Cronologia dei paragrafi

Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Il tribùto a Cesare (lc 20,20-26)

20:20 Si misero a spiarlo e mandarono informatori, che si fingessero persone giuste, per coglierlo in fallo nel parlare e poi consegnarlo all'autorità e al potere del governatore. 21 Costoro lo interrogarono: "Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni qual è la via di Dio secondo verità. 22 è lecito, o no, che noi paghiamo la tassa a Cesare?". 23 Rendendosi conto della loro malizia, disse: 24 "Mostratemi un denaro: di chi porta l'immagine e l'iscrizione?". Risposero: "Di Cesare". 25 Ed egli disse: "Rendete dunque quello che è di Cesare a Cesare e quello che è di Dio a Dio". 26 Così non riuscirono a coglierlo in fallo nelle sue parole di fronte al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero.

20:20 20:20 E, spiandolo, gli mandarono degl'insidiatori, che simulassero d'esser giusti, per soproapproenderlo in parole. per darlo in man della signoria, ed alla podesta' del governatore. 21 20:21 E quelli gli fecero una domanda, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli ed insegni dirittamente, e che non hai riguardo alla qualita' delle persone, ma insegni la via di Dio in verita'. 22 20:22 ecci egli lecito di pagare il tributo a Cesare, o no? 23 20:23 Ed egli, avvedutosi della loro astuzia, disse loro: Perche' mi tentate? 24 20:24 Mostratemi un denaro. di cui porta egli la figura, e la soproascritta? Ed essi, rispondendo, dissero: Di Cesare. 25 20:25 Ed egli disse loro: Rendete adunque a Cesare le cose di Cesare, e a Dio le cose di Dio. 26 20:26 E non lo poterono soproapproendere in parole davanti al popolo. e, maravigliatisi della sua risposta, si tacquero.

20:20 20:20 Ed essendosi messi ad osservarlo, gli mandarono delle spie che simulassero d'esser giusti per coglierlo in parole, affin di darlo in man dell'autorita' e del potere del governatore. 21 20:21 E quelli gli fecero una domanda, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni dirittamente, e non hai riguardi personali, ma insegni la via di Dio secondo verita': 22 20:22 e' egli lecito a noi pagare il tributo a Cesare o no? 23 20:23 Ma egli, avvedutosi della loro astuzia, disse loro: 24 20:24 Mostratemi un denaro. di chi porta l'effigie e l'iscrizione? Ed essi dissero: Di Cesare. 25 20:25 Ed egli a loro: Rendete dunque a Cesare quel ch'e' di Cesare, e a Dio quel ch'e' di Dio. 26 20:26 Ed essi non poteron coglierlo in parole dinanzi al popolo. e maravigliati della sua risposta, si tacquero.

20:20 20:19 In quella stessa ora gli scribi e i capi dei sacerdoti cercarono di mettergli le mani addosso, ma temettero il popolo. perchè capirono che egli aveva detto quella parabola per loro. 21 20:20 Si misero a osservare Gesù e gli mandarono delle spie che fingessero di essere giusti per coglierlo in fallo su una sua parola e consegnarlo, cosò, all'autorità e al potere del governatore. 22 20:21 Costoro gli fecero una domanda: 'Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni rettamente, e non hai riguardi personali, ma insegni la via di Dio secondo verità: 23 20:22 ci è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?'. 24 20:23 Ma egli, accortosi del loro tranello, disse: 25 20:24 'Mostratemi un denaro. di chi porta l'effigie e l'iscrizione?'. Ed essi dissero: 'Di Cesare'. 26 20:25 Ed egli a loro: 'Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio'.

20:20 20:19 In quello stesso momento, i capi dei sacerdoti e gli scribi cercarono di mettergli le mani addosso, perchè avevano comproeso che aveva raccontato quella parabola per loro, ma temettero il popolo. 21 20:20 Essi lo osservavano attentamente e gli mandarono degli istigatori che, fingendosi giusti, lo sorproendessero in fallo in un suo discorso, per poi consegnarlo al potere e all’autorità del governatore. 22 20:21 Costoro lo interrogarono, dicendo: ’Maestro, noi sappiamo che tu parli e insegni rettamente e che non usi alcuna parzialità, ma insegni la via di Dio in verità. 23 20:22 Ci è lecito pagare il tributo a Cesare o no?'. 24 20:23 Ma egli, accortosi della loro malizia, disse loro: ’Perchè mi tentate? 25 20:24 Mostratemi un denaro: di chi è l’immagine e l’iscrizione che porta?'. Ed essi, rispondendo, dissero: ’Di Cesare'. 26 20:25 Allora egli disse loro: ’Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio'.

20:20 Gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono allora di mettergli addosso le mani, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito che quella parabola l'aveva detta per loro. 21 Postisi in osservazione, mandarono informatori, che si fingessero persone oneste, per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all'autorità e al potere del governatore. 22 Costoro lo interrogarono: ""Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. 23 è lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?"". 24 Conoscendo la loro malizia, disse: 25 ""Mostratemi un denaro: di chi è l'immagine e l'iscrizione?"". Risposero: ""Di Cesare"". 26 Ed egli disse: ""Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio"".

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Commento di un santo

Dipende dal Padre, il fatto che il Figlio gli assomigli. Viene da lui, quel Figlio che gli si può paragonare, perchè è simile a lui. è pari a lui, il Figlio che compie le stesse opere di lui (Gv 5,36).. Sì, il Figlio compie le opere del Padre ; perciò ci chiede di credere che egli è il Figlio di Dio. Non si arroga in questo un titolo che non gli sarebbe dovuto ; non fonda la sua rivendicazione sulle sue opere. No, rende testimonianza che queste non sono le sue opere, bensì quelle del Padre suo. E attesta così che lo splendore delle sue azioni è dovuto alla sua divina nascita. Ma come gli uomini avrebbero potuto riconoscere in lui il Figlio di Dio, nel mistero di questo corpo che aveva assunto, in questo uomo nato da Maria ? Il Signore compieva dunque tutte queste opere allo scopo di fare penetrare nel loro cuore la fede in lui : '' Se compio le opere del Padre mio, anche se non volete credere in me, credete almeno alle opere ! ' (Gv 10,38). Se l'umile condizione del suo corpo sembra costituire un ostacolo per credere alla sua parola, ci chiede di credere almeno alle sue opere. Perchè, infatti, il mistero della sua nascita umana ci impedirebbe di percepire la sua nascita divina ? .. '' Se non volete credere a me, credete alle opere, perchè sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre '.. Tale è la natura che egli possiede fin dalla sua nascita ; tale è il mistero di una fede che ci garantirà la salvezza : occorre non dividere coloro che sono una cosa sola, non privare il Figlio dalla sua natura e proclamare la verità del Dio Vivo nato dal Dio Vivo.. '' Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me, così io vivo per il Padre ' (Gv 6,57). '' Come il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso ' (Gv 5,26).

Autore

Ilario

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia