Cronologia dei paragrafi

Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Complotto contro gesù (mc 14,1-2)

14:1 Mancavano due giorni alla Pasqua e agli Azzimi, e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di catturarlo con un inganno per farlo morire. 2 Dicevano infatti: "Non durante la festa, perchè non vi sia una rivolta del popolo".

14:1 14:1 ORA, due giorni approesso, era la pasqua, e la festa degli azzimi. e i proincipali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano il modo di pigliar Gesu' con inganno, e di ucciderlo. 2 14:2 Ma dicevano: Non lo facciam nella festa, che talora non vi sia qualche tumulto del popolo.

14:1 14:1 Ora, due giorni dopo, era la pasqua e gli azzimi. e i capi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di pigliar Gesu' con inganno ed ucciderlo. 2 14:2 perchè dicevano: Non lo facciamo durante la festa, che talora non vi sia qualche tumulto del popolo.

14:1 13:37 Quel che dico a voi, lo dico a tutti: ""Vegliate""'. 2 14:1 Mancavano due giorni alla Pasqua e alla festa degli Azzimi. i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di proendere Gesù con inganno e ucciderlo.

14:1 13:37 Ora, ciò che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!'. 2 14:1 Ora, due giorni dopo era la Pasqua e la festa degli Azzimi. e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di proendere Gesù con inganno e ucciderlo.

14:1 Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!"". 2 Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e agli Azzimi e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno, per ucciderlo.

Mappa

Commento di un santo

Coloro che hanno versato il sangue di Cristo non l'hanno fatto allo scopo di cancellare i peccati del mondo... Inconsapevolmente però hanno servito il disegno della salvezza. La salvezza del mondo, che avrebbe seguito, non dipendeva dal loro potere, nè dalla loro volontà, nè dalla loro intenzione, nè dal loro agire, bensì è venuta dalla potenza, dalla volontà, dall'intenzione, dall'agire di Dio. In quell'effusione di sangue infatti, non era all'opera solamente l'odio dei persecutori, ma anche l'amore del Salvatore. L'odio ha fatto la sua opera di odio, l'amore ha fatto la sua opera di amore. Non l'odio, bensì l'amore ha operato la salvezza. Versando il sangue di Cristo, l'odio ha riversato se stesso, perchè fossero ''svelati i pensieri di molti cuori'' (Lc 2,35). Anche l'amore, spargendo il sangue di Cristo, spargeva se stesso, perchè l'uomo sapesse quanto Dio lo ama: ''Egli non ha risparmiato il proprio Figlio'' (Rm 8,32). ''Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'' (Gv 3,16). Questo Figlio unigenito è stato offerto, non perchè i suoi nemici avessero prevalso, bensì perchè lui in prima persona l'ha voluto. ''Dopo aver amato i suoi, li amò sino alla fine'' (Gv 13,1). La fine, è la morte accettata per coloro che egli ama: ecco la fine di ogni perfezione, la fine dell'amore perfetto. ''Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici'' (Gv 15,13).

Autore

Baldovino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia