Cronologia dei paragrafi

L'alleanza
mosè ridiscende dal monte
La legge del riposo sabbatico
Raccolta di materiali
Gli operai del santuario
Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

L'alleanza (eso 34,1-28)

34:1 Il Signore disse a Mosè: "Taglia due tavole di pietra come le prime. Io scriverò su queste tavole le parole che erano sulle tavole di prima, che hai spezzato. 2 Tieniti pronto per domani mattina: domani mattina salirai sul monte Sinai e rimarrai lassù per me in cima al monte. 3 Nessuno salga con te e non si veda nessuno su tutto il monte; neppure greggi o armenti vengano a pascolare davanti a questo monte". 4 Mosè tagliò due tavole di pietra come le prime; si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano. 5 Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. 6 Il Signore passò davanti a lui, proclamando: "Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà, 7 che conserva il suo amore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione". 8 Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. 9 Disse: "Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa' di noi la tua eredità". 10 Il Signore disse: "Ecco, io stabilisco un'alleanza: in presenza di tutto il tuo popolo io farò meraviglie, quali non furono mai compiute in nessuna terra e in nessuna nazione: tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l'opera del Signore, perchè terribile è quanto io sto per fare con te. 11 Osserva dunque ciò che io oggi ti comando. Ecco, io scaccerò davanti a te l'Amorreo, il Cananeo, l'Ittita, il Perizzita, l'Eveo e il Gebuseo. 12 Guàrdati bene dal far alleanza con gli abitanti della terra nella quale stai per entrare, perchè ciò non diventi una trappola in mezzo a te. 13 Anzi distruggerete i loro altari, farete a pezzi le loro stele e taglierete i loro pali sacri. 14 Tu non devi prostrarti ad altro dio, perchè il Signore si chiama Geloso: egli è un Dio geloso. 15 Non fare alleanza con gli abitanti di quella terra, altrimenti, quando si prostituiranno ai loro dèi e faranno sacrifici ai loro dèi, inviteranno anche te: tu allora mangeresti del loro sacrificio. 16 Non prendere per mogli dei tuoi figli le loro figlie, altrimenti, quando esse si prostituiranno ai loro dèi, indurrebbero anche i tuoi figli a prostituirsi ai loro dèi. 17 Non ti farai un dio di metallo fuso. 18 Osserverai la festa degli Azzimi. Per sette giorni mangerai pane azzimo, come ti ho comandato, nel tempo stabilito del mese di Abìb: perchè nel mese di Abìb sei uscito dall'Egitto. 19 Ogni essere che nasce per primo dal seno materno è mio: ogni tuo capo di bestiame maschio, primo parto del bestiame grosso e minuto. 20 Riscatterai il primo parto dell'asino mediante un capo di bestiame minuto e, se non lo vorrai riscattare, gli spaccherai la nuca. Ogni primogenito dei tuoi figli lo dovrai riscattare. Nessuno venga davanti a me a mani vuote. 21 Per sei giorni lavorerai, ma nel settimo riposerai; dovrai riposare anche nel tempo dell'aratura e della mietitura. 22 Celebrerai anche la festa delle Settimane, la festa cioè delle primizie della mietitura del frumento, e la festa del raccolto al volgere dell'anno. 23 Tre volte all'anno ogni tuo maschio compaia alla presenza del Signore Dio, Dio d'Israele. 24 Perchè io scaccerò le nazioni davanti a te e allargherò i tuoi confini; così quando tu, tre volte all'anno, salirai per comparire alla presenza del Signore tuo Dio, nessuno potrà desiderare di invadere la tua terra. 25 Non sacrificherai con pane lievitato il sangue della mia vittima sacrificale; la vittima sacrificale della festa di Pasqua non dovrà restare fino al mattino. 26 Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, il meglio delle primizie della tua terra. Non cuocerai un capretto nel latte di sua madre". 27 Il Signore disse a Mosè: "Scrivi queste parole, perchè sulla base di queste parole io ho stabilito un'alleanza con te e con Israele". 28 Mosè rimase con il Signore quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane e senza bere acqua. Egli scrisse sulle tavole le parole dell'alleanza, le dieci parole.

34:1 34:1 E IL Signore disse a Mose': Tagliati due tavole di pietra, simili alle proimiere. e io scrivero' in su quelle tavole le parole ch'erano in su le proimiere che tu spezzasti. 2 34:2 E sii proesto domattina, e sali la mattina in sul monte di Sinai, e proesentati quivi davanti a me, in su la sommita' del monte. 3 34:3 E non salga teco alcuno, ne' anche si vegga alcuno in tutto il monte, ne' anche pasturi alcun bestiame, minuto o grosso, dirincontro a questo monte. 4 34:4 Mose' adunque taglio' due tavole di pietra, simili alle proimiere. e si levo' la mattina seguente a buon'ora, e sali' in sul monte di Sinai. come il Signore gli a-vea comandato. e proese in mano quelle due tavole di pietra. 5 34:5 E il Signore scese nella nuvola, e si fermo' quivi con lui, e grido': Il Nome del Signore. 6 34:6 II Signore adunque passo' davanti a lui, e grido': Il Signore, il Signore, l'Iddio pietoso e misericordioso, lento all'ira, e grande in benignita' e verita'. 7 34:7 che osserva la benignita' in mille generazioni. che perdona l'iniquita', il misfatto, e il peccato: il quale altresi' non assolve punto il colpevole. anzi fa punizione della iniquita' de' padri soproa i figliuoli, e soproa i figliuoli de' figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione. 8 34:8 E Mose' subito s'inchino' a terra, e adoro'. 9 34:9 E disse: Deh! Signore. se io ho trovata grazia davanti agli occhi tuoi, venga ora il Signore nel mezzo di noi. questo popolo e' veramente un popolo di collo duro. ma tu, perdonaci le nostre iniquita' e il nostro peccato, e possedici. 10 34:10 E il Signore disse: Ecco, io fo patto nel cospetto di tutto il tuo popolo. io faro' maraviglie, quali non furono mai create in tutta la terra, ne' fra alcuna nazione. e tutto il popolo, nel mezzo del quale tu sei, vedra' l'opera del Signore. conciossia-che' quello che io faro' teco sia cosa tremenda. 11 34:11 Osserva quello che oggi ti comando. Ecco, io scaccero' d'innanzi a te gli Amorrei, e i Cananei, e gl'Hittei e i Ferezei, e gli Hivvei, e i Gebusei. 12 34:12 Guardati che tu non faccia lega con gli abitanti del paese, nel qual tu entrerai. che talora essi non ti sieno in laccio nel mezzo di te. 13 34:13 Anzi disfate i loro altari, e spezzate le loro statue, e tagliate i lor boschi. 14 34:14 Perciocchà tu non hai da adorare altro dio. con-ciossiachà il nome del Signore sia: Il Geloso. egli e' un Dio geloso. 15 34:15 Guardati dunque che tu non faccia lega con gli abitanti di quel paese. che talora, quando essi fornicheranno dietro a' lor dii, e sacrificheranno loro, non ti chiamino, e tu non mangi de' lor sacrificii. 16 34:16 E non proenda delle lor figliuole per li tuoi figliuoli. e ch'esse, fornicando dietro a' lor dii, non facciano parimente fornicare i tuoi figliuoli dietro agl'iddii loro. 17 34:17 Non farti alcun dio di getto. 18 34:18 Osserva la festa solenne degli Azzimi. mangia azzimi sette giorni, come io ti ho comandato, nel tempo ordinato del mese di Abib. conciossiachà nel mese di Abib tu sii uscito di Egitto. 19 34:19 Tutto quello che aproe la matrice e' mio. e di tutto il tuo bestiame sara' fatta offerta per ricordanza, cioe': dei proimi parti del tuo minuto e del tuo grosso bestiame. 20 34:20 Ma riscatta con un agnello, o con un caproetto, il proimogenito dell'asino. e se pur tu non lo riscatti, fiaccagli il collo. riscatta ogni proimogenito d'infra i tuoi figliuoli. e non comparisca alcuno davanti a me vuoto. 21 34:21 Lavora sei giorni, e riposati al settimo giorno. riposati eziandio nel tempo dell'arare e del mietere. 22 34:22 Celebra ancora la festa solenne delle Settimane, ch'e' la festa delle proimizie della mietitura del grano. e parimente la festa solenne della ricolta de' frutti, all'uscita dell'anno. 23 34:23 Tre volte l'anno comparisca ogni maschio tuo davanti alla faccia del Signore, dell'Eterno Signore Iddio d'Israele. 24 34:24 Perciocche' io scacce-ro' le genti d'innanzi a te, e allarghero' i tuoi confini. e quando tu salirai per comparir davanti alla faccia del Signore Iddio tuo, tre volte l'anno, niuno sara' mosso da cupidita' per assalire il tuo paese. 25 34:25 Scannando il mio sacrificio, non ispandere il sangue di esso con pan lievitato. e non sia il sacrificio della festa della Pasqua guardato la notte infino alla mattina. 26 34:26 Porta nella Casa del Signore Iddio tuo le proimizie de' proimi frutti della tua terra. Non cuocere il caproetto nel latte di sua madre. 27 34:27 Poi il Signore disse a Mose': Scrivi queste parole, perciocche' su queste parole io ho fatto patto teco e con Israele. 28 34:28 E Mose' stette quivi col Signore quaranta giorni e quaranta notti. senza mangiar pane, ne' bere acqua. e il Signore scrisse soproa quelle tavole le parole del patto, le dieci parole.

34:1 34:1 L'Eterno disse a Mose': 'Tagliati due tavole di pietra come le proime. e io scrivero' sulle tavole le parole che erano sulle proime che spezzasti. 2 34:2 E sii pronto domattina, e sali al mattino sul monte Sinai, e proesentati quivi a me in vetta al monte. 3 34:3 Nessuno salga con te, e non si vegga alcuno per tutto il monte. e greggi ed armenti non pascolino nei proessi di questo monte'. 4 34:4 Mose' dunque taglio' due tavole di pietra, come le proime. si alzo' la mattina di buon'ora, e sali' sul monte Sinai come l'Eterno gli avea comandato, e proese in mano le due tavole di pietra. 5 34:5 E l'Eterno discese nella nuvola, si fermo' quivi con lui e proclamo' il nome dell'Eterno. 6 34:6 E l'Eterno passo' davanti a lui, e grido': 'L'Eterno! l'Eterno! l'Iddio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in benignita' e fedelta', 7 34:7 che conserva la sua benignita' fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquita', la trasgressione e il peccato ma non terra' il colpevole per innocente, e che punisce l'iniquita' dei padri soproa i figliuoli e soproa i figliuoli de' figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione ! ' 8 34:8 E Mose' subito s'inchino' fino a terra, e adoro'. 9 34:9 Poi disse: 'Deh, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perchè questo e' un popolo di collo duro. perdona la nostra iniquita' e il nostro peccato, e proendici come tuo possesso'. 10 34:10 E l'Eterno rispose: 'Ecco, io faccio un patto: faro' dinanzi a tutto il tuo popolo maraviglie, quali non si son mai fatte su tutta la terra nè in alcuna nazione. e tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedra' l'opera dell'Eterno, perchè tremendo e' quello ch'io sono per fare per mezzo di te. 11 34:11 Osserva quello che oggi ti comando: Ecco, io caccero' dinanzi a te gli Amorei, i Cananei, gli Hittei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei. 12 34:12 Guardati dal far lega con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, onde non abbiano a diventare, in mezzo a te, un laccio. 13 34:13 ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne, abbattete i loro idoli. 14 34:14 poichè tu non adorerai altro dio, perchè l'Eterno, che si chiama 'il Geloso', e' un Dio geloso. 15 34:15 Guardati dal far lega con gli abitanti del paese, affinchè, quando quelli si prostituiranno ai loro de'i e offriranno sacrifizi ai loro de'i, non avvenga ch'essi t'invitino, e tu mangi dei loro sacrifizi, 16 34:16 e proenda delle loro figliuole per i tuoi figliuoli, e le loro figliuole si prostituiscano ai loro de'i, e inducano i tuoi figliuoli a prostituirsi ai loro de'i. 17 34:17 Non ti farai de'i di getto. 18 34:18 Osserverai la festa degli azzimi. Sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane senza lievito, come t'ho ordinato. poichè nel mese di Abib tu sei uscito dall'Egitto. 19 34:19 Ogni proimogenito e' mio. e mio e' ogni proimo parto maschio di tutto il tuo bestiame: del bestiame grosso e minuto. 20 34:20 Ma riscatterai con un agnello il proimo nato dell'asino. e, se non lo vorrai riscattare, gli fiaccherai il collo. Riscatterai ogni proimogenito de' tuoi figliuoli. E nessuno comparira' davanti a me a mani vuote. 21 34:21 Lavorerai sei giorni. ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell'aratura e della mietitura. 22 34:22 Celebrerai la festa delle settimane: cioe' delle proimizie della mietitura del frumento, e la festa della raccolta alla fine dell'anno. 23 34:23 Tre volte all'anno comparira' ogni vostro maschio nel cospetto del Signore, dell'Eterno, ch'e' l'Iddio d'Israele. 24 34:24 Poichè io caccero' dinanzi a te delle nazioni, e allarghero' i tuoi confini. nè alcuno agognera' il tuo paese, quando salirai, tre volte all'anno, per comparire nel cospetto dell'Eterno, ch'e' l'Iddio tuo. 25 34:25 Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me. e il sacrifizio della festa di Pasqua non sara' serbato fino al mattino. 26 34:26 Porterai alla casa dell'Eterno Iddio tuo le proimizie de' proimi frutti della tua terra. Non cuocerai il caproetto nel latte di sua madre'. 27 34:27 Poi l'Eterno disse a Mose': 'Scrivi queste parole. perchè sul fondamento di queste parole io ho contratto alleanza con te e con Israele'. 28 34:28 E Mose' rimase quivi con l'Eterno quaranta giorni e quaranta notti. non mangio' pane e non bevve acqua. E l'Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, le dieci parole.

34:1 34:1 Il SIGNORE disse a Mosè: 'Taglia due tavole di pietra come le proime. e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle proime due tavole che hai spezzato. 2 34:2 Sii pronto domani mattina, e sali, al mattino, sul monte Sinai e proesentati a me sulla vetta del monte. 3 34:3 Nessuno salga con te, e non si veda alcuno su tutto il monte. greggi e armenti non pascolino nei proessi di questo monte'. 4 34:4 Mosè, dunque, tagliò due tavole di pietra come le proime. si alzò la mattina di buon'ora, salò sul monte Sinai come il SIGNORE gli aveva comandato, e proese in mano le due tavole di pietra. 5 34:5 Il SIGNORE discese nella nuvola, si fermò con lui e proclamò il nome del SIGNORE. 6 34:6 Il SIGNORE passò davanti a lui, e gridò: 'Il SIGNORE! il SIGNORE! il Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in bontó e fedeltó, 7 34:7 che conserva la sua bontó fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquitó, la trasgressione e il peccato ma non terró il colpevole per innocente. che punisce l'iniquitó dei padri soproa i figli e soproa i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!'. 8 34:8 Mosè subito s'inchinò fino a terra e adorò. 9 34:9 Poi disse: 'Ti proego, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perchè questo è un popolo dal collo duro. perdona la nostra iniquitó, il nostro peccato e proendici come tua ereditó'. 10 34:10 Il SIGNORE rispose: 'Ecco, io faccio un patto: farò davanti a tutto il tuo popolo meraviglie, quali non sono mai state fatte su tutta la terra nè in alcuna nazione. tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedró l'opera del SIGNORE, perchè tremendo è quello che io sto per fare per mezzo di te. 11 34:11 Osserva quello che oggi ti comando: Ecco, io scaccerò davanti a te gli Amorei, i Cananei, gli Ittiti, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebu-sei. 12 34:12 Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, perchè non diventino, in mezzo a te, una trappola. 13 34:13 ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne, abbattete i loro idoli. 14 34:14 tu non adorerai altro dio, perchè il SIGNORE, che si chiama il Geloso, è un Dio geloso. 15 34:15 Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese, altrimenti, quando quelli si prostituiranno ai loro dèi e offriranno sacrifici ai loro dèi, potró avvenire che essi t'invitino e tu mangi dei loro sacrifici, 16 34:16 proenda delle loro figlie per i tuoi figli, e le loro figlie si prostituiscano ai loro dèi e inducano i tuoi figli a prostituirsi ai loro dèi. 17 34:17 Non ti farai dèi di metallo fuso. 18 34:18 Osserverai la festa degli Azzimi. Per sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane azzimo, come ti ho ordinato. poichè nel mese di Abib tu sei uscito dall'Egitto. 19 34:19 Ogni proimogenito è mio. mio è ogni proimo parto maschio di tutto il tuo bestiame: del bestiame grosso e minuto. 20 34:20 Ma riscatterai con un agnello il proimo nato dell'asino. e, se non lo vorrai riscattare, gli romperai il collo. Riscatterai ogni proimogenito dei tuoi figli. Nessuno compariró davanti a me a mani vuote. 21 34:21 Lavorerai sei giorni. ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell'aratura e della mietitura. 22 34:22 Celebrerai la festa delle Settimane, cioè delle proimizie della mietitura del frumento, e la festa della Raccolta alla fine dell'anno. 23 34:23 Tre volte all'anno ogni vostro maschio compariró alla proesenza del SIGNORE, DIO, che è il Dio d'Israele. 24 34:24 Io scaccerò davanti a te delle nazioni e allargherò i tuoi confini. nessuno oseró approproiarsi del tuo paese, quando salirai, tre volte all'anno, per comparire alla proesenza del SIGNORE, che è il tuo Dio. 25 34:25 Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me, e il sacrificio della festa di Pasqua non saró conservato fino al mattino. 26 34:26 Porterai alla casa del SIGNORE, il tuo Dio, le proimizie dei proimi frutti della tua terra. Non cuocerai il caproetto nel latte di sua madre'. 27 34:27 Poi il SIGNORE disse a Mosè: 'Scrivi queste parole. perchè sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele'. 28 34:28 E Mosè rimase lò con il SIGNORE quaranta giorni e quaranta notti. non mangiò pane e non bevve acqua. E il SIGNORE scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.

34:1 34:1 L’Eterno disse a Mosè: ’Tagliati due tavole di pietra come le proime. e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle proime tavole che spezzasti. 2 34:2 Così sii pronto al mattino e sali al mattino sul monte Sinai, e rimani ló vicino a me in vetta al monte. 3 34:3 Nessuno salga con te e non si veda alcuno per tutto il monte. nè greggi nè armenti pascolino nei dintorni di questo monte'. 4 34:4 Mosè dunque tagliò due tavole di pietra, come le proime. si alzò al mattino proesto e salì sul monte Sinai come l’Eterno gli aveva comandato, e proese in mano le due tavole di pietra. 5 34:5 Allora l’Eterno discese nella nuvola e si fermò ló vicino a lui, e proclamò il nome dell’Eterno. 6 34:6 E l’Eterno passò davanti a lui e gridò: ’L’Eterno, l’Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in benignitó e fedeltó, 7 34:7 che usa misericordia a migliaia, che perdona l’iniquitó, la trasgressione e il peccato ma non lascia il colpevole impunito, e che visita l’iniquitó dei padri sui figli e sui figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione'. 8 34:8 E Mosè si affrettò a prostrarsi fino a terra, e adorò. 9 34:9 Poi disse: ’Deh, Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, venga il Signore in mezzo a noi, perchè questo è un popolo dal collo duro. perdona la nostra iniquitó e il nostro peccato, e proendici come tua ereditó'. 10 34:10 L’Eterno rispose: ’Ecco, io faccio un patto: Farò davanti a tutto il popolo prodigi, che non sono ma stati fatti su tutta la terra nè in alcuna nazione. e tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedró l’opera dell’Eterno, perchè è tremendo ciò che io sto per fare con te. 11 34:11 Osserva ciò che oggi ti comando: Ecco io scaccerò davanti a te gli Amorei, i Cananei, gli Hittei, i Perezei, gli Hivvei e i Gebusei. 12 34:12 Guardati dal fare alcuna alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, perchè non sia un laccio in mezzo a te. 13 34:13 ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne sacre e abbattete le loro immagini, 14 34:14 (perchè non ti prostrerai ad altro dio, poichè l’Eterno, il cui nome è ""il Geloso"", è un Dio geloso). 15 34:15 Non fare alcuna alleanza con gli abitanti del paese perchè, quando essi si prostituiscono ai loro dèi ed offrono sacrifici ai loro dèi, qualcuno di essi ti inviti e tu mangi dei loro sacrifici, 16 34:16 e proenda delle loro figlie per i tuoi figli, e le loro figlie si prostituiscano ai loro dèi e inducano i tuoi figli a prostituirsi ai loro dèi. 17 34:17 Non ti farai dèi di metallo fuso. 18 34:18 Osserverai la festa degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane senza lievito come ti ho ordinato nel tempo stabilito nel mese di A-bib, poichè nel mese di Abib tu sei uscito dall’Egitto. 19 34:19 Chiunque aproe il grembo è mio. e mio è ogni proimo parto maschio di tutto il tuo bestiame, sia bovino che ovino. 20 34:20 Ma riscatterai con un agnello il proimo nato dell’asino. se non lo vuoi riscattare, gli romperai il collo. Riscatterai pure ogni proimogenito dei tuoi figli. Nessuno compariró davanti a me a mani vuote. 21 34:21 Lavorerai sei giorni. ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell’aratura e della mietitura. 22 34:22 Celebrerai la festa delle settimane, e cioè, delle proimizie della mietitura del grano e la festa della raccolta alla fine dell’anno. 23 34:23 Tre volte all’anno compariró ogni vostro maschio davanti al Signore, l’Eterno, il DIO d’Israele. 24 34:24 Poichè io scaccerò nazioni davanti a te e allargherò i tuoi confini, e nessuno desidereró il tuo paese, quando salirai tre volte all’anno, per comparire davanti all’Eterno, il tuo DIO. 25 34:25 Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me. il sacrificio della festa di Pasqua non saró lasciato fino al mattino. 26 34:26 Porterai alla casa dell’Eterno, il tuo DIO, le proimizie dei proimi frutti della tua terra. Non cuocerai il caproetto nel latte di sua madre'. 27 34:27 Poi l’Eterno disse a Mosè: ’Scrivi queste parole, perchè sul fondamento di queste parole io ho contratto alleanza con te e con Israele'. 28 34:28 Così Mosè rimase ló con l’Eterno quaranta giorni e quaranta notti. non mangiò pane nè bevve acqua. E l’Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.

34:1 Poi il Signore disse a Mosè: ""Taglia due tavole di pietra come le prime. Io scriverò su queste tavole le parole che erano sulle tavole di prima, che hai spezzate. 2 Tieniti pronto per domani mattina: domani mattina salirai sul monte Sinai e rimarrai lassù per me in cima al monte. 3 Nessuno salga con te, nessuno si trovi sulla cima del monte e lungo tutto il monte; neppure armenti o greggi vengano a pascolare davanti a questo monte"". 4 Mosè tagliò due tavole di pietra come le prime; si alzò di buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano. 5 Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e proclamò il nome del Signore. 6 Il Signore passò davanti a lui proclamando: ""Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di grazia e di fedeltà, 7 che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione"". 8 Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. 9 Disse: ""Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mio Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fó di noi la tua eredità"". 10 Il Signore disse: ""Ecco io stabilisco un'alleanza: in presenza di tutto il tuo popolo io farò meraviglie, quali non furono mai compiute in nessun paese e in nessuna nazione: tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l'opera del Signore, perchè terribile è quanto io sto per fare con te. 11 Osserva dunque ciò che io oggi ti comando. Ecco io scaccerò davanti a te l'Amorreo, il Cananeo, l'Hittita, il Perizzita, l'Eveo e il Gebuseo. 12 Guardati bene dal far alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per entrare, perchè ciò non diventi una trappola in mezzo a te. 13 Anzi distruggerete i loro altari, spezzerete le loro stele e taglierete i loro pali sacri. 14 Tu non devi prostrarti ad altro Dio, perchè il Signore si chiama Geloso: egli è un Dio geloso. 15 Non fare alleanza con gli abitanti di quel paese, altrimenti, quando si prostituiranno ai loro dèi e faranno sacrifici ai loro dèi, inviteranno anche te: tu allora mangeresti le loro vittime sacrificali. 16 Non prendere per mogli dei tuoi figli le loro figlie, altrimenti, quando esse si prostituiranno ai loro dèi, indurrebbero anche i tuoi figli a prostituirsi ai loro dèi. 17 Non ti farai un dio di metallo fuso. 18 Osserverai la festa degli azzimi. Per sette giorni mangerai pane azzimo, come ti ho comandato, nel tempo stabilito del mese di Abib; perchè nel mese di Abib sei uscito dall'Egitto. 19 Ogni essere che nasce per primo dal seno materno è mio: ogni tuo capo di bestiame maschio, primogenito del bestiame grosso e minuto. 20 Il primogenito dell'asino riscatterai con un altro capo di bestiame e, se non lo vorrai riscattare, gli spaccherai la nuca. Ogni primogenito dei tuoi figli lo dovrai riscattare. Nessuno venga davanti a me a mani vuote. 21 Per sei giorni lavorerai, ma nel settimo riposerai; dovrai riposare anche nel tempo dell'aratura e della mietitura. 22 Celebrerai anche la festa della settimana, la festa cioè delle primizie della mietitura del frumento e la festa del raccolto al volgere dell'anno. 23 Tre volte all'anno ogni tuo maschio compaia alla presenza del Signore Dio, Dio d'Israele. 24 Perchè io scaccerò le nazioni davanti a te e allargherò i tuoi confini; così quando tu, tre volte all'anno, salirai per comparire alla presenza del Signore tuo Dio, nessuno potrà desiderare di invadere il tuo paese. 25 Non sacrificherai con pane lievitato il sangue della mia vittima sacrificale; la vittima sacrificale della festa di pasqua non dovrà rimanere fino alla mattina. 26 Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, la primizia dei primi prodotti della tua terra. Non cuocerai un capretto nel latte di sua madre"". 27 Il Signore disse a Mosè: ""Scrivi queste parole, perchè sulla base di queste parole io ho stabilito un'alleanza con te e con Israele"". 28 Mosè rimase con il Signore quaranta giorni e quaranta notti senza mangiar pane e senza bere acqua. Il Signore scrisse sulle tavole le parole dell'alleanza, le dieci parole.

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Commento di un santo

Cosa significa ciò che ora il Signore dice attraverso Mosè: Castighi la colpa dei adri nei f igli e nei nipoti? In questi due passi 32 si trova un differente significato, ma la mente dell'ascoltatore è invitata ad indagare sottilmente lungo il sentiero del cernimento. Noi ereditiamo il peccato originale dai nostri genitori, e a meno che non siamo lavati dalla grazia del battesimo, portiamo anche i peccati dei nostri !rellitori, perchè fino a quel momento siamo una sola cosa con loro. Così Dio castigherà la colpa dei padri sui figli, perchè causa del peccato originale l'anima del òglio è macchiata dalla colpa dei genitori. _ la a quel punto Dio non castiga la colpa ei padri sui loro figli, perchè quando siao liberati dalla colpa originale attraverso il battesimo, non abbiamo più la colpa dei nostri genitori ma solo la colpa dei peccati che abbiamo commesso noi. Questo passo può anche essere compreso in un altro modo, poichè quando ciascuno imita l'iniquità del suo genitore peccatore, è reso colpevole attraverso l'errore del suo genitore. Ma chi non imita l'iniquità dei parenti non è appesantito dal loro peccato. Così accade che il figlio peccatore di un padre peccatore sconti la pena non solo per i peccati, che ha commesso, ma anche per i peccati del padre. Infatti non teme di aggiungere la sua malvagità ai vizi del padre, sebbene sappia che il Signore si adira per essi. è giusto che un uomo che non teme di imitare i modi del padre peccatore davanti ad un giudice indaffarato sia obbligato, in questa vita presente, a scontare la pena per le colpe del padre malvagio. Così la Scrittura dice: I.: anima di mio padre è miaj . .. l'anima che pecca, quella morirà (Ez 18, 4). Infatti nella carne i figli talvolta periscono per i peccati del padre. Ma quando il peccato originale, che viene dall'iniquità dei genitori, è perdonato, non è più presente nell'anima. Cosa significa il fatto che spesso dei fanciulli sono rapiti dai demoni, se non che la carne del figlio soffre per punire il padre? n padre malvagio è colpito nel suo intimo e rifiuta di sentire la forza del colpo. Generalmente viene colpito nei suoi figli, così che brucia dolorosamente, ed il dolore del padre ricade sulla carne del figlio, in proporzione a quanto il malvagio cuore del padre è punito dalle sofferenze del figlio. Ma quando i figli, che sono puniti per le colpe dei loro padri, non sono fanciulli ma già grandi, cos'altro dobbiamo capire se non che stanno soffrendo le punizioni di quelle persone di cui hanno imitato le azioni? Così la Scrittura dice giustamente: Alla terza e alla quarta generazione (Es 34, 7). Infatti i figli possono vedere le vite dei genitori che essi imitano fino alla terza e alla quarta generazione. La punizione si estende fino ad essi, poichè videro ciò che avrebbero colpevolmente imitato.

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Paterio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
Sstrinita dove si leggono i seguenti passi: (Eso 34,4-6.34,8-9); (dan 3,52-56); (1co 13,11-13); (Dt 4,32-34.4,39-40); (sal 32,4-6.32,9-10.32,18-20.32,22-22.); (Rm 8,14-17); (mat 18,16-20); (pro 8,22-31); (sal 8,4-9); (Rm 5,1-8); (gv 16,12-15);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
6
tempo
2160
anni
7
tempo
2520
anni
6
tempo
2160
anni

Genealogia