Cronologia dei paragrafi

Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Ingresso messianico a Gerusalemme (lc 19,28-38)

19:28 Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. 29 Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli 30 dicendo: "Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. 31 E se qualcuno vi domanda: "Perchè lo slegate?", risponderete così: "Il Signore ne ha bisogno"". 32 Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto. 33 Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: "Perchè slegate il puledro?". 34 Essi risposero: "Il Signore ne ha bisogno". 35 Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. 36 Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada. 37 Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, 38 dicendo: "Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!".

19:28 19:28 ORA, avendo dette queste cose, egli andava innanzi, salendo in Gerusalemme. 29 19:29 E come egli fu vicin di Betfage, e di Betania, proesso al monte detto degli Ulivi, mando' due de' suoi discepoli, dicendo: 30 19:30 Andate nel castello, che e' qui di rincontro. nel quale essendo entrati, troverete un puledro d'asino legato, soproa il quale niun uomo giammai monto'. scioglietelo, e menatemelo. 31 19:31 E se alcun vi domanda perche' voi lo sciogliete, ditegli cosi': Perciocche' il Signore ne ha bisogno. 32 19:32 E coloro ch'erano mandati andarono, e trovarono come egli avea lor detto. 33 19:33 E come essi scioglievano il puledro, i padroni d'esso dissero loro: Perche' sciogliete voi quel puledro? 34 19:34 Ed essi dissero: Il Signore ne ha bisogno. 35 19:35 E lo menarono a Gesu'. e gettaron le lor vesti soproa il puledro, e vi fecero montar Gesu' soproa. 36 19:36 E mentre egli camminava, stendevan le lor veste nella via. 37 19:37 E come egli gia' era proesso della scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine de' discepoli con allegrezza proese a lodare Iddio con gran voce, per tutte le potenti operazioni che ave-an vedute. 38 19:38 dicendo: Benedetto sia il Re che viene nel nome del Signore. pace in cielo, e gloria ne' luoghi altissimi !

19:28 19:28 E dette queste cose, Gesu' andava innanzi, salendo a Gerusalemme. 29 19:29 E avvenne che come fu vicino a Betfage e a Be-tania proesso al monte detto degli Ulivi, mando' due de' discepoli, dicendo: 30 19:30 Andate nella borgata dirimpetto, nella quale entrando, troverete legato un puledro d'asino, soproa il quale non e' mai montato alcuno. scioglietelo e menatemelo. 31 19:31 E se qualcuno vi domanda perchè lo sciogliete, direte cosi': Il Signore ne ha bisogno. 32 19:32 E quelli ch'erano mandati, partirono e trovarono le cose com'egli avea lor detto. 33 19:33 E com'essi scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: Perchè sciogliete il puledro? 34 19:34 Essi risposero: Il Signore ne ha bisogno. 35 19:35 E lo menarono a Gesu'. e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero montar Gesu'. 36 19:36 E mentre egli andava innanzi, stendevano i loro mantelli sulla via. 37 19:37 E com'era gia' proesso la citta', alla scesa del monte degli Ulivi, tutta la moltitudine dei discepoli comincio' con allegrezza a lodare Iddio a gran voce per tutte le opere potenti che aveano vedute, 38 19:38 dicendo: Benedetto il Re che viene nel nome del Signore. pace in cielo e gloria ne' luoghi altissimi!

19:28 19:27 E quei miei nemici che non volevano che io regnassi su di loro, conduceteli qui e uccideteli in mia proesenza""'. 29 19:28 Dette queste cose, Gesù andava avanti, salendo a Gerusalemme. 30 19:29 Come fu vicino a Be-tfage e a Betania, proesso il monte detto degli Ulivi, mandò due discepoli, dicendo: 31 19:30 'Andate nella borgata di fronte, nella quale, entrando, troverete un puledro legato, su cui non è mai salito nessuno. slegatelo e conducetelo qui da me. 32 19:31 Se qualcuno vi domanda perchè lo slegate, direte cosò: ""Il Signore ne ha bisogno""'. 33 19:32 E quelli che erano stati mandati partirono e trovarono tutto come egli aveva detto loro. 34 19:33 Mentre essi slegavano il puledro, i suoi padroni dissero loro: 'Perchè slegate il puledro?'. 35 19:34 Essi risposero: 'Il Signore ne ha bisogno'. 36 19:35 E lo condussero a Gesù. e, gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. 37 19:36 Mentre egli avanzava stendevano i loro mantelli sulla via. 38 19:37 Quando fu vicino alla città, alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli, con gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano viste,

19:28 19:27 Inoltre, conducete qui i miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi su di loro e uccideteli alla mia proesenza''. 29 19:28 Dopo aver detto queste cose, egli andava avanti salendo a Gerusalemme. 30 19:29 E, come fu vicino a Betfage e a Betania, proesso il monte detto degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli, 31 19:30 dicendo: ’Andate nel villaggio di fronte, entrando nel quale troverete un puledro di asino legato, su cui nessun uomo è mai salito. scioglietelo e conducetelo qui. 32 19:31 E se qualcuno vi domanda perchè lo sciogliete, direte loro così: ""Il Signore ne ha bisogno""'. 33 19:32 E quelli che erano stati mandati andarono e trovarono come egli aveva loro detto. 34 19:33 E, mentre scioglievano il puledro, i suoi padroni dissero loro: ’Perchè sciogliete il puledro?'. 35 19:34 Ed essi dissero: ’Il Signore ne ha bisogno'. 36 19:35 Lo condussero allora da Gesù e, gettate le loro vesti soproa il puledro, vi fecero montare Gesù. 37 19:36 E, mentre egli avanzava, stendevano le loro vesti sulla strada. 38 19:37 E, quando egli fu vicino alla discesa del monte degli Ulivi, tutta la folla dei discepoli iniziò con gioia a lodare Dio a gran voce per tutte le opere potenti che avevano visto,

19:28 E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"". 29 Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme. 30 Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo: 31 ""Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è mai salito; scioglietelo e portatelo qui. 32 E se qualcuno vi chiederà: Perchè lo sciogliete?, direte così: Il Signore ne ha bisogno"". 33 Gli inviati andarono e trovarono tutto come aveva detto. 34 Mentre scioglievano il puledro, i proprietari dissero loro: ""Perchè sciogliete il puledro?"". 35 Essi risposero: ""Il Signore ne ha bisogno"". 36 Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. 37 Via via che egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada. 38 Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, esultando, cominciò a lodare Dio a gran voce, per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:

Mappa

Commento di un santo

Con palme i bambini ti lodano, chiamandoti figlio di David: avevan ragione, o Maestro, perchè tu l'insolente hai ucciso Golia spirituale. Le danzatrici dopo la vittoria così l'acclamarono: Saul mille ne uccise, David diecimila (1Sam 18,67). Questo la Legge sta a dire, e dopo la tua grazia, o mio Gesù. La Legge è Saul geloso che perseguita; però su David perseguitato sboccia il frutto di grazia, poichè di David il Signor tu sei, o Benedetto, venuto a richiamare Adamo... Tu la forza manifesti eleggendo l'indigenza. Segno di povertà fu quello infatti di sedersi sopra un asinello, mentre con la tua gloria fai vacillare Sion. Le vesti dei discepoli eran certo un marchio d'indigenza, ma l'inno dei bambini e delle folle il grido (Mt 21,9) eran di tua potenza il segno: ''Osanna nell'alto dei cieli' ovvero: Salvaci alfine; Salva, o Altissimo, gli oppressi. Abbi pietà di noi, per queste palme; I rami che si agitano il tuo cuore toccheranno, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Adamo per noi contrasse, mangiando il non dovuto, il debito che ci opprime, e fino ad oggi, al posto suo vien chiesto a noi suoi discendenti. Impadronirsi di sua vittima dal creditor fu ritenuto poco; incombe allor sui figli reclamando del padre il debito, svuota del debitor la casa, tutti menando fuori. A colui che è onnipotente perciò noi ricorriamo: conoscendo la nostra spoliazione, assumiti tu il nostro debito, tu ricco qual sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo. Per liberare gli uomini venisti, testimone il profeta Zaccaria, che dolcissimo, giusto e salvatore, un tempo t'ha chiamato (Zc 9,9). Esausti e vinti siamo, scacciati dappertutto. Nella Legge credemmo intravedere un liberator, però in servaggio essa ormai ci ha ridotti; quindi appello ai profeti facemmo e sulla speranza ci han lasciati. Per questo coi bambini ci gettiamo ai tuoi piedi: pietà di noi, oppressi; consenti a subir la croce e la sentenza tu della morte lacera, tu che venuto sei per richiamare Adamo. ''O creatura della mano mia risponde il Creatore a quelli che sì gridano , sapendo che la Legge non aveva potere di salvarti, lo stesso son venuto. Alla Legge salvarti non spettava, perchè non è lei che t'ha creato; nè dei profeti compito, che creature mie come te erano. Solo a me spetta d'affrancarti dal debito oppressore. Per te sono venduto, e sì ti libero; per te son crocifisso, e dalla morte scampi; muoio, così a gridar ti insegno: Benedetto tu sei tu che venuto sei per richiamare Adamo. Ho forse io amato tanto gli angeli? No, sei tu, il meschino, che io ho preferito. La mia gloria offuscai, e ricco, liberamente povero mi feci, per amor tuo. Per te ho sofferto fame, sete e fatica. Per monti, valli e per burroni ho corso, pecorella smarrita, per cercarti; nome di agnello presi per ricondurti, attratta da mia voce; e di pastore, per dare la mia vita per te, e sottrarti al lupo. Tutto perchè tu gridi io sopporto: Benedetto tu sei, tu che venuto sei per richiamare Adamo'.

Autore

Romano
Venite, e saliamo insieme sul monte degli Ulivi, e andiamo incontro a Cristo che oggi ritorna da Betània e si avvicina spontaneamente alla venerabile e beata passione, per compiere il mistero della nostra salvezza. Viene di sua spontanea volontà verso Gerusalemme. E' disceso dal cielo, per farci salire con sè lassù ''al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare' (Ef 1, 21). Venne non per conquistare la gloria, non nello sfarzo e nella spettacolarità, ''Non contenderà', dice, ''nè griderà, nè si udrà sulle piazze la sua voce' (Mt 12, 19). Sarà mansueto e umile, ed entrerà con un vestito dimesso e in condizione di povertà. Corriamo anche noi insieme a colui che si affretta verso la passione, e imitiamo coloro che gli andarono incontro. Non però per stendere davanti a lui lungo il suo cammino rami d'olivo o di palme, tappeti o altre cose del genere, ma come per stendere in umile prostrazione e in profonda adorazione dinanzi ai suoi piedi le nostre persone. Accogliamo così il Verbo di Dio che si avanza e riceviamo in noi stessi quel Dio che nessun luogo può contenere. Egli, che è la mansuetudine stessa, gode di venire a noi mansueto. Sale, per così dire, sopra il crepuscolo del nostro orgoglio, o meglio entra nell'ombra della nostra infinita bassezza, si fa nostro intimo, diventa uno di noi per sollevarci e ricondurci a sè. Egli salì verso oriente sopra i cieli dei cieli (cfr. Sal 67, 34) cioè al culmine della gloria e del suo trionfo divino, come principio e anticipazione della nostra condizione futura. Tuttavia non abbandona il genere umano perchè lo ama, perchè vuole sublimare con sè la natura umana, innalzandola dalle bassezze della terra verso la gloria. Stendiamo, dunque, umilmente innanzi a Cristo noi stessi, piuttosto che le tuniche o i rami inanimati e le verdi fronde che rallegrano gli occhi solo per poche ore e sono destinate a perdere, con la linfa, anche il loro verde. Stendiamo noi stessi rivestiti della sua grazia, o meglio, di tutto lui stesso poichè quanti siamo stati battezzati in Cristo, ci siamo rivestiti di Cristo (cfr. Gal 3, 27) e prostriamoci ai suoi piedi come tuniche distese. Per il peccato eravamo prima rossi come scarlatto, poi in virtù del lavacro battesimale della salvezza, siamo arrivati al candore della lana per poter offrire al vincitore della morte non più semplici rami di palma, ma trofei di vittoria. Agitando i rami spirituali dell'anima, anche noi ogni giorno, assieme ai fanciulli, acclamiamo santamente: ''Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele'.

Autore

Andrea di Creta

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia