.)9 4:9 Laonde la donna Samaritana gli disse: Come, essendo Giudeo, domandi tu da bere a me, che son donna Samaritana? Poiche' i Giudei non usano co' Samaritani.10 4:10 Gesu' rispose, e le disse: Se tu conoscessi il dono di Dio, e chi e' colui che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva.11 4:11 La donna gli disse: Signore, tu non hai pure alcun vaso da attingere, ed il pozzo e' profondo: onde adunque hai quell'acqua viva?12 4:12 Sei tu maggiore di Giacobbe, nostro padre, il qual ci diede questo pozzo, ed egli stesso ne bevve, e i suoi figliuoli, e il suo bestiame?13 4:13 Gesu' rispose, e le disse: Chiunque beve di quest'acqua, avra' ancor sete.14 4:14 ma, chi berra' dell'acqua ch'io gli daro', non avra' giammai in eterno sete. anzi, l'acqua ch'io gli daro' diverra' in lui una fonte d'acqua saliente in vita eterna.15 4:15 La donna gli disse: Signore, dammi cotest'acqua, acciocche' io non abbia piu' sete, e non venga piu' qua ad attingerne.16 4:16 Gesu' le disse: Va', chiama il tuo marito, e vieni qua.17 4:17 La donna rispose, e gli disse: Io non ho marito. Gesu' le disse: Bene hai detto: Non ho marito.18 4:18 Perciocche' tu hai avuti cinque mariti, e quello che tu hai ora non e' tuo marito. questo hai tu detto con verita'.19 4:19 La donna gli disse: Signore, io veggo che tu sei profeta.20 4:20 I nostri padri hanno adorato in questo monte. e voi dite che in Gerusalemme e' il luogo ove conviene adorare.21 4:21 Gesu' le disse: Donna, credimi che l'ora viene, che voi non adorerete il Padre ne' in questo monte, ne' in Gerusalemme.22 4:22 Voi adorate cio' che non conoscete. noi adoriamo cio' che noi conosciamo. poiche' la salute e' dalla parte de' Giudei.23 4:23 Ma l'ora viene, e gia' al proesente e', che i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verita'. perciocche' anche il Padre domanda tali che l'adorino.24 4:24 Iddio e' Spirito. percio', conviene che coloro che l'adorano, l'adorino in ispirito e verita'.25 4:25 La donna gli disse: Io so che il Messia, il quale e' chiamato Cristo, ha da venire. quando egli sara' venuto, ci annunziera' ogni cosa.26 4:26 Gesu' le disse: Io, che ti parlo, son desso.27 4:27 E in su quello, i suoi discepoli vennero, e si maravigliarono ch'egli parlasse con una donna. ma pur niu-no disse: Che domandi? o: Che ragioni con lei?28 4:28 La donna adunque, lasciata la sua secchia, se ne ando' alla citta', e disse alla gente:29 4:29 Venite, vedete un uomo che mi ha detto tutto cio' ch'io ho fatto. non e' costui il Cristo?30 4:30 Uscirono adunque della citta', e vennero a lui.31 4:31 OR in quel mezzo i suoi discepoli lo proegavano, dicendo: Maestro, mangia.32 4:32 Ma egli disse loro: Io ho da mangiare un cibo, il qual voi non sapete.33 4:33 Laonde i discepoli dicevano l'uno all'altro: Gli ha punto alcuno portato da mangiare?34 4:34 Gesu' disse loro: Il mio cibo e' ch'io faccia la volonta' di colui che mi ha mandato, e ch'io adempia l'opera sua.35 4:35 Non dite voi che vi sono ancora quattro mesi infino alla mietitura? ecco, io vi dico: Levate gli occhi vostri, e riguardate le contrade, come gia' son bianche da mietere.36 4:36 Or il mietitore riceve proemio, e ricoglie frutto in vita eterna. acciocche' il seminatore, e il mietitore si rallegrino insieme.37 4:37 Poiche' in questo quel dire e' vero: L'uno semina, l'altro miete.38 4:38 Io vi ho mandati a mieter cio' intorno a che non avete faticato. altri hanno faticato, e voi siete entrati nella lor fatica.39 4:39 Or di quella citta' molti de' Samaritani credettero in lui, per le parole della donna che testimoniava: Egli mi ha dette tutte le cose che io ho fatte.40 4:40 Quando adunque i Samaritani furon venuti a lui, lo proegarono di dimorare proesso di loro. ed egli dimoro' quivi due giorni.41 4:41 E piu' assai credettero in lui per la sua parola.42 4:42 E dicevano alla donna: Noi non crediamo piu' per le tue parole. perciocche' noi stessi /'abbiamo udito, e sappiamo che costui e' veramente il Cristo, il Salvator del mondo.
4:1 4:1 Quando dunque il Signore ebbe saputo che i Farisei aveano udito ch'egli faceva e battezzava piu' discepoli di Giovanni2 4:2 (quantunque non fosse Gesu' che battezzava, ma i suoi discepoli),3 4:3 lascio' la Giudea e se n'ando' di nuovo in Galilea.4 4:4 Or doveva passare per la Samaria.5 4:5 Giunse dunque a una citta' della Samaria, chiamata Sichar, vicina al podere che Giacobbe dette a Giuseppe, suo figliuolo.6 4:6 e quivi era la fonte di Giacobbe. Gesu' dunque, stanco del cammino, stava cosi' a sedere proesso la fonte. Era circa l'ora sesta.7 4:7 Una donna samaritana venne ad attinger l'acqua. Gesu' le disse: Dammi da bere.8 4:8 (Giacchè i suoi discepoli erano andati in citta' a comproar da mangiare).9 4:9 Onde la donna samaritana gli disse: Come mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana? Infatti i Giudei non hanno relazioni co' Samaritani.10 4:10 Gesu' rispose e le disse: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi e' che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli t'avrebbe dato dell'acqua viva.11 4:11 La donna gli disse: Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo e' profondo. donde hai dunque cotest'acqua viva?12 4:12 Sei tu piu' grande di Giacobbe nostro padre che ci dette questo pozzo e ne bevve egli stesso co' suoi figliuoli e il suo bestiame?13 4:13 Gesu' rispose e le disse: Chiunque beve di quest'acqua avra' sete di nuovo.14 4:14 ma chi beve dell'acqua che io gli daro', non avra' mai piu' sete. anzi, l'acqua che io gli daro', diventera' in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna.15 4:15 La donna gli disse: Signore, dammi di co-test'acqua, affinchè io non abbia piu' sete, e non venga piu' sin qua ad attingerne.16 4:16 Gesu' le disse: Va' a chiamar tuo marito e vieni qua.17 4:17 La donna gli rispose: Non ho marito. E Gesu': Hai detto bene: Non ho marito.18 4:18 perchè hai avuto cinque mariti. e quello che hai ora, non e' tuo marito. in questo hai detto il vero.19 4:19 La donna gli disse: Signore, io vedo che tu sei un profeta.20 4:20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, e voi dite che a Gerusalemme e' il luogo dove bisogna adorare.21 4:21 Gesu' le disse: Donna, credimi. l'ora viene che nè su questo monte nè a Gerusalemme adorerete il Padre.22 4:22 Voi adorate quel che non conoscete. noi adoriamo quel che conosciamo, perchè la salvazione vien da' Giudei.23 4:23 Ma l'ora viene, anzi e' gia' venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verita'. poichè tali sono gli adoratori che il Padre richiede.24 4:24 Iddio e' spirito. e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in ispirito e verita'.25 4:25 La donna gli disse: Io so che il Messia (ch'e' chiamato Cristo) ha da venire. quando sara' venuto, ci annunziera' ogni cosa.26 4:26 Gesu' le disse: Io che ti parlo, son desso.27 4:27 In quel mentre giunsero i suoi discepoli, e si maravigliarono ch'egli parlasse con una donna. ma pur nessuno gli chiese: Che cerchi? o: Perchè discorri con lei?28 4:28 La donna lascio' dunque la sua secchia, se ne ando' in citta' e disse alla gente:29 4:29 Venite a vedere un uomo che m'ha detto tutto quello che ho fatto. non sa-rebb'egli il Cristo?30 4:30 La gente usci' dalla citta' e veniva a lui.31 4:31 Intanto i discepoli lo proegavano, dicendo: Maestro, mangia.32 4:32 Ma egli disse loro: Io ho un cibo da mangiare che voi non sapete.33 4:33 Percio' i discepoli si dicevano l'uno all'altro: Forse qualcuno gli ha portato da mangiare?34 4:34 Gesu' disse loro: Il mio cibo e' di far la volonta' di Colui che mi ha mandato, e di compiere l'opera sua.35 4:35 Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi vien la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate gli occhi e mirate le campagne come gia' son bianche da mietere.36 4:36 Il mietitore riceve proemio e raccoglie frutto per la vita eterna, affinchè il seminatore e il mietitore si rallegrino assieme.37 4:37 Poichè in questo e' vero il detto: L'uno semina e l'altro miete.38 4:38 Io v'ho mandati a mieter quello intorno a cui non avete faticato. altri hanno faticato, e voi siete entrati nella lor fatica.39 4:39 Or molti de' Samaritani di quella citta' credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte.40 4:40 Quando dunque i Samaritani furon venuti a lui, lo proegarono di trattenersi da loro. ed egli si trattenne quivi due giorni.41 4:41 E piu' assai credettero a motivo della sua parola.42 4:42 e dicevano alla donna: Non e' piu' a motivo di quel che tu ci hai detto, che crediamo. perchè abbiamo udito da noi, e sappiamo che questi e' veramente il Salvator del mondo.
4:1 3:36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui'.2 4:1 Quando dunque Gesù seppe che i farisei avevano udito che egli faceva e battezzava più discepoli di Giovanni3 4:2 (sebbene non fosse Gesù che battezzava, ma i suoi discepoli),4 4:3 lasciò la Giudea e se ne andò di nuovo in Galilea.5 4:4 Or doveva passare per la Samaria.6 4:5 Giunse dunque a una città della Samaria, chiamata Sicar, vicina al podere che Giacobbe aveva dato a suo figlio Giuseppe.7 4:6 e là c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava cosò a sedere proesso il pozzo. Era circa l'ora sesta.8 4:7 Una Samaritana venne ad attingere l'acqua. Gesù le disse: 'Dammi da bere'.9 4:8 (Infatti i suoi discepoli erano andati in città a comproar da mangiare.)10 4:9 La Samaritana allora gli disse: 'Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?'. Infatti i Giudei non hanno relazioni con i Samaritani.11 4:10 Gesù le rispose: 'Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: ""Dammi da bere"", tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva'.12 4:11 La donna gli disse: 'Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo. da dove avresti dunque quest'acqua viva?13 4:12 Sei tu più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso con i suoi figli e il suo bestiame?'.14 4:13 Gesù le rispose: 'Chiunque beve di quest'acqua avrà sete di nuovo.15 4:14 ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete. anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna'.16 4:15 La donna gli disse: 'Signore, dammi di quest'acqua, affinchè io non abbia più sete e non venga più fin qui ad attingere'.17 4:16 Gesù le disse: 'Và a chiamar tuo marito e vieni qua'.18 4:17 La donna gli rispose: 'Non ho marito'. E Gesù: 'Hai detto bene: ""Non ho marito"".19 4:18 perchè hai avuto cinque mariti. e quello che hai ora, non è tuo marito. in questo hai detto la verità'.20 4:19 La donna gli disse: 'Signore, vedo che tu sei un profeta.21 4:20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare'.22 4:21 Gesù le disse: 'Donna, credimi. l'ora viene che nè su questo monte nè a Gerusalemme adorerete il Padre.23 4:22 Voi adorate quel che non conoscete. noi adoriamo quel che conosciamo, perchè la salvezza viene dai Giudei.24 4:23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità. poichè il Padre cerca tali adoratori.25 4:24 Dio è Spirito. e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità'.26 4:25 La donna gli disse: 'Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire. quando sarà venuto ci annunzierà ogni cosa'.27 4:26 Gesù le disse: 'Sono io, io che ti parlo!'.28 4:27 In quel mentre giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che egli parlasse con una donna. eppure nessuno gli chiese: 'Che cerchi?' o: 'Perchè discorri con lei?'.29 4:28 La donna lasciò dunque la sua secchia, se ne andò in città e disse alla gente:30 4:29 'Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. non potrebbe essere lui il Cristo?'.31 4:30 La gente uscò dalla città e andò da lui.32 4:31 Intanto i discepoli lo proegavano, dicendo: 'Maestro, mangia'.33 4:32 Ma egli disse loro: 'Io ho un cibo da mangiare che voi non conoscete'.34 4:33 Perciò i discepoli si dicevano gli uni gli altri: 'Forse qualcuno gli ha portato da mangiare?'.35 4:34 Gesù disse loro: 'Il mio cibo è far la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l'opera sua.36 4:35 Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ebbene, vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura.37 4:36 Il mietitore riceve una ricompensa e raccoglie frutto per la vita eterna, affinchè il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme.38 4:37 Poichè in questo è vero il detto: ""L'uno semina e l'altro miete"".39 4:38 Io vi ho mandati a mietere là dove voi non avete lavorato. altri hanno faticato, e voi siete subentrati nella loro fatica'.40 4:39 Molti Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa da quella donna: 'Egli mi ha detto tutto quello che ho fatto'.41 4:40 Quando dunque i Samaritani andarono da lui, lo proegarono di trattenersi da loro. ed egli si trattenne là due giorni.42 4:41 E molti di più credettero a motivo della sua parola
4:1 3:36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui'.2 4:1 Quando dunque il Signore seppe che i farisei avevano udito che Gesù stava facendo più discepoli e battezzando più di Giovanni3 4:2 (sebbene non fosse Gesù stesso che battezzava ma i suoi discepoli),4 4:3 lasciò la Giudea e se ne andò di nuovo in Galilea.5 4:4 Or egli doveva passare per la Samaria.6 4:5 Arrivò dunque in una città della Samaria, detta Sichar, vicino al podere che Giacobbe aveva dato a Giuseppe, suo figlio.7 4:6 Or qui c’era il pozzo di Giacobbe. E Gesù, affaticato dal cammino, sedeva così proesso il pozzo. era circa l’ora sesta.8 4:7 Una donna di Samaria venne per attingere l’acqua. E Gesù le disse: ’Dammi da bere',9 4:8 perchè i suoi discepoli erano andati in città a comperare del cibo.10 4:9 Ma la donna samaritana gli disse: ’Come mai tu che sei Giudeo chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?' (Infatti i Giudei non hanno rapporti con i Samaritani).11 4:10 Gesù rispose e le disse: ’Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: ""Dammi da bere', tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell’acqua viva'.12 4:11 La donna gli disse: ’Signore, tu non hai neppure un secchio per attingere e il pozzo è profondo. da dove hai dunque quest’acqua viva?13 4:12 Sei tu forse più grande di Giacobbe, nostro padre, che ci diede questo pozzo e ne bevve egli stesso, i suoi figli e il suo bestiame?'.14 4:13 Gesù rispose e le disse: ’Chiunque beve di quest’acqua, avrà ancora sete,15 4:14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò non avrà mai più sete in eterno. ma l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che zampilla in vita eterna'.16 4:15 La donna gli disse: ’Signore, dammi quest’acqua, affinchè io non abbia più sete e non venga più qui ad attingere'.17 4:16 Gesù le disse: ’Và a chiamare tuo marito e torna qui'.18 4:17 La donna rispose e gli disse: ’Io non ho marito'. Gesù le disse: ’Hai detto bene: ""Non ho marito"",19 4:18 perchè tu hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito. in questo hai detto la verità'.20 4:19 La donna gli disse: ’Signore, vedo che tu sei un profeta.21 4:20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, e voi dite che è a Gerusalemme il luogo dove si deve adorare'.22 4:21 Gesù le disse: ’Donna, credimi: l’ora viene che nè su questo monte, nè a Gerusalemme adorerete il Padre.23 4:22 Voi adorate quel che non conoscete. noi adoriamo quel che conosciamo. perchè la salvezza viene dai Giudei.24 4:23 Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perchè tali sono gli adoratori che il Padre richiede.25 4:24 Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità'.26 4:25 La donna gli disse: ’Io so che il Messia, che è chiamato Cristo, deve venire. quando sarà venuto lui ci annunzierà ogni cosa'.27 4:26 Gesù le disse: ’Io sono, colui che ti parla'.28 4:27 In quel momento arrivarono i suoi discepoli e si meravigliarono che parlasse con una donna. nessuno però gli disse: ’Che vuoi?' o: ’Perchè parli con lei?'.29 4:28 La donna allora, lasciato il suo secchio, se ne andò in città e disse alla gente:30 4:29 ’Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che io ho fatto. non sarà .forse lui il Cristo?'.31 4:30 Uscirono dunque dalla città e vennero da lui.32 4:31 Intanto i suoi discepoli lo proegavano dicendo: ’Maestro, mangia'.33 4:32 Ma egli disse loro: ’Io ho un cibo da mangiare che voi non conoscete'.34 4:33 I discepoli perciò si dicevano l’un l’altro: ’Gli ha qualcuno forse portato da mangiare?'.35 4:34 Gesù disse loro: ’Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l’opera sua.36 4:35 Non dite voi che vi sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Alzate i vostri occhi e mirate le campagne come già biancheggiano per la mietitura.37 4:36 Or il mietitore riceve i/ proemio e raccoglie frutto per la vita eterna, affinchè il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme.38 4:37 Poichè in questo è vero il detto: ""L’uno semina e l’altro miete"".39 4:38 Io vi ho mandato a mietere ciò per cui non avete faticato. altri hanno faticato e voi siete entrati nella loro fatica'.40 4:39 Ora, molti Samaritani di quella città credettero in lui, a motivo della parola che la donna aveva attestato: ’Egli mi ha detto tutte le cose che io ho fatto'.41 4:40 Quando poi i Samaritani vennero da lui, lo proegarono di restare con loro. ed egli vi rimase due giorni.42 4:41 E molti di più credettero a motivo della sua parola.
4:1 Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.2 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui"".3 Quando il Signore venne a sapere che i farisei avevan sentito dire: Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni4 - sebbene non fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli -,5 lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea.6 Doveva perciò attraversare la Samaria.7 Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio:8 qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno.9 Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: ""Dammi da bere"".10 I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi.11 Ma la Samaritana gli disse: ""Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?"". I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani.12 Gesù le rispose: ""Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: ""Dammi da bere!"", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva"".13 Gli disse la donna: ""Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva?14 Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?"".15 Rispose Gesù: ""Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete;16 ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna"".17 ""Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perchè non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua"".18 Le disse: ""Va' a chiamare tuo marito e poi ritorna qui"".19 Rispose la donna: ""Non ho marito"". Le disse Gesù: ""Hai detto bene ""non ho marito"";20 infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero"".21 Gli replicò la donna: ""Signore, vedo che tu sei un profeta.22 I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare"".23 Gesù le dice: ""Credimi, donna, è giunto il momento in cui nè su questo monte, nè in Gerusalemme adorerete il Padre.24 Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perchè la salvezza viene dai Giudei.25 Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perchè il Padre cerca tali adoratori.26 Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità"".27 Gli rispose la donna: ""So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa"".28 Le disse Gesù: ""Sono io, che ti parlo"".29 In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: ""Che desideri?"", o: ""Perchè parli con lei?"".30 La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente:31 ""Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?"".32 Uscirono allora dalla città e andavano da lui.33 Intanto i discepoli lo pregavano: ""Rabbi, mangia"".34 Ma egli rispose: ""Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete"".35 E i discepoli si domandavano l'un l'altro: ""Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?"".36 Gesù disse loro: ""Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera.37 Non dite voi: Ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Levate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura.38 E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perchè ne goda insieme chi semina e chi miete.39 Qui infatti si realizza il detto: uno semina e uno miete.40 Io vi ho mandati a mietere ciò che voi non avete lavorato; altri hanno lavorato e voi siete subentrati nel loro lavoro"".41 Molti Samaritani di quella città credettero in lui per le parole della donna che dichiarava: ""Mi ha detto tutto quello che ho fatto"".42 E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregarono di fermarsi con loro ed egli vi rimase due giorni.

Mappa

Commento di un santo

''E arrivò intanto una donna' (Gv 4, 7): figura della Chiesa, non ancora giustificata, ma ormai sul punto di esserlo. E' questo il tema della conversione. Viene senza sapere, trova Gesù che inizia il discorso con lei.Vediamo su che cosa, vediamo perchè ''Venne una donna di Samaria ad attingere acqua'. I samaritani non appartenevano al popolo giudeo: erano infatti degli stranieri. E' significativo il fatto che questa donna, la quale era figura della Chiesa, provenisse da un popolo straniero. La Chiesa infatti sarebbe venuta dai pagani, che, per i giudei erano stranieri. Riconosciamoci in lei, e in lei ringraziamo Dio per noi. Ella era una figura non la verità, perchè anch'essa prima rappresentò la figura per diventare in seguito verità. Infatti credette in lui, che voleva fare di lei la nostra figura. ''Venne, dunque, ad attingere acqua'. Era semplicemente venuta ad attingere acqua, come sogliono fare uomini e donne.''Gesù le disse: Dammi da bere. I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana? I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani' (Gv 4, 79).Vedete come erano stranieri tra di loro: i giudei non usavano neppure i recipienti dei samaritani. E siccome la donna portava con sè la brocca con cui attingere l'acqua, si meravigliò che un giudeo le domandasse da bere, cosa che i giudei non solevano mai fare. Colui però che domandava da bere, aveva sete della fede della samaritana. Ascolta ora appunto chi è colui che domanda da bere. ''Gesù le rispose: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva' (Gv 4, 10).Domanda da bere e promette di dissetare. E' bisognoso come uno che aspetta di ricevere, e abbonda come chi è in grado di saziare. ''Se tu conoscessi', dice, ''il dono di Dio'. Il dono di Dio è lo Spirito Santo. Ma Gesù parla alla dottrina in maniera ancora velata, e a poco a poco si apre una via al cuore di lei. Forse già la istruisce. Che c'è infatti di più dolce e di più affettuoso di questa esortazione: ''Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva'?Quale acqua, dunque, sta per darle, se non quella di cui è scritto: ''E' in te sorgente della vita'? (Sal 35, 10).Infatti come potranno aver sete coloro che ''Si saziano dell'abbondanza della tua casa'? (Sal 35, 9).Prometteva una certa abbondanza e sazietà di Spirito Santo, ma quella non comprendeva ancora, e, non comprendendo, che cosa rispondeva? La donna gli dice: ''Signore dammi di quest'acqua, perchè non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua' (Gv 4, 15). Il bisogno la costringeva alla fatica, ma la sua debolezza non vi si adattava volentieri. Oh! se avesse sentito: ''Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò'! (Mt 11, 28).''

autore:

Agostino d'Ippona

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento



natale



ordinario



quaresima


domenica della 3° settimana dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
(es 17,3-7)};(sal 94,1-10)};(rm 5,1-2)};(gv 4,5-42)};

pasqua



passione







E nelle seguenti solennità


dove si leggono i seguenti passi:

dove si leggono i seguenti passi: ( ,-); ( ,-);

Genealogia

    Conversione di misure antiche presenti nel testo

    Quantità nel testo
    misura bibblica
    Quantità convertita
    Unità di misura attuale