Cronologia dei paragrafi

Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Parabola del banchetto nuziale (mat 22,1-14)

22:1 Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2 "Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. 3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. 4 Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: "Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!". 5 Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 6 altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 7 Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. 8 Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; 9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". 10 Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 11 Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. 12 Gli disse: "Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?". Quello ammutolì. 13 Allora il re ordinò ai servi: "Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti". 14 Perchè molti sono chiamati, ma pochi eletti".

22:1 22:1 E GESu', messosi a parlare, da capo ragiono' loro in parabole, dicendo: 2 22:2 Il regno de' cieli e' simile ad un re, il qual fece le nozze al suo figliuolo. 3 22:3 E mando' i suoi servitori a chiamar gl'invitati alle nozze, ma essi non vollero venire. 4 22:4 Di nuovo mando' altri servitori, dicendo: Dite agl'invitati: Ecco, io ho apparecchiato il mio desinare, i miei giovenchi, e i miei animali ingrassati sono ammazzati, ed ogni cosa e' apparecchiata. venite alle nozze. 5 22:5 Ma essi non curandosene, se ne andarono, chi alla sua possessione, chi alla sua mercatanzia. 6 22:6 E gli altri, proesi i suoi servitori, li oltraggiarono ed uccisero. 7 22:7 E quel re, udito cio', si adiro', e mando' i suoi eserciti, e distrusse que' micidiali, ed arse la lor citta'. 8 22:8 Allora egli disse a' suoi servitori: Ben son le nozze apparecchiate, ma i convitati non n'erano degni. 9 22:9 Andate adunque in su i capi delle strade, e chiamate alle nozze chiunque troverete. 10 22:10 E quei servitori, usciti in su le strade, raunarono tutti coloro che trovarono, cattivi e buoni, e il luogo delle nozze fu ripieno di persone ch'erano a tavola. 11 22:11 Or il re, entrato per vedere quei che erano a tavola, vide quivi un uomo che non era vestito di vestimento da nozze. 12 22:12 E gli disse: Amico, come sei entrato qua, senza aver vestimento da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa. 13 22:13 Allora il re disse a' servitori: Legategli le mani e i piedi, e toglietelo, e gettatelo nelle tenebre di fuori. Ivi sara' il pianto, e lo stridor dei denti. 14 22:14 Perciocche' molti son chiamati, ma pochi eletti.

22:1 22:1 E Gesu' proese di nuovo a parlar loro in parabole dicendo: 2 22:2 Il regno de' cieli e' simile ad un re, il quale fece le nozze del suo figliuolo. 3 22:3 E mando' i suoi servitori a chiamare gl'invitati alle nozze. ma questi non vollero venire. 4 22:4 Di nuovo mando' degli altri servitori, dicendo: Dite agli invitati: Ecco, io ho proeparato il mio proanzo. i miei buoi ed i miei animali ingrassati sono ammazzati, e tutto e' pronto. venite alle nozze. 5 22:5 Ma quelli, non curandosene, se n'andarono, chi al suo campo, chi al suo traffico. 6 22:6 gli altri poi, proesi i suoi servitori, li oltraggiarono e li uccisero. 7 22:7 Allora il re s'adiro', e mando' le sue truppe a sterminare quegli omicidi e ad ardere la loro citta'. 8 22:8 Quindi disse ai suoi servitori: Le nozze, si', sono pronte. ma gl'invitati non ne erano degni. 9 22:9 Andate dunque sui crocicchi delle strade e chiamate alle nozze quanti troverete. 10 22:10 E quei servitori, usciti per le strade, raunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni. e la sala delle nozze fu ripiena di commensali. 11 22:11 Or il re, entrato per vedere quelli che erano a tavola, noto' quivi un uomo che non vestiva l'abito di nozze. 12 22:12 E gli disse: Amico, come sei entrato qua senza aver un abito da nozze? E colui ebbe la bocca chiusa. 13 22:13 Allora il re disse ai servitori: Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Ivi sara' il pianto e lo stridor de' denti. 14 22:14 Poichè molti son chiamati, ma pochi eletti.

22:1 22:1 Gesù ricominciò a parlare loro in parabole, dicendo: 2 22:2 'Il regno dei cieli è simile a un re, il quale fece le nozze di suo figlio. 3 22:3 Mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze. ma questi non vollero venire. 4 22:4 Mandò una seconda volta altri servi, dicendo: ""Dite agli invitati: Io ho proeparato il mio proanzo. i miei buoi e i miei animali ingrassati sono ammazzati. tutto è pronto. venite alle nozze"". 5 22:5 Ma quelli, non curandosene, se ne andarono, chi al suo campo, chi al suo commercio. 6 22:6 altri poi, proesero i suoi servi, li maltrattarono e li uccisero. 7 22:7 Allora il re si adirò, mandò le sue truppe a sterminare quegli omicidi e a bruciare la loro città. 8 22:8 Quindi disse ai suoi servi: ""Le nozze sono pronte, ma gli invitati non ne erano degni. 9 22:9 Andate dunque ai crocicchi delle strade e chiamate alle nozze quanti troverete"". 10 22:10 E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni. e la sala delle nozze fu piena di commensali. 11 22:11 Ora il re entrò per vedere quelli che erano a tavola e notò là un uomo che non aveva l'abito di nozze. 12 22:12 E gli disse: ""Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?"". E costui rimase con la bocca chiusa. 13 22:13 Allora il re disse ai servitori: ""Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lò sarà il pianto e lo stridor dei denti"". 14 22:14 Poichè molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti'.

22:1 22:1 E Gesù, riproendendo la parola, di nuovo parlò loro in parabole, dicendo: 2 22:2 ’Il regno dei cieli è simile a un re, il quale proeparò le nozze di suo figlio. 3 22:3 E mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. 4 22:4 Di nuovo mandò altri servi dicendo: ""Dite agl’invitati: Ecco, io ho apparecchiato il mio proanzo, i miei vitelli e i miei animali ingrassati sono ammazzati ed è tutto pronto. venite alle nozze"". 5 22:5 Ma essi, non curandosene, se ne andarono chi al proproio campo, chi ai proproi affari. 6 22:6 E gli altri, proesi i suoi servi, li oltraggiarono e li uccisero. 7 22:7 Il re allora, udito ciò, si adirò e mandò i suoi eserciti per sterminare quegli omicidi e per incendiare la loro città. 8 22:8 Disse quindi ai suoi servi: ""Le nozze sono pronte, ma gl’invitati non ne erano degni. 9 22:9 Andate dunque agli incroci delle strade e chiamate alle nozze chiunque troverete'. 10 22:10 E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti coloro che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 11 22:11 Ora il re, entrato per vedere i commensali, vi trovò un uomo che non indossava l’abito da nozze. 12 22:12 e gli disse: ""Amico come sei entrato qui senza avere l’abito da nozze?"". E quegli rimase con la bocca chiusa. 13 22:13 Allora il re disse ai servi: ""Legatelo mani e piedi, proendetelo e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor di denti'. 14 22:14 Poichè molti sono chiamati, ma pochi eletti'.

22:1 Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: 2 ""Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. 3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. 4 Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze. 5 Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 6 altri presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 7 Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. 8 Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; 9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. 10 Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. 11 Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale, 12 gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì. 13 Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. 14 Perchè molti sono chiamati, ma pochi eletti"".

Mappa

Commento di un santo

Le nozze sono pronte, ma gli invitati non erano degni. Dove troveremo dei commensali? Andate dunque ai crocicchi delle strade, e quanti troverete, chiamateli alle nozze (Mt. 22, 89); i buoni, i cattivi, i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi (Lc. 14, 21). Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori (Mt. 9, 13). I farisei e i dottori della legge, che presumevano della loro giustizia, ne sono stati esclusi: perchè hanno urtato nella pietra d'inciampo, e hanno incespicato, venendo a me, non per la fede, ma per le loro opere (Rom. 9, 3233), e per i loro meriti: cercando non un medico che li guarisse e un Salvatore che li redimesse, ma un adulatore che applaudisse alla loro finta virtù. Non li voglio affatto: se ne andranno con le mani vuote, coloro che vengono a me pieni e ricchi di se stessi. Come afferma la santa Vergine: Egli rimandò a mani vuote i ricchi (Le. 1, 53). Portate a me i primi venuti: se sono vuoti, li colmerò; se sono poveri, dividerò con loro le mie ricchezze; li raddrizzerò se sono zoppi; darò loro la vista se sono ciechi; aprirò loro le orecchie se sono sordi: per questo appunto io sono venuto. Leggetelo in san Matteo: lo san venuto affinchè quelli che non vedono siano illuminati, affinchè i superbi chiaroveggenti che si immaginano di veder tutto da se stessi e senza la mia luce siano accecati. Venite, deboli; venite, peccatori; non vergognatevi di presentarvi coi piedi rattrappiti e le membra deformi; la grazia di Gesù Cristo vi raddrizzerà. I farisei non si lasciavano avvicinare che da quelli ch'essi ritenevano dei giusti; essi dicevano: Non mi toccate, non vi avvicinate. Se costui fosse profeta, saprebbe chi è questa donna che lo tocca, che gli bacia i piedi, è una peccatrice (Le. 7, 39). Ma non avveniva così con Gesù Cristo e gli apostoli: essi accompagnavano alle nozze tutti quelli che incontravano, buoni e cattivi: i buoni per confermarli, i cattivi per convertirli; e fu così che riempirono la casa di Dio. Forzateli a entrare (Le. 14, 23). Se nella grazia non vi fosse come una specie di violenza, Gesù Cristo non direbbe: Nessuno può venire a me, se non lo attiri il Padre (Gv. 6, 44). E ancora: Quando sarò stato sollevato da terra, trarrò tutto a me (Gv. 12, 32). I predicatori del Vangelo debbono usare una specie di violenza nei rapporti con gli altri: Stimolate, pregate, riprendete, correggete, non solo con molta pazienza e dottrina, ma anche con piena autorità: parlate opportunamente e importunamente, non ammettete che vi disprezzino (2 Tim. 4, 2; Tito 2, 15). Questa forza è salutare e la debolezza umana la richiede. I fedeli, grandi e piccoli, debbono servirsi del potere che essi hanno, con prudenza tuttavia e moderazione, per reprimere gli scandali e demolire il regno dell'iniquità. Gli uomini talvolta vogliono esser spinti, e una dolce violenza prepara gli spiriti all'ascolto.

Autore

Bossuet

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-2°giovedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(sal 4,5-1)}; (Eb 7,25-28.8,1-6)}; (mc 3,7-12)}; (sal 39,7-1.39,17-17)}; (mat 22,1-14)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia