Cronologia dei paragrafi

Il cieco di Gerico
Zaccheo
Parabola delle mine
Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Il cieco di Gerico (lc 18,35-99)

18:35 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. 36 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. 37 Gli annunciarono: "Passa Gesù, il Nazareno!". 38 Allora gridò dicendo: "Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!". 39 Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perchè tacesse; ma egli gridava ancora più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!". 40 Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: 41 "Che cosa vuoi che io faccia per te?". Egli rispose: "Signore, che io veda di nuovo!". 42 E Gesù gli disse: "Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato". 43 Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.

18:35 18:35 ORA, come egli s'avvicinava a Gerico, un certo cieco sedeva proesso della via, mendicando. 36 18:36 E udita la moltitudine che passava, domando' che cosa cio' fosse. 37 18:37 E gli fu fatto assapere che Gesu' il Nazareo passava. 38 18:38 Ed egli grido', dicendo: Gesu', Figliuol di Davide, abbi pieta' di me. 39 18:39 E coloro che andavano avanti lo sgridavano, ac-ciocche' tacesse. ma egli vie piu' gridava: Figliuol di Davide, abbi pieta' di me. 40 18:40 E Gesu', fermatosi, comando' che gli fosse menato. E come fu proesso di lui, lo domando', dicendo: 41 18:41 Che vuoi che io ti faccia? Ed egli disse: Signore, che io ricoveri la vista. 42 18:42 E Gesu' gli disse: Ricovera la vista. la tua fede ti ha salvato. 43 18:43 Ed egli in quello stante ricovero' la vista, e lo seguitava, glorificando Iddio. E tutto il popolo, veduto cio', diede lode a Dio.

18:35 18:35 Or avvenne che com'egli si avvicinava a Gerico, un certo cieco sedeva proesso la strada, mendicando. 36 18:36 e, udendo la folla che passava, domando' che cosa fosse. 37 18:37 E gli fecero sapere che passava Gesu' il Nazareno. 38 18:38 Allora egli grido': Gesu' figliuol di Davide, abbi pieta' di me! 39 18:39 E quelli che proecedevano, lo sgridavano perchè tacesse. ma lui gridava piu' forte: Figliuol di Davide, abbi pieta' di me! 40 18:40 E Gesu', fermatosi, comando' che gli fosse menato. e quando gli fu vicino, gli domando' : 41 18:41 Che vuoi tu ch'io ti faccia? Ed egli disse: Signore, ch'io ricuperi la vista. 42 18:42 E Gesu' gli disse: Ricupera la vista. la tua fede t'ha salvato. 43 18:43 E in quell'istante ricupero' la vista, e lo seguiva glorificando Iddio. e tutto il popolo, veduto cio', diede lode a Dio.

18:35 18:34 Ed essi non capirono nulla di tutto questo. quel discorso era per loro oscuro, e non capivano ciò che Gesù voleva dire. 36 18:35 Com'egli si avvicinava a Gerico, un cieco che sedeva proesso la strada, mendicando, 37 18:36 udò la folla che passava, e domandò che cosa fosse. 38 18:37 Gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. 39 18:38 Allora egli gridò: 'Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!'. 40 18:39 E quelli che proecedevano lo sgridavano perchè tacesse. ma lui gridava più forte: 'Figlio di Davide, abbi pietà di me!'. 41 18:40 Gesù, fermatosi, comandò che il cieco fosse condotto a lui. e, quando gli fu vicino, gli domandò: 42 18:41 'Che vuoi che io ti faccia?'. Egli disse: 'Signore, che io ricuperi la vista' . 43 18:42 E Gesù gli disse: 'Ricupera la vista. la tua fede ti ha salvato'.

18:35 18:34 Ma essi non comproesero nulla di tutto ciò: questo parlare era per loro oscuro e non capivano le cose che erano state loro dette. 36 18:35 Ora, come egli si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada, mendicando. 37 18:36 sentendo passare la folla, domandò che cosa fosse. 38 18:37 gli risposero che stava passando Gesù, il Nazareno. 39 18:38 Allora egli gridò, dicendo: ’Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me'. 40 18:39 Quelli che camminavano davanti lo sgridavano perchè tacesse, ma lui gridava ancora più forte: ’Figlio di Davide, abbi pietà di me'. 41 18:40 Allora Gesù, fermatosi, ordinò che gli fosse condotto e, quando gli fu vicino, lo interrogò, 42 18:41 dicendo: ’Cosa vuoi che io ti faccia?'. Ed egli disse: ’Signore, che io recuperi la vista'. 43 18:42 E Gesù gli disse: ’Recupera la vista. la tua fede ti ha guarito'.

18:35 Ma non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto. 36 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. 37 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. 38 Gli risposero: ""Passa Gesù il Nazareno!"". 39 Allora incominciò a gridare: ""Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!"". 40 Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perchè tacesse; ma lui continuava ancora più forte: ""Figlio di Davide, abbi pietà di me!"". 41 Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò: 42 ""Che vuoi che io faccia per te?"". Egli rispose: ""Signore, che io riabbia la vista"". 43 E Gesù gli disse: ""Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato"".

Mappa

Commento di un santo

Abbiamo un'istoria bellissima, molto accomodata al bisogno nostro: l'istoria di que' due ciechi che furono, come recita il santo evangelo, sanati da nostro Signore, nell'uscir di Gerico per andare a Gerusalemme, vicino al tempo della sua passione. Erano poveri mendichi, che stavano per la via mendicando, e furono illuminati dal Signore: e non solo illuminati negli occhi esteriori, ma negl'interiori ancora; non solo sanati nel corpo, ma nell'anima insieme. E' per esempio questo molto accomodato al bisogno nostro e di molto ammaestramento, che siccome siamo simili nella mendicità, così siamo nel di mandare aiuto, in chieder la Lce. E uno dei primi e più efficaci mezzi coi quali abbiamo da impetrarla è conoscere il bisogno che ne abbiamo; conoscere, dico, quanto ne siamo privi, in quanta mendicità e cecità siamo involti e quanto all'anima e quanto al corpo. Tutta la vita nostra è un continuo mendicare; nè vi è cosa più povera e mendica dell'uomo... Da tutti abbiamo bisogno, in ogni cosa siamo mendichi, parlando poi anche del solo corpo. Che, quanto all'anima, oh che mendicità ed estrema povertà! Di continuo ci bisogna dimandar lume, cognizione, grazia, buona volontà, fortezza, quel che è peggio, non curiamo di questa povertà nostra, nè studiamo di conoscerla; e guai a quell'anima che non conosce se stessa. E' in cattivo stato quell'anima, in cattivo stato. E può aver maggior superbia che presumere di se stessa? che attribuire alla virtù sua le opere che fa? Chi è quella, che abbia almeno un poco di ragione, che si voglia gloriare nelle forze sue e nel giudizio suo?.. Se entrassimo bene nell'interior nostro e penetrassimo bene sino al fondo, ah quante macchie, quanti peccati occulti! come bene ci conosceremmo ciechi, poveri e mendichi! Questa cognizione è utilissima; ed io l'ho non solo per preparazione molto degna all'orazione, ma per mezzo molto efficace per impetrare quanto in essa dimandiamo. Conviene metterci avanti al Signor Dio, scoprirgli la viltà nostra, le piaghe nostre, le miserie nostre, la cecità nostra, la povertà e mendicità nostra. I ciechi erano poveri mendichi, stavano per le vie accattando ed in questa loro mendicità ottennero la sanità. Nè in ciò siamo noi da loro differenti, poichè oltre la povertà simile, stiamo in questo mondo che è una via e siamo di continuo viandanti e pellegrini fin che in esso permaniamo. Non manca a noi la turba, che, come a quelli, ci insegni il Signore. Poichè, oltre le continue voci dei predicatori e delle Scritture sacre, tutte queste cose create sono turbe che ce lo insegnano: e campi, e fiori, e arbori, e uccelli, ed acque, e sale, e stelle, tutte ci insegnano il Signore; per tutto egli passeggia; in tutto ci si scopre l'amore, la potenza e la sapienza sua. Ma notate che quella stessa turba, che insegnò il Signore ai ciechi, la stessa dico, vietava loro che non dimandassero la sanità. Il che avviene a noi, e molte volte, quando affezionandoci troppo a queste cose, create pur per servizio nostro, le godiamo con troppo senso e ne siamo ingrati al Signor Dio, di modo tale che di quelle cose, che ci sono date per istrumenta di maggiar virtù, ce ne serviamo di maniera che ci si convertono in occasione di far male... Ma non per questo abbiamo da impaurirsi a desistere dall'opera nostra. Nè per quella si ritirarono i ciechi, anzi più ingagliardivano le voci: Signore, figlio di Davide, abbi pietà di noi (ML 9, 27).

Autore

Borromeo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-33°lunedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 18,35-43)}; (1mac 1,1-15.1,41-43.1,54-57.1,62-63.)}; (sal 119,53-53.119,61-61.119,134-134.119,15-15.)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia