Cronologia dei paragrafi

Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliate per non essere sorpresi
Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo (mc 13,24-27)

13:24 In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, 25 le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. 26 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27 Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.

13:24 13:24 MA in que' giorni, dopo quell'afflizione, il sole scurera', e la luna non dara' il suo splendore. 25 13:25 E le stelle del cielo caderanno, e le potenze che son ne' cieli saranno scrollate. 26 13:26 Ed allora gli uomini vedranno il Figliuol dell'uomo venir nelle nuvole, con gran potenza, e gloria. 27 13:27 Ed egli allora mandera' i suoi angeli, e raccogliera' i suoi eletti da' quattro venti, dall'estremo termine della terra, infino all'estremo termine del cielo.

13:24 13:24 Ma in que' giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurera' e la luna non dara' il suo splendore. 25 13:25 e le stelle cadranno dal cielo e le potenze che son nei cieli saranno scrollate. 26 13:26 E allora si vedra' il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole con gran potenza e gloria. 27 13:27 Ed egli allora mandera' gli angeli e raccogliera' i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo.

13:24 13:23 Ma voi, state attenti. io vi ho proedetto ogni cosa. 25 13:24 Ma in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore. 26 13:25 le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno scrollate. 27 13:26 Allora si vedrà il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole con grande potenza e gloria.

13:24 13:23 Voi però state attenti. ecco, io vi ho proedetto ogni cosa'. 25 13:24 ’Ma in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo splendore. 26 13:25 le stelle del cielo cadranno e le potenze che sono nei cieli saranno scrollate. 27 13:26 Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire nelle nuvole, con grande potenza e gloria.

13:24 Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto. 25 In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore 26 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. 27 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.

Mappa

Commento di un santo

''In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, e la luna non darà più il suo splendore, e gli astri si metteranno a cadere dal cielo'. Nel giorno del giudizio le stelle appariranno oscure non perchè diminuirà la loro Lce, ma perchè si avvicinerà e sopraggiungerà lo splendore della vera Lce, cioè del sommo giudice, quando verrà nella maestà sua e del Padre e degli angeli santi. Ma in verità nulla ci vieta d'intendere che allora veramente il sole e la luna con tutte le altre stelle saranno per un certo tempo private della Lce, come ci risulta essere accaduto al sole all'epoca della passione del Signore. Resta perciò non compiuta fino a oggi quella profezia con cui Gioele disse: ''Il sole si cambierà in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, grande e terribile' (Gl 3,4); e ciò che disse del giorno del giudizio Isaia: ''Arrossirà la luna, impallidirà il sole, perchè il Signore degli eserciti regna sul monte Sion e in Gerusalemme e davanti ai suoi anziani sarà glorificato' (Is 24,23). Compiuto dunque il giorno del giudizio e mentre splenderà la gloria della vita futura, quando ci saranno ''nuovi cieli e una nuova terra' (2Pt 3,13), allora accadrà ciò che dice altrove lo stesso profeta: ''La Lce della luna sarà come la Lce del sole e la Lce del sole sarà sette volte di più, come la Lce di sette giorni' (Is 30,26 Volg.). ''E le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte'. Non è strano se gli uomini, i quali per natura e intelligenza sono terrestri, si turbano a questo giudizio al cui manifestarsi anche le stesse potenze celesti, cioè le potestà angeliche, tremeranno, come testimonia anche il beato Giobbe che dice: ''Le colonne dei cielo si scuotono, sono prese da stupore alla sua minaccia' (Gb 26,11). Che cosa avverrà delle decorazioni quando tremano le colonne, che cosa patirà l'erba dei deserto quando è scosso il cedro del paradiso? ''Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità dei cielo'. Non rimcrà dunque in quel giorno nessun eletto che non vada incontro al Signore che viene sulle nubi per giudicare, sia che venga trovato ancora vivo nel corpo, sia che venga risuscitato dalla morte alla vita. Vengono al giudizio anche i reprobi, e anch'essi, alcuni sono trovati vivi nel corpo, e altri risuscitati dalla morte alla vita; ma, a differenza dei giusti che saranno riuniti per la gioia del Signore, i suoi nemici, compiuto il giudizio, saranno dispersi e scompariranno dallo sguardo di Dio (cfr. Sal 67,23). ''Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina; così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte'. Con l'esempio dell'albero ci ammaestra su quando verrà la fine. Come, quando i ramoscelli sono teneri sull'albero di fico e la gemma si apre nel fiore e la corteccia si riempie di foglie, voi capite che s'avvicina l'estate e sono arrivati il favonio e la primavera; così, quando vedrete accadere tutte le cose che sono state descritte, non dovete credere che sia già venuta la fine dei mondo, ma che sono giunti certi annunzi e segni premonitori (cfr. Mt 24,33) per mostrare che l'evento è ormai alle porte. Ma questa fioritura dei fico può anche essere intesa, secondo il significato mistico, in modo più profondo; può riferirsi cioè alla condizione della Sinagoga la quale un tempo, quando venne a lei il Signore, non avendo in sè il frutto della giustizia, fu condannata all'eterna sterilità in coloro che allora erano increduli (cfr. Mt 21,1819; Mc 11,1214.2021). Ma poichè l'Apostolo ha detto: ''L'indurimento di una parte d'Israele è in atto fino a che saranno entrate tutte le genti. Allora tutto Israele sarà salvato' (Rm 11,2526), quando verrà questo tempo in cui, tolta la lunga cecità, tutto Israele otterrà la Lce e la salvezza, allora accadrà che l'albero del fico a lungo sterile (cfr. Lc 13,67) darà il frutto che aveva negato, secondo le parole del beato Giobbe: ''Anche per l'albero c'è speranza: se viene tagliato ancora ributta e i suoi germogli non cessano di crescere; se sotto terra invecchia la sua radice e al suolo muore il suo tronco, al sentore dell'acqua rigermoglia e mette rami come nuova pianta' (Gb 14,79). Quando vedrai accadere tutto ciò non avere più dubbi: il giorno dell'ultimo giudizio e l'estate della vera pace sono ormai prossimi.

Autore

beda

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia