Cronologia dei paragrafi

Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Il tradimento di Giuda (mat 26,14-16)

26:14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti 15 e disse: "Quanto volete darmi perchè io ve lo consegni?". E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. 16 Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

26:14 26:14 ALLORA uno de' dodici, detto Giuda Iscariot, ando' a' proincipali sacerdoti, e disse loro: 15 26:15 Che mi volete dare, ed io ve lo daro' nelle mani? Ed essi gli pesarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 E da quell'ora egli cercava opportunita' di tradirlo.

26:14 26:14 Allora uno dei dodici, detto Giuda Iscariot, ando' dai capi sacerdoti e disse loro: 15 26:15 Che mi volete dare, e io ve lo consegnero'? Ed essi gli contarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 E da quell'ora cercava il momento opportuno di tradirlo.

26:14 26:14 Allora uno dei dodici, che si chiamava Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 26:15 e disse loro: 'Che cosa siete disposti a darmi, se io ve lo consegno?'. Ed essi gli fissarono trenta sicli d'argento. 16 26:16 Da quell'ora cercava il momento opportuno per consegnarlo.

26:14 26:14 Allora uno dei dodici, di nome Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 26:15 e disse loro: ’Quanto mi volete dare, perchè io ve lo consegni?'. Ed essi gli contarono trenta sicli d’argento. 16 26:16 E da quell’ora egli cercava l’opportunità di tradirlo.

26:14 Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti 15 e disse: ""Quanto mi volete dare perchè io ve lo consegni?"". E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. 16 Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

Mappa

Commento di un santo

[''Giuda si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: ''Ho peccato, perchè ho tradito sangue innocente''. Ma quelli dissero: ''Che ci riguarda? Veditela tu.'' Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi'' (Mt 27,35). Dio disse a Santa Caterina:] Il peccato imperdonabile, in questo mondo e nell'altro, è quello dell'uomo che, disprezzando la mia misericordia, non ha voluto essere perdonato. Per questo lo ritengo il più grave, e per questo la disperazione di Giuda mi attristò maggiormente, e fu più penosa a mio Figlio del suo tradimento. Gli uomini saranno dunque condannati a causa di questo giudizio sbagliato, che gli fa credere che il loro peccato sia più grande della mia misericordia... Sono condannati per la loro ingiustizia quando si lamentano della loro sorte più dell'offesa che mi hanno fatto. Proprio allora infatti sono ingiusti: non mi rendono ciò che mi appartiene, nè rendono a loro ciò che appartiene loro. A me sono dovuti l'amore, il pentimento per la colpa e la contrizione; devono offrirmeli a causa delle loro offese, ma fanno tutto il contrario. Non hanno amore nè compassione se non per loro stessi, poichè non sanno altro che lamentarsi dei castighi che li aspettano. Vedi dunque che commettono un'ingiustizia, e per questo si scoprono doppiamente puniti per aver disprezzato la mia misericordia.

Autore

Caterina

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia