Cronologia dei paragrafi

Predicazione di Giovanni Battista
Giovanni Battista in prigione
Battesimo di gesù
Genealogia di gesù
Tentazione nel deserto
gesù inaugura la predicazione
gesù è Nazaret
gesù insegna Cafarnao e guarisce un indemoniato
Guarigione della suocera di Simone
Molte guarigioni
gesù abbandona in segreto Cafarnao e percorre la Giudea
Chiamata dei primi quattro discepoli
Guarigione di un lebbroso
Guarigione di un paralitico
Chiamata di Levi. Pasto con i peccatori presso Levi
Discussione sul digiuno
Le spighe strappate
Guarigione di un uomo dalla mano inaridita
La scelta dei dodici
Le folle al seguito di gesù
Discorso inaugurale. Le Beatitudini
Le maledizioni
L'amore dei nemici
Misericordia e beneficenza
Condizioni dello zelo
Necessità della pratica
Guarigione del servo di un centurione
Resurrezione del figlio della vedova di Naim
Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende gesù
Giudizio di gesù sulla sua generazione
La peccatrice perdonata
Il seguito femminile di gesù
Parabola del seminatore
Perchè gesù parla in parabole
Spiegazione della parabola del seminatore
Come ricevere e trasmettere l'insegnamento di gesù
I veri parenti di gesù
L'indemoniato geraseno
Guarigione di un'emorroissa e resurrezione della figlia di Giairo
Missione dei dodici
Erode e gesù
Ritorno degli apostoli e moltiplicazione dei pani
Professione di fede di Pietro. Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
L'avvento prossimo del regno
La trasfigurazione
L'epilettico indemoniato
Secondo annunzio della passione
Chi è il più grande?
Uso del nome di gesù
Cattiva accoglienza di un villaggio di Samaria
Esigenze della vocazione apostolica
Missione dei settantadue discepoli
Ciò di cui devono gioire gli apostoli
Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio
Il privilegio dei discepoli
Il grande comandamento
Parabola del buon Samaritano
Marta e Maria
Il Padre Nostro
L'amico importuno
Efficacia della preghiera
gesù e Beelzebul
Ritorno offensivo dello spirito immondo
La vera beatitudine
Il segno di Giona
Ancora la parabola della lucerna
Contro i farisei e i legusei
Parlare apertamente e senza timore
Non accumulate tesori
Abbandonarsi alla Provvidenza
Vendere i propri beni e fare l'elemosina
Tenersi pronti per il ritorno del padrone
gesù e la sua passione
gesù causa di dissenso
Saper interpretare i segni dei tempi
Inviti provvidenziali alla penitenza
Parabola del fico sterile
Guarigione della donna curva, in giorno di sabato
Parabola del granello di senapa
Parabola del lievito
La porta stretta, il rigetto dei Giudei infedeli e la chiamata dei pagani
Erode la volpe
Apostrofe a Gerusalemme
Guarigione di un idropico in giorno di sabato
Sulla scelta dei posti
Sulla scelta degli invitati
Sugli invitati che non accettano
Rinunciare a quanto si ha di caro
Rinunciare soprattutto ai propri beni
Non essere insipidi
Le tre parabole della misericordia
La pecora perduta
La dramma perduta
Il figlio perduto e il figlio fedele: il figlio prodigo
L'amministratore infedele
Il buon uso del denaro
Contro i farisei, amici del denaro
All'assalto del regno
Perennità della legge
Indissolubilità del matrimonio
Il ricco cattivo e il povero Lazzaro
Lo scandalo
Correzione fraterna
Potenza della fede
Servire con umiltà
I dieci lebbrosi
La venuta del regno di Dio
Il giorno del figlio dell'uomo
Il giudice iniquo e la vedova importuna
Il fariseo e il pubblicano
gesù e i bambini
Il notabile ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
Il cieco di Gerico
Zaccheo
Parabola delle mine
Ingresso messianico a Gerusalemme
gesù approva le acclamazioni dei suoi discepoli
Lamento su Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Insegnamento nel tempio
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso sulla rovina di Gerusalemme. Introduzione
I segni premonitori
L'assedio
La catastrofe e i tempi dei pagani
Le catastrofi cosmiche e la manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliare per non essere sorpresi
Gli ultimi giorni di gesù
Complotto contro gesù e tradimento di Giuda
Preparativi della cena pasquale
La cena pasquale
Istituzione dell'Eucaristia
Annunzio del tradimento di Giuda
Chi è il più grande?
Ricompensa promessa agli apostoli
Annunzio del ritorno e del rinnegamento di Pietro
L'ora del combattimento decisivo
Sul monte degli Ulivi
L'arresto di gesù
Rinnegamenti di Pietro
Gesù davanti a Pilato
Gesù davanti a erode
Gesù di nuovo davanti a pilato
via crucis
crocifissione
Morte di Gesu
sepoltura di Gesu
Risurrezione di Gesu, la tomba vuota
Risurrezione di Gesu, incredulita degli apostoli e pietro alla tomba
Risurrezione di Gesu, appare a emmaus dal Vangelo secondo Luca
Risurrezione di Gesu, appare agli apostoli
Risurrezione di Gesu, istruzione agli apostoli
ascensione di Gesu secondo luca
Primi oltraggi

Predicazione di Giovanni Battista (lc 3,1-18)

3:1 Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilene, 2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 3 Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, 4 com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! 5 Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. 6 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! 7 Alle folle che andavano a farsi battezzare da lui, Giovanni diceva: "Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? 8 Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: "Abbiamo Abramo per padre!". Perchè io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. 9 Anzi, già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco". 10 Le folle lo interrogavano: "Che cosa dobbiamo fare?". 11 Rispondeva loro: "Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto". 12 Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: "Maestro, che cosa dobbiamo fare?". 13 Ed egli disse loro: "Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato". 14 Lo interrogavano anche alcuni soldati: "E noi, che cosa dobbiamo fare?". Rispose loro: "Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe". 15 Poichè il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, 16 Giovanni rispose a tutti dicendo: "Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 17 Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile". 18 Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

3:1 3:1 OR nell'anno quintode-cimo dell'imperio di Tiberio Cesare, essendo Ponzio Pilato governator della Giudea. ed Erode tetrarca della Galilea. e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea, e della contrada Traconitida. e Lisania tetrarca di Abile-ne. 2 3:2 sotto Anna, e Caiafa, sommi sacerdoti. la parola di Dio fu indirizzata a Giovanni, figliuol di Zaccaria, nel deserto. 3 3:3 Ed egli venne per tutta la contrada d'intorno al Giordano, proedicando il battesimo del ravvedimento, in remission de' peccati. 4 3:4 Siccome egli e' scritto nel libro delle parole del profeta Isaia, dicendo: Vi e' una voce d'uno, che grida nel deserto: Acconciate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri. 5 3:5 Sia ripiena ogni valle, e sia abbassato ogni monte, ed ogni colle. e sieno ridirizzati i luoghi distorti, e le vie asproe appianate. 6 3:6 Ed ogni carne vedra' la salute di Dio. 7 3:7 Egli adunque diceva alle turbe, che uscivano per esser da lui battezzate: progenie di vipere, chi vi ha mostrato a fuggir dall'ira a venire? 8 3:8 Fate adunque frutti degni del ravvedimento. e non proendete a dir fra voi stessi: Noi abbiamo Abrahamo per padre. perciocche' io vi dico che Iddio puo', eziandio da queste pietre, far sorgere de' figliuoli ad Abrahamo. 9 3:9 Or gia' e' posta la scure alla radice degli alberi. ogni albero adunque che non fa buon frutto e' tagliato, e gettato nel fuoco. 10 3:10 E le turbe lo domandarono, dicendo: Che faremo noi dunque? 11 3:11 Ed egli, rispondendo, disse loro: Chi ha due vesti ne faccia parte a chi non ne ha. e chi ha da mangiare faccia il simigliante. 12 3:12 Or vennero ancora de' pubblicani, per essere battezzati, e gli dissero: Maestro, che dobbiam noi fare? 13 3:13 Ed egli disse loro: Non riscotete nulla piu' di cio' che vi e' stato ordinato. 14 3:14 I soldati ancora lo domandarono, dicendo: E noi, che dobbiam fare? Ed egli disse loro: Non fate storsione ad alcuno, e non opproes-sate alcuno per calunnia. e contentatevi del vostro soldo. 15 3:15 Ora, stando il popolo in aspettazione, e ragionando tutti ne' lor cuori, intorno a Giovanni, se egli sarebbe punto il Cristo. 16 3:16 Giovanni rispose, dicendo a tutti: Ben vi battezzo io con acqua. ma colui ch'e' piu' forte di me, di cui io non son degno di sciogliere il correggiuol delle scarpe, viene. esso vi battezzera' con lo Spirito Santo, e col fuoco. 17 3:17 Egli ha la sua ventola in mano, e nettera' interamente l'aia sua, e raccogliera' il grano nel suo granaio. ma ardera' la paglia col fuoco inestinguibile. 18 3:18 Cosi' egli evangelizzava al popolo, esortandolo per molti altri ragionamenti.

3:1 3:1 Or nell'anno decimo-quinto dell'impero di Tiberio Cesare, essendo Ponzio Pilato governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisa-nia tetrarca dell'Abilene, 2 3:2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caiafa, la parola di Dio fu diretta a Giovanni, figliuol di Zaccaria, nel deserto. 3 3:3 Ed egli ando' per tutta la contrada d'intorno al Giordano, proedicando un battesimo di ravvedimento per la remissione de' peccati, 4 3:4 secondo che e' scritto nel libro delle parole del profeta Isaia: V'e' una voce d'uno che grida nel deserto: proeparate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri. 5 3:5 Ogni valle sara' colmata ed ogni monte ed ogni colle sara' abbassato. le vie tortuose saran fatte diritte e le scabre saranno appianate. 6 3:6 ed ogni carne vedra' la salvezza di Dio. 7 3:7 Giovanni dunque diceva alle turbe che uscivano per esser battezzate da lui: Razza di vipere, chi v'ha mostrato a fuggir dall'ira a venire? 8 3:8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento, e non vi mettete a dire in voi stessi: Noi abbiamo Abramo per padre! Perchè vi dico che Iddio puo' da queste pietre far sorgere dei figliuoli ad Abramo. 9 3:9 E ormai e' anche posta la scure alla radice degli alberi. ogni albero dunque che non fa buon frutto, vien tagliato e gittato nel fuoco. 10 3:10 E le turbe lo interrogavano, dicendo: E allora, che dobbiam fare? 11 3:11 Ed egli rispondeva loro: Chi ha due tuniche, ne faccia parte a chi non ne ha. e chi ha da mangiare, faccia altrettanto. 12 3:12 Or vennero anche dei pubblicani per esser battezzati, e gli dissero: Maestro, che dobbiam fare? 13 3:13 Ed egli rispose loro: Non riscotete nulla di piu' di quello che v'e' ordinato. 14 3:14 Lo interrogaron pure de' soldati, dicendo: E noi, che dobbiam fare? Ed egli a loro: Non fate estorsioni, nè opproimete alcuno con false denunzie, e contentatevi della vostra paga. 15 3:15 Or stando il popolo in aspettazione e domandandosi tutti in cuor loro riguardo a Giovanni se talora non fosse lui il Cristo, 16 3:16 Giovanni rispose, dicendo a tutti: Ben vi battezzo io con acqua. ma vien colui che e' piu' forte di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzera' con lo Spirito Santo e col fuoco. 17 3:17 Egli ha in mano il suo ventilabro per nettare interamente l'aia sua, e raccogliere il grano nel suo granaio. ma quant'e' alla pula la brucera' con fuoco inestinguibile. 18 3:18 Cosi', con molte e varie esortazioni, evangelizzava il popolo.

3:1 2:52 E Gesù cresceva in sapienza, in statura e in grazia davanti a Dio e agli uomini. 2 3:1 Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell'Abilene, 3 3:2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caiafa, la parola di Dio fu diretta a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 4 3:3 Ed egli andò per tutta la regione intorno al Giordano, proedicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati, 5 3:4 come sta scritto nel libro delle parole del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: 'proeparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. 6 3:5 Ogni valle sarà colmata e ogni monte e ogni colle sarà spianato. le vie tortuose saranno fatte diritte e quelle accidentate saranno appianate. 7 3:6 e ogni creatura vedrà la salvezza di Dio'. 8 3:7 Giovanni dunque diceva alle folle che andavano per essere battezzate da lui: 'Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire l'ira futura? 9 3:8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento, e non cominciate a dire in voi stessi: ""Noi abbiamo Abra-amo per padre!"". Perchè vi dico che Dio può da queste pietre far sorgere dei figli ad Abraamo. 10 3:9 Ormai la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero dunque che non fa buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco'. 11 3:10 E la folla lo interrogava, dicendo: 'Allora, che dobbiamo fare?'. 12 3:11 Egli rispondeva loro: 'Chi ha due tuniche, ne faccia parte a chi non ne ha. e chi ha da mangiare, faccia altrettanto'. 13 3:12 Vennero anche dei pubblicani per essere battezzati e gli dissero: 'Maestro, che dobbiamo fare?'. 14 3:13 Ed egli rispose loro: 'Non riscotete nulla di più di quello che vi è ordinato'. 15 3:14 Lo interrogarono pure dei soldati, dicendo: 'E noi, che dobbiamo fare?' ed egli a loro: 'Non fate estorsioni, non opproimete nessuno con false denunzie, e contentatevi della vostra paga'. 16 3:15 Ora il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro se Giovanni fosse il Cristo. 17 3:16 Giovanni rispose, dicendo a tutti: 'Io vi battezzo in acqua. ma viene colui che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 18 3:17 Egli ha in mano il suo ventilabro per ripulire interamente la sua aia e raccogliere il grano nel suo granaio. ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile'.

3:1 2:52 E Gesù cresceva in sapienza, in statura e in grazia davanti a Dio e agli uomini. 2 3:1 Or nell’anno quindicesimo del regno di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, suo fratello Filippo tetrarca dell’Iturea e della regione della Traconitide e Lisania tetrarca dell’Abile-ne, 3 3:2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caiafa, la parola di Dio fu indirizzata a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 4 3:3 Egli allora percorse tutta la regione nei dintorni del Giordano, proedicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati, 5 3:4 come sta scritto nel libro delle parole del profeta Isaia, che dice: ’Ecco la voce di uno che grida nel deserto: proeparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. 6 3:5 Ogni valle sia colmata e ogni monte e colle sia abbassato. i luoghi tortuosi siano raddrizzati e le vie scabrose appianate 7 3:6 e ogni carne vedrà la salvezza di Dio'. 8 3:7 Egli dunque diceva alle folle che andavano per essere da lui battezzate: ’Razza di vipere, chi vi ha insegnato a fuggire dall’ira a venire? 9 3:8 Fate dunque frutti degni del ravvedimento e non cominciate a dire dentro di voi: ""Noi abbiamo Abrahamo per padre"", perchè io vi dico che Dio può suscitare dei figli ad Abrahamo anche da queste pietre. 10 3:9 E già la scure è posta alla radice degli alberi. ogni albero quindi che non produce buon frutto sarà tagliato e gettato nel fuoco'. 11 3:10 Or le folle lo interrogavano, dicendo: ’Che faremo noi dunque?'. 12 3:11 Allora egli, rispondendo, disse loro: ’Chi ha due tuniche ne faccia parte a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto'. 13 3:12 Or vennero anche dei pubblicani per essere battezzati e gli chiesero: ’Maestro, che dobbiamo fare?'. 14 3:13 Ed egli disse loro: ’Non riscuotete nulla di più di quanto vi è stato ordinato'. 15 3:14 Anche i soldati lo interrogarono dicendo: ’E noi, che dobbiamo fare?'. Ed egli disse loro: ’Non fate estorsioni ad alcuno, non accusate falsamente alcuno e contentatevi della vostra paga'. 16 3:15 Ora il popolo era in attesa, e tutti si chiedevano in cuor loro se Giovanni fosse lui il Cristo. 17 3:16 Giovanni rispose, dicendo a tutti: ’Io vi battezzo con acqua. ma viene colui che è più forte di me, al quale io non sono neppure degno di sciogliere il legaccio dei sandali. egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco. 18 3:17 Egli ha in mano il suo ventilabro, per pulire interamente la sua aia e raccogliere il grano nel suo granaio. ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile'.

3:1 E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. 2 Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilène, 3 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 4 Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, 5 com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! 6 Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati. 7 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! 8 Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: ""Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire all'ira imminente? 9 Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire in voi stessi: Abbiamo Abramo per padre! Perchè io vi dico che Dio può far nascere figli ad Abramo anche da queste pietre. 10 Anzi, la scure è già posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà tagliato e buttato nel fuoco"". 11 Le folle lo interrogavano: ""Che cosa dobbiamo fare?"". 12 Rispondeva: ""Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto"". 13 Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero: ""Maestro, che dobbiamo fare?"". 14 Ed egli disse loro: ""Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato"". 15 Lo interrogavano anche alcuni soldati: ""E noi che dobbiamo fare?"". Rispose: ""Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe"". 16 Poichè il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo, 17 Giovanni rispose a tutti dicendo: ""Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 18 Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile"".

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Commento di un santo

Il precursore del nostro Redentore viene presentato attraverso l'indicazione delle autorità che governavano Roma e la Giudea al tempo della sua predicazione, con le parole: "Nel quindicesimo anno dell'impero di Tiberio Cesare, essendo procuratore della Giudea Pilato, tetrarca della Galilea Erode, Filippo suo fratello tetrarca dell'Iturea e della Traconitide e Lisania tetrarca dell'Abilene, mentr'erano principi dei sacerdoti Anna e Caifa, la Parola di Dio si manifestò a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto" (Lc 3,1s). Poichè, infatti, Giovanni veniva ad annunziare colui che doveva redimere alcuni Giudei e molti Gentili, i tempi vengono indicati menzionando il re dei Gentili e i principi dei Giudei. Poichè poi i Gentili dovevano venir raccolti e i Giudei stavano per essere dispersi a causa della loro perfidia, nella descrizione dei principati, la repubblica romana è tutta assegnata a un solo capo e nel regno della Giudea viene sottolineata la divisione in quattro parti. Il nostro Redentore infatti dice: "Ogni regno diviso in se stesso, andrà in rovina" (Lc 11,17). è chiaro allora che la Giudea, divisa tra tanti re, era giunta alla fine del regno. E proprio opportunamente vien notato non solo chi fossero a quel tempo i re, ma anche chi fossero i sacerdoti, perchè Giovanni Battista avrebbe annunziato colui che sarebbe stato allo stesso tempo e re e sacerdote. "E si recò per tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di penitenza per il perdono dei peccati" (Lc 3,3). Chi legge comprende che Giovanni non solo predicò ma diede anche ad alcuni il battesimo di penitenza, ma tuttavia non potè dare il suo battesimo in remissione dei peccati. La remissione dei peccati, infatti, avviene solo nel Battesimo di Cristo. Bisogna osservare che vien detto: "Predicando un battesimo di penitenza per il perdono dei peccati", predicava cioè un battesimo che perdonasse i peccati, perchè non lo poteva dare. Come annunziava con la parola il Verbo del Padre che si era incarnato, così nel suo battesimo che non poteva perdonare i peccati, anticipava il Battesimo di penitenza, che avrebbe liberato dai peccati. La sua predicazione anticipava la presenza del Redentore, il suo battesimo era ombra del vero Battesimo di Cristo. "Com'è scritto nel libro d'Isaia: Voce di colui che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri" (Is 40,3). Lo stesso Battista, interrogato chi egli fosse, rispose: "Io sono la voce di colui che grida nel deserto" (Gv 1,23). è detto voce, perchè annunzia il Verbo. Quello poi che diceva sta nelle parole: "Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri". Chiunque annunzia la fede vera e predica le opere buone che altro fa se non preparare i cuori di chi lo ascolta al Signore che viene? Perchè la forza della grazia penetri, la Lce della verità illumini, raddrizzi le vie innanzi al Signore, mentre il sermone della buona predicazione forma buoni pensieri nell'animo. "Ogni valle sarà riempita e ogni colle e monte sarà abbassato". Che cosa s'intende qui per valli se non gli umili, che cosa per monti e colli se non i superbi? Alla venuta del Salvatore le valli saranno riempite, i colli e i monti saranno abbassati, perchè com'egli stesso dice: "Chiunque si esalta sarà umiliato e chiunque si umilia sarà esaltato" (Lc 14,11). Ogni valle sarà riempita, perchè i cuori degli umili saranno riempiti dalla grazia delle virtù... Il popolo, poichè vedeva Giovanni Battista fornito di meravigliosa santità, lo riteneva un monte singolarmente alto e solido... Ma se lo stesso Giovanni non si fosse ritenuto una valle, non sarebbe stato riempito dello spirito della grazia. Egli infatti disse di sè: "Viene uno più forte di me; non son degno di sciogliere i legacci dei suoi calzari" (Mc 1,7). Ed anche: "Chi ha la sposa è lo sposo, l'amico dello sposo sta lì a sentirlo e gode a sentir la voce dello sposo. Questa mia gioia è piena. Lui deve crescere, io devo essere diminuito" (Gv 3,2930). Infatti, essendo stato ritenuto, a motivo della sua eccezionale virtù, d'essere il Cristo, non solo disse di non esserlo, ma disse addirittura ch'egli non era degno di sciogliere i lacci dei suoi calzari, di frugare, cioè, nel mistero della sua incarnazione. Credevano che la Chiesa fosse sua sposa; ma egli li corresse: "Chi ha la sposa è lo sposo". Io non sono lo sposo, ma l'amico dello sposo. E diceva di godere non della propria voce, ma di quella dello sposo, perchè si rallegrava non di essere umilmente ascoltato dal popolo, quanto perchè sentiva dentro di sè la voce della verità, ch'egli annunziava. Dice che la sua gioia era piena, perchè colui che gode della sua propria voce, non ha gioia piena, e aggiunge: "Lui deve crescere, io devo essere diminuito". Bisogna ora chiedersi in che cosa è cresciuto il Cristo e in che cosa è stato diminuito Giovanni, ed è che il popolo vedendo l'astinenza e la solitudine di Giovanni, lo credeva il Cristo, vedendo invece il Cristo che mangiava coi pubblicani e peccatori, credeva che non fosse il Cristo, ma un profeta. Ma con l'andar del tempo, quando il Cristo, ch'era ritenuto un profeta fu riconosciuto come il Cristo e Giovanni, che era ritenuto di essere il Cristo, fu riconosciuto come un profeta, allora si avverò ciò che il precursore aveva detto del Cristo: "Lui deve crescere, io devo essere diminuito... E le vie storte saranno raddrizzate e le aspre appianate". Le vie storte si raddrizzano, quando i cuori dei malvagi, storpiati dall'ingiustizia, vengono allineati con la giustizia (Is 40,4). E le vie aspre vengono appianate, quando le menti iraconde tornano, per opera della grazia, alla serenità della mansuetudine. Quando, infatti, la mente iraconda respinge la parola di verità, è come se l'asprezza del cammino impedisse il passo del viandante. Ma quando l'anima iraconda, attraverso la grazia ricevuta, accoglie la parola della correzione, allora il predicatore trova la via piana, laddove non osava muovere il piede. "E ogni uomo vedrà la salvezza di Dio". Ma non tutti gli uomini hanno potuto vedere Cristo, salvezza di Dio, in questa vita. Dove allora appunta lo sguardo il profeta, se non all'ultimo giorno del giudizio? Quando, aperti i cieli, tra gli angeli e gli apostoli, in un trono di maestà, apparirà il Cristo e tutti, eletti e dannati, lo vedranno, perchè i giusti abbiano un premio senza fine e i dannati gemano nell'eternità del supplizio.

Autore

Gregorio
'' Preparate la via del Signore '. Fratelli, anche se siete molto avanzati in questa via, vi resta sempre da prepararla, affinchè, dal punto al quale siete giunti, andiate sempre avanti, sempre tesi verso ciò che è al di là. Così, ad ogni passo che fate, essendo preparata la strada per la sua venuta, il Signore vi verrà incontro, sempre nuovo, sempre più grande. A ragione dunque il giusto prega dicendo : '' Indicami, Signore la via dei tuoi decreti e la seguirò sino alla fine ' (Sal 118,33). Essa viene chiamata '' via della vita ' (Sl 138,24).. perchè la bontà di colui verso il quale avanziamo non ha limite. Per questo il viaggiatore saggio e deciso, pur giunto alla meta, penserà di cominciare ; '' dimentico del passato ' (Fil 3,13) e dirà dentro di sè ogni giorno: '' Ora comincio ' (Sal 76,11 Volg).. Noi che diciamo di avanzare in questa via, piacesse al cielo che ci fossimo almeno messi in cammino ! Secondo me, chiunque si è messo in cammino è già sulla strada giusta. Occorre tuttavia veramente cominciare, trovare '' il cammino per una città dove abitare ' (Sal 106,21). Infatti '' quanto pochi sono quelli che la trovano ' dice la Verità (Mt 7,14). Molti invece sono quelli che '' vagano nel deserto, nella steppa ' (Sal 106,4).. E tu Signore ci hai preparato una via, purchè acconsentiamo ad incamminarci in essa.. Mediante la tua Legge, ci hai insegnato la via dei tuoi precetti dicendo : '' Questa è la strada, percorretela, caso mai andiate a destra o a sinistra ' (Is 30,21). è la via promessa dal profeta : '' Ci sarà una strada appianata.. e gli stolti non vi si aggireranno ' (Is 35,8).. Non ho mai visto uno stolto vagare seguendo la tua strada, Signore.. ; Guai a voi, però, che vi credete sapienti (Is 5,21), la vostra sapienza vi ha allontanati dalla via della salvezza e vi ha impedito di seguire la stoltezza del Signore.. Stoltezza desiderabile, che nel giorno del giudizio di Dio verrà chiamata sapienza, e non ci lascia vagare fuori dalla sua via.

Autore

Guerrico

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia