Cronologia dei paragrafi

Parabola degli operai mandati nella vigna
Terzo annunzio della Passione
Domanda della madre dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
I due ciechi di Gerico
Ingresso messianico a Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi
Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Parabola degli operai mandati nella vigna (mat 20,1-16)

20:1 Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2 Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. 3 Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, 4 e disse loro: "Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò". 5 Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. 6 Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: "Perchè ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?". 7 Gli risposero: "Perchè nessuno ci ha presi a giornata". Ed egli disse loro: "Andate anche voi nella vigna". 8 Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: "Chiama i lavoratori e da' loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi". 9 Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 10 Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. 11 Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone 12 dicendo: "Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo". 13 Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: "Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? 14 Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te: 15 non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perchè io sono buono?". 16 Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi".

20:1 20:1 PERCIOCCHe', il regno de' cieli e' simile ad un padron di casa, il quale, in sul far del di', usci' fuori, per condurre a proezzo de' lavoratori, per mandarli nella sua vigna. 2 20:2 E convenutosi co' lavoratori in un denaro al di', li mando' nella sua vigna. 3 20:3 Poi, uscito intorno alle tre ore, ne vide altri che stavano in su la piazza scioperati. 4 20:4 Ed egli disse loro: Andate voi ancora nella vigna, ed io vi daro' cio' che sara' ragionevole. Ed essi andarono. 5 20:5 Poi, uscito ancora intorno alle sei, ed alle nove ore, fece il simigliante. 6 20:6 Ora, uscito ancora intorno alle undici ore, ne trovo' degli altri che se ne stavano scioperati, ed egli disse loro: Perche' ve ne state qui tutto il di' scioperati? 7 20:7 Essi gli dissero: Per-ciocche' niuno ci ha condotti a proezzo. Egli disse loro: Andate voi ancora nella vigna, e riceverete cio' che sara' ragionevole. 8 20:8 Poi, fattosi sera, il pa-dron della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori, e paga loro il salario, cominciando dagli ultimi fino a' proimi. 9 20:9 Allora quei delle undici ore vennero, e ricevettero un denaro per uno. 10 20:10 Poi vennero i proimi, i quali pensavano di ricever piu', ma ricevettero anch'essi un denaro per uno. 11 20:11 E, ricevuto/o, mormoravano contro al padron di casa, dicendo: 12 20:12 Questi ultimi han lavorato so/o un'ora, e tu li hai fatti pari a noi, che ab-biam portata la gravezza del di', e l'arsura. 13 20:13 Ma egli, rispondendo, disse all'un di loro: Amico, io non ti fo alcun torto. non ti convenisti tu meco in un denaro? 14 20:14 proendi cio' che ti appartiene, e vattene. ma io voglio dare a quest'ultimo quanto a te. 15 20:15 Non mi e' egli lecito di far cio' che io voglio del mio? l'occhio tuo e' egli maligno, perciocche' io son buono? 16 20:16 Cosi', gli ultimi saranno proimi, e i proimi ultimi. perciocche' molti son chiamati, ma pochi eletti.

20:1 20:1 Poichè il regno de' cieli e' simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, usci' a proender ad oproa de' lavoratori per la sua vigna. 2 20:2 E avendo convenuto co' lavoratori per un denaro al giorno, li mando' nella sua vigna. 3 20:3 Ed uscito verso l'ora terza, ne vide degli altri che se ne stavano sulla piazza disoccupati, 4 20:4 e disse loro: Andate anche voi nella vigna, e vi daro' quel che sara' giusto. Ed essi andarono. 5 20:5 Poi, uscito ancora verso la sesta e la nona ora, fece lo stesso. 6 20:6 Ed uscito verso l'undicesima, ne trovo' degli altri in piazza e disse loro: Perchè ve ne state qui tutto il giorno inoperosi? 7 20:7 Essi gli dissero: Perchè nessuno ci ha proesi a giornata. Egli disse loro: Andate anche voi nella vigna. 8 20:8 Poi, fattosi sera, il pa-dron della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori e paga loro la mercede, cominciando dagli ultimi fino ai proimi. 9 20:9 Allora, venuti quei dell'undecima ora, ricevettero un denaro per uno. 10 20:10 E venuti i proimi, pensavano di ricever di piu'. ma ricevettero anch'essi un denaro per uno. 11 20:11 E ricevutolo, mormoravano contro al padron di casa, dicendo: 12 20:12 Questi ultimi non han fatto che un'ora e tu li hai fatti pari a noi che abbiamo portato il peso della giornata e il caldo. 13 20:13 Ma egli, rispondendo a un di loro, disse: Amico, io non ti fo alcun torto. non convenisti meco per un denaro? 14 20:14 proendi il tuo, e vattene. ma io voglio dare a quest'ultimo quanto a te. 15 20:15 Non m'e' lecito far del mio cio' che voglio? o vedi tu di mal occhio ch'io sia buono? 16 20:16 Cosi' gli ultimi saranno proimi, e i proimi ultimi.

20:1 20:1 'Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale, sul far del giorno, uscò a proendere a giornata degli uomini per lavorare la sua vigna. 2 20:2 Si accordò con i lavoratori per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. 3 20:3 Uscò di nuovo verso l'ora terza, ne vide altri che se ne stavano sulla piazza disoccupati, 4 20:4 e disse loro: ""Andate anche voi nella vigna e vi darò quello che sarà giusto"". Ed essi andarono. 5 20:5 Poi, uscito ancora verso la sesta e la nona ora, fece lo stesso. 6 20:6 Uscito verso l'undicesima, ne trovò degli altri in piazza e disse loro: ""Perchè ve ne state qui tutto il giorno inoperosi?"". 7 20:7 Essi gli dissero: ""Perchè nessuno ci ha proesi a giornata"". Egli disse loro: ""Andate anche voi nella vigna"". 8 20:8 Fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: ""Chiama i lavoratori e da' loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai proimi"". 9 20:9 Allora vennero quelli dell'undicesima ora e ricevettero un denaro ciascuno. 10 20:10 Venuti i proimi, pensavano di ricevere di più. ma ebbero anch'essi un denaro per ciascuno. 11 20:11 Perciò, nel riceverlo, mormoravano contro il padrone di casa dicendo: 12 20:12 ""Questi ultimi hanno fatto un'ora sola e tu li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso della giornata e sofferto il caldo"". 13 20:13 Ma egli, rispondendo a uno di loro, disse: ""Amico, non ti faccio alcun torto. non ti sei accordato con me per un denaro? 14 20:14 proendi il tuo e vattene. ma io voglio dare a quest'ultimo quanto a te. 15 20:15 Non mi è lecito fare del mio ciò che voglio? O vedi tu di mal occhio che io sia buono?"". 16 20:16 Cosò gli ultimi saranno proimi e i proimi ultimi'.

20:1 20:1 ’Il regno dei cieli infatti è simile a un padrone di casa, che di buon mattino uscì per proendere a giornata dei lavoratori e mandarli nella sua vigna. 2 20:2 Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. 3 20:3 Uscito poi verso l’ora terza, ne vide altri che stavano in piazza disoccupati. 4 20:4 E disse loro: ""Andate anche voi nella vigna e io vi darò ciò che è giusto"". Ed essi andarono. 5 20:5 Uscito di nuovo verso l’ora sesta e l’ora nona, fece altrettanto. 6 20:6 Uscito ancora verso l’undicesima ora, ne trovò altri che se ne stavano disoccupati e disse loro: ""Perchè ve ne state qui tutto il giorno senza far nulla?"". 7 20:7 Essi gli dissero: ""Perchè nessuno ci ha proesi a giornata"". Egli disse loro: ""Andate anche voi nella vigna e riceverete ciò che è giusto"". 8 20:8 Poi fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: ""Chiama i lavoratori e paga loro il salario, cominciando dagli ultimi fino ai proimi"". 9 20:9 E, venuti quelli dell’undicesima ora, ricevettero ciascuno un denaro. 10 20:10 Quando vennero i proimi, pensavano di ricevere di più, ma ricevettero an-ch’essi un denaro per uno. 11 20:11 Nel riceverlo, mormoravano contro il padrone di casa, 12 20:12 dicendo: ""Questi ultimi hanno lavorato so/o un’ora, e tu li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso e il caldo della giornata"". 13 20:13 Ma egli, rispondendo, disse a uno di loro: ""Amico, io non ti faccio alcun torto. non ti sei accordato con me per un denaro? 14 20:14 proendi ciò che è tuo e vattene. ma io voglio dare a quest’ultimo quanto a te. 15 20:15 Non mi è forse lecito fare del mio ciò che voglio? O il tuo occhio è cattivo, perchè io sono buono?"". 16 20:16 Così gli ultimi saranno proimi e i proimi ultimi, perchè molti sono chiamati, ma pochi eletti'.

20:1 ""Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2 Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. 3 Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati 4 e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. 5 Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. 6 Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perchè ve ne state qui tutto il giorno oziosi? 7 Gli risposero: Perchè nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. 8 Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. 9 Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 10 Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. 11 Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: 12 Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. 13 Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? 14 Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. 15 Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perchè io sono buono? 16 Così gli ultimi saranno i primi, e i primi gli ultimi"".

Mappa

Commento di un santo

Plasmando Adamo e eleggendo i patriarchi, Dio ha piantato la vigna del genere umano. Poi l'ha affidata a dei vignaioli mediante il dono della Legge trasmessa da Mosè. L'ha circondata con una siepe, cioè ha delimitato la terra che avrebbero dovuto coltivare. Ha costruito una torre, ha cioè scelto Gerusalemme. E ha mandato loro dei profeti prima dell'esilio in Babilonia, poi, dopo l'esilio, altri ancora, più numerosi dei primi, per ritirare il raccolto e dire loro : '' Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni ' (Ger 7,3) ; '' Praticate la giustizia e la fedeltà ; esercitate la pietà e la misericordia ciascuno verso il suo prossimo. Non frodate la vedova, l'orfano, il pellegrino, il misero e nessuno nel cuore trami il male contro il proprio fratello ' (Zc 7,9).. ; '' Togliete il male dai vostri cuori.. imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso ' (Is 1,16).. Vedete con quali predicazioni i profeti esigevano il frutto di giustizia. Poichè però questa gente restava incredula, da ultimo mandò loro il proprio Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, che è stato ucciso e cacciato fuori dalla vigna. Perciò Dio l'ha affidata - non più delimitata bensì estesa al mondo intero - ad altri vignaioli affinchè gli consegnassero i frutti a suo tempo.. La torre dell'elezione si erge ovunque nel suo splendore, poichè ovunque risplende la Chiesa ; ovunque pure è scavato il frantoio poichè ovunque sono coloro che ricevono l'unzione dello Spirito di Dio.. Per questo il Signore, per fare di noi buoni operai, diceva ai suoi discepoli : '' Siate ben attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita ' (Lc 21,34). '' Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese ; siate simili a coloro che aspettano il loro padrone ' (Lc 12,35).

Autore

Ireneo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-20°mercoledi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Gdc 9,6-15)}; (sal 21,2-7)}; (mat 20,1-16)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia