Cronologia dei paragrafi

Colloquio con Nicodemo
Ministero di gesù in Giudea. Ultima testimonianza di Giovanni
gesù dai Samaritani
gesù in Galilea
Secondo segno a Cana: guarigione del figlio di un funzionario reale
Guarigione di un infermo alla piscina di Betzaet
Discorso sull'opera del Figlio
La moltiplicazione dei pani
gesù Raggiunge i discepoli camminando sul mare
Discorso nella sinagoga di Cafàrnao
La confessione di Pietro
gesù sale a Gerusalemme per la festa e insegna
Discussioni popolari sull'origine del Cristo
gesù annunzia la sua prossima partenza
La promessa dell'acqua viva
Nuove discussioni sull'origine di Cristo
La donna adultera
Discussione della testimonianza di gesù su se stesso e gesù luce del mondo
gesù e Abramo
Guarigione dei un cieco nato
Il buon pastore
gesù si dichiara figlio di Dio
gesù si ritira altre il Giordano
Resurrezione di Lazzaro
I capi giudei decidono la morte di gesù
L'avvicinarsi della Pasqua
L'unzione di Betania
Ingresso messianico di gesù a Gerusalemme
gesù annunzia la sua glorificazione attraverso la morte
Conclusione: l'Incredulità dei giudei
La lavanda dei piedi
Annunzio del tradimento di Giuda
L'addio
Annuncio del Rinnegamento di Pietro
Preparazione della dimora
Opere a gloria del Padre
Il paraclito
La vera vite
I discepoli e il mondo
La venuta del Paraclito
L'annunzio di un pronto ritorno
La preghiera di gesù
L'arresto di gesù
gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

Colloquio con Nicodemo (gv 3,1-21)

3:1 Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. 2 Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: "Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui". 3 Gli rispose Gesù: "In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio". 4 Gli disse Nicodèmo: "Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?". 5 Rispose Gesù: "In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. 7 Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. 8 Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene nè dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito". 9 Gli replicò Nicodèmo: "Come può accadere questo?". 10 Gli rispose Gesù: "Tu sei maestro d'Israele e non conosci queste cose? 11 In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. 12 Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? 13 Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. 14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, 15 perchè chiunque crede in lui abbia la vita eterna. 16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perchè chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. 17 Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perchè il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perchè non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perchè le loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perchè le sue opere non vengano riprovate. 21 Invece chi fa la verità viene verso la luce, perchè appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio".

3:1 3:1 Or v'era un uomo, d'in-fra i F arisei, il cui nome era Nicodemo, rettor de' Giudei. 2 3:2 Costui venne a Gesu' di notte, e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio. poi-che' niuno puo' fare i segni che tu fai, se Iddio non e' con lui. 3 3:3 Gesu' rispose, e gli disse: In verita', in verita', io ti dico, che se alcuno non e' nato di nuovo, non puo' vedere il regno di Dio. 4 3:4 Nicodemo gli disse: Come puo' un uomo, essendo vecchio, nascere? puo' egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre, e nascere? 5 3:5 Gesu' rispose: In verita', in verita', io ti dico, che se alcuno non e' nato d'acqua e di Spirito, non puo' entrare nel regno di Dio. 6 3:6 Cio' che e' nato dalla carne e' carne. ma cio' che e' nato dallo Spirito e' spirito. 7 3:7 Non maravigliarti ch'io ti ho detto che vi convien nascer di nuovo. 8 3:8 Il vento soffia ove egli vuole, e tu odi il suo suono, ma non sai onde egli viene, ne' ove egli va. cosi' e' chiunque e' nato dello Spirito. 9 3:9 Nicodemo rispose, e gli disse: Come possono farsi queste cose? 10 3:10 Gesu' rispose, e gli disse: Tu sei il dottore d'Israele, e non sai queste cose? 11 3:11 In verita', in verita', io ti dico, che noi parliamo cio' che sappiamo, e testimoniamo cio' che abbiamo veduto. ma voi non ricevete la nostra testimonianza. 12 3:12 Se io vi ho dette le cose terrene, e non credete, come crederete, se io vi dico le cose celesti? 13 3:13 Or niuno e' salito in cielo, se non colui ch'e' disceso dal cielo, cioe' il Fi-gliuol dell'uomo, ch'e' nel cielo. 14 3:14 E come Mose' alzo' il serpente nel deserto, cosi' conviene che il Figliuol dell'uomo sia innalzato. 15 3:15 acciocche' chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 16 3:16 Perciocche' Iddio ha tanto amato il mondo, ch'egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocche' chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 3:17 Poiche' Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, acciocche' condanni il mondo, anzi, acciocche' il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 3:18 Chi crede in lui non sara' condannato, ma chi non crede gia' e' condannato, perciocche' non ha creduto nel nome dell'unigenito Fi-gliuol di Dio. 19 3:19 Or questa e' la condannazione: che la luce e' venuta nel mondo, e gli uomini hanno amate le tenebre piu' che la luce, perciocche' le loro opere erano malvage. 20 3:20 Poiche' chiunque fa cose malvage odia la luce, e non viene alla luce, accioc-che' le sue opere non sieno palesate. 21 3:21 Ma colui che fa opere di verita' viene alla luce, ac-ciocche' le opere sue sieno manifestate, perciocche' son fatte in Dio.

3:1 3:1 Or v'era tra i Farisei un uomo, chiamato Nicodemo, un de' capi de' Giudei. 2 3:2 Egli venne di notte a Gesu', e gli disse: Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio. perchè nessuno puo' fare questi miracoli che tu fai, se Dio non e' con lui. 3 3:3 Gesu' gli rispose dicendo: In verita', in verita' io ti dico che se uno non e' nato di nuovo, non puo' vedere il regno di Dio. 4 3:4 Nicodemo gli disse: Come puo' un uomo nascere quand'e' vecchio? Puo' egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere? 5 3:5 Gesu' rispose: In verita', in verita' io ti dico che se uno non e' nato d'acqua e di Spirito, non puo' entrare nel regno di Dio. 6 3:6 Quel che e' nato dalla carne, e' carne. e quel che e' nato dallo Spirito, e' spirito. 7 3:7 Non ti maravigliare se t'ho detto: Bisogna che nasciate di nuovo. 8 3:8 Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai nè d'onde viene nè dove va. cosi' e' di chiunque e' nato dallo Spirito. 9 3:9 Nicodemo replico' e gli disse: Come possono avvenir queste cose? 10 3:10 Gesu' gli rispose: Tu se' il dottor d'Israele e non sai queste cose? 11 3:11 In verita', in verita' io ti dico che noi parliamo di quel che sappiamo, e testimoniamo di quel che abbiamo veduto. ma voi non ricevete la nostra testimonianza. 12 3:12 Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlero' delle cose celesti? 13 3:13 E nessuno e' salito in cielo, se non colui che e' disceso dal cielo: il Figliuol dell'uomo che e' nel cielo. 14 3:14 E come Mose' innalzo' il serpente nel deserto, cosi' bisogna che il Figliuol dell'uomo sia innalzato, 15 3:15 affinchè chiunque crede in lui abbia vita eterna. 16 3:16 Poichè Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 3:17 Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perchè il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 3:18 Chi crede in lui non e' giudicato. chi non crede e' gia' giudicato, perchè non ha creduto nel nome dell'unigenito Figliuol di Dio. 19 3:19 E il giudizio e' questo: che la luce e' venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre piu' che la luce, perchè le loro opere erano malvage. 20 3:20 Poichè chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perchè le sue opere non siano riprovate. 21 3:21 ma chi mette in proatica la verita' viene alla luce, affinchè le opere sue siano manifestate, perchè son fatte in Dio.

3:1 2:25 e perchè non aveva bisogno della testimonianza di nessuno sull'uomo, poichè egli stesso conosceva quello che era nell'uomo. 2 3:1 C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei. 3 3:2 Egli venne di notte da Gesù, e gli disse: 'Rabbò, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio. perchè nessuno può fare questi miracoli che tu fai, se Dio non è con lui'. 4 3:3 Gesù gli rispose: 'In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio'. 5 3:4 Nicodemo gli disse: 'Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?'. 6 3:5 Gesù rispose: 'In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 7 3:6 Quello che è nato dalla carne, è carne. e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. 8 3:7 Non ti meravigliare se ti ho detto: ""Bisogna che nasciate di nuovo"". 9 3:8 Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai nè da dove viene nè dove va. cosò è di chiunque è nato dallo Spirito'. 10 3:9 Nicodemo replicò e gli disse: 'Come possono avvenire queste cose?'. 11 3:10 Gesù gli rispose: 'Tu sei maestro d'Israele e non sai queste cose? 12 3:11 In verità, in verità ti dico che noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo di ciò che abbiamo visto. ma voi non ricevete la nostra testimonianza. 13 3:12 Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlerò delle cose celesti? 14 3:13 Nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo: il Figlio dell'uomo che è nel cielo. 15 3:14 'E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, cosò bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, 16 3:15 affinchè chiunque crede in lui abbia vita eterna. 17 3:16 Perchè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 18 3:17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perchè il mondo sia salvato per mezzo di lui. 19 3:18 Chi crede in lui non è giudicato. chi non crede è già giudicato, perchè non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 20 3:19 Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno proeferito le tenebre alla luce, perchè le loro opere erano malvage. 21 3:20 Perchè chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, affinchè le sue opere non siano scoperte.

3:1 2:25 e perchè non aveva bisogno che alcuno gli testimoniasse dell’uomo, perchè egli conosceva ciò che vi era nell’uomo. 2 3:1 Or c’era fra i farisei un uomo di nome Nicodemo, un capo dei Giudei. 3 3:2 Questi venne a Gesù di notte e gli disse: ’Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio, perchè nessuno può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui'. 4 3:3 Gesù gli rispose e disse: ’In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio'. 5 3:4 Nicodemo gli disse: ’Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?'. 6 3:5 Gesù rispose: ’In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 7 3:6 Ciò che è nato dalla carne è carne. ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito. 8 3:7 Non meravigliarti se ti ho detto: ""Dovete nascere di nuovo"". 9 3:8 Il vento soffia dove vuole e tu ne odi il suono, ma non sai da dove viene nè dove va. così è per chiunque è nato dallo Spirito'. 10 3:9 Nicodemo, rispondendo, gli disse: ’Come possono accadere queste cose?'. 11 3:10 Gesù rispose e gli disse: ’Tu sei il dottore d’Israele e non sai queste cose? 12 3:11 In verità, in verità ti dico che noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo visto, ma voi non accettate la nostra testimonianza. 13 3:12 Se vi ho parlato di cose terrene e non credete, come crederete se vi parlo di cose celesti? 14 3:13 Or nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo, cioè il Figlio dell’uomo che è nel cielo. 15 3:14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato, 16 3:15 affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 3:16 Poichè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 18 3:17 Dio infatti non ha mandato il proproio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinchè il mondo sia salvato per mezzo di lui. 19 3:18 Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perchè non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. 20 3:19 Ora il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perchè le loro opere erano malvagie. 21 3:20 Infatti chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinchè le sue opere non siano riprovate.

3:1 Gesù però non si confidava con loro, perchè conosceva tutti 2 e non aveva bisogno che qualcuno gli desse testimonianza su un altro, egli infatti sapeva quello che c'è in ogni uomo. 3 C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. 4 Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: ""Rabbi, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui"". 5 Gli rispose Gesù: ""In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio"". 6 Gli disse Nicodèmo: ""Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?"". 7 Gli rispose Gesù: ""In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 8 Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 9 Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 10 Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito"". 11 Replicò Nicodèmo: ""Come può accadere questo?"". 12 Gli rispose Gesù: ""Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? 13 In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. 14 Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? 15 Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. 16 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, 17 perchè chiunque crede in lui abbia la vita eterna"". 18 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perchè chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. 19 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perchè il mondo si salvi per mezzo di lui. 20 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perchè non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 21 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perchè le loro opere erano malvagie.

Mappa

Commento di un santo

'' Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così dev'essere esaltato il Figlio dell'uomo '. Avendo detto che con il battesimo è stata fatta agli uomini la più grande delle grazie, aggiunge anche quale ne è stata la causa, che è una grazia non meno grande, cioè la croce. Similmente anche Paolo, nella lettera ai Corinti, parla contemporaneamente di queste due grazie benefiche, dicendo: '' Forse che Paolo è stato crocifisso per voi? Oppure siete stati battezzati nel nome di Paolo? '. Sono questi due benefici che rivelano infatti soprattutto l'ineffabile amore di Dio per noi: l'avere Egli sofferto per i propri nemici, e dopo essere morto per loro, l'avere accordato una completa remissione dei peccati mediante il battesimo. ... Se i giudei guardando il simulacro bronzeo del serpente sfuggivano alla morte, a maggior ragione quelli che credono in Colui che è stato crocifisso riceveranno una grazia molto più grande. Ciò è accaduto ... perchè Dio ha tanto amato il mondo, che è stato crocifisso il suo tempio vivente. Affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna. Non vedete qual è lo scopo della croce e come da essa è nata la salvezza? Non vedete la concordanza della figura con la realtà rappresentata? Nel primo caso i giudei sfuggivano alla morte eterna. Là il serpente appeso curava i morsi del serpente; qui Gesù crocifisso cura le ferite inflitte dal serpente spirituale. Là venivano guariti quelli che guardavano con gli occhi del corpo; qui chi guarda con gli occhi dell'anima si libera da tutti i suoi peccati. Là era appeso un simulacro di bronzo modellato in forma di serpente; qui il corpo del Signore formato dallo Spirito Santo ... Sì, '' Dio amò tanto il mondo, che diede il suo Figlio, l'Unigenito, affinchè chiunque Crede in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna ' ... Inchiniamoci dunque alla sua carità; vergogniamoci di noi stessi di fronte a un tale accesso di bontà. Egli infatti, per salvare noi, non ha risparmiato il suo Figlio; noi invece ci mostriamo avari e restii a donare anche i nostri beni materiali.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

quaresima

-4°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(1cr 36,1-1.36,14-16.36,19-25)}; (sal 136,1-6)}; (Ef 2,4-1)}; (gv 3,14-21)};

pasqua

-2°Lunedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(gv 3,1-8)}; (At 4,23-31)}; (sal 2,1-9)};
E nelle seguenti solennità
Esaltazione Croce dove si leggono i seguenti passi: (gv 3,13-17); (Num 21,4-9); (sal 78,1-2.78,34-38); (Fil 2,6-11);
dove si leggono i seguenti passi:
SS Trinita dove si leggono i seguenti passi: (gv 3,16-18);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia