Cronologia dei paragrafi

Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Complotto contro gesù (mat 26,1-5)

26:1 Terminati tutti questi discorsi, Gesù disse ai suoi discepoli: 2 "Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso". 3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. 5 Dicevano però: "Non durante la festa, perchè non avvenga una rivolta fra il popolo".

26:1 26:1 ED avvenne che, quando Gesu' ebbe finiti tutti questi ragionamenti, disse a' suoi discepoli: 2 26:2 Voi sapete che fra due giorni e' la pasqua. e il Fi-gliuol dell'uomo sara' dato in mano de/ magistrato, per essere crocifisso. 3 26:3 Allora si raunarono i proincipali sacerdoti, e gli Scribi, e gli anziani del popolo, nella corte del sommo sacerdote, detto Caiafa. 4 26:4 e proesero insieme consiglio di pigliar Gesu' con inganno, e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: Non convien far/o nella festa. acciocche' non si faccia tumulto fra il popolo.

26:1 26:1 Ed avvenne che quando Gesu' ebbe finiti tutti questi ragionamenti, disse ai suoi discepoli: 2 26:2 Voi sapete che fra due giorni e' la Pasqua, e il Fi-gliuol dell'uomo sara' consegnato per esser crocifisso. 3 26:3 Allora i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si raunarono nella corte del sommo sacerdote detto Caia'fa, 4 26:4 e deliberarono nel loro consiglio di pigliar Gesu' con inganno e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: Non durante la festa, perchè non accada tumulto nel popolo.

26:1 26:1 Quando Gesù ebbe finito tutti questi discorsi, disse ai suoi discepoli: 2 26:2 'Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua, e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso'. 3 26:3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caiafa, 4 26:4 e deliberarono di proendere Gesù con inganno e di farlo morire. 5 26:5 Ma dicevano: 'Non durante la festa, perchè non accada qualche tumulto nel popolo'.

26:1 26:1 E avvenne che, quando Gesù ebbe finito tutti questi discorsi, disse ai suoi discepoli: 2 26:2 ’Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua, e il Figlio dell’uomo sarà consegnato per esser crocifisso'. 3 26:3 Allora i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani del popolo si riunirono nella corte del sommo sacerdote di nome Caiafa. 4 26:4 E tennero consiglio per proendere Gesù con inganno e farlo morire. 5 26:5 ma dicevano: ’Non durante la festa, perchè non nasca tumulto fra il popolo'.

26:1 Terminati tutti questi discorsi, Gesù disse ai suoi discepoli: 2 ""Voi sapete che fra due giorni è Pasqua e che il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso"". 3 Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire. 5 Ma dicevano: ""Non durante la festa, perchè non avvengano tumulti fra il popolo"".

Mappa

Commento di un santo

Coloro che hanno versato il sangue di Cristo non l'hanno fatto allo scopo di cancellare i peccati del mondo... Inconsapevolmente però hanno servito il disegno della salvezza. La salvezza del mondo, che avrebbe seguito, non dipendeva dal loro potere, nè dalla loro volontà, nè dalla loro intenzione, nè dal loro agire, bensì è venuta dalla potenza, dalla volontà, dall'intenzione, dall'agire di Dio. In quell'effusione di sangue infatti, non era all'opera solamente l'odio dei persecutori, ma anche l'amore del Salvatore. L'odio ha fatto la sua opera di odio, l'amore ha fatto la sua opera di amore. Non l'odio, bensì l'amore ha operato la salvezza. Versando il sangue di Cristo, l'odio ha riversato se stesso, perchè fossero ''svelati i pensieri di molti cuori'' (Lc 2,35). Anche l'amore, spargendo il sangue di Cristo, spargeva se stesso, perchè l'uomo sapesse quanto Dio lo ama: ''Egli non ha risparmiato il proprio Figlio'' (Rm 8,32). ''Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'' (Gv 3,16). Questo Figlio unigenito è stato offerto, non perchè i suoi nemici avessero prevalso, bensì perchè lui in prima persona l'ha voluto. ''Dopo aver amato i suoi, li amò sino alla fine'' (Gv 13,1). La fine, è la morte accettata per coloro che egli ama: ecco la fine di ogni perfezione, la fine dell'amore perfetto. ''Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici'' (Gv 15,13).

Autore

Baldovino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia