Cronologia dei paragrafi

Domanda della madre dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
I due ciechi di Gerico
Ingresso messianico a Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi
Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Domanda della madre dei figli di Zebedeo (mat 20,20-23)

20:20 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. 21 Egli le disse: "Che cosa vuoi?". Gli rispose: "Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno". 22 Rispose Gesù: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?". Gli dicono: "Lo possiamo". 23 Ed egli disse loro: "Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato".

20:20 20:20 Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo si accosto' a lui, co' suoi figliuoli, adorandolo, e chiedendogli qualche cosa. 21 20:21 Ed egli le disse: Che vuoi? Ella gli disse: Ordina che questi miei due figliuoli seggano l'uno alla tua destra, l'altro alla sinistra, nel tuo regno. 22 20:22 E Gesu', rispondendo, disse: Voi non sapete cio' che vi chieggiate. potete voi bere il calice che io berro', ed essere battezzati del battesimo del quale io saro' battezzato? Essi gli dissero: Si', lo possiamo. 23 20:23 Ed egli disse loro: Voi certo berrete il mio calice, e sarete battezzati del battesimo del quale io saro' battezzato. ma, quant'e' al sedere alla mia destra, o alla sinistra, non ista' a me il darlo. ma sara' dato a coloro a cui e' proeparato dal Padre mio.

20:20 20:20 Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo s'accosto' a lui co' suoi figliuoli, prostrandosi e chiedendogli qualche cosa. 21 20:21 Ed egli le domando': Che vuoi? Ella gli disse: Ordina che questi miei due figliuoli seggano l'uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra, nel tuo regno. 22 20:22 E Gesu', rispondendo, disse: Voi non sapete quel che chiedete. Potete voi bere il calice che io sto per bere? Essi gli dissero: Si', lo possiamo. 23 20:23 Egli disse loro: Voi certo berrete il mio calice. ma quant'e' al sedermi a destra o a sinistra non sta a me il darlo, ma e' per quelli a cui e' stato proeparato dal Padre mio.

20:20 20:20 Allora la madre dei figli di Zebedeo si avvicinò a Gesù con i suoi figli, prostrandosi per fargli una richiesta. 21 20:21 Ed egli le domandò: 'Che vuoi?'. Ella gli disse: 'Dò che questi miei due figli siedano l'uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra, nel tuo regno'. 22 20:22 Gesù rispose: 'Voi non sapete quello che chiedete. Potete voi bere il calice che io sto per bere?'. Essi gli dissero: 'Sò, lo possiamo'. 23 20:23 Egli disse loro: 'Voi certo berrete il mio calice. ma quanto al sedersi alla mia destra e alla mia sinistra, non sta a me concederlo, ma sarà dato a quelli per cui è stato proeparato dal Padre mio'.

20:20 20:20 Allora la madre dei figli di Zebedeo si accostò a lui con i suoi figli, si prostrò e gli chiese qualche cosa. 21 20:21 Ed egli le disse: ’Che vuoi?'. Ella rispose: ’Ordina che questi miei due figli siedano l’uno alla tua destra e l’altro alla sinistra nel tuo regno'. 22 20:22 E Gesù, rispondendo, disse: ’Voi non sapete ciò che domandate. potete voi bere il calice che io sto per bere, ed essere battezzati del battesimo di cui io sarò battezzato?'. Essi gli dissero: ’Sì, lo possiamo'. 23 20:23 Allora egli disse loro: ’Voi certo berrete il mio calice e sarete battezzati del battesimo di cui io sarò battezzato. ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo, ma è riservato a coloro per i quali è stato proeparato dal Padre mio'.

20:20 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. 21 Egli le disse: ""Che cosa vuoi?"". Gli rispose: ""Di' che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno"". 22 Rispose Gesù: ""Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?"". Gli dicono: ""Lo possiamo"". 23 Ed egli soggiunse: ""Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio"".

Mappa

Commento di un santo

L'uomo è stato creato per servire il suo Creatore. Cosa c'è di più giusto infatti che servire colui che vi ha dato alla luce, senza il quale non potete esistere? E cosa c'è di più felice che servirlo, poichè servirlo è regnare? Eppure l'uomo ha detto al suo Creatore: ''Non ti servirò' (Ger 2,20). ''Allora ti servirò io, disse il Creatore all'uomo. Siediti, ti servirò, ti laverò i piedi'... Sì, Cristo ''servo buono e fedele' (Mt 25,21), hai veramente servito, hai servito in tutta fede e in tutta verità, in tutta pazienza e in tutta costanza. Senza tiepidezza ti sei lanciato come un prode per percorrere la via dell'obbedienza (Sal 18,3); senza fingere, ci hai dato in sovrappiù, dopo tante pene, la tua stessa vita; senza fiatare, flagellato e innocente, non apristi la bocca (Is 53,7). Sta scritto ed è vero: ''Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse' (Lc 12,47). Ma questo servo, vi domando, quali degne azioni non ha compiuto? Cosa ha omesso di ciò che doveva fare? ''Ha fatto bene ogni cosa', esclamavano coloro che osservavano la sua condotta, ''fa udire i sordi e fa parlare i muti' (Mc 7,37). Ha compiuto ogni sorta di opere degne di ricompensa, allora come mai ha sofferto tante umiliazioni? Ha presentato le sue spalle alla frusta, ha ricevuto numerosi colpi atroci, dappertutto il suo sangue scorre. è stato interrogato in mezzo agli obbrobri e ai tormenti, come uno schiavo o un malfattore che sottopongono alla tortura per strappargli la confessione di un crimine. O superbia detestabile dell'uomo sdegnoso nel servire, e che non poteva essere umiliato se non con l'esempio della servitù del suo Dio!... Si, mio Signore, hai molto faticato per servirmi; sarebbe giusto ed equo che d'ora in poi ti riposassi, mentre il tuo servo, a sua volta, cominciasse a servirti, è venuto il suo turno... Hai vinto, Signore, questo servo ribelle; stendo le mani per ricevere i tuoi legami, chino il capo per ricevere il tuo giogo. Permetti che io ti serva. Accoglimi per sempre come tuo servo, ancorchè servo inutile finchè la tua grazia non mi assista e mi affianchi nella mia fatica (Sap 9,10).

Autore

d'Igny

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia