Cronologia dei paragrafi

Vita è Nazaret
Missione dei Dodici
Erode e gesù
Esecuzione di Giovanni Battista
Prima moltiplicazione dei pani
gesù cammina sulla acque
Guarigioni nel paese di Genesaret
Discussione sulle tradizioni farisaiche
Insegnamento sul puro e sull'imputo
Guarigione della figlia di una siro-fenicia
Guarigione di un sordomuto
Seconda moltiplicazione dei pani
I Farisei domandano un segno nel cielo
Il lievito dei farisei e di Erode
Guarigione di un cieco è Betsaida
Professione di fede di Pietro
Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
La Trasfigurazione
Domanda su Elia
L'epilettico indemoniato
Secondo annunzio della passione
Chi è il più grande
Uso del nome di gesù
carità verso è discepoli
Lo scandalo
Questioni sul divorzio
gesù e i bambini
L'uomo ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
La domanda dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
Il cieco all'uscita di Gerico
Ingresso messianico in Gerusalemme
Il fico sterile
I venditori cacciati dal tempio
Il fico seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il primo comandamento
Il Cristo figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso escatologico. Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribùlazione di Gerusalemme
Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliate per non essere sorpresi
Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Vita è Nazaret (mc 6,1-6)

6:1 Partì di là e venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. 2 Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: "Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? 3 Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?". Ed era per loro motivo di scandalo. 4 Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua". 5 E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. 6 E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando.

6:1 6:1 POI, egli si parti' di la', e venne nella sua patria, e i suoi discepoli lo seguitarono. 2 6:2 E venuto il sabato, egli si mise ad insegnar nella sinagoga. e molti, udendolo, sbigottivano, dicendo: Onde ha costui queste cose? e quale e' questa sapienza che gli e' data? ed onde e' che cotali potenti operazioni son fatte per mano sua? 3 6:3 Non e' costui quel falegname, figliuol di Maria, fratel di Giacomo, di Io se, di Giuda, e di Simone? e non sono le sue sorelle qui approesso di noi? Ed erano scandalezzati in lui. 4 6:4 Ma Gesu' disse loro: Niun profeta e' disonorato, se non nella sua patria, e fra i suoi parenti, e in casa sua. 5 6:5 E non pote' quivi fare alcuna potente operazione, salvo che, poste le mani soproa alcuni pochi infermi, li sano'. 6 6:6 E si maravigliava della loro incredulita'. e andava attorno per le castella, insegnando.

6:1 6:1 Poi si parti' di la' e venne nel suo paese e i suoi discepoli lo seguitarono. 2 6:2 E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga. e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza e' questa che gli e' data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? 3 6:3 Non e' costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giose', di Giuda e di Simo-ne? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui. 4 6:4 Ma Gesu' diceva loro: Niun profeta e' sproezzato se non nella sua patria e tra i suoi parenti e in casa sua. 5 6:5 E non potè far quivi alcun'opera potente, salvo che, imposte le mani ad alcuni pochi infermi, li guari'. 6 6:6 E si maravigliava della loro incredulita'. E andava attorno per i villaggi circostanti, insegnando.

6:1 5:43 ed egli comandò loro con insistenza che nessuno lo venisse a sapere. e disse che le fosse dato da mangiare. 2 6:1 Poi partò di là e andò nel suo paese e i suoi discepoli lo seguirono. 3 6:2 Venuto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. molti, udendolo, si stupivano e dicevano: 'Da dove gli vengono queste cose? Che sapienza è questa che gli è data? E che cosa sono queste opere potenti fatte per mano sua? 4 6:3 Non è questi il falegname, il figlio di Maria, e il fratello di Giacomo e di Iose, di Giuda e di Simone? Le sue sorelle non stanno qui da noi?'. E si scandalizzavano a causa di lui. 5 6:4 Ma Gesù diceva loro: 'Nessun profeta è disproezzato se non nella sua patria, fra i suoi parenti e in casa sua'. 6 6:5 E non vi potè fare alcuna opera potente, ad eccezione di pochi malati a cui impose le mani e li guarò.

6:1 5:43 Ma egli comandò loro con fermezza che nessuno lo venisse a sapere. poi ordinò che si desse da mangiare alla fanciulla. 2 6:1 Poi uscì di là e venne nella sua patria, e i suoi discepoli lo seguirono. 3 6:2 E, venuto il sabato, si mise ad insegnare nella sinagoga. E molti, udendolo, stupivano e dicevano: ’Da dove vengono a costui queste cose? Che sapienza è mai questa che gli è data? E come mai si compiono tali potenti opere per mano sua? 4 6:3 Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Iose, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui fra noi?'. Ed erano scandalizzati a causa di lui. 5 6:4 Ma Gesù disse loro: ’Nessun profeta è disonorato, se non nella sua patria, fra i suoi parenti e in casa sua'. 6 6:5 E non potè fare lì alcuna opera potente, salvo che guarire pochi infermi, imponendo loro le mani.

6:1 Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare. 2 Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. 3 Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: ""Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? 4 Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?"". E si scandalizzavano di lui. 5 Ma Gesù disse loro: ""Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua"". 6 E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì.

Mappa

Commento di un santo

"In verità vi dico che nessun profeta è accetto in patria sua" (Lc 4,24). L'invidia non si manifesta mai per metà: dimentica dell'amore tra concittadini, fa diventare motivi di odio anche le naturali ragioni di affetto. Ma con questo esempio, e con queste parole, si vuol indicare che invano tu potresti attendere la grazia della misericordia celeste, se nutri invidia per la virtù degli altri; Dio, infatti, disprezza gli invidiosi e allontana le meraviglie del suo potere da coloro che disprezzano, negli altri, i doni suoi. Le azioni del Signore nella sua carne, sono espressione della sua divinità, e le sue cose invisibili ci vengono mostrate attraverso quelle visibili. Non a caso il Signore si scusa di non aver operato in patria i miracoli propri della sua potenza, allo scopo che nessuno di noi pensi che l'amor di patria debba essere considerato cosa di poco conto. Non poteva infatti non amce i suoi concittadini, egli che amava tutti gli uomini: sono stati essi che, con il loro odio, hanno rinunziato a quest'amore per la loro patria. Infatti l'amore "non è invidioso, non si gonfia d'orgoglio" (1Co 13,4). E, tuttavia, questa patria non è priva dei benefici di Dio: quale miracolo più grande infatti avvenne in essa della nascita di Cristo? Vedi dunque quali danni procura l'odio: a causa di esso vien giudicata indegna la patria, nella quale egli poteva operare come cittadino, dopo che era stata trovata degna di vederlo nascere nel suo seno come Figlio di Dio... "C'erano molti lebbrosi al tempo del profeta Eliseo, e nessuno di essi fu mondato, ma solo il siro Naaman" (Lc 4,27). è chiaro che questa parola del Signore e Salvatore ci spinge e ci esorta allo zelo di venerare Dio, poichè egli mostra che nessuno è guarito ed è stato liberato dalla malattia che macchia la sua carne, se non ha cercato la salute con desiderio religioso; infatti i doni di Dio non vengono dati a coloro che dormono, ma a coloro che vegliano... Perchè il Profeta non curava i suoi fratelli e concittadini, non guariva i suoi, mentre guariva gli stranieri, coloro che non praticavano la legge e non avevano comunanza di religione, se non perchè la guarigione dipende dalla volontà, non dalla nazione cui uno appartiene, e perchè il beneficio divino si concede a chi lo desidera e l'invoca, e non per diritto di nascita? Impara quindi a pregare per ciò che desideri ottenere: il beneficio dei doni celesti non tocca in sorte agli indifferenti.

Autore

ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-4°mercoledi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(mc 6,1-6)}; (Eb 12,4-7.12,11-15)}; (sal 12,1-2.12,13-14.12,17-18)}; (mc 6,1-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia