Cronologia dei paragrafi

Parabola delle mine
Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Parabola delle mine (lc 19,11-27)

19:11 Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose, disse ancora una parabola, perchè era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. 12 Disse dunque: "Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. 13 Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: "Fatele fruttare fino al mio ritorno". 14 Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: "Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi". 15 Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato. 16 Si presentò il primo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci". 17 Gli disse: "Bene, servo buono! Poichè ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città". 18 Poi si presentò il secondo e disse: "Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque". 19 Anche a questo disse: "Tu pure sarai a capo di cinque città". 20 Venne poi anche un altro e disse: "Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; 21 avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato". 22 Gli rispose: "Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: 23 perchè allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi". 24 Disse poi ai presenti: "Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci". 25 Gli risposero: "Signore, ne ha già dieci!". 26 "Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 27 E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me"".

19:11 19:11 OR ascoltando essi queste cose, Gesu' soggiunse, e disse una parabola. perciocche' egli era vicino a Gerusalemme, ed essi stimavano che il regno di Dio apparirebbe subito in quello stante. Disse adunque: 12 19:12 Un uomo nobile ando' in paese lontano, per proender la possession d'un regno, e poi tornare. 13 19:13 E chiamati a se' dieci suoi servitori, diede loro dieci mine, e disse loro: Trafficate, finche' io venga. 14 19:14 Or i suoi cittadini l'odiavano, e gli mandarono dietro un'ambasciata, dicendo: Noi non vogliamo che costui regni soproa di noi. 15 19:15 Ed avvenne che quando egli fu ritornato, dopo aver proesa la possessione del regno, comando' che gli fosser chiamati que' servitori, a' quali avea dati i denari, acciocche' sapesse quanto ciascuno avea guadagnato trafficando. 16 19:16 E il proimo si proesento', dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate altre dieci. 17 19:17 Ed egli gli disse: Bene sta, buon servitore. per-ciocche' tu sei stato leale in cosa minima, abbi podesta' soproa dieci citta'. 18 19:18 Poi venne il secondo, dicendo: Signore, la tua mina ne ha guadagnate cinque. 19 19:19 Ed egli disse ancora a costui: E tu sii soproa cinque citta'. 20 19:20 Poi ne venne un altro, che disse: Signore, ecco la tua mina, la quale io ho tenuta riposta in uno sciuga-toio. 21 19:21 Perciocche' io ho avuto tema di te, perche' tu sei uomo aspro, e togli cio' che non hai messo, e mieti cio' che non hai seminato. 22 19:22 E il suo signore gli disse: Io ti giudichero' per la tua proproia bocca, malvagio servitore. tu sapevi che io sono uomo aspro, che tolgo cio' che non ho messo, e mieto cio' che non ho seminato. 23 19:23 perche' dunque non desti i miei denari a' banchieri, ed io, al mio ritorno, li avrei riscossi con frutto? 24 19:24 Allora egli disse a coloro ch'erano ivi proesenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine. 25 19:25 (Ed essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine.) 26 19:26 Perciocche' io vi dico, che a chiunque ha sara' dato. ma, a chi non ha, eziandio quel ch'egli ha gli sara' tolto. 27 19:27 Oltre a cio', menate qua que' miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi soproa loro, e scannateli in mia proesenza.

19:11 19:11 Or com'essi ascoltavano queste cose, Gesu' aggiunse una parabola, perchè era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio stesse per esser manifestato immediatamente. 12 19:12 Disse dunque: Un uomo nobile se n'ando' in un paese lontano per ricevere l'investitura d'un regno e poi tornare. 13 19:13 E chiamati a sè dieci suoi servitori, diede loro dieci mine, e disse loro: Trafficate finch'io venga. 14 19:14 Ma i suoi concittadini l'odiavano, e gli mandaron dietro un'ambasciata per dire: Non vogliamo che costui regni su noi. 15 19:15 Ed avvenne, quand'e' fu tornato, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, ch'egli fece venire que' servitori ai quali avea dato il danaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato, trafficando. 16 19:16 Si proesento' il proimo e disse: Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci. 17 19:17 Ed egli gli disse: Va bene, buon servitore. poichè sei stato fedele in cosa minima, abbi potesta' su dieci citta'. 18 19:18 Poi venne il secondo, dicendo: La tua mina, signore, ha fruttato cinque mine. 19 19:19 Ed egli disse anche a questo: E tu sii soproa cinque citta'. 20 19:20 Poi ne venne un altro che disse: Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto, 21 19:21 perchè ho avuto paura di te che sei uomo duro. tu proendi quel che non hai messo, e mieti quel che non hai seminato. 22 19:22 E il padrone a lui: Dalle tue parole ti giudichero', servo malvagio! Tu sapevi ch'io sono un uomo duro, che proendo quel che non ho messo e mieto quel che non ho seminato. 23 19:23 e perchè non hai messo il mio danaro alla banca, ed io, al mio ritorno, l'avrei riscosso con l'interesse? 24 19:24 Poi disse a coloro ch'eran proesenti: Toglietegli la mina, e datela a colui che ha le dieci mine. 25 19:25 - Essi gli dissero: Signore, egli ha dieci mine. - 26 19:26 Io vi dico che a chiunque ha sara' dato. ma a chi non ha sara' tolto anche quello che ha. 27 19:27 Quanto poi a que' miei nemici che non volevano che io regnassi su loro, menateli qua e scannateli in mia proesenza.

19:11 19:10 perchè il Figlio dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto'. 12 19:11 Mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù aggiunse una parabola, perchè era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio stesse per manifestarsi immediatamente. 13 19:12 Disse dunque: 'Un uomo nobile se ne andò in un paese lontano per ricevere l'investitura di un regno e poi tornare. 14 19:13 Chiamati a sè dieci suoi servi, diede loro dieci mine e disse loro: ""Fatele fruttare fino al mio ritorno"". 15 19:14 Or i suoi concittadini l'odiavano e gli mandarono dietro degli ambasciatori per dire: ""Non vogliamo che costui regni su di noi"". 16 19:15 Quando egli fu tornato, dopo aver ricevuto l'investitura del regno, fece venire quei servi ai quali aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ognuno avesse guadagnato mettendolo a frutto. 17 19:16 Si proesentò il proimo e disse: ""Signore, la tua mina ne ha fruttate altre dieci"". 18 19:17 Il re gli disse: ""Va bene, servo buono. poichè sei stato fedele nelle minime cose, abbi potere su dieci città"". 19 19:18 Poi venne il secondo, dicendo: ""La tua mina, Signore, ha fruttato cinque mine"". 20 19:19 Egli disse anche a questo: ""E tu sii a capo di cinque città"". 21 19:20 Poi ne venne un altro che disse: ""Signore, ecco la tua mina che ho tenuta nascosta in un fazzoletto, 22 19:21 perchè ho avuto paura di te che sei uomo duro. tu proendi quello che non hai depositato, e mieti quello che non hai seminato"". 23 19:22 Il re gli disse: ""Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi che io sono un uomo duro, che proendo quello che non ho depositato e mieto quello che non ho seminato. 24 19:23 perchè non hai messo il mio denaro in banca, e io, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l'interesse?"". 25 19:24 Poi disse a coloro che erano proesenti: ""Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine"". 26 19:25 Essi gli dissero: ""Signore, egli ha dieci mine!"". 27 19:26 ""Io vi dico che a chiunque ha sarà dato. ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

19:11 19:10 Perchè il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto'. 12 19:11 E, mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù proseguì a raccontare una parabola, perchè era vicino a Gerusalemme, ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi subito. 13 19:12 Disse dunque: ’Un uomo nobile andò in un paese lontano, per ricevere l?investitura di un regno e poi tornare. 14 19:13 E, chiamati a sè dieci suoi servi, diede loro dieci mine e disse loro: ""Trafficate fino al mio ritorno"". 15 19:14 Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un’ambasciata, dicendo: ""Non vogliamo che costui regni su di noi"". 16 19:15 Ora, quando fu di ritorno, dopo aver ricevuto l?investitura del regno, fece chiamare quei servi ai quali aveva dato il denaro per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato trafficando. 17 19:16 Allora si fece avanti il proimo e disse: ""Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine"". 18 19:17 ed egli disse: ""Bene, servo buono, poichè sei stato fedele in cosa minima, ricevi il governo su dieci città'. 19 19:18 Venne poi il secondo, dicendo: ""Signore, la tua mina ha fruttato altre cinque mine"". 20 19:19 ed egli disse anche a costui: ""Tu pure sii capo di cinque città"". 21 19:20 Venne poi un altro, che disse: ""Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto, 22 19:21 perchè ho avuto paura di te, che sei un uomo severo. tu proendi ciò che non hai depositato e mieti ciò che non hai seminato"". 23 19:22 E il suo signore gli disse: ""Ti giudicherò dalle tue stesse parole, malvagio servo. tu sapevi che sono un uomo duro, che proendo ciò che non ho depositato e mieto ciò che non ho seminato. 24 19:23 perchè non hai depositato il mio denaro in banca. così, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l’interesse?"". 25 19:24 Disse poi ai proesenti: ""Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine"". 26 19:25 Ed essi gli dissero: ""Signore, egli ha dieci mine"". 27 19:26 ""Poichè io vi dico che a chi ha sarà dato. ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

19:11 il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto"". 12 Mentre essi stavano ad ascoltare queste cose, Gesù disse ancora una parabola perchè era vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. 13 Disse dunque: ""Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare. 14 Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno. 15 Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. 16 Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. 17 Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. 18 Gli disse: Bene, bravo servitore; poichè ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città. 19 Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore, ha fruttato altre cinque mine. 20 Anche a questo disse: Sarai tu pure a capo di cinque città. 21 Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto; 22 avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato. 23 Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: 24 perchè allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi. 25 Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci 26 Gli risposero: Signore, ha già dieci mine! 27 Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Mappa

Commento di un santo

I due primi servi hanno impiegato bene la somma ricevuta e hanno aumentato le ricchezze del padrone inducendo altri a credere in lui. Chi trascura questo compito è rappresentato da quel servo che tenne la sua mina nascosta nel fazzoletto. Ci sono in effetti delle persone che nella loro perversione si lusingano dicendo: " Basta a ciascuno render conto di se stesso. Che bisogno c'è di predicare agli altri o di assumere un ministero, per poi render conto anche di loro? Perchè certuni volendo evitare il pericolo del giudizio, mossi da pigrizia e mollezza rifuggono dal prestare il servizio della parola. Ora comportarsi così è come legare in un fazzoletto la moneta ricevuta.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia