Cronologia dei paragrafi

L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

L'unzione a Betania (mc 14,3-9)

14:3 Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. 4 Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: "Perchè questo spreco di profumo? 5 Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!". Ed erano infuriati contro di lei. 6 Allora Gesù disse: "Lasciatela stare; perchè la infastidite? Ha compiuto un'azione buona verso di me. 7 I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. 8 Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. 9 In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto".

14:3 14:3 OR essendo egli in Be-tania, in casa di Simone Lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna, avendo un alberello d'olio odorifero di nardo schietto, di gran proezzo. e, rotto l'alberello, glielo verso' soproa il capo. 4 14:4 Ed alcuni indegnarono tra se' stessi, e dissero: Perche' si e' fatta questa perdita di quest'olio? 5 14:5 Poiche' si sarebbe potuto venderlo piu' di trecento denari, e quelli darli a' poveri. E fremevano contro a lei. 6 14:6 Ma Gesu' disse: Lasciatela. perche' le date voi noia? ella ha fatta una buona opera inverso me. 7 14:7 Perciocche', semproe avete i poveri con voi. e quando vorrete, potete far loro del bene. ma me non mi avete semproe. 8 14:8 Ella ha fatto cio' che per lei si poteva. ella ha anticipato d'ungere il mio corpo, per una imbalsamatura. 9 14:9 Io vi dico in verita', che per tutto il mondo, dovunque questo evangelo sara' proedicato, sara' eziandio raccontato cio' che costei ha fatto, in memoria di lei.

14:3 14:3 Ed essendo egli in Be-tania, nella casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di nardo schietto, di gran proezzo. e rotto l'alabastro, glielo verso' sul capo. 4 14:4 E alcuni, sdegnatisi, dicevano fra loro: Perchè s'e' fatta questa perdita dell'olio? 5 14:5 Questo olio si sarebbe potuto vendere piu' di trecento danari e darli ai poveri. E fremevano contro a lei. 6 14:6 Ma Gesu' disse: Lasciatela stare! Perchè le date noia? Ella ha fatto un'azione buona inverso me. 7 14:7 Poichè i poveri li avete semproe con voi. e quando vogliate, potete far loro del bene. ma me non mi avete semproe. 8 14:8 Ella ha fatto cio' che per lei si poteva. ha anticipato d'ungere il mio corpo per la sepoltura. 9 14:9 E in verita' io vi dico che per tutto il mondo, dovunque sara' proedicato l'evangelo, anche quello che costei ha fatto sara' raccontato, in memoria di lei.

14:3 14:2 infatti dicevano: 'Non durante la festa, perchè non vi sia qualche tumulto di popolo'. 4 14:3 Gesù era a Betania, in casa di Simone il lebbroso. mentre egli era a tavola entrò una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato, di nardo puro, di gran valore. rotto l'alabastro, gli versò l'olio sul capo. 5 14:4 Alcuni, indignatisi, dicevano tra di loro: 'Perchè si è fatto questo sproeco d'olio? 6 14:5 Si poteva vendere quest'olio per più di trecento denari, e darli ai poveri'. Ed erano irritati contro di lei. 7 14:6 Ma Gesù disse: 'Lasciatela stare! Perchè le date noia? Ha fatto un'azione buona verso di me. 8 14:7 Poichè i poveri li avete semproe con voi. quando volete, potete far loro del bene. ma me non mi avete per semproe. 9 14:8 Lei ha fatto ciò che poteva. ha anticipato l'unzione del mio corpo per la sepoltura.

14:3 14:2 Ma dicevano: ’Non durante la festa, perchè non succeda un tumulto di popolo'. 4 14:3 Ora egli, trovandosi a Betania in casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, entrò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato di autentico nardo, di grande valore. or ella, rotto il vaso di alabastro, glielo versò sul capo. 5 14:4 Alcuni si sdegnarono fra di loro e dissero: ’Perchè tutto questo sproeco di olio? 6 14:5 Poichè si poteva vendere quest’olio per più di trecento denari e darli ai poveri'. Ed erano indignati contro di lei. 7 14:6 Ma Gesù disse: ’Lasciatela fare. perchè le date fastidio? Ella ha compiuto una buona opera verso di me. 8 14:7 Perchè i poveri li avrete semproe con voi. e quando volete, potete far loro del bene. ma non avrete semproe me. 9 14:8 Ella ha fatto ciò che poteva. ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura.

14:3 Dicevano infatti: ""Non durante la festa, perchè non succeda un tumulto di popolo"". 4 Gesù si trovava a Betània nella casa di Simone il lebbroso. Mentre stava a mensa, giunse una donna con un vasetto di alabastro, pieno di olio profumato di nardo genuino di gran valore; ruppe il vasetto di alabastro e versò l'unguento sul suo capo. 5 Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro: ""Perchè tutto questo spreco di olio profumato? 6 Si poteva benissimo vendere quest'olio a più di trecento denari e darli ai poveri!"". Ed erano infuriati contro di lei. 7 Allora Gesù disse: ""Lasciatela stare; perchè le date fastidio? Ella ha compiuto verso di me un'opera buona; 8 i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficarli quando volete, me invece non mi avete sempre. 9 Essa ha fatto ciò ch'era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura.

Mappa

Commento di un santo

S'è parlato della misericordia; ma non c'è una sola forma di virtù. Nell'esempio di mcta e di mcia ci viene mostrata nelle opere della prima, la devozione attiva, e in quelle della seconda la religiosa attenzione dell'anima alla Parola di Dio: se questa attenzione è conforme alla fede, essa passa avanti alle stesse opere, secondo quanto sta scritto: "mcia si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" (Lc 10,42). Cerchiamo quindi di avere anche noi ciò che non ci può essere tolto, porgendo alla parola del Signore una diligente attenzione, non distratta: capita anche ai semi della parola celeste di essere portati via, se sono seminati lungo la strada. Stimoli anche te, come mcia, il desiderio di sapere: è questa la più grande, più perfetta opera. Che la cura del ministero non distragga dalla conoscenza della parola celeste. E non rimproverare nè giudicare oziosi coloro che si dedicano alla ricerca della sapienza. Salomone il pacifico infatti ha cercato di coabitare con la sapienza. mcta non è certo rimproverata per i suoi buoni servigi; ma mcia ha la preferenza, perchè ha scelto per sè la parte migliore. Gesù dispone infatti di molti beni, e molti ne elargisce: e così la più sapiente delle due donne ha scelto ciò che ha riconosciuto principale. Del resto, gli apostoli non giudicarono miglior cosa abbandonare la Parola di Dio per servire alla mensa (At 6,2) ma erano opera di sapienza ambedue le cose, tanto che fu Stefano, ricolmo di sapienza, a essere scelto come ministro (At 6,5). Ed ecco, è necessario che colui che serve obbedisca a colui che insegna, e questi esorti e rianimi il ministro. Uno è infatti il corpo della Chiesa, anche se diverse sono le membra: ciascuno ha bisogno dell'altro. "L'occhio non può dire alla mano: non desidero l'opera tua, nè può dire così il capo ai piedi" (1Cor 12,12ss), nè l'orecchio può negare di far parte del corpo. Anche se tra le membra alcune sono più importanti, tuttavia le altre sono necessarie. La sapienza risiede nel capo, l'attività nelle mani: infatti gli occhi del sapiente sono nel suo capo, perchè veramente sapiente è colui il cui spirito è in Cristo e il cui occhio interiore si innalza verso l'alto. Perciò "l'occhio del sapiente è nel suo capo" (Qo 2,14), quello dello stolto nel suo calcagno. ?

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia