Cronologia dei paragrafi

L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternit legale di Ges
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

L'unzione è Betenia (mat 26,6-13)

26:6 Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, 7 gli si avvicinò una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre egli stava a tavola. 8 I discepoli, vedendo ciò, si sdegnarono e dissero: "Perchè questo spreco? 9 Si poteva venderlo per molto denaro e darlo ai poveri!". 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: "Perchè infastidite questa donna? Ella ha compiuto un'azione buona verso di me. 11 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me. 12 Versando questo profumo sul mio corpo, lei lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità io vi dico: dovunque sarà annunciato questo Vangelo, nel mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche ciò che ella ha fatto".

26:6 26:6 ORA, essendo Gesu' in Betania, in casa di Simone lebbroso, 7 26:7 era venuta a lui una donna, avendo un alberello d'olio odorifero di gran proezzo. ed ella l'avea sparso soproa il capo di Cristo, mentre era a tavola. 8 26:8 E i suoi discepoli, avendo cio' veduto, furono indegnati, dicendo: A che far questa perdita? 9 26:9 Poiche' quest'olio si sarebbe potuto vendere un gran proezzo, e quello darsi a' poveri. 10 26:10 Ma Gesu', conosciuto cio', disse loro: Perche' date voi noia a questa donna? poiche' ella ha fatta una buona opera inverso me. 11 26:11 Perciocche' semproe avete i poveri con voi. ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Poiche' costei, versando quest'olio soproa il mio corpo, l'ha fatto per imbalsamarmi. 13 26:13 Io vi dico in verita', che dovunque sara' proedicato quest'evangelo, in tutto il mondo, si raccontera' eziandio cio' che costei ha fatto, in memoria di lei.

26:6 26:6 Or essendo Gesu' in Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 venne a lui una donna che aveva un alabastro d'olio odorifero di gran proezzo, e lo verso' sul capo di lui che stava a tavola. 8 26:8 Veduto cio', i discepoli furono indignati e dissero: A che questa perdita? 9 26:9 Poichè quest'olio si sarebbe potuto vender caro, e il denaro darlo ai poveri. 10 26:10 Ma Gesu', accortosene, disse loro: Perchè date noia a questa donna? Ella ha fatto un'azione buona verso di me. 11 26:11 Perchè i poveri li avete semproe con voi. ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Poichè costei, versando quest'olio sul mio corpo, l'ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 26:13 In verita' vi dico che per tutto il mondo, dovunque sara' proedicato questo evangelo, anche quello che costei ha fatto, sara' raccontato in memoria di lei.

26:6 26:6 Mentre Gesù era a Be-tania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 26:8 Veduto ciò, i discepoli si indignarono e dissero: 'Perchè questo sproeco? 9 26:9 Quest'olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri'. 10 26:10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: 'Perchè date noia a questa donna? Ha fatto una buona azione verso di me. 11 26:11 Perchè i poveri li avete semproe con voi, ma me non mi avete semproe. 12 26:12 Versando quest'olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 26:13 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà proedicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà raccontato in memoria di lei'.

26:6 26:6 Ora, essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 26:7 gli si avvicinò una donna con un alabastro di olio profumato di gran proezzo, e lo versò sul suo capo, mentre egli era a tavola. 8 26:8 Visto ciò, i suoi discepoli s’indignarono e dissero: ’Perchè mai questo sproeco? 9 26:9 Quest’olio, infatti, si poteva vendere a gran proezzo e darne il ricavato ai poveri'. 10 26:10 Ma Gesù, conosciuto ciò, disse loro: ’Perchè mai infastidite questa donna? Ella infatti ha compiuto una buona azione verso di me. 11 26:11 Perchè avrete semproe i poveri con voi, ma non avrete semproe me. 12 26:12 Poichè, versando questo olio profumato sul mio corpo, ella lo ha fatto per proeparare il mio corpo per la sepoltura. 13 26:13 Io vi dico in verità, che in tutto il mondo, dovunque sarà proedicato questo evangelo, si racconterà anche ciò che costei ha fatto, in memoria di lei'.

26:6 Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso, 7 gli si avvicinò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo versò sul capo mentre stava a mensa. 8 I discepoli vedendo ciò si sdegnarono e dissero: ""Perchè questo spreco? 9 Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri!"". 10 Ma Gesù, accortosene, disse loro: ""Perchè infastidite questa donna? Essa ha compiuto un'azione buona verso di me. 11 I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete. 12 Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei"".

Mappa

Commento di un santo

S'è parlato della misericordia; ma non c'è una sola forma di virtù. Nell'esempio di Marta e di Maria ci viene mostrata nelle opere della prima, la devozione attiva, e in quelle della seconda la religiosa attenzione dell'anima alla Parola di Dio: se questa attenzione è conforme alla fede, essa passa avanti alle stesse opere, secondo quanto sta scritto: "Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" (Lc 10,42). Cerchiamo quindi di avere anche noi ciò che non ci può essere tolto, porgendo alla parola del Signore una diligente attenzione, non distratta: capita anche ai semi della parola celeste di essere portati via, se sono seminati lungo la strada. Stimoli anche te, come Maria, il desiderio di sapere: è questa la più grande, più perfetta opera. Che la cura del ministero non distragga dalla conoscenza della parola celeste. E non rimproverare nè giudicare oziosi coloro che si dedicano alla ricerca della sapienza. Salomone il pacifico infatti ha cercato di coabitare con la sapienza. Marta non è certo rimproverata per i suoi buoni servigi; ma Maria ha la preferenza, perchè ha scelto per sè la parte migliore. Gesù dispone infatti di molti beni, e molti ne elargisce: e così la più sapiente delle due donne ha scelto ciò che ha riconosciuto principale. Del resto, gli apostoli non giudicarono miglior cosa abbandonare la Parola di Dio per servire alla mensa (At 6,2) ma erano opera di sapienza ambedue le cose, tanto che fu Stefano, ricolmo di sapienza, a essere scelto come ministro (At 6,5). Ed ecco, è necessario che colui che serve obbedisca a colui che insegna, e questi esorti e rianimi il ministro. Uno è infatti il corpo della Chiesa, anche se diverse sono le membra: ciascuno ha bisogno dell'altro. "L'occhio non può dire alla mano: non desidero l'opera tua, nè può dire così il capo ai piedi" (1Cor 12,12ss), nè l'orecchio può negare di far parte del corpo. Anche se tra le membra alcune sono più importanti, tuttavia le altre sono necessarie. La sapienza risiede nel capo, l'attività nelle mani: infatti gli occhi del sapiente sono nel suo capo, perchè veramente sapiente è colui il cui spirito è in Cristo e il cui occhio interiore si innalza verso l'alto. Perciò "l'occhio del sapiente è nel suo capo" (Qo 2,14), quello dello stolto nel suo calcagno. ?

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia