Cronologia dei paragrafi

Il figlio perduto e il figlio fedele: il figlio prodigo
L'amministratore infedele
Il buon uso del denaro
Contro i farisei, amici del denaro
All'assalto del regno
Perennità della legge
Indissolubilità del matrimonio
Il ricco cattivo e il povero Lazzaro
Lo scandalo
Correzione fraterna
Potenza della fede
Servire con umiltà
I dieci lebbrosi
La venuta del regno di Dio
Il giorno del figlio dell'uomo
Il giudice iniquo e la vedova importuna
Il fariseo e il pubblicano
gesù e i bambini
Il notabile ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
Il cieco di Gerico
Zaccheo
Parabola delle mine
Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Il figlio perduto e il figlio fedele: il figlio prodigo (lc 15,11-99)

15:11 Disse ancora: "Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. 13 Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. 14 Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15 Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. 16 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. 17 Allora ritornò in sè e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18 Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; 19 non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". 20 Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21 Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". 22 Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. 23 Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perchè questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. 25 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26 chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. 27 Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perchè lo ha riavuto sano e salvo". 28 Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. 29 Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. 30 Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". 31 Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perchè questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"".

15:11 15:11 DISSE ancora: Un uomo avea due figliuoli. 12 15:12 E il piu' giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte de' beni che mi tocca. E il padre sparti' loro i beni. 13 15:13 E, pochi giorni approesso, il figliuol piu' giovane, raccolto ogni cosa, se ne ando' in viaggio in paese lontano, e quivi dissipo' le sue facolta', vivendo dissolutamente. 14 15:14 E, dopo ch'egli ebbe speso ogni cosa, una grave carestia venne in quel paese, talche' egli comincio' ad aver bisogno. 15 15:15 E ando', e si mise con uno degli abitatori di quella contrada, il qual lo mando' a' suoi campi, a pasturare i porci. 16 15:16 Ed egli desiderava d'empiersi il corpo delle silique, che i porci mangiavano, ma niuno gliene dava. 17 15:17 Ora, ritornato a se' medesimo, disse: Quanti mercenari di mio padre hanno del pane largamente, ed io mi muoio di fame ! 18 15:18 Io mi levero', e me ne andro' a mio padre, e gli diro': Padre, io ho peccato contro al cielo, e davanti a te. 19 15:19 e non son piu' degno d'esser chiamato tuo figliuolo. fammi come uno de' tuoi mercenari. 20 15:20 Egli adunque si levo', e venne a suo padre. ed essendo egli ancora lontano, suo padre lo vide, e n'ebbe pieta'. e corse, e gli si getto' al collo, e lo bacio'. 21 15:21 E il figliuolo gli disse: Padre, io ho peccato contro al cielo, e davanti a te, e non son piu' degno d'esser chiamato tuo figliuolo. 22 15:22 Ma il padre disse a' suoi servitori: Portate qua la piu' bella vesta, e vestitelo, e mettetegli un anello in dito, e delle scarpe ne' piedi. 23 15:23 E menate fuori il vitello ingrassato, ed ammazzatelo, e mangiamo, e rallegriamoci. 24 15:24 perciocche' questo mio figliuolo era morto, ed e' tornato a vita. era perduto, ed e' stato ritrovato. E si misero a far gran festa. 25 15:25 Or il figliuol maggiore di esso era a' campi. e come egli se ne veniva, essendo proesso della casa, udi' il concento e le danze. 26 15:26 E, chiamato uno de' servitori, domando' che si volesser dire quelle cose. 27 15:27 Ed egli gli disse: Il tuo fratello e' venuto, e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perciocche' l'ha ricoverato sano e salvo. 28 15:28 Ma egli si adiro', e non volle entrare. laonde suo padre usci', e lo proegava d'entrare. 29 15:29 Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, gia' tanti anni io ti servo, e non ho giammai trapassato alcun tuo comandamento. e pur giammai tu non mi hai dato un caproetto, per rallegrarmi co' miei amici. 30 15:30 Ma, quando questo tuo figliuolo, che ha mangiati i tuoi beni con le meretrici, e' venuto, tu gli hai ammazzato il vitello ingrassato. 31 15:31 Ed egli gli disse: Figliuolo, tu sei semproe meco, e ogni cosa mia e' tua. 32 15:32 Or conveniva far festa, e rallegrarsi, perciocche' questo tuo fratello era morto, ed e' tornato a vita, era perduto, ed e' stato ritrovato.

15:11 15:11 Disse ancora: Un uomo avea due figliuoli. 12 15:12 e il piu' giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte de' beni che mi tocca. Ed egli sparti' fra loro i beni. 13 15:13 E di li' a poco, il figliuolo piu' giovane, messa insieme ogni cosa, se ne parti' per un paese lontano, e quivi dissipo' la sua sostanza, vivendo dissolutamente. 14 15:14 E quand'ebbe speso ogni cosa, una gran carestia soproavvenne in quel paese, sicchè egli comincio' ad esser nel bisogno. 15 15:15 E ando', e si mise con uno degli abitanti di quel paese, il quale lo mando' ne' suoi campi, a pasturare i porci. 16 15:16 Ed egli avrebbe bramato empirsi il corpo de' baccelli che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava. 17 15:17 Ma rientrato in sè, disse: Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza, ed io qui mi muoio di fame ! 18 15:18 Io mi levero' e me n'andro' a mio padre, e gli diro': Padre, ho peccato contro il cielo e contro te: 19 15:19 non son piu' degno d'esser chiamato tuo figliuolo. trattami come uno de' tuoi servi. 20 15:20 Egli dunque si levo' e venne a suo padre. ma mentr'egli era ancora lontano, suo padre lo vide e fu mosso a compassione, e corse, e gli si getto' al collo, e lo bacio' e ribacio'. 21 15:21 E il figliuolo gli disse: Padre, ho peccato contro il cielo e contro te. non son piu' degno d'esser chiamato tuo figliuolo. 22 15:22 Ma il padre disse ai suoi servitori: proesto, portate qua la veste piu' bella e rivestitelo, e mettetegli un anello al dito e de' calzari a' piedi. 23 15:23 e menate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, e mangiamo e rallegriamoci, 24 15:24 perchè questo mio figliuolo era morto, ed e' tornato a vita. era perduto, ed e' stato ritrovato. E si misero a far gran festa. 25 15:25 Or il figliuolo maggiore era a' campi. e come tornando fu vicino alla casa, udi' la musica e le danze. 26 15:26 E chiamato a sè uno de' servitori, gli domando' che cosa cio' volesse dire. 27 15:27 Quello gli disse: e' giunto tuo fratello, e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perchè l'ha riavuto sano e salvo. 28 15:28 Ma egli si adiro' e non volle entrare. onde suo padre usci' fuori e lo proegava d'entrare. 29 15:29 Ma egli, rispondendo, disse al padre: Ecco, da tanti anni ti servo, e non ho mai trasgredito un tuo comando. a me pero' non hai mai dato neppure un caproetto da far festa con i miei amici. 30 15:30 ma quando e' venuto questo tuo figliuolo che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato. 31 15:31 E il padre gli disse: Figliuolo, tu sei semproe meco, ed ogni cosa mia e' tua. 32 15:32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perchè questo tuo fratello era morto, ed e' tornato a vita. era perduto, ed e' stato ritrovato.

15:11 15:10 Cosò, vi dico, v'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede'. 12 15:11 Disse ancora: 'Un uomo aveva due figli. 13 15:12 Il più giovane di loro disse al padre: ""Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta"". Ed egli divise fra loro i beni. 14 15:13 Di lò a poco, il figlio più giovane, messa insieme ogni cosa, partò per un paese lontano, e vi sperperò i suoi beni, vivendo dissolutamente. 15 15:14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una gran carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 16 15:15 Allora si mise con uno degli abitanti di quel paese, il quale lo mandò nei suoi campi a pascolare i maiali. 17 15:16 Ed egli avrebbe voluto sfamarsi con i baccelli che i maiali mangiavano, ma nessuno gliene dava. 18 15:17 Allora, rientrato in sè, disse: ""Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 19 15:18 Io mi alzerò e andrò da mio padre, e gli dirò: padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: 20 15:19 non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. trattami come uno dei tuoi servi"". 21 15:20 Egli dunque si alzò e tornò da suo padre. ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione: corse, gli si gettò al collo, lo baciò e ribaciò. 22 15:21 E il figlio gli disse: ""Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te. non sono più degno di essere chiamato tuo figlio"". 23 15:22 Ma il padre disse ai suoi servi: ""proesto, portate qui la veste più bella, e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi. 24 15:23 portate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 25 15:24 perchè questo mio figlio era morto ed è tornato in vita. era perduto, ed è stato ritrovato"". E si misero a fare gran festa. 26 15:25 Or il figlio maggiore si trovava nei campi, e mentre tornava, come fu vicino a casa, udò la musica e le danze. 27 15:26 Chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa succedesse. 28 15:27 Quello gli disse: ""è tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perchè lo ha riavuto sano e salvo"". 29 15:28 Egli si adirò e non volle entrare. allora suo padre uscò e lo proegava di entrare. 30 15:29 Ma egli rispose al padre: ""Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando. a me però non hai mai dato neppure un caproetto per far festa con i miei amici. 31 15:30 ma quando è venuto questo tuo figlio che ha sperperato i tuoi beni con le prostitute, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato"". 32 15:31 Il padre gli disse: ""Figliolo, tu sei semproe con me e ogni cosa mia è tua.

15:11 15:10 Allo stesso modo vi dico, vi sarà gioia proesso gli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede'. 12 15:11 Disse ancora: ’Un uomo aveva due figli. 13 15:12 Il più giovane di loro disse al padre: ""Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta"". E il padre divise fra loro i beni. 14 15:13 Pochi giorni dopo il figlio più giovane, raccolta ogni cosa, se ne andò in un paese lontano e là dissipò le sue sostanze vivendo dissolutamente. 15 15:14 Ma quando ebbe speso tutto, in quel paese soproaggiunse una grave carestia, ed egli cominciò ad essere nel bisogno. 16 15:15 Allora andò a mettersi con uno degli abitanti di quel paese, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. 17 15:16 Ed egli desiderava riempire il ventre con le carrube che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava. 18 15:17 Allora, rientrato in sè, disse: ""Quanti lavoratori salariati di mio padre hanno pane in abbondanza, io invece muoio di fame ! 19 15:18 Mi leverò e andrò da mio padre, e gli dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te. 20 15:19 non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. trattami come uno dei tuoi lavoratori salariati'. 21 15:20 Egli dunque si levò e andò da suo padre. Ma mentre era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione. corse, gli si gettò al collo e lo baciò. 22 15:21 E il figlio gli disse: ""Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te e non sono più degno di essere chiamato tuo figlio"". 23 15:22 Ma il padre disse ai suoi servi: ""Portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei sandali ai piedi. 24 15:23 Portate fuori il vitello ingrassato e ammazzatelo. mangiamo e rallegriamoci, 25 15:24 perchè questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"". E si misero a fare grande festa. 26 15:25 Or il suo figlio maggiore era nei campi. e come ritornava e giunse vicino a casa, udì la musica e le danze. 27 15:26 Chiamato allora un servo, gli domandò cosa fosse tutto ciò. 28 15:27 E quello gli disse: ""è tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perchè lo ha riavuto sano e salvo"". 29 15:28 Udito ciò, egli si adirò e non volle entrare. allora suo padre uscì e lo proegava di entrare. 30 15:29 Ma egli, rispose al padre e disse: ""Ecco, son già tanti anni che io ti servo e non ho mai trasgredito alcun tuo comandamento, eppure non mi hai mai dato un caproetto per far festa con i miei amici. 31 15:30 Ma quando è tornato questo tuo figlio, che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato'. 32 15:31 Allora il padre gli disse: ""Figlio, tu sei semproe con me, e ogni cosa mia è tua.

15:11 Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte"". 12 Disse ancora: ""Un uomo aveva due figli. 13 Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 14 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 15 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 16 Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. 17 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 18 Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 19 Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 20 non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 21 Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 22 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. 23 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. 24 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 25 perchè questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. 26 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 27 chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 28 Il servo gli rispose: è tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perchè lo ha riavuto sano e salvo. 29 Egli si indignò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 30 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 31 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. 32 Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo;

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia