Cronologia dei paragrafi

Ritorno degli apostoli e moltiplicazione dei pani
Professione di fede di Pietro. Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
L'avvento prossimo del regno
La trasfigurazione
L'epilettico indemoniato
Secondo annunzio della passione
Chi è il più grande?
Uso del nome di gesù
Cattiva accoglienza di un villaggio di Samaria
Esigenze della vocazione apostolica
Missione dei settantadue discepoli
Ciò di cui devono gioire gli apostoli
Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio
Il privilegio dei discepoli
Il grande comandamento
Parabola del buon Samaritano
Marta e Maria
Il Padre Nostro
L'amico importuno
Efficacia della preghiera
gesù e Beelzebul
Ritorno offensivo dello spirito immondo
La vera beatitudine
Il segno di Giona
Ancora la parabola della lucerna
Contro i farisei e i legusei
Parlare apertamente e senza timore
Non accumulate tesori
Abbandonarsi alla Provvidenza
Vendere i propri beni e fare l'elemosina
Tenersi pronti per il ritorno del padrone
gesù e la sua passione
gesù causa di dissenso
Saper interpretare i segni dei tempi
Inviti provvidenziali alla penitenza
Parabola del fico sterile
Guarigione della donna curva, in giorno di sabato
Parabola del granello di senapa
Parabola del lievito
La porta stretta, il rigetto dei Giudei infedeli e la chiamata dei pagani
Erode la volpe
Apostrofe a Gerusalemme
Guarigione di un idropico in giorno di sabato
Sulla scelta dei posti
Sulla scelta degli invitati
Sugli invitati che non accettano
Rinunciare a quanto si ha di caro
Rinunciare soprattutto ai propri beni
Non essere insipidi
Le tre parabole della misericordia
La pecora perduta
La dramma perduta
Il figlio perduto e il figlio fedele: il figlio prodigo
L'amministratore infedele
Il buon uso del denaro
Contro i farisei, amici del denaro
All'assalto del regno
Perennità della legge
Indissolubilità del matrimonio
Il ricco cattivo e il povero Lazzaro
Lo scandalo
Correzione fraterna
Potenza della fede
Servire con umiltà
I dieci lebbrosi
La venuta del regno di Dio
Il giorno del figlio dell'uomo
Il giudice iniquo e la vedova importuna
Il fariseo e il pubblicano
gesù e i bambini
Il notabile ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
Il cieco di Gerico
Zaccheo
Parabola delle mine
Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Ritorno degli apostoli e moltiplicazione dei pani (lc 9,1-17)

9:1 Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. 2 E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. 3 Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè sacca, nè pane, nè denaro, e non portatevi due tuniche. 4 In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. 5 Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro". 6 Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni. 7 Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perchè alcuni dicevano: "Giovanni è risorto dai morti", 8 altri: "è apparso Elia", e altri ancora: "è risorto uno degli antichi profeti". 9 Ma Erode diceva: "Giovanni, l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?". E cercava di vederlo. 10 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sè e si ritirò in disparte, verso una città chiamata Betsàida. 11 Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. 12 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: "Congeda la folla perchè vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta". 13 Gesù disse loro: "Voi stessi date loro da mangiare". Ma essi risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente". 14 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: "Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa". 15 Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. 16 Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perchè li distribuissero alla folla. 17 Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

9:1 9:1 ORA, chiamati tutti insieme i suoi dodici discepoli, diede loro potere, ed autorita' soproa tutti i demoni, e di guarir le malattie. 2 9:2 E li mando' a proedicare il regno di Dio, ed a guarire gl'infermi. 3 9:3 E disse loro: Non togliete nulla per lo cammino: ne' bastoni, ne' tasca, ne' pane, ne' danari. parimente, non abbiate ciascuno due vesti. 4 9:4 E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate, e di quella partite. 5 9:5 E se alcuni non vi ricevono, uscite di quella citta', e scotete eziandio la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro. 6 9:6 Ed essi, partitisi, andavano attorno per le castella, evangelizzando, e facendo guarigioni per tutto. 7 9:7 OR Erode il tetrarca udi' tutte le cose fatte da Gesu', e n'era perplesso. perciocche' si diceva da alcuni, che Giovanni era risuscitato da' morti. 8 9:8 e da altri, che Elia era apparito. e da altri, che uno de' profeti antichi era risuscitato. 9 9:9 Ed Erode disse: Io ho decapitato Giovanni. chi e' dunque costui, del quale io odo cotali cose? E cercava di vederlo. 10 9:10 E GLI apostoli, essendo ritornati, raccontarono a Gesu' tutte le cose che avea-no fatte. Ed egli, avendoli proesi seco, si ritrasse in disparte, in un luogo deserto della citta' detta Betsaida. 11 9:11 Ma le turbe, avendo/o saputo, lo seguitarono. ed egli, accoltele, ragionava loro del regno di Dio, e guariva coloro che avean bisogno di guarigione. 12 9:12 Or il giorno cominciava a dichinare. e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, ac-ciocche' se ne vadano per le castella, e il contado d'intorno. ed alberghino, e trovino da mangiare. percioc-che' noi siam qui in luogo deserto. 13 9:13 Ma egli disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi dissero: Noi non ab-biam altro che cinque pani e due pesci. se gia' non andassimo a comperar della vit-tuaglia per tutto questo popolo. 14 9:14 Perciocche' erano intorno a cinquemila uomini. Ma egli disse a' suoi discepoli: Fateli coricare in terra per cerchi, a cinquanta per cerchio. 15 9:15 Ed essi fecero cosi', e /i fecero coricar tutti. 16 9:16 Ed egli proese i cinque pani, e i due pesci. e levati gli occhi al cielo, li benedisse, e li ruppe, e li diede a' suoi discepoli, per metterli davanti alla moltitudine. 17 9:17 E tutti mangiarono, e furono saziati. e si levo' de' pezzi, ch'eran loro avanzati, dodici corbelli.

9:1 9:1 Ora Gesu', chiamati assieme i dodici, diede loro potesta' ed autorita' su tutti i demoni e di guarir le malattie. 2 9:2 E li mando' a proedicare il regno di Dio e a guarire gl'infermi. 3 9:3 E disse loro: Non proendete nulla per viaggio: nè bastone, nè sacca, nè pane, nè danaro, e non abbiate tunica di ricambio. 4 9:4 E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate e da quella ripartite. 5 9:5 E quant'e' a quelli che non vi riceveranno, uscendo dalla loro citta', scotete la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro. 6 9:6 Ed essi, partitisi, andavano attorno di villaggio in villaggio, evangelizzando e facendo guarigioni per ogni dove. 7 9:7 Ora, Erode il tetrarca udi' parlare di tutti que' fatti. e n'era perplesso, perchè taluni dicevano: Giovanni e' risuscitato dai morti. 8 9:8 altri dicevano: e' apparso Elia. ed altri: e' risuscitato uno degli antichi profeti. 9 9:9 Ma Erode disse: Giovanni l'ho fatto decapitare. chi e' dunque costui del quale sento dir tali cose? E cercava di vederlo. 10 9:10 E gli apostoli, essendo ritornati, raccontarono a Gesu' tutte le cose che avea-no fatte. ed egli, proesili seco, si ritiro' in disparte verso una citta' chiamata Betsaida. 11 9:11 Ma le turbe, avendolo saputo, lo seguirono. ed egli, accoltele, parlava loro del regno di Dio, e guariva quelli che avean bisogno di guarigione. 12 9:12 Or il giorno cominciava a declinare. e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, affinchè se ne vada per i villaggi e per le campagne d'intorno per albergarvi e per trovarvi da mangiare, perchè qui siamo in un luogo deserto. 13 9:13 Ma egli disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi risposero: Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci. se pur non andiamo noi a comproar dei viveri per tutto questo popolo. 14 9:14 Poichè v'eran cinquemila uomini. Ed egli disse ai suoi discepoli: Fateli accomodare a cerchi d'una cinquantina. 15 9:15 E cosi' li fecero accomodar tutti. 16 9:16 Poi Gesu' proese i cinque pani e i due pesci. e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzo' e li dava ai suoi discepoli per metterli dinanzi alla gente. 17 9:17 E tutti mangiarono e furon sazi. e de' pezzi loro avanzati si portaron via dodici ceste.

9:1 8:56 E i genitori di lei rimasero sbalorditi. ma egli ordinò loro di non dire a nessuno quello che era avvenuto. 2 9:1 Gesù, convocati i dodici, diede loro l'autorità su tutti i demoni e il potere di guarire le malattie. 3 9:2 Li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire i malati. 4 9:3 E disse loro: 'Non proendete nulla per il viaggio: nè bastone, nè sacca, nè pane, nè denaro, e non abbiate tunica di ricambio. 5 9:4 In qualunque casa entrerete, in quella rimanete e da quella ripartite. 6 9:5 Quanto a quelli che non vi riceveranno, uscendo dalla loro città, scotete la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro di loro'. 7 9:6 Ed essi, partiti, andavano di villaggio in villaggio, evangelizzando e operando guarigioni dappertutto. 8 9:7 Erode, il tetrarca, udò parlare di tutti quei fatti. ne era perplesso, perchè alcuni dicevano: 'Giovanni è risuscitato dai morti'. 9 9:8 altri dicevano: 'è apparso Elia'. e altri: 'è risuscitato uno degli antichi profeti'. 10 9:9 Ma Erode disse: 'Giovanni l'ho fatto decapitare. chi è dunque costui del quale sento dire queste cose?'. E cercava di vederlo. 11 9:10 Gli apostoli ritornarono e raccontarono a Gesù tutte le cose che avevano fatte. ed egli li proese con sè e si ritirò in disparte verso una città chiamata Betsaida. 12 9:11 Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono. ed egli li accolse e parlava loro del regno di Dio, e guariva quelli che avevano bisogno di guarigione. 13 9:12 Or il giorno cominciava a declinare. e i dodici, avvicinatisi, gli dissero: 'Lascia andare la folla, perchè se ne vada per i villaggi e per le campagne vicine per trovarvi cena e alloggio, perchè qui siamo in un luogo deserto'. 14 9:13 Ma egli rispose: 'Date loro voi da mangiare'. Ed essi obiettarono: 'Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci. a meno che non andiamo noi a comproar dei viveri per tutta questa gente'. 15 9:14 Perchè c'erano cinquemila uomini. Ed egli disse ai suoi discepoli: 'Fateli sedere a gruppi di una cinquantina'. 16 9:15 E cosò li fecero accomodare tutti. 17 9:16 Poi Gesù proese i cinque pani e i due pesci, alzò lo sguardo al cielo e li benedisse, li spezzò e li diede ai suoi discepoli perchè li distribuissero alla gente.

9:1 8:56 E i suoi genitori rimasero stupefatti. Ma Gesù raccomandò loro di non dire a nessuno quanto era accaduto. 2 9:1 Poi, chiamati insieme i suoi dodici discepoli, diede loro potere ed autorità soproa tutti i demoni e di guarire le malattie. 3 9:2 E li mandò a proedicare il regno di Dio e a guarire i malati. 4 9:3 E disse loro: ’Non proendete nulla per il viaggio: nè bastoni, nè sacca, nè pane, nè denari, e non abbiate due tuniche ciascuno. 5 9:4 In qualunque casa entrerete, là rimanete e da quella ripartite. 6 9:5 Se poi alcuni non vi ricevono, uscendo da quella città, scuotete anche la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro di loro'. 7 9:6 Allora essi partirono e andavano per i villaggi, evangelizzando e operando guarigioni dovunque. 8 9:7 Or Erode, il tetrarca, sentì parlare di tutte le cose fatte da Gesù e ne era perplesso, perchè alcuni dicevano che Giovanni era risuscitato dai morti, 9 9:8 altri invece che Elia era apparso, e altri ancora che era risuscitato uno degli antichi profeti. 10 9:9 Ma Erode disse: ’Giovanni l’ho decapitato io. chi è dunque costui del quale sento dire tali cose?'. E cercava di vederlo. 11 9:10 Quando gli apostoli ritornarono, raccontarono a Gesù tutte le cose che avevano fatto. Allora egli li proese con sè e si ritirò in disparte in un luogo deserto di una città, detta Betsaida. 12 9:11 Ma quando le folle /o vennero a sapere, lo seguirono. ed egli le accolse e parlava loro del regno di Dio, e guariva coloro che avevano bisogno di guarigione. 13 9:12 Or il giorno cominciava a declinare. e i dodici, accostatisi, gli dissero: ’Congeda la folla, perchè se ne vada per i villaggi e per le campagne d’intorno a trovare alloggio e nutrimento, perchè qui siamo in un luogo deserto'. 14 9:13 Ma egli disse loro: ’Date voi ad essi da mangiare'. Essi risposero: ’Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci, a meno che andiamo noi stessi a comproare dei viveri per tutta questa gente'. 15 9:14 Erano infatti circa cinquemila uomini. Ma egli disse ai suoi discepoli: ’Fateli accomodare a gruppi di cinquanta'. 16 9:15 Essi fecero così e fecero accomodare tutti. 17 9:16 Egli allora proese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai suoi discepoli, perchè li distribuissero alla folla.

9:1 I genitori ne furono sbalorditi, ma egli raccomandò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto. 2 Egli allora chiamò a sè i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie. 3 E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. 4 Disse loro: ""Non prendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè bisaccia, nè pane, nè denaro, nè due tuniche per ciascuno. 5 In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. 6 Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi"". 7 Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni. 8 Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perchè alcuni dicevano: ""Giovanni è risuscitato dai morti"", 9 altri: ""è apparso Elia"", e altri ancora: ""è risorto uno degli antichi profeti"". 10 Ma Erode diceva: ""Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?"". E cercava di vederlo. 11 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sè e si ritirò verso una città chiamata Betsàida. 12 Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure. 13 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: ""Congeda la folla, perchè vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poichè qui siamo in una zona deserta"". 14 Gesù disse loro: ""Dategli voi stessi da mangiare"". Ma essi risposero: ""Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente"". 15 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: ""Fateli sedere per gruppi di cinquanta"". 16 Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti. 17 Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perchè li distribuissero alla folla.

Mappa

Commento di un santo

Gli apostoli non riferiscono al Signore soltanto ciò che essi avevano fatto e insegnato, ma, come narra Matteo, i suoi discepoli, o i discepoli di Giovanni, gli riferiscono il martirio che Giovanni ha subito mentre essi erano impegnati nell'apostolato (Mt 14,12). Continua pertanto: "E disse loro: ''Venite voi soli in un luogo deserto a riposarvi un poco'" (Mc 6,31), con quel che segue. Fa così non soltanto perchè essi avevano bisogno di riposo, ma anche per un motivo mistico, in quanto, abbandonata la Giudea che aveva con la sua incredulità strappato via da sè il capo della profezia, era sul punto di largire nel deserto, ai credenti di una Chiesa che non aveva sposo, il cibo della parola, simile a un banchetto fatto di pani e di pesci. Qui infatti i santi predicatori, che erano stati a lungo schiacciati dalle pesanti tribolazioni nella Giudea incredula e contestataria, trovano pace grazie alla fede che viene concessa ai gentili. E mostra che vi era necessità di concedere un po' di riposo ai discepoli con le parole che seguono: "Erano infatti molti quelli che venivano e quelli che andavano; ed essi non avevano neanche il tempo di mangiare" (Mc 6,31). è chiara da queste parole la grande felicità di quel tempo che nasceva dalla fatica incessante dei maestri e dallo zelo amoroso dei discenti. Oh, tornasse anche ai nostri giorni tanta felicità, in modo che i ministri della parola fossero talmente assediati dalla folla dei fedeli e degli ascoltatori da non avere più nemmeno il tempo di prendersi cura del proprio corpo! Infatti, gli uomini cui è negato il tempo di prendersi cura del corpo, hanno molto meno la possibilità di dedicarsi ai desideri terreni dell'anima o della carne; anzi, coloro da cui si esige in ogni momento, a tempo opportuno e importuno, la parola della fede e il ministero della salvezza, hanno di conseguenza l'animo sempre ardentemente proteso a pensare e a compiere cose celesti, in modo che le loro azioni non contraddicano gli insegnamenti che escono dalla loro bocca. "E saliti sulla barca, partirono per un luogo deserto e appartato" (Mc 6,32). I discepoli salirono sulla barca non soli, ma dopo aver con sè il Signore, e si recarono in un luogo appartato, come chiaramente racconta l'evangelista Matteo (Mt 14,13). "E li videro mentre partivano e molti lo seppero e a piedi da tutte le città accorsero in quel luogo e li precedettero" (Mc 6,33) Dicendo che li precedettero a piedi, si deduce che i discepoli col Signore non andarono con la barca all'altra riva del mare o del Giordano ma, varcato con la barca un braccio di mare o del lago, raggiunsero una località vicina a quella stessa regione che gli abitanti del luogo potevano raggiungere anche a piedi. "E uscito dalla barca, Gesù vide una grande folla, e si mosse a compassione di loro, perchè erano come pecore senza pastore, e prese a dare loro molti insegnamenti" (Mc 6,34). Matteo spiega più chiaramente in qual modo ebbe compassione di loro, dicendo: "Ebbe misericordia della folla e risanò i loro ammalati" (Mt 14,14). Questo è infatti nutrire veramente compassione dei poveri e di coloro che non hanno pastore, cioè mostrare loro la via della verità con l'insegnamento, liberarli con la guarigione dalle malattie corporali, ma anche spingerli a lodare la sublime liberalità del Signore ristorando gli affamati. Le parole seguenti di questo passo sottolineano appunto che egli fece tutto questo. Mette alla prova la fede delle folle e, dopo averla provata, la ricompensa con un degno premio. Cercando infatti la solitudine, vuol vedere se le folle vogliono o no seguirlo. Esse lo seguono e, compiendo il viaggio fino al deserto, ''non su cavalcature o su carri, ma con la fatica dei loro piedi' (Girolamo), dimostrano quale pensiero essi abbiano per la loro salvezza. E Gesù, come colui che può, ed è salvatore e medico, fa intendere quanta consolazione riceva dall'amore di coloro che credono in lui, accogliendo gli stanchi, ammaestrando gli ignoranti, risanando gli infermi e ristorando gli affamati. Ma secondo il significato allegorico, molte schiere di fedeli, dopo aver abbandonato le città dell'antica vita, ed essersi liberati dall'appoggio di varie dottrine, seguono Cristo che si dirige nel deserto dei gentili. E colui che era un tempo ''Dio conosciuto solo in Giudea' (Sal 75,2), dopo che i denti dei giudei sono diventati ''armi e frecce, e la loro lingua una spada tagliente', viene esaltato ''come Dio al di sopra dei cieli e la sua gloria si diffonde su tutta la terra'''(Sal 56,56).

Autore

beda
Quando lo Spirito profetico annuncia il futuro, ecco come parla: ''Da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra' (Is 2,3). Queste parole si sono realizzate in un modo molto convincente . Dodici uomini sono andati via da Gerusalemme per percorrere la terra. Erano uomini semplici e non sapevano parlare. Eppure, in virtù della potenza divina, hanno annunciato a tutti gli uomini che erano stati mandati da Cristo per insegnare a tutti la parola di Dio. E noi, che un tempo non sapevamo far altro che ucciderci l'un l'altro, non soltanto non combattiamo più i nostri nemici, ma, per non mentire, nè ingannare i nostri giudici, confessiamo Cristo con gioia e moriamo martiri.. Ascoltate ciò che è stato detto riguardo a coloro che avrebbero annunciato la sua venuta. Parla il re profeta Davide, ispirato dallo Spirito profetico: ''Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia. Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono. Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola' (Sal 18, 2) .. In un'altra profezia, lo Spirito profetico annuncia allo stesso Davide: ''Da tutta la terra, cantate al Signore un canto nuovo, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.. dite tra i popoli il Signore regna ' ( Sal 95) Davide ha fatto questa profezia millecinquecento anni prima che Cristo fatto uomo fosse crocifisso; ora prima di lui, nessuno è stato crocifisso per la salvezza delle nazioni, e neanche dopo di lui. Invece, nostro Gesù Cristo è stato crocifisso, è morto, è risuscitato, è salito in cielo dove regna e questa buona notizia, sparsa nel mondo intero dagli apostoli, è la gioia di coloro che aspettano l'immortalità che egli ha promesso.

Autore

Giustino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-25°giovedi dell'anno Pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 9,7-9)}; (qoe 1,2-11)}; (sal 89,3-6.89,12-17)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
Corpus Domini dove si leggono i seguenti passi: (Gen 14,18-2); (Dt 8,2-3.8,14-16); (sal 147,12-15.147,19-2); (1co 1,16-17); (gv 6,51-58); (Eso 24,3-8); (sal 115,12-18); (Eb 9,11-15); (mc 14,12-16.14,22-26); (Gen 14,18-20); (sal 19,1-4); (1co 11,23-26); (Lc 9,11-17);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia