Cronologia dei paragrafi

Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

Fine della raccolta (eso 36,1-7)

36:1 Besalèl, Ooliàb e tutti gli artisti che il Signore aveva dotati di saggezza e d'intelligenza per eseguire i lavori della costruzione del santuario fecero ogni cosa secondo ciò che il Signore aveva ordinato. 2 Mosè chiamò Besalèl, Ooliàb e tutti gli artisti, nel cuore dei quali il Signore aveva messo saggezza, quanti erano portati a prestarsi per l'esecuzione dei lavori. 3 Essi ricevettero da Mosè ogni contributo portato dagli Israeliti per il lavoro della costruzione del santuario. Ma gli Israeliti continuavano a portare ogni mattina offerte spontanee. 4 Allora tutti gli artisti, che eseguivano i lavori per il santuario, lasciarono il lavoro che ciascuno stava facendo 5 e dissero a Mosè: "Il popolo porta più di quanto è necessario per il lavoro che il Signore ha ordinato". 6 Mosè allora ordinò di diffondere nell'accampamento questa voce: "Nessuno, uomo o donna, offra più alcuna cosa come contributo per il santuario". Così si impedì al popolo di portare altre offerte; 7 perchè il materiale era sufficiente, anzi sovrabbondante, per l'esecuzione di tutti i lavori.

36:1 36:1 E Mose' chiamo' Besa-leel, e Oholiab, e ogni uomo industrioso, nel cui animo il Signore avea posta industria. ogni uomo il cui cuore lo sospinse a profferirsi a quell'opera, per farla. 2 36:2 Ed essi tolsero d'in-nanzi a Mose' tutta quella offerta, che i figliuoli d'Israele aveano portata, ac-ciocche' se ne facesse l'opera del lavoro del Santuario. Ma i figliuoli d'Israele portando loro ancora ogni mattina alcuna offerta volontaria. 3 36:3 tutti que' maestri artefici, che facevano tutto il lavorio del Santuario, lasciato ciascuno il suo lavorio che facevano, vennero, e dissero a Mose': 4 36:4 Il popolo porta troppo, vie piu' che non bisogna per lo lavoro dell'opera, che il Signore ha comandato che si faccia. 5 36:5 Laonde Mose' comando' che si facesse andare una grida per lo campo, dicendo: Non faccia piu' ne' uomo ne' donna offerta di alcuna roba per lo Santuario. Cosi' si divieto' che il popolo non portasse altro. 6 36:6 Perciocche' coloro ave-ano, in quelle robe che si erano gia' portate, quanto bastava loro per far tutto quel lavorio, e anche ne avanzava. 7 36:7 COSi' tutti i maestri artefici, d'infra coloro che facevano il lavorio, fecero il Padiglione di dieci teli di fin lino ritorto, e di violato, e di porpora, e di scarlatto. essi fecero que' teli lavorati a Cherubini, di lavoro di disegno.

36:1 36:2 Mose' chiamo' dunque Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini abili ne' quali l'Eterno avea messo intelligenza, tutti quelli che il cuore moveva ad applicarsi al lavoro per eseguirlo. 2 36:3 ed essi proesero in proesenza di Mose' tutte le offerte recate dai figliuoli d'Israele per i lavori destinati al servizio del santuario, affin di eseguirli. Ma ogni mattina i figliuoli d'Israele continuavano a portare a Mose' delle offerte volontarie. 3 36:4 Allora tutti gli uomini abili ch'erano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mose': 4 36:5 'Il popolo porta molto piu' di quel che bisogna per eseguire i lavori che l'Eterno ha comandato di fare'. 5 36:6 Allora Mose' dette quest'ordine, che fu bandito per il campo: 'Nè uomo nè donna faccia piu' alcun lavoro come offerta per il santuario'. Cosi' s'impedi' che il popolo portasse altro. 6 36:7 Poichè la roba gia' pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve n'era d'avanzo. 7 36:8 Tutti gli uomini abili, fra quelli che eseguivano il lavoro, fecero dunque il tabernacolo di dieci teli, di lino fino ritorto, e di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.

36:1 36:2 Mosè chiamò dunque Besaleel e Ooliab e tutti gli uomini abili nei quali il SIGNORE aveva messo intelligenza, tutti quelli il cui cuore spingeva ad applicarsi al lavoro per eseguirlo. 2 36:3 essi proesero davanti a Mosè tutte le offerte portate dai figli d'Israele per i lavori destinati al servizio del santuario, per eseguirli. Ma ogni mattina i figli d'Israele continuavano a portare a Mosè delle offerte volontarie. 3 36:4 Allora tutti gli uomini abili che erano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mosè: 4 36:5 'Il popolo porta molto più di quello che occorre per eseguire i lavori che il SIGNORE ha comandato di fare'. 5 36:6 Allora Mosè diede quest'ordine, che fu bandito per l'accampamento: 'Nè uomo nè donna faccia più alcuna opera come offerta per il santuario'. Cosò si impedò al popolo di portare altro. 6 36:7 poichè la roba gió pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve n'era di avanzo. 7 36:8 Tutti gli uomini abili, tra quelli che eseguivano il lavoro, fecero dunque il tabernacolo di dieci teli, di lino fino ritorto, di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.

36:1 36:2 Mosè chiamò dunque Betsaleel e Oholiab e tutti gli uomini saggi di cuore nei quali l’Eterno aveva messo sapienza, tutti quelli che erano mossi dal cuore ad applicarsi al lavoro per eseguirlo. 2 36:3 Ed essi ricevettero da Mosè tutte le offerte recate dai figli d’Israele per i lavori destinati alla costruzione del santuario, per eseguirli. Ma ogni mattina i figli d?Israele continuavano a portare a Mosè delle offerte volontarie. 3 36:4 Allora tutti gli uomini abili che facevano lavori d’ogni genere nel santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero 4 36:5 e parlarono a Mosè, dicendo: ’Il popolo porta molto più di quel che necessita per eseguire i lavori che l’Eterno ha comandato di fare'. 5 36:6 Allora Mosè diede quest’ordine che fu proclamato per l’accampamento, dicendo: ’Nè uomo nè donna faccia più alcun’altra offerta per il santuario'. Così si impedì al popolo di portare altro. 6 36:7 Poichè il materiale che avevano era sufficiente per tutto il lavoro che dovevano fare, e ne avanzava. 7 36:8 Tutti gli uomini abili, fra quelli che lavoravano alla costruzione del tabernacolo, fecero dieci teli di lino fino ritorto e di filo color violaceo, porporino e scarlatto. egli li fece con dei cherubini artisticamente lavorati.

36:1 Bezaleel, Ooliab e tutti gli artisti che il Signore aveva dotati di saggezza e d'intelligenza, perchè fossero in grado di eseguire i lavori della costruzione del santuario, fecero ogni cosa secondo ciò che il Signore aveva ordinato. 2 Mosè chiamò Bezaleel, Ooliab e tutti gli artisti, nel cuore dei quali il Signore aveva messo saggezza, quanti erano portati a prestarsi per l'esecuzione dei lavori. 3 Essi ricevettero da Mosè ogni contributo portato dagli Israeliti per il lavoro della costruzione del santuario. Ma gli Israeliti continuavano a portare ogni mattina offerte volontarie. 4 Allora tutti gli artisti, che eseguivano i lavori per il santuario, lasciarono il lavoro che stavano facendo 5 e vennero a dire a Mosè: ""Il popolo porta più di quanto è necessario per il lavoro che il Signore ha ordinato"". 6 Mosè allora fece proclamare nel campo: ""Nessuno, uomo o donna, offra più alcuna cosa come contributo per il santuario"". Così si impedì al popolo di portare altre offerte; 7 perchè quanto il popolo aveva già offerto era sufficiente, anzi sovrabbondante, per l'esecuzione di tutti i lavori.

Mappa

Commento di un santo

Non sbagliamo nel dire lo stesso di Bezaleel, che essendo stato incaricato da Mosè della costruzione del tabernacolo, divenne il costruttore di quelle cose menzionate nel passo biblico. Egli non avrebbe accettato di compiere il lavoro, se non avesse acquistato precedentemente la sua conoscenza per mezzo dell'ispirazione divina. Si cimentò con quell'incarico per il fatto che Mosè gli aveva affidato la sua realizzazione. Di conseguenza il termine ''incaricato' suggerisce che questo ufficio e potere nella creazione vennero a lui come un qualcosa di avventizio, nel senso che in precedenza egli era stato incaricato con quella commissione che non aveva nè la volontà nè ilpotere di compiere. Ma quando ricevette l'autorità di portare a termine i lavori ed ilpotere sufficiente per essi, allora divenne l'artefice di cose che sono, dal momento che il potere impartitogli veniva dal cielo, sufficienti, come dice Eunomio 33, per lo scopo.

Autore

Gregorio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale