Cronologia dei paragrafi

La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

La cena pasquale (lc 22,14-18)

22:14 Quando venne l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, 15 e disse loro: "Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, 16 perchè io vi dico: non la mangerò più, finchè essa non si compia nel regno di Dio". 17 E, ricevuto un calice, rese grazie e disse: "Prendetelo e fatelo passare tra voi, 18 perchè io vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finchè non verrà il regno di Dio".

22:14 22:14 E quando l'ora fu venuta, egli si mise a tavola, co' dodici apostoli. 15 22:15 Ed egli disse loro: Io ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi, innanzi che io soffra. 16 22:16 Perciocche' io vi dico che non ne mangero' piu', finche' tutto sia compiuto nel regno di Dio. 17 22:17 Ed avendo proeso il calice, rende' grazie, e disse: proendete questo calice, e distribuitelo tra voi. 18 22:18 perciocche', io vi dico che non berro' piu' del frutto della vigna, finche' il regno di Dio sia venuto.

22:14 22:14 E quando l'ora fu venuta, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui. 15 22:15 Ed egli disse loro: Ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi, proima ch'io soffra. 16 22:16 poichè io vi dico che non la mangero' piu' finchè sia compiuta nel regno di Dio. 17 22:17 E avendo proeso un calice, rese grazie e disse: proendete questo e distribuitelo fra voi. 18 22:18 perchè io vi dico che oramai non berro' piu' del frutto della vigna, finchè sia venuto il regno di Dio.

22:14 22:13 Essi andarono e trovarono com'egli aveva detto loro e proepararono la Pasqua. 15 22:14 Quando giunse l'ora, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui. 16 22:15 Egli disse loro: 'Ho vivamente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi, proima di soffrire. 17 22:16 poichè io vi dico che non la mangerò più, finchè sia compiuta nel regno di Dio'. 18 22:17 E, proeso un calice, rese grazie e disse: 'proendete questo e distribuitelo fra di voi.

22:14 22:13 Andati dunque, essi trovarono come aveva loro detto e proepararono la Pasqua. 15 22:14 E, quando giunse l’ora, egli si mise a tavola, e i dodici apostoli con lui. 16 22:15 Allora egli disse loro: ’Ho grandemente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi proima di soffrire, 17 22:16 poichè io vi dico che non ne mangerò più finchè abbia il suo compimento nel regno di Dio'. 18 22:17 Poi proese il calice, rese grazie e disse: ’proendete questo e dividetelo fra di voi,

22:14 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua. 15 Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, 16 e disse: ""Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, 17 poichè vi dico: non la mangerò più, finchè essa non si compia nel regno di Dio"". 18 E preso un calice, rese grazie e disse: ""Prendetelo e distribuitelo tra voi,

Mappa

Commento di un santo

Ciò che dunque vedete è pane e vino; ed è ciò che anche i vostri occhi vi fanno vedere: ma la vostra fede vuol essere istruita, il pane è il corpo di Cristo, il vino è il sangue di Cristo. Veramente quello che è stato detto in poche parole forse basta alla fede: ma la fede desidera essere istruita. Dice infatti il profeta: Se non crederete, non capirete (Is 7,9). Infatti voi potete dirmi: ''Ci hai insegnato a credere, fa' in modo che noi comprendiamo'. Nel proprio animo qualcuno può pensare: ''Sappiamo che Nostro Signore Gesù Cristo nacque da Maria Vergine. Da bambino fu allattato, nutrito; quindi crebbe, divenne giovane, fu perseguitato dai Giudei, fu messo in croce, morì in croce, fu deposto dalla croce, fu sepolto, il terzo giorno risuscitò come aveva stabilito, salì in cielo; come è asceso così verrà a giudicare i vivi e i morti; quindi ora siede alla destra del Padre: come può il pane essere il suo corpo? E il calice, ossia il vino che il calice contiene, come può essere il suo sangue?'. Ma queste cose, fratelli, si chiamano Sacramenti, poichè in essi una cosa si vede, un'altra si intende. Ciò che si vede ha un aspetto corporeo, ciò che si intende ha sostanza spirituale. Se dunque vuoi farti una idea del corpo di Cristo, ascolta l'Apostolo che dice ai fedeli: Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra (1Cor 12,27). Perciò se voi siete il corpo e le membra di Cristo, il vostro mistero risiede nella mensa del Signore: voi accettate il vostro mistero. A ciò che siete voi rispondete Amen, e così rispondendo voi l'approvate. Infatti tu senti: ''Il Corpo di Cristo'; e rispondi Amen. Sii membro del corpo di Cristo, perchè sia vero quell'Amen. Perchè dunque nel pane? Qui non aggiungiamo nulla di nostro, ascoltiamo sempre lo stesso Apostolo che, parlando di questo sacramento, dice: Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo (1Cor 10,17): comprendete e gioite; unità, verità, pietà, carità. Un pane solo: che cos'è questo solo pane? Pur essendo molti siamo un corpo solo. Ricordatevi che il pane non si ottiene da un solo chicco di grano, ma da molti. Quando venivate esorcizzati era come se foste macinati. Quando siete stati battezzati, come se foste impastati. Quando avete ricevuto il fuoco dello Spirito Santo, come se foste cotti. Siate ciò che vedete e accettate quello che siete. Questo ha detto del pane l'Apostolo. Quindi quello che intendiamo col calice, anche se non è stato detto, lo ha mostrato sufficientemente. Infatti come molti chicchi si fondono in uno solo per avere la forma visibile del pane, così avvenga ciò che la Sacra Scrittura dice dei fedeli: Essi avevano un cuor solo e un'anima sola rivolti verso Dio (At 4,32): ed è così anche per quanto riguarda il vino. Fratelli, ricordate da che cosa si ricava il vino. Molti sono i chicchi che pendono dal grappolo, ma poi tutti si mescolano in un solo liquido. Cristo Signore ha voluto che noi fossimo così, ha voluto che noi gli appartenessimo, ha consacrato alla sua mensa il mistero della pace e della nostra unità. Chi accoglie il mistero dell'unità, ma non mantiene il vincolo della pace, non accoglie il mistero in suo favore, ma una prova contro di sè.

Autore

Agostiino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia