Cronologia dei paragrafi

Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Al Getsamani (mat 26,36-46)

26:36 Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". 37 E, presi con sè Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. 38 E disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". 39 Andò un poco più avanti, cadde faccia a terra e pregava, dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!". 40 Poi venne dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: "Così, non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora? 41 Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole". 42 Si allontanò una seconda volta e pregò dicendo: "Padre mio, se questo calice non può passare via senza che io lo beva, si compia la tua volontà". 43 Poi venne e li trovò di nuovo addormentati, perchè i loro occhi si erano fatti pesanti. 44 Li lasciò, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. 45 Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: "Dormite pure e riposatevi! Ecco, l'ora è vicina e il Figlio dell'uomo viene consegnato in mano ai peccatori. 46 Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino".

26:36 26:36 ALLORA Gesu' venne con loro in una villa, detta Ghetsemane, e disse a' discepoli: Sedete qui, finche' io sia andato la', ed abbia orato. 37 26:37 E proeso seco Pietro, e i due figliuoli di Zebedeo, comincio' ad esser contristato, e gravemente angosciato. 38 26:38 Allora egli disse loro: L'anima mia e' occupata di tristizia infino alla morte. dimorate qui, e vegliate meco. 39 26:39 E andato un poco innanzi, si getto' soproa la sua faccia, orando, e dicendo: Padre mio, se egli e' possibile, trapassi da me questo calice. ma pure, non come io voglio, ma come tu vuoi. 40 26:40 Poi venne a' discepoli, e li trovo' che dormivano, e disse a Pietro: Cosi' non avete potuto vegliar pure un'ora meco? 41 26:41 Vegliate, ed orate, che non entriate in tentazione. perciocche' lo spirito e' pronto, ma la carne e' debole. 42 26:42 Di nuovo, la seconda volta, egli ando', ed oro', dicendo: Padre mio, se egli non e' possibile che questo calice trapassi da me, che io nol beva, la tua volonta' sia fatta. 43 26:43 Poi, essendo di nuovo venuto, li trovo' che dormivano. perciocche' i loro occhi erano aggravati. 44 26:44 E, lasciatili, ando' di nuovo, ed oro' la terza volta, dicendo le medesime parole. 45 26:45 Allora egli venne a' suoi discepoli, e disse loro: Dormite pure da ora innanzi, e riposatevi. ecco, l'ora e' giunta, e il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori. 46 26:46 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce e' vicino.

26:36 26:36 Allora Gesu' venne con loro in un podere detto Getsemani, e disse ai discepoli: Sedete qui finchè io sia andato la' ed abbia orato. 37 26:37 E proesi seco Pietro e i due figliuoli di Zebedeo, comincio' ad esser contristato ed angosciato. 38 26:38 Allora disse loro: L'anima mia e' opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate meco. 39 26:39 E andato un poco innanzi, si getto' con la faccia a terra, proegando, e dicendo: Padre mio, se e' possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi. 40 26:40 Poi venne a' discepoli, e li trovo' che dormivano, e disse a Pietro: Cosi', non siete stati capaci di vegliar meco un'ora sola? 41 26:41 Vegliate ed orate, affinchè non cadiate in tentazione. ben e' lo spirito pronto, ma la carne e' debole. 42 26:42 Di nuovo, per la seconda volta, ando' e proego', dicendo: Padre mio, se non e' possibile che questo calice passi oltre da me, senza ch'io lo beva, sia fatta la tua volonta'. 43 26:43 E tornato, li trovo' che dormivano perchè gli occhi loro erano aggravati. 44 26:44 E lasciatili, ando' di nuovo e proego' per la terza volta, ripetendo le medesime parole. 45 26:45 Poi venne ai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l'ora e' giunta, e il Figliuol dell'uomo e' dato nelle mani dei peccatori. 46 26:46 Levatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce e' vicino.

26:36 26:36 Allora Gesù andò con loro in un podere chiamato Getsemani e disse ai discepoli: 'Sedete qui finchè io sia andato là e abbia proegato'. 37 26:37 E, proesi con sè Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a essere triste e angosciato. 38 26:38 Allora disse loro: 'L'anima mia è opproessa da tristezza mortale. rimanete qui e vegliate con me'. 39 26:39 E, andato un pò più avanti, si gettò con la faccia a terra, proegando, e dicendo: 'Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi'. 40 26:40 Poi tornò dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: 'Cosò, non siete stati capaci di vegliare con me un'ora sola? 41 26:41 Vegliate e proegate, affinchè non cadiate in tentazione. lo spirito è pronto, ma la carne è debole'. 42 26:42 Di nuovo, per la seconda volta, andò e proegò, dicendo: 'Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà'. 43 26:43 E, tornato, li trovò addormentati, perchè i loro occhi erano appesantiti. 44 26:44 Allora, lasciatili, andò di nuovo e proegò per la terza volta, ripetendo le medesime parole. 45 26:45 Poi tornò dai discepoli e disse loro: 'Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l'ora è vicina, e il Figlio dell'uomo è dato nelle mani dei peccatori. 46 26:46 Alzatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce è vicino'.

26:36 26:36 Allora Gesù andò con loro in un luogo, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: ’Sedetevi qui, mentre io vado là a proegare'. 37 26:37 E, proesi con sè Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e grande angoscia. 38 26:38 Allora egli disse loro: ’L’anima mia è profondamente triste, fino alla morte. restate qui e vegliate con me'. 39 26:39 E, andato un poco in avanti, si gettò con la faccia a terra e proegava dicendo: ’Padre mio, se è possibile, allontana da me questo calice. tuttavia, non come io voglio, ma come vuoi tu'. 40 26:40 Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: ’Così non avete potuto vegliare neppure un’ora con me? 41 26:41 Vegliate e proegate, per non cadere in tentazione. poichè lo spirito è pronto, ma la carne è debole'. 42 26:42 Si allontanò di nuovo per la seconda volta e proegò, dicendo: ’Padre mio, se non è possibile che questo calice si allontani da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà!'. 43 26:43 Poi, tornato di nuovo, li trovò che dormivano, perchè i loro occhi erano appesantiti. 44 26:44 E, lasciatili, si allontanò di nuovo e proegò per la terza volta, dicendo le medesime parole. 45 26:45 Ritornò poi dai suoi discepoli e disse loro: ’Da ora in poi dormite pure e riposatevi. ecco l’ora è giunta e il Figlio dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori. 46 26:46 Alzatevi, andiamo. ecco, colui che mi tradisce è vicino'.

26:36 Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: ""Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare"". 37 E presi con sè Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a provare tristezza e angoscia. 38 Disse loro: ""La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me"". 39 E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: ""Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"". 40 Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: ""Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? 41 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole"". 42 E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: ""Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà"". 43 E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perchè gli occhi loro si erano appesantiti. 44 E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. 45 Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: ""Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina"".

Mappa

Commento di un santo

Oggi la croce avanza, la creazione esulta; la croce, via degli smarriti, speranza dei cristiani, predicazione degli apostoli, sicurezza dell'universo, fondamenta della Chiesa, fonte per coloro che hanno sete... In una grande mitezza, Gesù è condotto alla Passione: è condotto davanti a Pilato; alla sesta ora viene dileggiato, fino all'ora nona sopporta il dolore dei chiodi, poi la sua morte pone fine alla sua Passione. Alla dodicesima ora, viene deposto dalla croce: sembra un leone che dorme... Durante il giudizio, la Sapienza tace e la Parola non dice nulla. I suoi nemici lo disprezzano e lo crocifiggono... Coloro ai quali, ieri, egli aveva dato il suo corpo in cibo, lo guardano da lontano. Pietro, il primo degli apostoli, per primo è fuggito. Anche Andrea si è dato alla fuga, e Giovanni, che riposava sul suo petto, non ha impedito ad un soldato di trafiggere quel petto con la sua lancia. I Dodici sono fuggiti; non hanno detto nemmeno una parola in favore di colui che ha dato la sua vita per loro. Non c'è Lazzaro, che era stato richiamato in vita da lui. Il cieco non ha pianto colui che gli aveva aperto gli occhi alla luce, e lo zoppo, che grazie a lui poteva camminare, non gli è corso dietro. Solo un malfattore, crocifisso accanto a lui, lo confessa e lo chiama suo re. O ladrone, fiore precoce dell'albero della croce, primo frutto del legno del Gòlgota...! Il Signore regna; la creazione è nella gioia. La croce trionfa, e tutte le nazioni, razze, popoli e lingue (Ap 7,9) vengono per adorarlo... La croce rende la luce all'universo intero, scaccia le tenebre e raduna le nazioni... in una sola Chiesa, una sola fede, un solo battesimo nella carità. Essa si erge nel centro del mondo, fissata sul Calvario.

Autore

Efrem

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia