Cronologia dei paragrafi

Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Predizione del rinnegamento di Pietro (mat 26,3-35)

26:3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. 5 Dicevano però: "Non durante la festa, perchè non avvenga una rivolta fra il popolo". 6 Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, 7 gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola. 8 I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: "Perchè questo spreco? 9 Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!". 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: "Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me. 11 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me. 12 Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto". 14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti 15 e disse: "Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?". E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. 16 Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. 17 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: "Dove vuoi che prepariamo per te, perchè tu possa mangiare la Pasqua?". 18 Ed egli rispose: "Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli"". 19 I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. 20 Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. 21 Mentre mangiavano, disse: "In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà". 22 Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: "Sono forse io, Signore?". 23 Ed egli rispose: "Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. 24 Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!". 25 Giuda, il traditore, disse: "Rabbì, sono forse io?". Gli rispose: "Tu l'hai detto". 26 Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: "Prendete, mangiate: questo è il mio corpo". 27 Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti, 28 perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati. 29 Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio". 30 Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. 31 Allora Gesù disse loro: "Questa notte per tutti voi sarò motivo di scandalo. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge. 32 Ma, dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea". 33 Pietro gli disse: "Se tutti si scandalizzeranno di te, io non mi scandalizzerò mai". 34 Gli disse Gesù: "In verità io ti dico: questa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte". 35 Pietro gli rispose: "Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegherò". Lo stesso dissero tutti i discepoli.

26:3 26:3 Allora si raunarono i proincipali sacerdoti, e gli Scribi, e gli anziani del popolo, nella corte del sommo sacerdote, detto Caiafa. 4 26:4 e proesero insieme consiglio di pigliar Gesu' con inganno, e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: Non convien far/o nella festa. acciocche' non si faccia tumulto fra il popolo. 6 26:6 ORA, essendo Gesu' in Betania, in casa di Simone lebbroso, 7 26:7 era venuta a lui una donna, avendo un alberello d'olio odorifero di gran proezzo. ed ella l'avea sparso soproa il capo di Cristo, mentre era a tavola. 8 26:8 E i suoi discepoli, avendo cio' veduto, furono indegnati, dicendo: A che far questa perdita? 9 26:9 Poiche' quest'olio si sarebbe potuto vendere un gran proezzo, e quello darsi a' poveri. 10 26:10 Ma Gesu', conosciuto cio', disse loro: Perche' date voi noia a questa donna? poiche' ella ha fatta una buona opera inverso me. 11 26:11 Perciocche' semproe avete i poveri con voi. ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Poiche' costei, versando quest'olio soproa il mio corpo, l'ha fatto per imbalsamarmi. 13 26:13 Io vi dico in verita', che dovunque sara' proedicato quest'evangelo, in tutto il mondo, si raccontera' eziandio cio' che costei ha fatto, in memoria di lei. 14 26:14 ALLORA uno de' dodici, detto Giuda Iscariot, ando' a' proincipali sacerdoti, e disse loro: 15 26:15 Che mi volete dare, ed io ve lo daro' nelle mani? Ed essi gli pesarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 E da quell'ora egli cercava opportunita' di tradirlo. 17 26:17 OR nel proimo giorno degli azzimi, i discepoli vennero a Gesu', dicendogli: Ove vuoi che noi ti apparecchiamo da mangiar la pasqua? 18 26:18 Ed egli disse: Andate nella citta' ad un tale, e ditegli: Il Maestro dice: Il mio tempo e' vicino. io faro' la pasqua in casa tua, coi miei discepoli. 19 26:19 E i discepoli fecero come Gesu' avea loro ordinato, ed apparecchiarono la pasqua. 20 26:20 E quando fu sera, egli si mise a tavola co' dodici. 21 26:21 E mentre mangiavano, disse: Io vi dico in verita', che un di voi mi tradira'. 22 26:22 Ed essendone eglino grandemente attristati, ciascun di loro proese a dirgli: Son io desso, Signore? 23 26:23 Ed egli, rispondendo, disse: Colui che intinge con la mano meco nel piatto mi tradira'. 24 26:24 Il Figliuol dell'uomo certo se ne va, secondo ch'e' scritto di lui. ma, guai a quell'uomo per lo quale il Figliuol dell'uomo e' tradito! meglio sarebbe stato per lui di non esser mai nato. 25 26:25 E Giuda che lo tradiva proese a dire: Maestro, son io desso? Egli gli disse: Tu l'hai detto. 26 26:26 Ora, mentre mangiavano, Gesu', proeso il pane, e fatta la benedizione, lo ruppe, e lo diede a' discepoli, e disse: proendete, mangiate. quest'e' il mio corpo. 27 26:27 Poi, proeso il calice, e rendute le grazie, lo diede loro, dicendo: Bevetene tutti. 28 26:28 Perciocche' quest'e' il mio sangue, ch'e' il sangue del nuovo patto, il quale e' sparso per molti, in remis-sion de' peccati. 29 26:29 Or io vi dico, che da ora io non berro' piu' di questo frutto della vigna, fino a quel giorno che io lo berro' nuovo con voi nel regno del Padre mio. 30 26:30 E DOPO ch'ebbero cantato l'inno, se ne uscirono al monte degli Ulivi. 31 26:31 Allora Gesu' disse loro: Voi tutti sarete scanda-lezzati in me questa notte. perciocche' egli e' scritto: Io percotero' il Pastore, e le pecore della greggia saranno disperse. 32 26:32 Ma, dopo che io saro' risuscitato, andro' dinanzi a voi in Galilea. 33 26:33 Ma Pietro, rispondendo, gli disse: Avvegna-che' tutti sieno scandalezzati in te, io non saro' giammai scandalezzato. 34 26:34 Gesu' gli disse: Io ti dico in verita', che questa stessa notte, innanzi che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. 35 26:35 Pietro gli disse: Ben-che' mi convenisse morir teco, non pero' ti rinneghero'. Il simigliante dissero eziandio tutti i discepoli.

26:3 26:3 Allora i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si raunarono nella corte del sommo sacerdote detto Caia'fa, 4 26:4 e deliberarono nel loro consiglio di pigliar Gesu' con inganno e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: Non durante la festa, perchè non accada tumulto nel popolo. 6 26:6 Or essendo Gesu' in Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 venne a lui una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di gran proezzo, e lo verso' sul capo di lui che stava a tavola. 8 26:8 Veduto cio', i discepoli furono indignati e dissero: A che questa perdita? 9 26:9 Poichè quest'olio si sarebbe potuto vender caro, e il denaro darlo ai poveri. 10 26:10 Ma Gesu', accortosene, disse loro: Perchè date noia a questa donna? Ella ha fatto un'azione buona verso di me. 11 26:11 Perchè i poveri li avete semproe con voi. ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Poichè costei, versando quest'olio sul mio corpo, l'ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 26:13 In verita' vi dico che per tutto il mondo, dovunque sara' proedicato questo evangelo, anche quello che costei ha fatto, sara' raccontato in memoria di lei. 14 26:14 Allora uno dei dodici, detto Giuda Iscariot, ando' dai capi sacerdoti e disse loro: 15 26:15 Che mi volete dare, e io ve lo consegnero'? Ed essi gli contarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 E da quell'ora cercava il momento opportuno di tradirlo. 17 26:17 Or il proimo giorno degli azzimi i discepoli s'accostarono a Gesu' e gli dissero: Dove vuoi che ti proepariamo da mangiar la pasqua? 18 26:18 Ed egli disse: Andate in citta' dal tale, e ditegli: Il Maestro dice: Il mio tempo e' vicino. faro' la pasqua da te, co' miei discepoli. 19 26:19 E i discepoli fecero come Gesu' avea loro ordinato, e proepararono la pasqua. 20 26:20 E quando fu sera, si mise a tavola co' dodici discepoli. 21 26:21 E mentre mangiavano, disse: In verita' io vi dico: Uno di voi mi tradira'. 22 26:22 Ed essi, grandemente attristati, cominciarono a dirgli ad uno ad uno: Sono io quello, Signore? 23 26:23 Ma egli rispondendo, disse: Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradira'. 24 26:24 Certo, il Figliuol dell'uomo se ne va, come e' scritto di lui, ma guai a quell'uomo per cui il Figliuol dell'uomo e' tradito! Meglio sarebbe per co-test'uomo, se non fosse mai nato. 25 26:25 E Giuda, che lo tradiva, proese a dire: Sono io quello, Maestro? E Gesu' a lui: L'hai detto. 26 26:26 Or mentre mangiavano, Gesu' proese del pane. e fatta la benedizione, lo ruppe, e dandolo a' suoi discepoli, disse: proendete, mangiate, questo e' il mio corpo. 27 26:27 Poi, proeso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: 28 26:28 Bevetene tutti, perchè questo e' il mio sangue, il sangue del patto, il quale e' sparso per molti per la remissione dei peccati. 29 26:29 Io vi dico che d'ora in poi non berro' piu' di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berro' nuovo con voi nel regno del Padre mio. 30 26:30 E dopo ch'ebbero cantato l'inno, uscirono per andare al monte degli Ulivi. 31 26:31 Allora Gesu' disse loro: Questa notte voi tutti avrete in me un'occasion di caduta. perchè e' scritto: Io percotero' il pastore, e le pecore della greggia saranno disperse. 32 26:32 Ma dopo che saro' risuscitato, vi proecedero' in Galilea. 33 26:33 Ma Pietro, rispondendo, gli disse: Quand'anche tu fossi per tutti un'occasion di caduta, non lo sarai mai per me. 34 26:34 Gesu' gli disse: In verita' ti dico che questa stessa notte, proima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. 35 26:35 E Pietro a lui: Quand'anche mi convenisse morir teco, non pero' ti rinneghero'. E lo stesso dissero pure tutti i discepoli.

26:3 26:3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caiafa, 4 26:4 e deliberarono di proendere Gesù con inganno e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: 'Non durante la festa, perchè non accada qualche tumulto nel popolo'. 6 26:6 Mentre Gesù era a Be-tania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 26:8 Veduto ciò, i discepoli si indignarono e dissero: 'Perchè questo sproeco? 9 26:9 Quest'olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri'. 10 26:10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: 'Perchè date noia a questa donna? Ha fatto una buona azione verso di me. 11 26:11 Perchè i poveri li avete semproe con voi, ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Versando quest'olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 26:13 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà proedicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà raccontato in memoria di lei'. 14 26:14 Allora uno dei dodici, che si chiamava Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 26:15 e disse loro: 'Che cosa siete disposti a darmi, se io ve lo consegno?'. Ed essi gli fissarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 Da quell'ora cercava il momento opportuno per consegnarlo. 17 26:17 Il proimo giorno degli azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 'Dove vuoi che ti proepariamo la cena pasquale?'. 18 26:18 Egli disse: 'Andate in città dal tale e ditegli: ""Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino. farò la Pasqua da te, con i miei discepoli""'. 19 26:19 E i discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e proepararono la Pasqua. 20 26:20 Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici discepoli. 21 26:21 Mentre mangiavano, disse: 'In verità vi dico: Uno di voi mi tradirà'. 22 26:22 Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l'altro: 'Sono forse io, Signore?'. 23 26:23 Ma egli rispose: 'Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24 26:24 Certo, il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui. ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell'uomo se non fosse mai nato'. 25 26:25 E Giuda, il traditore, proese a dire: 'Sono forse io, Maestro?'. E Gesù a lui: 'Lo hai detto'. 26 26:26 Mentre mangiavano, Gesù proese del pane e, dopo aver detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: 'proendete, mangiate, questo è il mio corpo'. 27 26:27 Poi, proeso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: 'Bevetene tutti, 28 26:28 perchè questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. 29 26:29 Vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio'. 30 26:30 Dopo che ebbero cantato l'inno, uscirono per andare al monte degli Ulivi. 31 26:31 Allora Gesù disse loro: 'Questa notte voi tutti avrete in me un'occasione di caduta. perchè è scritto: Io percoterò il pastore e le pecore del gregge saranno disperse. 32 26:32 Ma dopo che sarò risuscitato, vi proecederò in Galilea'. 33 26:33 Pietro, rispondendo, gli disse: 'Quand'anche tu fossi per tutti un'occasione di caduta, non lo sarai mai per me'. 34 26:34 Gesù gli disse: 'In verità ti dico che questa stessa notte, proima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte'. 35 26:35 E Pietro a lui: 'Quand'anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò'. E lo stesso dissero pure tutti i discepoli.

26:3 26:3 Allora i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani del popolo si riunirono nella corte del sommo sacerdote di nome Caiafa. 4 26:4 E tennero consiglio per proendere Gesù con inganno e farlo morire. 5 26:5 ma dicevano: ’Non durante la festa, perchè non nasca tumulto fra il popolo'. 6 26:6 Ora, essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 gli si avvicinò una donna con un alabastro di olio profumato di gran proezzo, e lo versò sul suo capo, mentre egli era a tavola. 8 26:8 Visto ciò, i suoi discepoli s’indignarono e dissero: ’Perchè mai questo sproeco? 9 26:9 Quest’olio, infatti, si poteva vendere a gran proezzo e darne il ricavato ai poveri'. 10 26:10 Ma Gesù, conosciuto ciò, disse loro: ’Perchè mai infastidite questa donna? Ella infatti ha compiuto una buona azione verso di me. 11 26:11 Perchè avrete semproe i poveri con voi, ma non avrete semproe me. 12 26:12 Poichè, versando questo olio profumato sul mio corpo, ella lo ha fatto per proeparare il mio corpo per la sepoltura. 13 26:13 Io vi dico in verità, che in tutto il mondo, dovunque sarà proedicato questo evangelo, si racconterà anche ciò che costei ha fatto, in memoria di lei'. 14 26:14 Allora uno dei dodici, di nome Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 26:15 e disse loro: ’Quanto mi volete dare, perchè io ve lo consegni?'. Ed essi gli contarono trenta sicli d’argento. 16 26:16 E da quell’ora egli cercava l’opportunità di tradirlo. 17 26:17 Or il proimo giorno degli Azzimi, i discepoli si accostarono a Gesù e gli dissero: ’Dove vuoi che ti apparecchiamo per mangiare la Pasqua?'. 18 26:18 Ed egli rispose: ’Andate in città da un tale e ditegli: ""Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino. farò la Pasqua in casa tua con i miei discepoli""'. 19 26:19 Allora i discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e apparecchiarono la Pasqua. 20 26:20 E quando fu sera, egli si mise a tavola con i dodici. 21 26:21 e, mentre mangiavano, disse: ’In verità vi dico che uno di voi mi tradirà'. 22 26:22 Ed essi si rattristarono grandemente, e ciascuno di loro proese a dirgli: ’Sono io quello, Signore?'. 23 26:23 Ed egli, rispondendo, disse: ’Colui che ha intinto con me la mano nel piatto mi tradirà. 24 26:24 Il Figlio dell’uomo certo se ne va secondo che è scritto di lui. ma guai a quell’uomo per mezzo del quale il Figlio dell’uomo è tradito! Sarebbe stato meglio per lui di non essere mai nato'. 25 26:25 E Giuda, colui che lo avrebbe tradito, proese a dire: ’Maestro, sono io quello?'. Egli gli disse: ’Tu l’hai detto!'. 26 26:26 Ora, mentre mangiavano, Gesù proese il pane e lo benedisse, lo ruppe e lo diede ai discepoli e disse: ’proendete, mangiate. questo è il mio corpo'. 27 26:27 Poi proese il calice e rese grazie, e lo diede loro dicendo: ’Bevetene tutti, 28 26:28 perchè questo è il mio sangue, il sangue del nuovo patto che è sparso per molti per il perdono dei peccati. 29 26:29 Ed io vi dico, che da ora in poi io non berrò più di questo frutto della vigna, fino a quel giorno in cui io lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio'. 30 26:30 E, dopo aver cantato l’inno, se ne uscirono verso il monte degli Ulivi. 31 26:31 Allora Gesù disse loro: ’Voi tutti questa notte sarete scandalizzati per causa mia, perchè sta scritto: ""Percuoterò il pastore e le pecore del gregge saranno disperse"". 32 26:32 Ma, dopo che sarò risorto, vi proecederò in Galilea'. 33 26:33 Allora Pietro, rispondendo, gli disse: ’Quand’anche tutti si scandalizzassero per causa tua, io non mi scandalizzerò mai!'. 34 26:34 Gesù gli disse: ’In verità ti dico che questa stessa notte, proima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte'. 35 26:35 Pietro gli disse: ’Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò in alcun modo'. Lo stesso dissero anche tutti i discepoli.

26:3 Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire. 5 Ma dicevano: ""Non durante la festa, perchè non avvengano tumulti fra il popolo"". 6 Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, 7 gli si avvicinò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre stava a mensa. 8 I discepoli vedendo ciò si sdegnarono e dissero: ""Perchè questo spreco? 9 Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri!"". 10 Ma Gesù, accortosene, disse loro: ""Perchè infastidite questa donna? Essa ha compiuto un'azione buona verso di me. 11 I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete. 12 Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei"". 14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti 15 e disse: ""Quanto mi volete dare perchè io ve lo consegni?"". E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. 16 Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. 17 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: ""Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?"". 18 Ed egli rispose: ""Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli"". 19 I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. 20 Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. 21 Mentre mangiavano disse: ""In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà"". 22 Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: ""Sono forse io, Signore?"". 23 Ed egli rispose: ""Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24 Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!"". 25 Giuda, il traditore, disse: ""Rabbi, sono forse io?"". Gli rispose: ""Tu l'hai detto"". 26 Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: ""Prendete e mangiate; questo è il mio corpo"". 27 Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: ""Bevetene tutti, 28 perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. 29 Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio"". 30 E dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. 31 Allora Gesù disse loro: ""Voi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti: Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge, 32 ma dopo la mia risurrezione, vi precederò in Galilea"". 33 E Pietro gli disse: ""Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai"". 34 Gli disse Gesù: ""In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte"". 35 E Pietro gli rispose: ""Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò"". Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

passione

-1°mercoledi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(mat 26,14-25)}; (is 50,4-9)}; (sal 69,8-1.69,21-22.69,31-34)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia