Cronologia dei paragrafi

Chi è il più grande
La pecora smarrita
Correzione fraterna
Preghiera in comune
Perdono delle offese Parabola del servo spietato
Questione sul divorzio
La continenza volontaria
gesù e i bambini
Il giovane ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Parabola degli operai mandati nella vigna
Terzo annunzio della Passione
Domanda della madre dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
I due ciechi di Gerico
Ingresso messianico a Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi
Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Chi è il più grande (mat 18,1-11)

18:1 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: "Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?". 2 Allora chiamò a sè un bambino, lo pose in mezzo a loro 3 e disse: "In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. 5 E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. 6 Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. 7 Guai al mondo per gli scandali! è inevitabile che vengano scandali, ma guai all'uomo a causa del quale viene lo scandalo! 8 Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, anzichè con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. è meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco. 10 Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perchè io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. 11 []

18:1 18:1 IN quell'ora i discepoli vennero a Gesu' dicendo: Deh! chi e' il maggiore nel regno de' cieli? 2 18:2 E Gesu', chiamato a se' un piccol fanciullo, lo pose nel mezzo di loro, e disse: 3 18:3 Io vi dico in verita', che se non siete mutati, e non divenite come i piccoli fanciulli, voi non entrerete punto nel regno de' cieli. 4 18:4 Ogni uomo adunque, che si sara' abbassato, come questo piccol fanciullo, e' il maggiore nel regno de' cieli. 5 18:5 E chiunque riceve un tal piccol fanciullo, nel nome mio, riceve me. 6 18:6 Ma chi avra' scanda-lezzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appiccata una macina da asino al collo, e che fosse sommerso nel fondo del mare. 7 18:7 Guai al mondo per gli scandali! perciocche', bene e' necessario che scandali avvengano. ma nondimeno, guai a quell'uomo per cui lo scandalo avviene! 8 18:8 Ora, se la tua mano, o il tuo pie', ti fa intoppare, mozzali, e getta//' via da te. meglio e' per te d'entrar nella vita zoppo, o monco, che, avendo due mani, e due piedi, esser gettato nel fuoco eterno. 9 18:9 Parimente, se l'occhio tuo ti fa intoppare, cavalo, e gettalo via da te. meglio e' per te d'entrar nella vita, avendo un occhio solo, che, avendone due, esser gettato nella geenna del fuoco. 10 18:10 Guardate che non i-sproezziate alcuno di questi piccoli. perciocche' io vi dico che gli angeli loro vedono del continuo ne' cieli la faccia del Padre mio, che e' ne' cieli. 11 18:11 Poichà il Figliuol dell'uomo e' venuto per salvar cio' che era perito.

18:1 18:1 In quel mentre i discepoli s'accostarono a Gesu', dicendo: Chi e' dunque il maggiore nel regno de' cieli? 2 18:2 Ed egli, chiamato a sè un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 18:3 In verita' io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno dei cieli. 4 18:4 Chi pertanto si abbassera' come questo piccolo fanciullo, e' lui il maggiore nel regno de' cieli. 5 18:5 E chiunque riceve un cotal piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me. 6 18:6 Ma chi avra' scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel fondo del mare. 7 18:7 Guai al mondo per gli scandali! Poichè, ben e' necessario che avvengan degli scandali. ma guai all'uomo per cui lo scandalo avviene! 8 18:8 Ora, se la tua mano od il tuo piede t'e' occasion di peccato, mozzali e gettali via da te. meglio e' per te l'entrar nella vita monco o zoppo che l'aver due mani o due piedi ed esser gettato nel fuoco eterno. 9 18:9 E se l'occhio tuo t'e' occasion di peccato, cavalo e gettalo via da te. meglio e' per te l'entrar nella vita con un occhio solo, che l'aver due occhi ed esser gettato nella geenna del fuoco. 10 18:10 Guardatevi dal disproezzare alcuno di questi piccoli. perchè io vi dico che gli angeli loro, ne' cieli, vedono del continuo la faccia del Padre mio che e' ne' cieli. 11

18:1 18:1 In quel momento, i discepoli si avvicinarono a Gesù, dicendo: 'Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?'. 2 18:2 Ed egli, chiamato a sè un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 18:3 'In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 18:4 Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà lui il più grande nel regno dei cieli. 5 18:5 E chiunque riceve un bambino come questo nel nome mio, riceve me. 6 18:6 Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare. 7 18:7 Guai al mondo a causa degli scandali! perchè è necessario che avvengano degli scandali. ma guai all'uomo per cui lo scandalo avviene! 8 18:8 Se la tua mano o il tuo piede ti fanno cadere in peccato, tagliali e gettali via da te. meglio è per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. 9 18:9 Se il tuo occhio ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te. meglio è per te entrare nella vita con un occhio solo, che aver due occhi ed essere gettato nella geenna del fuoco. 10 18:10 'Guardatevi dal disproezzare uno di questi piccoli. perchè vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli. 11 18:11 Poichè il Figlio dell'uomo è venuto a salvare ciò che era perduto.

18:1 18:1 In quell’ora i discepoli si accostarono a Gesù e gli chiesero: ’Chi dunque è // più grande nel regno dei cieli?'. 2 18:2 E Gesù, chiamato a sè un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro 3 18:3 e disse: ’In verità vi dico: se non vi convertite e non diventate come piccoli fanciulli, voi non entrerete affatto nel regno dei cieli. 4 18:4 Chi dunque si umilierà come questo piccolo fanciullo, sarà il più grande nel regno dei cieli. 5 18:5 E chiunque riceve un piccolo fanciullo come questo in nome mio, riceve me. 6 18:6 Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d’asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare. 7 18:7 Guai al mondo per gli scandali! Perchè è necessario che avvengano gli scandali, ma guai a quell’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo ! 8 18:8 Ora, se la tua mano, o il tuo piede, ti è occasione di peccato, mozzalo e getta-/o via da te. è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani e due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. 9 18:9 Parimenti, se il tuo occhio ti è occasione di peccato, cavalo e gettalo via da te. è meglio per te entrare nella vita avendo un occhio solo che, avendone due, esser gettato nella Geenna del fuoco. 10 18:10 Guardatevi dal disproezzare alcuno di questi piccoli, perchè io vi dico che gli angeli loro vedono continuamente nei cieli la faccia del Padre mio, che è nei cieli. 11 18:11 Poichè il Figlio dell’uomo è venuto per salvare ciò che era perduto.

18:1 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: ""Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?"". 2 Allora Gesù chiamò a sè un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 ""In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. 5 E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. 6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. 7 Guai al mondo per gli scandali! è inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo! 8 Se la tua mano o il tuo piede ti è occasione di scandalo, taglialo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, che avere due occhi ed essere gettato nella Geenna del fuoco. 10 Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perchè vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. 11 [è venuto infatti il Figlio dell'uomo a salvare ciò che era perduto].

Mappa

Commento di un santo

Tra tutti i miracoli e prodigi che riguardano Cristo, uno specialmente eccede la capacità della mente umana e la riempie di stupore. La fragilità della nostra intelligenza non riesce a comprendere e neppure ad intuire come si debba credere che sì grande potenza della divina maestà, lo stesso Verbo del Padre, la stessa Sapienza di Dio, per mezzo della quale sono state create tutte le cose visibili e invisibili (Col 1, 16), abbia potuto essere contenuta in quell'uomo che apparve in Giudea; che la Sapienza di Dio sia entrata nel seno di una vergine e sia nata come una piccola creatura che vagiva e piangeva come tutti gli altri bambini. Che abbia poi potuto provare i terrori della morte come egli stesso affermò dicendo: ''La mia anima è triste fino alla morte'' (Mt 26, 38) e, infine, che sia stato condannato alla morte più ignominiosa tra gli uomini, anche se poi, dopo tre giorni, risuscitò... In verità far udire ad orecchi umani tali cose, provare ad esprimerle con le parole, supera il linguaggio degli uomini... e probabilmente anche quello degli angeli.

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-19°martedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(dt 31,1-8)}; (dt 32,3-4.32,7-9.32,12-12)}; (mat 18,1-5.18,1-1.18,12-14)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:
Angeli Custodi dove si leggono i seguenti passi: (Eso 23,20-23); (sal 91,1-6.91,10-11); (mat 18,1-5.18,10-10);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia