Cronologia dei paragrafi

Discorso escatologico. Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribùlazione di Gerusalemme
Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliate per non essere sorpresi
Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Discorso escatologico. Introduzione (mc 13,1-4)

13:1 Mentre usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: "Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!". 2 Gesù gli rispose: "Vedi queste grandi costruzioni? Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non venga distrutta". 3 Mentre stava sul monte degli Ulivi, seduto di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: 4 "Di' a noi: quando accadranno queste cose e quale sarà il segno quando tutte queste cose staranno per compiersi?".

13:1 13:1 E COME egli usciva del tempio, uno de' suoi discepoli gli disse: Maestro, vedi quali pietre, e quali edifici! 2 13:2 E Gesu', rispondendo, gli disse: Vedi tu questi grandi edifici? ei non sara' lasciata pietra soproa pietra, che non sia diroccata. 3 13:3 Poi, sedendo egli soproa il monte degli Ulivi, di rincontro al tempio, Pietro, e Giacomo, e Giovanni, e Andrea lo domandarono in disparte, dicendo: 4 13:4 Dicci, quando avverranno queste cose? e qual sara' il segno del tempo, nel quale tutte queste cose avranno fine?

13:1 13:1 E com'egli usciva dal tempio uno de' suoi discepoli gli disse: Maestro, guarda che pietre e che edi-fizi! 2 13:2 E Gesu' gli disse: Vedi tu questi grandi edifizi? Non sara' lasciata pietra soproa pietra che non sia diroccata. 3 13:3 Poi sedendo egli sul monte degli Ulivi dirimpetto al tempio, Pietro e Giacomo e Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte: 4 13:4 Dicci, quando avverranno queste cose, e qual sara' il segno del tempo in cui tutte queste cose staranno per compiersi?

13:1 12:44 poichè tutti vi hanno gettato del loro superfluo, ma lei, nella sua povertà, vi ha messo tutto ciò che possedeva, tutto quanto aveva per vivere'. 2 13:1 Mentre egli usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: 'Maestro, guarda che pietre e che edifici!'. 3 13:2 Gesù gli disse: 'Vedi questi grandi edifici? Non sarà lasciata pietra su pietra che non sia diroccata'. 4 13:3 Poi, mentre era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte:

13:1 12:44 Poichè tutti vi hanno gettato del loro superfluo, mentre ella, nella sua povertà, vi ha gettato tutto quello che aveva per vivere'. 2 13:1 Mentre egli usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: ’Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!'. 3 13:2 E Gesù, rispondendo, gli disse: ’Vedi questi grandi edifici? Non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà diroccata'. 4 13:3 E, come egli era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte:

13:1 Poichè tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere"". 2 Mentre usciva dal tempio, un discepolo gli disse: ""Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!"". 3 Gesù gli rispose: ""Vedi queste grandi costruzioni? Non rimarrà qui pietra su pietra, che non sia distrutta"". 4 Mentre era seduto sul monte degli Ulivi, di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte:

Mappa

Commento di un santo

Cristo dice ai dottori della Legge: ''Guai a voi che avete tolto la chiave della scienza'' (Lc 11,52). Che cos'è la chiave della scienza se non la grazia dello Spirito Santo data dalla fede, che grazie all'illuminazione produce la piena conoscenza e apre la nostra mente chiusa e velata?... E dirò di più: la porta, è il Figlio: ''Io sono la porta'', dice. La chiave della porta, è lo Spirito Santo: ''Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi''. La casa, è il Padre: ''Nella casa del Padre mio vi sono molti posti''. Sii dunque accuratamente attento al senso spirituale di queste parole... Se la porta non si apre, nessuno entrerà nella casa del Padre, come dice Cristo: ''Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me''. Ora, che sia lo Spirito Santo ad aprire per primo la nostra mente e ad insegnarci ciò che riguarda il Padre e il Figlio, l'ha detto ancora lui: ''Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di Verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e vi guiderà alla verità tutta intera''. Vedi come, per mezzo dello Spirito o piuttosto nello Spirito, il Padre e il Figlio si fanno conoscere inseparabilmente... Infatti, chiamiamo chiave lo Spirito Santo perchè è innanzi tutto attraverso di lui e in lui che il nostro spirito viene rischiarato e che, purificati, siamo illuminati dalla Lce della conoscenza e battezzati dall'alto, rigenerati e resi figli di Dio, come dice Paolo: ''Lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili'', e ancora: ''Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: 'Abbà, Padre' ''. Dunque ci mostra lui la porta, porta che è Lce, e la porta ci insegna che anche colui che abita nella casa è Lce inaccessibile.

Autore


Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia