Cronologia dei paragrafi

Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Preparativi del pasto pasquale (mc 14,12-16)

14:12 Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: "Dove vuoi che andiamo a preparare, perchè tu possa mangiare la Pasqua?". 13 Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: "Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo. 14 Là dove entrerà, dite al padrone di casa: "Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?". 15 Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi". 16 I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.

14:12 14:12 ORA, nel proimo giorno della festa degli azzimi, quando si sacrificava la pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo ad apparecchiarti da mangiar la pasqua? 13 14:13 Ed egli mando' due de' suoi discepoli, e disse loro: Andate nella citta', e voi scontrerete un uomo, portando un testo pieno d'acqua. seguitelo. 14 14:14 E, dovunque egli sara' entrato, dite al padron della casa: Il Maestro dice: Ov'e' la stanza, dov'io mangero' la pasqua co' miei discepoli? 15 14:15 Ed egli vi mostrera' una gran sala acconcia, tutta proesta. proeparateci quivi la pasqua. 16 14:16 E i suoi discepoli andarono, e vennero nella citta', e trovarono come egli avea lor detto. ed apparecchiarono la pasqua.

14:12 14:12 E il proimo giorno degli azzimi, quando si sacrificava la pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo ad apparecchiarti da mangiar la pasqua? 13 14:13 Ed egli mando' due de' suoi discepoli, e disse loro: Andate nella citta', e vi verra' incontro un uomo che portera' una brocca d'acqua. seguitelo. 14 14:14 e dove sara' entrato, dite al padron di casa: Il Maestro dice: Dov'e' la mia stanza da mangiarvi la pasqua coi miei discepoli? 15 14:15 Ed egli vi mostrera' di soproa una gran sala ammobiliata e pronta. quivi apparecchiate per noi. 16 14:16 E i discepoli andarono e giunsero nella citta' e trovarono come egli avea lor detto, e apparecchiarono la pasqua.

14:12 14:11 Essi, dopo averlo ascoltato, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Perciò egli cercava il modo opportuno per consegnarlo. 13 14:12 Il proimo giorno degli Azzimi, quando si sacrificava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: 'Dove vuoi che andiamo a proepararti la cena pasquale?'. 14 14:13 Egli mandò due dei suoi discepoli e disse loro: 'Andate in città, e vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. seguitelo. 15 14:14 dove entrerà, dite al padrone di casa: ""Il Maestro dice: Dov'è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?"". 16 14:15 Egli vi mostrerà di soproa una grande sala ammobiliata e pronta. lò apparecchiate per noi'.

14:12 14:11 Ed essi, udito ciò, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Così egli cercava un’occasione propizia per tradirlo. 13 14:12 Ora, nel proimo giorno della festa degli Azzimi, quando si sacrificava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: ’Dove vuoi che andiamo a proepararti da mangiare la Pasqua?'. 14 14:13 Allora egli mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: ’Andate in città e incontrerete un uomo, che porta una brocca piena d’acqua. seguitelo. 15 14:14 E là dove entrerà, dite al padron di casa: ""Il Maestro chiede: Dov’è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?"". 16 14:15 Egli allora vi mostrerà una grande sala di soproa arredata e pronta. là apparecchiate per noi'.

14:12 Quelli all'udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo. 13 Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: ""Dove vuoi che andiamo a preparare perchè tu possa mangiare la Pasqua?"". 14 Allora mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: ""Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo 15 e là dove entrerà dite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, perchè io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? 16 Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti, già pronta; là preparate per noi"".

Mappa

Commento di un santo

[''Giuda si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: ''Ho peccato, perchè ho tradito sangue innocente''. Ma quelli dissero: ''Che ci riguarda? Veditela tu.'' Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi'' (Mt 27,35). Dio disse a Santa Caterina:] Il peccato imperdonabile, in questo mondo e nell'altro, è quello dell'uomo che, disprezzando la mia misericordia, non ha voluto essere perdonato. Per questo lo ritengo il più grave, e per questo la disperazione di Giuda mi attristò maggiormente, e fu più penosa a mio Figlio del suo tradimento. Gli uomini saranno dunque condannati a causa di questo giudizio sbagliato, che gli fa credere che il loro peccato sia più grande della mia misericordia... Sono condannati per la loro ingiustizia quando si lamentano della loro sorte più dell'offesa che mi hanno fatto. Proprio allora infatti sono ingiusti: non mi rendono ciò che mi appartiene, nè rendono a loro ciò che appartiene loro. A me sono dovuti l'amore, il pentimento per la colpa e la contrizione; devono offrirmeli a causa delle loro offese, ma fanno tutto il contrario. Non hanno amore nè compassione se non per loro stessi, poichè non sanno altro che lamentarsi dei castighi che li aspettano. Vedi dunque che commettono un'ingiustizia, e per questo si scoprono doppiamente puniti per aver disprezzato la mia misericordia.

Autore

Caterina

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
Corpus Domini dove si leggono i seguenti passi: (Gen 14,18-2); (Dt 8,2-3.8,14-16); (sal 147,12-15.147,19-2); (1co 1,16-17); (gv 6,51-58); (Eso 24,3-8); (sal 115,12-18); (Eb 9,11-15); (mc 14,12-16.14,22-26); (Gen 14,18-20); (sal 19,1-4); (1co 11,23-26); (Lc 9,11-17);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia