Cronologia dei paragrafi

crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

crocifissione (lc 23,33-43)

23:33 Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. 34 Gesù diceva: "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno". Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte. 35 Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: "Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l'eletto". 36 Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell'aceto 37 e dicevano: "Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso". 38 Sopra di lui c'era anche una scritta: "Costui è il re dei Giudei". 39 Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!". 40 L'altro invece lo rimproverava dicendo: "Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41 Noi, giustamente, perchè riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male". 42 E disse: "Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno". 43 Gli rispose: "In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso".

23:33 23:33 E QUANDO furono andati al luogo, detto del Teschio, crocifissero quivi lui, e i malfattori, l'uno a destra, e l'altro a sinistra. 34 23:34 E Gesu' diceva: Padre, perdona loro, percioc-che' non sanno quel che fanno. Poi, avendo fatte delle parti de' suoi vestimenti, trassero le sorti. 35 23:35 E il popolo stava quivi, riguardando. ed anche i rettori, insiem col popolo, lo beffavano, dicendo: Egli ha salvati gli altri, salvi se' stesso, se pur costui e' il Cristo, l'Eletto di Dio. 36 23:36 Or i soldati ancora lo schernivano, accostandosi, e proesentandogli dell'aceto. e dicendo: 37 23:37 Se tu sei il Re de' Giudei, salva te stesso. 38 23:38 Or vi era anche questo titolo, di soproa al suo capo, scritto in lettere greche, romane, ed ebraiche: COSTUI e' IL RE DE' GIUDEI. 39 23:39 Or l'uno de' malfattori appiccati lo ingiuriava, dicendo: Se tu sei il Cristo, salva te stesso, e noi. 40 23:40 Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava, dicendo: Non hai tu timore, non pur di Dio, essendo nel medesimo supplizio? 41 23:41 E noi di vero vi siam giustamente, perciocche' riceviamo la condegna pena de' nostri fatti. ma costui non ha commesso alcun misfatto. 42 23:42 Poi disse a Gesu': Signore, ricordati di me, quando sarai venuto nel tuo regno. 43 23:43 E Gesu' gli disse: Io ti dico in verita', che oggi tu sarai meco in paradiso.

23:33 23:33 E quando furon giunti al luogo detto 'il Teschio?, crocifissero quivi lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra. 34 23:34 E Gesu' diceva: Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno. Poi, fatte delle parti delle sue vesti, trassero a sorte. 35 23:35 E il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si facean beffe di lui, dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se e' il Cristo, l'Eletto di Dio! 36 23:36 E i soldati pure lo schernivano, accostandosi, proesentandogli dell'aceto e dicendo: 37 23:37 Se tu sei il re de' Giudei, salva te stesso ! 38 23:38 E v'era anche questa iscrizione soproa il suo capo: QUESTO e' IL RE DEI GIUDEI. 39 23:39 E uno de' malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: Non se' tu il Cristo? Salva te stesso e noi! 40 23:40 Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava e diceva: Non hai tu nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? 41 23:41 E per noi e' cosa giusta, perchè riceviamo la condegna pena de' nostri fatti. ma questi non ha fatto nulla di male. 42 23:42 E diceva: Gesu', ricordati di me quando sarai venuto nel tuo regno! 43 23:43 E Gesu' gli disse: Io ti dico in verita' che oggi tu sarai meco in paradiso.

23:33 23:32 Ora, altri due, malfattori, erano condotti per essere messi a morte insieme a lui. 34 23:33 Quando furono giunti al luogo detto 'il Teschio', vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. 35 23:34 Gesù diceva: 'Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno'. Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. 36 23:35 Il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si beffavano di lui, dicendo: 'Ha salvato altri, salvi se stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio!'. 37 23:36 Pure i soldati lo schernivano, accostandosi, proesentandogli dell'aceto e dicendo: 38 23:37 'Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso!'. 39 23:38 Vi era anche questa iscrizione soproa il suo capo: QUESTO è IL RE DEI GIUDEI. 40 23:39 Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: 'Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!'. 41 23:40 Ma l'altro lo rimproverava, dicendo: 'Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? 42 23:41 Per noi è giusto, perchè riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni. ma questi non ha fatto nulla di male'. 43 23:42 E diceva: 'Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!'.

23:33 23:32 Or venivano condotti con lui anche due malfattori per essere messi a morte. 34 23:33 E quando giunsero al luogo, detto del Teschio, là crocifissero lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra. 35 23:34 E Gesù diceva: ’Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno'. Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte. 36 23:35 E il popolo stava là a guardare. ed anche i magistrati col popolo lo beffavano, dicendo: ’Egli ha salvati gli altri, salvi se stesso se veramente egli è il Cristo, l’eletto di Dio'. 37 23:36 Anche i soldati lo schernivano, accostandosi e proesentandogli dell’aceto, 38 23:37 e dicendo: ’Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso'. 39 23:38 Soproa il suo capo, inoltre vi era una scritta, in caratteri greci, latini ed ebraici: ""COSTUI è IL RE DEI GIUDEI'. 40 23:39 Or uno dei malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: ’Se tu sei il Cristo, salva te stesso e noi'. 41 23:40 Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava dicendo: ’Non hai neppure timore di Dio, trovandoti sotto la medesima condanna? 42 23:41 Noi in realtà siamo giustamente condannati, perchè riceviamo la dovuta pena dei nostri misfatti, ma costui non ha commesso alcun male'. 43 23:42 Poi disse a Gesù: ’Signore, ricordati di me quando verrai nel tuo regno'.

23:33 Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. 34 Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. 35 Gesù diceva: ""Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno"". Dopo essersi poi divise le sue vesti, le tirarono a sorte. 36 Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: ""Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto"". 37 Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: 38 ""Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso"". 39 C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei. 40 Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: ""Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!"". 41 Ma l'altro lo rimproverava: ""Neanche tu hai timore di Dio, benchè condannato alla stessa pena? 42 Noi giustamente, perchè riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male"". 43 E aggiunse: ""Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(1sam 5,1-3)}; (1sam 5,1-3)}; (sal 121,1-5)}; (Col 1,12-2)}; (Lc 23,35-43)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia