Cronologia dei paragrafi

Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Al Getsamani (mc 14,32-42)

14:32 Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: "Sedetevi qui, mentre io prego". 33 Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. 34 Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate". 35 Poi, andato un po' innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'ora. 36 E diceva: "Abbà! Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu". 37 Poi venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: "Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora? 38 Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole". 39 Si allontanò di nuovo e pregò dicendo le stesse parole. 40 Poi venne di nuovo e li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli. 41 Venne per la terza volta e disse loro: "Dormite pure e riposatevi! Basta! è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. 42 Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino".

14:32 14:32 POI vennero in un luogo detto Ghetsemane. ed egli disse a' suoi discepoli: Sedete qui, finche' io abbia orato. 33 14:33 E proese seco Pietro, e Giacomo, e Giovanni. e comincio' ad essere spaventato e gravemente angosciato. 34 14:34 E disse loro: L'anima mia e' occupata di tristizia infino alla morte. dimorate qui, e vegliate. 35 14:35 E andato un poco innanzi, si getto' in terra, e proegava che, se era possibile, quell'ora passasse oltre da lui. 36 14:36 E disse: Abba, Padre, ogni cosa ti e' possibile. trasporta via da me questo calice. ma pure, non cio' che io voglio, ma cio' che tu vuoi. 37 14:37 Poi venne, e trovo' i discepoli che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non hai tu potuto vegliar pure un'ora? 38 14:38 Vegliate, ed orate, che non entriate in tentazione. bene e' lo spirito pronto, ma la carne e' debole. 39 14:39 E di nuovo ando', ed oro', dicendo le medesime parole. 40 14:40 E tornato, trovo' i discepoli, che di nuovo dormivano. perciocche' i loro occhi erano aggravati. e non sapevano che rispondergli. 41 14:41 Poi venne la terza volta, e disse loro: Dormite pur da ora innanzi, e riposatevi. basta! l'ora e' venuta. ecco, il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori. 42 14:42 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce e' vicino.

14:32 14:32 Poi vennero in un podere detto Getsemani. ed egli disse ai suoi discepoli: Sedete qui finchè io abbia proegato. 33 14:33 E proese seco Pietro e Giacomo e Giovanni e comincio' ad essere spaventato ed angosciato. 34 14:34 E disse loro: L'anima mia e' opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate. 35 14:35 E andato un poco innanzi, si getto' a terra. e proegava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui. 36 14:36 E diceva: Abba, Padre! ogni cosa ti e' possibile. allontana da me questo calice! Ma pure, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi. 37 14:37 E venne, e li trovo' che dormivano, e disse a Pietro: Simone, dormi tu? non sei stato capace di vegliare un'ora sola? 38 14:38 Vegliate e proegate, affinchè non cadiate in tentazione. ben e' lo spirito pronto, ma la carne e' debole. 39 14:39 E di nuovo ando' e proego', dicendo le medesime parole. 40 14:40 E tornato di nuovo, li trovo' che dormivano perchè gli occhi loro erano aggravati. e non sapevano che rispondergli. 41 14:41 E venne la terza volta, e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Basta! L'ora e' venuta: ecco, il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori. 42 14:42 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce, e' vicino.

14:32 14:31 Ma egli diceva più fermamente ancora: 'Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò'. Lo stesso dicevano pure tutti gli altri. 33 14:32 Poi giunsero in un podere detto Getsemani, ed egli disse ai suoi discepoli: 'Sedete qui finchè io abbia proegato'. 34 14:33 Gesù proese con sè Pietro, Giacomo, Giovanni e cominciò a essere spaventato e angosciato. 35 14:34 E disse loro: 'L'anima mia è opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate'. 36 14:35 Andato un pò più avanti, si gettò a terra. e proegava che, se fosse possibile, quell'ora passasse oltre da lui. 37 14:36 Diceva: 'Abbà, Padre! Ogni cosa ti è possibile. allontana da me questo calice! Però, non quello che io voglio, ma quello che tu vuoi'. 38 14:37 Poi venne, li trovò che dormivano e disse a Pietro: 'Simone! Dormi? Non sei stato capace di vegliare un'ora sola? 39 14:38 Vegliate e proegate, per non cadere in tentazione. lo spirito è pronto, ma la carne è debole'. 40 14:39 Di nuovo andò e proegò, dicendo le medesime parole. 41 14:40 E, tornato di nuovo, li trovò che dormivano perchè gli occhi loro erano appesantiti. e non sapevano che rispondergli. 42 14:41 Venne la terza volta e disse loro: 'Dormite pure, ormai, e riposatevi! Basta! L'ora è venuta: ecco, il Figlio dell'uomo è consegnato nelle mani dei peccatori.

14:32 14:31 Ma egli con più fermezza diceva: ’Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò affatto'. Lo stesso dicevano pure tutti gli altri. 33 14:32 Poi essi arrivarono ad un luogo chiamato Getsemani. ed egli disse ai suoi discepoli: ’Sedete qui, finchè io abbia proegato'. 34 14:33 Quindi proese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni, e cominciò ad essere proeso da timore e angoscia. 35 14:34 e disse loro: ’L’anima mia è grandemente rattristata, fino alla morte. rimanete qui e vegliate'. 36 14:35 E, andato un poco avanti, si gettò a terra e proegava che, se fosse possibile, si allontanasse da lui quell’ora. 37 14:36 E disse: ’Abba, Padre, ogni cosa ti è possibile. allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che tu vuoi'. 38 14:37 Quindi, tornato indietro, trovò i discepoli che dormivano e disse a Pietro: ’Simone, dormi? Non hai avuto la forza di vegliare una sola ora? 39 14:38 Vegliate e proegate per non entrare in tentazione. certo lo spirito è pronto, ma la carne è debole'. 40 14:39 Se ne andò di nuovo e proegò, dicendo le medesime parole. 41 14:40 Ritornato, trovò i discepoli nuovamente addormentati, perchè i loro occhi erano appesantiti e non sapevano che cosa rispondergli. 42 14:41 Infine, ritornò per la terza volta e disse loro: ’Dormite pure ora e riposatevi. basta! L’ora è giunta. Ecco, il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani dei peccatori.

14:32 Ma egli, con grande insistenza, diceva: ""Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò"". Lo stesso dicevano anche tutti gli altri. 33 Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: ""Sedetevi qui, mentre io prego"". 34 Prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. 35 Gesù disse loro: ""La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate"". 36 Poi, andato un po' innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell'ora. 37 E diceva: ""Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu"". 38 Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: ""Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un'ora sola? 39 Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole"". 40 Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole. 41 Ritornato li trovò addormentati, perchè i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli. 42 Venne la terza volta e disse loro: ""Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.

Mappa

Commento di un santo

Oggi la croce avanza, la creazione esulta; la croce, via degli smcriti, speranza dei cristiani, predicazione degli apostoli, sicurezza dell'universo, fondamenta della Chiesa, fonte per coloro che hanno sete... In una grande mitezza, Gesù è condotto alla Passione: è condotto davanti a Pilato; alla sesta ora viene dileggiato, fino all'ora nona sopporta il dolore dei chiodi, poi la sua morte pone fine alla sua Passione. Alla dodicesima ora, viene deposto dalla croce: sembra un leone che dorme... Durante il giudizio, la Sapienza tace e la Parola non dice nulla. I suoi nemici lo disprezzano e lo crocifiggono... Coloro ai quali, ieri, egli aveva dato il suo corpo in cibo, lo guardano da lontano. Pietro, il primo degli apostoli, per primo è fuggito. Anche Andrea si è dato alla fuga, e Giovanni, che riposava sul suo petto, non ha impedito ad un soldato di trafiggere quel petto con la sua lancia. I Dodici sono fuggiti; non hanno detto nemmeno una parola in favore di colui che ha dato la sua vita per loro. Non c'è Lazzaro, che era stato richiamato in vita da lui. Il cieco non ha pianto colui che gli aveva aperto gli occhi alla Lce, e lo zoppo, che grazie a lui poteva camminare, non gli è corso dietro. Solo un malfattore, crocifisso accanto a lui, lo confessa e lo chiama suo re. O ladrone, fiore precoce dell'albero della croce, primo frutto del legno del Gòlgota...! Il Signore regna; la creazione è nella gioia. La croce trionfa, e tutte le nazioni, razze, popoli e lingue (Ap 7,9) vengono per adorarlo... La croce rende la Lce all'universo intero, scaccia le tenebre e raduna le nazioni... in una sola Chiesa, una sola fede, un solo battesimo nella carità. Essa si erge nel centro del mondo, fissata sul Calvario.

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia