Cronologia dei paragrafi

Battesimo di gesù
Tentazione nel deserto
gesù inaugura la sua predicazione
Chiamata dei primi quattro discepoli
gesù insegna a Cafarnao e guarisce un indemoniato
Guarigione della suocera di Simone
Molte guarigioni
gesù abbandona in segreto Cafarnao e percorre la Galilea
Guarigione di un lebbroso
Guarigione di un paralitico
Chiamata di Levi
Pasto con i peccatori
Discussione sul digiuno
Le spighe strappate
Guarigione di un uomo dalla mano inaridita
Le folle al seguito di gesù
Istituzione dei Dodici
Passi dei parenti di gesù
Calunnie degli scribi
I veri parenti di gesù
Parabola del seminatore
Perchè gesù parla in parabole
Spiegazione della parabola del seminatore
Come ricevere e trasmettere l'insegnamento di gesù
Parabola del seme che spunta da solo
Parabola del grano di senapa
Conclusione sulle parabole
La tempesta sedata
L'indemoniato geraseno
Guarigione dell'emorroissa e resurrezione della figlia di Giairo
Vita è Nazaret
Missione dei Dodici
Erode e gesù
Esecuzione di Giovanni Battista
Prima moltiplicazione dei pani
gesù cammina sulla acque
Guarigioni nel paese di Genesaret
Discussione sulle tradizioni farisaiche
Insegnamento sul puro e sull'imputo
Guarigione della figlia di una siro-fenicia
Guarigione di un sordomuto
Seconda moltiplicazione dei pani
I Farisei domandano un segno nel cielo
Il lievito dei farisei e di Erode
Guarigione di un cieco è Betsaida
Professione di fede di Pietro
Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
La Trasfigurazione
Domanda su Elia
L'epilettico indemoniato
Secondo annunzio della passione
Chi è il più grande
Uso del nome di gesù
carità verso è discepoli
Lo scandalo
Questioni sul divorzio
gesù e i bambini
L'uomo ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Terzo annunzio della passione
La domanda dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
Il cieco all'uscita di Gerico
Ingresso messianico in Gerusalemme
Il fico sterile
I venditori cacciati dal tempio
Il fico seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei vignaioli omicidi
Il tribùto a Cesare
La resurrezione dei morti
Il primo comandamento
Il Cristo figlio e signore di Davide
Gli scribi giudicati da gesù
L'obolo della vedova
Discorso escatologico. Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribùlazione di Gerusalemme
Manifestazione gloriosa del figlio dell'uomo
Parabola del fico
Vegliate per non essere sorpresi
Complotto contro gesù
L'unzione a Betania
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La via della croce
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
Le pie donne su Calvario
La sepoltura
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
Apparizioni di gesù resuscitato

Battesimo di gesù (mc 1,9-11)

1:9 Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10 E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. 11 E venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento".

1:9 1:9 ED avvenne in que' giorni, che Gesu' venne di Nazaret di Galilea, e fu battezzato da Giovanni, nel Giordano. 10 1:10 E subito, come egli saliva fuor dell'acqua, vide fendersi i cieli, e lo Spirito scendere soproa esso in somiglianza di colomba. 11 1:11 E venne una voce dal cielo, dicendo: Tu sei il mio diletto Figliuolo, nel quale io ho proeso il mio compiacimento.

1:9 1:9 Ed avvenne in que' giorni che Gesu' venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. 10 1:10 E ad un tratto, com'egli saliva fuori dell'acqua, vide fendersi i cieli, e lo Spirito scendere su di lui in somiglianza di colomba. 11 1:11 E una voce venne dai cieli: Tu sei il mio diletto Figliuolo. in te mi sono compiaciuto.

1:9 1:8 Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con lo Spirito Santo'. 10 1:9 In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. 11 1:10 A un tratto, come egli usciva dall'acqua, vide aproirsi i cieli e lo Spirito scendere su di lui come una colomba.

1:9 1:8 Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo'. 10 1:9 E avvenne in quei giorni, che Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. 11 1:10 E subito, come usciva dall’acqua, vide aproirsi i cieli e lo Spirito scendere su di lui come una colomba.

1:9 In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10 E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. 11 E si sentì una voce dal cielo: ""Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto"".

Mappa

#http://##http://#

Commento di un santo

Dunque il Signore fu battezzato, non per farsi purificare, ma per purificare le acque, affinchè esse, santificate a contatto con la carne di Cristo, carne che non conobbe peccato, conseguissero la prerogativa di conferire il battesimo. Per questo, chi è giunto al lavacro di Cristo, depone definitivamente il peccato. Molto opportunamente qui san Lca ha riassunto quanto hanno detto gli altri evangelisti, lasciando capire che il Signore fu battezzato da Giovanni, senza dirlo espressamente. Ma il Signore stesso spiega il motivo del suo battesimo, quando dichiara: Lascia fare per ora; conviene che adempiamo così ogni giustizia (Mt 3, 15). ... Dunque, Gesù venne da Giovanni; il resto vi è noto. Venne al battesimo di Giovanni, ma il battesimo di Giovanni presupponeva la conversione dal peccato. Per questo Giovanni lo trattiene, dicendo: Sono io che ho bisogno di essere battezzato, e tu vieni da me? (Mt 3, 13). Per quale motivo vieni da me, tu che non hai peccati? Solo chi ha peccati deve farsi battezzare; perchè allora Colui che non commise peccato chiede il lavacro di penitenza? Ma Egli disse: Lascia fare per ora - cioè: finchè la Chiesa non sia edificata - conviene che adempiamo così ogni giustizia. Che cos'è la giustizia, se non la misericordia? Infatti: Egli ha dato con generosità ai poveri; la sua giustizia persiste per sempre (Sal 111, 9). Ha dato con generosità a me, che sono povero; a me che son bisognoso ha dato la grazia, mentre prima non la possedevo; perciò la sua giustizia persiste per l'eternità. Che cosa vuol dire iustizia, se non metterti per primo a fare ciò che vuoi che gli altri facciano, ed incoraggiare gli altri col tuo esempio? Che cosa vuol dire giustizia, se non che Egli, assunta la carne, non ricusò di servirsi della sensibilità e dell'aiuto della carne, e come uomo soggiogò la sua carne, per insegnare anche a me a soggiogarla? Infatti, mi ha insegnato il modo di far morire ai peccati e di rinnovare nelle virtù il sudiciume della mia carne, colpevole di tutti i vizi terreni. O preveggenza veramente divina del Signore in questo suo stesso abbassamento! Quanto fu più meschina l'umiliazione, fu tanto più divina la sua provvidenza. Si fa conoscere come Dio nell'asprezza degli oltraggi ricevuti, e si dimostra Dio servendosi dei rimedi, Lui che di rimedi non aveva bisogno. Che c'è allora di più divino del lavacro della grazia per chiamce i popoli? Nessuno deve sottrarvisi, perchè Cristo non si è sottratto al lavacro della penitenza. Nessuno dica di essere senza peccato, se Cristo è venuto per il rimedio del peccato. Se Cristo si è lavato per noi, anzi se ci ha lavati nel suo corpo, quanto più noi dobbiamo lavare i nostri peccati! Con quale altra azione, con quale altro mistero di grazia, sebbene Dio sia in ogni cosa, Dio si dimostra maggiormente che non con questo suo atto: quando, per tutto il mondo dovunque si estenda la condizione del genere umano, attraverso le lontananze e le distese di terre tra sè separate, in un solo istante, in un unico corpo cancellò l'inganno dell'antico peccato, riversò la grazia del regno celeste? Uno solo si immerse, ma elevò tutti con sè; uno solo discese nell'acqua, perchè tutti ascendessimo in Cielo, uno solo prese su di sè i peccati di tutti, perchè in Lui fossero mondati i peccati di tutti. Purificatevi (Gc 4, 8) dunque, come dice l'apostolo, perchè Colui, il quale non aveva bisogno di purificazione, si è purificato per noi. E questo vale per noi. Ma consideriamo ora il mistero della Trinità. Noi affermiamo l'esistenza di un unico Dio, però confessiamo il Padre; confessiamo il Figlio. Infatti, poichè sta scritto: Amerai il Signore, tuo Dio, e lui solo servirai (Dt 6, 5. 13), il Figlio negò di essere solo, quando disse: Ma io non sono solo perchè il Padre è con me (Gv 16, 32). Neppure adesso è solo, poichè il Padre attesta di essere presente. è presente lo Spirito Santo: infatti la Trinità non può mai essere in se stessa disgiunta. Ecco che si aprì il cielo, e discese lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba. ... Consideriamo il mistero. Perchè come una colomba? Perchè la grazia del battesimo richiede la semplicità, affinchè siamo semplici come colombe. La grazia del battesimo richiede la pace, quella pace che, nell'antico simbolo, la colomba portò un giorno a quell'arca, che, sola, non fu travolta dal diluvio. Colui che ora si è degnato di discendere in forma di colomba, ha insegnato di chi fosse simbolo quella colomba, mi ha insegnato che quel ramoscello e quell'arca erano il simbolo della pace e della Chiesa, poichè, pur fra le rovine del mondo, lo Spirito Santo reca alla sua Chiesa una pace feconda. Me lo ha nsegnato anche Davide, il quale, scorgendo per ispirazione profetica il sacramento del battesimo, ha detto: Avessi ali come una colomba! (Sal 54, 7).

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-28°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(Sap 7,7-11)}; (Sap 7,7-11)}; (sal 89,12-17)}; (Eb 4,12-13)}; (mc 1,17-3)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia