Cronologia dei paragrafi

Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Complotto contro gesù e tradimento di Giuda (lc 22,1-6)

22:1 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua, 2 e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano in che modo toglierlo di mezzo, ma temevano il popolo. 3 Allora Satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era uno dei Dodici. 4 Ed egli andò a trattare con i capi dei sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo a loro. 5 Essi si rallegrarono e concordarono di dargli del denaro. 6 Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo a loro, di nascosto dalla folla.

22:1 22:1 OR la festa degli azzimi, detta la pasqua, si avvicinava. 2 22:2 E i proincipali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano come lo farebbero morire, perciocche' temevano il popolo. 3 22:3 Or Satana entro' in Giuda, detto per soproannome Iscariot, il quale era del numero de' dodici. 4 22:4 Ed egli ando', e ragiono' co' proincipali sacerdoti, e co' capitani, come egli lo metterebbe loro nelle mani. 5 22:5 Ed essi se ne rallegrarono, e patteggiarono con lui di dargli danari. 6 22:6 Ed egli promise di darglielo nelle mani. e cercava opportunita' di farlo senza tumulto.

22:1 22:1 Or la festa degli azzimi, detta la Pasqua, s'avvicinava. 2 22:2 e i capi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di farlo morire, perchè temevano il popolo. 3 22:3 E Satana entro' in Giuda, chiamato Iscariota, che era del numero de' dodici. 4 22:4 Ed egli ando' a conferire coi capi sacerdoti e i capitani sul come lo darebbe loro nelle mani. 5 22:5 Ed essi se ne rallegrarono e pattuirono di dargli del denaro. 6 22:6 Ed egli proese l'impegno, e cercava l'opportunita' di farlo di nascosto alla folla.

22:1 21:38 E tutto il popolo, la mattina proesto, andava da lui nel tempio per ascoltarlo. 2 22:1 La festa degli Azzimi, detta la Pasqua, si avvicinava. 3 22:2 e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di farlo morire, ma temevano il popolo. 4 22:3 Satana entrò in Giuda, chiamato Iscariota, che era nel numero dei dodici. 5 22:4 Egli andò a conferire con i capi dei sacerdoti e i capitani sul modo di consegnarlo nelle loro mani. 6 22:5 Essi si rallegrarono e pattuirono di dargli del denaro.

22:1 21:38 E tutto il popolo, al mattino proesto, veniva da lui nel tempio per ascoltarlo. 2 22:1 Si avvicinava intanto la festa degli Azzimi, detta Pasqua. 3 22:2 Ed i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano come farlo morire, poichè temevano il popolo. 4 22:3 Or Satana entrò in Giuda, soproannominato Iscariota, che era nel numero dei dodici. 5 22:4 Così egli andò ad accordarsi con i capi dei sacerdoti e con i magistrati sul come tradirlo. 6 22:5 Ed essi se ne rallegrarono e convennero di dargli del denaro.

22:1 E tutto il popolo veniva a lui di buon mattino nel tempio per ascoltarlo. 2 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua, 3 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poichè temevano il popolo. 4 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici. 5 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani. 6 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro.

Mappa

Commento di un santo

Coloro che hanno versato il sangue di Cristo non l'hanno fatto allo scopo di cancellare i peccati del mondo... Inconsapevolmente però hanno servito il disegno della salvezza. La salvezza del mondo, che avrebbe seguito, non dipendeva dal loro potere, nè dalla loro volontà, nè dalla loro intenzione, nè dal loro agire, bensì è venuta dalla potenza, dalla volontà, dall'intenzione, dall'agire di Dio. In quell'effusione di sangue infatti, non era all'opera solamente l'odio dei persecutori, ma anche l'amore del Salvatore. L'odio ha fatto la sua opera di odio, l'amore ha fatto la sua opera di amore. Non l'odio, bensì l'amore ha operato la salvezza. Versando il sangue di Cristo, l'odio ha riversato se stesso, perchè fossero ''svelati i pensieri di molti cuori'' (Lc 2,35). Anche l'amore, spargendo il sangue di Cristo, spargeva se stesso, perchè l'uomo sapesse quanto Dio lo ama: ''Egli non ha risparmiato il proprio Figlio'' (Rm 8,32). ''Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'' (Gv 3,16). Questo Figlio unigenito è stato offerto, non perchè i suoi nemici avessero prevalso, bensì perchè lui in prima persona l'ha voluto. ''Dopo aver amato i suoi, li amò sino alla fine'' (Gv 13,1). La fine, è la morte accettata per coloro che egli ama: ecco la fine di ogni perfezione, la fine dell'amore perfetto. ''Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici'' (Gv 15,13).

Autore

Baldovino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia