Cronologia dei paragrafi

Parabola del grano di senapa
Conclusione sulle parabole
La tempesta sedata
L'indemoniato geraseno
Guarigione dell'emorroissa e resurrezione della figlia di Giairo
Vita è Nazaret
Missione dei Dodici
Erode e gesù
Esecuzione di Giovanni Battista
Prima moltiplicazione dei pani
gesù cammina sulla acque
Guarigioni nel paese di Genesaret
Discussione sulle tradizioni farisaiche
Insegnamento sul puro e sull'imputo
Guarigione della figlia di una siro-fenicia
Guarigione di un sordomuto
Seconda moltiplicazione dei pani
I Farisei domandano un segno nel cielo
Il lievito dei farisei e di Erode
Guarigione di un cieco è Betsaida
Professione di fede di Pietro
Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
La Trasfigurazione
Domanda su Elia
L'epilettico indemoniato
Secondo annunzio della passione
Chi è il più grande
Uso del nome di gesù
carità verso è discepoli
Lo scandalo
Questioni sul divorzio
gesù e i bambini
L'uomo ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
La domanda dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
Il cieco all'uscita di Gerico
Ingresso messianico in Gerusalemme
Il fico sterile
I venditori cacciati dal tempio
Il fico seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il primo comandamento
Il Cristo figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso escatologico. Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribùlazione di Gerusalemme
Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliate per non essere sorpresi
Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Parabola del grano di senapa (mc 4,3-32)

4:3 "Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5 Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perchè il terreno non era profondo, 6 ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7 Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 8 Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno". 9 E diceva: "Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!". 10 Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. 11 Ed egli diceva loro: "A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, 12 affinchè guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perchè non si convertano e venga loro perdonato". 13 E disse loro: "Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? 14 Il seminatore semina la Parola. 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. 16 Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, 17 ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. 18 Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, 19 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. 20 Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno". 21 Diceva loro: "Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? 22 Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. 23 Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!". 24 Diceva loro: "Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. 25 Perchè a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha". 26 Diceva: "Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; 27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. 28 Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; 29 e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perchè è arrivata la mietitura". 30 Diceva: "A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? 31 è come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; 32 ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell'orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra".

4:3 4:3 Udite: Ecco, un seminatore usci' a seminare. 4 4:4 Ed avvenne che mentre egli seminava, una parte cadde lungo la via, e gli uccelli del cielo vennero, e la mangiarono. 5 4:5 Ed un'altra cadde in luoghi pietrosi, ove non a-vea molta terra. e subito nacque, perciocche' non a-vea terreno profondo. 6 4:6 ma quando il sole fu levato, fu riarsa. e, percioc-che' non avea radice, si secco'. 7 4:7 Ed un'altra cadde fra le spine, e le spine crebbero, e l'affogarono, e non fece frutto. 8 4:8 Ed un'altra cadde in buona terra, e porto' frutto, il quale monto', e crebbe. e porto' l'uno trenta, l'altro sessanta e l'altro cento. 9 4:9 Poi egli disse: Chi ha orecchie da udire, oda. 10 4:10 Ora, quando egli fu in disparte coloro che lo seguitavano, co' dodici, lo domandarono della parabola. 11 4:11 Ed egli disse loro: A voi e' dato di conoscere il misterio del regno di Dio. ma a coloro che son di fuori tutte queste cose si propongono per parabole. 12 4:12 Acciocche' riguardino bene, ma non veggano. e odano bene, ma non intendano. che talora non si convertano, ed i peccati non sien loro rimessi. 13 4:13 Poi disse loro: Non intendete voi questa parabola? e come intenderete tutte le altre parabole? 14 4:14 Il seminatore e' colui che semina la parola. 15 4:15 Or questi son coloro che ricevono la semenza lungo la strada, cioe', coloro ne' quali la parola e' seminata, e dopo che l'hanno udita, subito viene Satana, e toglie via la parola seminata ne' loro cuori. 16 4:16 E simigliantemente questi son coloro che ricevono la semenza in luoghi pietrosi, cioe', coloro i quali, quando hanno udita la parola, proestamente la ricevono con allegrezza. 17 4:17 Ma non hanno in se' radice, anzi son di corta durata. e poi, avvenendo tribolazione, o persecuzione per la parola, subito sono scan-dalezzati. 18 4:18 E questi son coloro che ricevono la semenza fra le spine, cioe', coloro che odono la parola. 19 4:19 Ma le sollecitudini di questo secolo, e l'inganno delle ricchezze, e le cupidita' delle altre cose, entrate, affogano la parola, onde diviene infruttuosa. 20 4:20 Ma questi son coloro che hanno ricevuta la semenza in buona terra, cioe', coloro i quali odono la parola, e la ricevono, e portano frutto, l'un trenta, e l'altro sessanta, e l'altro cento. 21 4:21 DISSE loro ancora: e' la lampana recata, accioc-che' si ponga sotto il moggio, o sotto il letto? non e' ella recata, acciocche' sia posta soproa il candelliere? 22 4:22 Poiche' nulla e' occulto, che non debba esser manifestato. ed anche nulla e' restato occulto per lo passato : ma e' convenuto che fosse palesato. 23 4:23 Se alcuno ha orecchie da udire, oda. 24 4:24 Disse loro ancora: Ponete mente a cio' che voi udite. Della misura che misurate, vi sara' misurato. ed a voi che udite sara' soproaggiunto. 25 4:25 Perciocche' a chiunque ha, sara' dato. ma chi non ha, eziandio quel ch'egli ha gli sara' tolto. 26 4:26 OLTRE a cio' disse: Il regno di Dio e' come se un uomo avesse gettata la semenza in terra. 27 4:27 e dormisse, e si levasse di giorno, e di notte. ed intanto la semenza germogliasse, e crescesse nella maniera ch'egli non sa. 28 4:28 Poiche' la terra da se' stessa produce proima erba, poi spiga, poi grano compiuto nella spiga. 29 4:29 E quando il frutto e' maturo, subito vi si mette la falce, perciocche' la mietitura e' venuta. 30 4:30 DICEVA ancora: A che assomiglieremo il regno di Dio? o con qual similitudine lo rapproesenteremo? 31 4:31 Egli e' simile ad un granel di senape, il quale, quando e' seminato in terra, e' il piu' piccolo di tutti i semi che son soproa la terra. 32 4:32 ma, dopo che e' stato seminato, cresce, e si fa la maggiore di tutte l'erbe, e fa rami grandi, talche' gli uccelli del cielo possono ripararsi sotto l'ombra sua.

4:3 4:3 Udite: Ecco, il seminatore usci' a seminare. 4 4:4 Ed avvenne che mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada. e gli uccelli vennero e lo mangiarono. 5 4:5 Ed un'altra cadde in un suolo roccioso ove non avea molta terra. e subito spunto', perchè non avea terreno profondo. 6 4:6 ma quando il sole si levo', fu riarsa. e perchè non avea radice, si secco'. 7 4:7 Ed un'altra cadde fra le spine. e le spine crebbero e l'affogarono e non fece frutto. 8 4:8 Ed altre parti caddero nella buona terra. e portaron frutto che venne su e crebbe, e giunsero a dare qual trenta, qual sessanta e qual cento. 9 4:9 Poi disse: Chi ha orecchi da udire oda. 10 4:10 Quand'egli fu in disparte, quelli che gli stavano intorno coi dodici, lo interrogarono sulle parabole. 11 4:11 Ed egli disse loro: A voi e' dato di conoscere il mistero del regno di Dio. ma a quelli che son di fuori, tutto e' proesentato per via di parabole, affinchè: 12 4:12 Vedendo, vedano si', ma non discernano. udendo, odano si', ma non intendano. che talora non si convertano, e i peccati non siano loro rimessi. 13 4:13 Poi disse loro: Non intendete voi questa parabola? E come intenderete voi tutte le parabole? 14 4:14 Il seminatore semina la Parola. 15 4:15 Quelli che sono lungo la strada, sono coloro nei quali e' seminata la Parola. e quando l'hanno udita, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. 16 4:16 E parimente quelli che ricevono la semenza in luoghi rocciosi sono coloro che, quando hanno udito la Parola, la ricevono subito con allegrezza. 17 4:17 e non hanno in sè radice ma son di corta durata. e poi, quando venga tribolazione o persecuzione a ca-gion della Parola, son subito scandalizzati. 18 4:18 Ed altri sono quelli che ricevono la semenza fra le spine. cioe' coloro che hanno udita la Parola. 19 4:19 poi le cure mondane e l'inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, penetrati in loro, affogano la Parola, e cosi' riesce infruttuosa. 20 4:20 Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra, sono coloro che odono la Parola e l'accolgono e fruttano qual trenta, qual sessanta e qual cento. 21 4:21 Poi diceva ancora: Si reca forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? Non e' ella recata per esser messa sul candeliere? 22 4:22 Poichè non v'e' nulla che sia nascosto se non in vista d'esser manifestato. e nulla e' stato tenuto segreto, se non per esser messo in luce. 23 4:23 Se uno ha orecchi da udire oda. 24 4:24 Diceva loro ancora: Ponete mente a cio' che voi udite. Con la misura con la quale misurate, sara' misurato a voi. e a voi sara' data anche la giunta. 25 4:25 poichè a chi ha sara' dato, e a chi non ha, anche quello che ha gli sara' tolto. 26 4:26 Diceva ancora: Il regno di Dio e' come un uomo che getti il seme in terra, 27 4:27 e dorma e si levi, la notte e il giorno. il seme intanto germoglia e cresce nel modo ch'egli stesso ignora. 28 4:28 La terra da se stessa da' il suo frutto: proima l'erba. poi la spiga. poi, nella spiga, il grano ben formato. 29 4:29 E quando il frutto e' maturo, subito e' vi mette la falce perchè la mietitura e' venuta. 30 4:30 Diceva ancora: A che assomiglieremo il regno di Dio, o con qual parabola lo rapproesenteremo ? 31 4:31 Esso e' simile ad un granello di senapa, il quale, quando lo si semina in terra, e' il piu' piccolo di tutti i semi che son sulla terra. 32 4:32 ma quando e' seminato, cresce e diventa maggiore di tutti i legumi. e fa de' rami tanto grandi, che all'ombra sua possono ripararsi gli uccelli del cielo.

4:3 4:2 Egli insegnava loro molte cose in parabole, e diceva loro nel suo insegnamento: 4 4:3 'Ascoltate: il seminatore uscò a seminare. 5 4:4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada. e gli uccelli vennero e la mangiarono. 6 4:5 Un'altra cadde in un suolo roccioso dove non aveva molta terra. e subito spuntò, perchè non aveva terreno profondo. 7 4:6 ma quando il sole si levò, fu bruciata. e, non avendo radice, inaridò. 8 4:7 Un'altra cadde fra le spine. le spine crebbero e la soffocarono, ed essa non fece frutto. 9 4:8 Altre parti caddero nella buona terra. portarono frutto, che venne su e crebbe, e giunsero a dare il trenta, il sessanta e il cento per uno'. 10 4:9 Poi disse: 'Chi ha orecchi per udire oda'. 11 4:10 Quando egli fu solo, quelli che gli stavano intorno con i dodici lo interrogarono sulle parabole. 12 4:11 Egli disse loro: 'A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio. ma a quelli che sono di fuori, tutto viene esposto in parabole, affinchè: 13 4:12 Vedendo, vedano sò, ma non discernano. udendo, odano sò, ma non comproendano. affinchè non si convertano, e i peccati non siano loro perdonati'. 14 4:13 Poi disse loro: 'Non capite questa parabola? Come comproenderete tutte le altre parabole? 15 4:14 Il seminatore semina la parola. 16 4:15 Quelli che sono lungo la strada sono coloro nei quali è seminata la parola. e quando l'hanno udita, subito viene Satana e porta via la parola seminata in loro. 17 4:16 E cosò quelli che ricevono il seme in luoghi rocciosi sono coloro che, quando odono la parola, la ricevono subito con gioia. 18 4:17 ma non hanno in sè radice e sono di corta durata. poi, quando vengono tribolazione e persecuzione a causa della parola, sono subito sviati. 19 4:18 E altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine. cioè coloro che hanno udito la parola. 20 4:19 poi gli impegni mondani, l'inganno delle ricchezze, l'avidità delle altre cose, penetrati in loro, soffocano la parola, che cosò riesce infruttuosa. 21 4:20 Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra sono coloro che odono la parola e l'accolgono e fruttano il trenta, il sessanta e il cento per uno'. 22 4:21 Poi diceva ancora: 'Si proende forse la lampada per metterla sotto il vaso o sotto il letto? Non la si proende invece per metterla sul candeliere? 23 4:22 Poichè non vi è nulla che sia nascosto se non per essere manifestato. e nulla è stato tenuto segreto, se non per essere messo in luce. 24 4:23 Se uno ha orecchi per udire oda'. 25 4:24 Diceva loro ancora: 'Badate a ciò che udite. Con la misura con la quale misurate sarete misurati pure voi. e a voi sarà dato anche di più. 26 4:25 poichè a chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello che ha'. 27 4:26 Diceva ancora: 'Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme nel terreno, 28 4:27 e dorma e si alzi, la notte e il giorno. il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come. 29 4:28 La terra da se stessa dà il suo frutto: proima l'erba, poi la spiga, poi nella spiga il grano ben formato. 30 4:29 Quando il frutto è maturo, subito il mietitore vi mette la falce perchè l'ora della mietitura è venuta'. 31 4:30 Diceva ancora: 'A che paragoneremo il regno di Dio, o con quale parabola lo rapproesenteremo? 32 4:31 Esso è simile a un granello di senape, il quale, quando lo si è seminato in terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra.

4:3 4:2 Ed egli insegnava loro molte cose in parabole, e diceva loro nel suo insegnamento: 4 4:3 ’Ascoltate! Ecco, il seminatore uscì a seminare. 5 4:4 Or avvenne che mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada e gli uccelli del cielo vennero e la mangiarono. 6 4:5 Un’altra cadde in luoghi rocciosi dove non c’era molta terra e subito spuntò, perchè non c’era un terreno profondo. 7 4:6 Ma quando si levò il sole fu riarsa. e poichè non aveva radice si seccò. 8 4:7 Un’altra cadde tra le spine. le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 9 4:8 Un’altra cadde in buona terra e portò frutto che crebbe, e si sviluppò tanto da rendere l’uno trenta, l’altro sessanta e l’altro cento'. 10 4:9 Poi egli disse loro: ’Chi ha orecchi da udire, oda!'. 11 4:10 Ora, quando egli fu solo, coloro che gli stavano attorno con i dodici lo interrogarono sulla parabola. 12 4:11 Ed egli disse loro: ’A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio. ma a coloro che sono di fuori tutte queste cose si propongono in parabole, 13 4:12 affinchè: ""Vedendo, vedano ma non intendano. udendo, odano ma non comproendano, che talora non si convertano e i peccati non siano loro perdonati""'. 14 4:13 Poi disse loro: ’Non comproendete questa parabola? E come comproenderete tutte le altre parabole? 15 4:14 Il seminatore è colui che semina la parola. 16 4:15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola. ma dopo che l’hanno udita, subito viene Satana e porta via la parola seminata nei loro cuori. 17 4:16 Parimenti quelli che ricevono il seme su un suolo roccioso sono coloro che, quando hanno udita la parola, subito la ricevono con gioia. 18 4:17 ma non hanno in sè radice e sono di corta durata. e, quando soproavviene la tribolazione o la persecuzione a causa della parola, sono subito scandalizzati. 19 4:18 Quelli invece che ricevono il seme fra le spine, sono coloro che odono la parola. 20 4:19 ma le sollecitudini di questo mondo, l’inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, che soproavvengono, soffocano la parola e questa rimane infruttuosa. 21 4:20 Ma quelli che hanno ricevuto il seme in buon terreno, sono coloro che odono la parola, la ricevono e portano frutto, chi il trenta, chi il sessanta e chi il cento'. 22 4:21 Disse loro ancora: ’Si proende forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? Non la si mette piuttosto soproa il candeliere? 23 4:22 Poichè non c’è nulla di nascosto che non sia manifestato, nè nulla di segreto che non sia palesato. 24 4:23 Chi ha orecchi da udire, oda!'. 25 4:24 Disse loro ancora: ’Fate attenzione a ciò che udite. Con la stessa misura con cui misurate, sarà misurato a voi. e a voi che udite sarà dato di più. 26 4:25 Poichè a chi ha, sarà dato. ma a chi non ha, gli sarà tolto anche quello che ha'. 27 4:26 Disse ancora: ’Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme in terra. 28 4:27 Ora la notte e il giorno, mentre egli dorme e si alza, il seme germoglia e cresce senza che egli sappia come. 29 4:28 Poichè la terra produce spontaneamente proima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. 30 4:29 E, quando il frutto è maturo, il mietitore mette subito mano alla falce perchè è venuta la mietitura'. 31 4:30 Disse ancora: ’A che cosa paragoneremo il regno di Dio? O con quale parabola lo rapproesenteremo? 32 4:31 Esso è simile a un granello di senape che, quando è seminato in terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra.

4:3 ""Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare. 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 5 Un'altra cadde fra i sassi, dove non c'era molta terra, e subito spuntò perchè non c'era un terreno profondo; 6 ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si seccò. 7 Un'altra cadde tra le spine; le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 8 E un'altra cadde sulla terra buona, diede frutto che spuntò e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno"". 9 E diceva: ""Chi ha orecchi per intendere intenda!"". 10 Quando poi fu solo, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro: 11 ""A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole, 12 perchè: guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perchè non si convertano e venga loro perdonato"". 13 Continuò dicendo loro: ""Se non comprendete questa parabola, come potrete capire tutte le altre parabole? 14 Il seminatore semina la parola. 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola; ma quando l'ascoltano, subito viene satana, e porta via la parola seminata in loro. 16 Similmente quelli che ricevono il seme sulle pietre sono coloro che, quando ascoltano la parola, subito l'accolgono con gioia, 17 ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della parola, subito si abbattono. 18 Altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine: sono coloro che hanno ascoltato la parola, 19 ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l'inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie, soffocano la parola e questa rimane senza frutto. 20 Quelli poi che ricevono il seme su un terreno buono, sono coloro che ascoltano la parola, l'accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta, chi del sessanta, chi del cento per uno"". 21 Diceva loro: ""Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere? 22 Non c'è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce. 23 Se uno ha orecchi per intendere, intenda!"". 24 Diceva loro: ""Fate attenzione a quello che udite: Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più. 25 Poichè a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha"". 26 Diceva: ""Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; 27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. 28 Poichè la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. 29 Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perchè è venuta la mietitura"". 30 Diceva: ""A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? 31 Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra; 32 ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°giovedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 1,19-25)}; (sal 24,1-6)}; (mc 4,21-25)}; (Rm 8,31-39)}; (Lc 13,31-35)}; (sal 19,21-22.19,26-27.19,3-31)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia