Cronologia dei paragrafi

Il Signore avverte mosè
Preghiera di mosè
mosè spezza le tavole della legge
Zelo dei leviti
Nuova preghiera di mosè
L'ordine di partenza
La tenda
Preghiera di mosè
mosè sulla montagna
L'alleanza rinnovata. Le tavole della legge
Apparizione divina
L'alleanza
mosè ridiscende dal monte
La legge del riposo sabbatico
Raccolta di materiali
Gli operai del santuario
Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

Il Signore avverte mosè (eso 32,7-30)

32:7 Allora il Signore disse a Mosè: "Va', scendi, perchè il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra d'Egitto, si è pervertito. 8 Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicato! Si sono fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: "Ecco il tuo Dio, Israele, colui che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto"". 9 Il Signore disse inoltre a Mosè: "Ho osservato questo popolo: ecco, è un popolo dalla dura cervice. 10 Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li divori. Di te invece farò una grande nazione". 11 Mosè allora supplicò il Signore, suo Dio, e disse: "Perchè, Signore, si accenderà la tua ira contro il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra d'Egitto con grande forza e con mano potente? 12 Perchè dovranno dire gli Egiziani: "Con malizia li ha fatti uscire, per farli perire tra le montagne e farli sparire dalla terra"? Desisti dall'ardore della tua ira e abbandona il proposito di fare del male al tuo popolo. 13 Ricòrdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: "Renderò la vostra posterità numerosa come le stelle del cielo, e tutta questa terra, di cui ho parlato, la darò ai tuoi discendenti e la possederanno per sempre"". 14 Il Signore si pentì del male che aveva minacciato di fare al suo popolo. 15 Mosè si voltò e scese dal monte con in mano le due tavole della Testimonianza, tavole scritte sui due lati, da una parte e dall'altra. 16 Le tavole erano opera di Dio, la scrittura era scrittura di Dio, scolpita sulle tavole. 17 Giosuè sentì il rumore del popolo che urlava e disse a Mosè: "C'è rumore di battaglia nell'accampamento". 18 Ma rispose Mosè: "Non è il grido di chi canta: "Vittoria!". Non è il grido di chi canta: "Disfatta!". Il grido di chi canta a due cori io sento". 19 Quando si fu avvicinato all'accampamento, vide il vitello e le danze. Allora l'ira di Mosè si accese: egli scagliò dalle mani le tavole, spezzandole ai piedi della montagna. 20 Poi afferrò il vitello che avevano fatto, lo bruciò nel fuoco, lo frantumò fino a ridurlo in polvere, ne sparse la polvere nell'acqua e la fece bere agli Israeliti. 21 Mosè disse ad Aronne: "Che cosa ti ha fatto questo popolo, perchè tu l'abbia gravato di un peccato così grande?". 22 Aronne rispose: "Non si accenda l'ira del mio signore; tu stesso sai che questo popolo è incline al male. 23 Mi dissero: "Fa' per noi un dio che cammini alla nostra testa, perchè a Mosè, quell'uomo che ci ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto". 24 Allora io dissi: "Chi ha dell'oro? Toglietevelo!". Essi me lo hanno dato; io l'ho gettato nel fuoco e ne è uscito questo vitello". 25 Mosè vide che il popolo non aveva più freno, perchè Aronne gli aveva tolto ogni freno, così da farne oggetto di derisione per i loro avversari. 26 Mosè si pose alla porta dell'accampamento e disse: "Chi sta con il Signore, venga da me!". Gli si raccolsero intorno tutti i figli di Levi. 27 Disse loro: "Dice il Signore, il Dio d'Israele: "Ciascuno di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell'accampamento da una porta all'altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio vicino"". 28 I figli di Levi agirono secondo il comando di Mosè e in quel giorno perirono circa tremila uomini del popolo. 29 Allora Mosè disse: "Ricevete oggi l'investitura dal Signore; ciascuno di voi è stato contro suo figlio e contro suo fratello, perchè oggi egli vi accordasse benedizione". 30 Il giorno dopo Mosè disse al popolo: "Voi avete commesso un grande peccato; ora salirò verso il Signore: forse otterrò il perdono della vostra colpa".

32:7 32:7 E il Signore disse a Mose': Va', scendi giu'. per-ciocche' il tuo popolo, che tu hai tratto fuor del paese di Egitto, si e' corrotto. 8 32:8 Essi si son tosto stornati dalla via che io avea lor comandata. essi si hanno fatto un vitello di getto, e l'hanno adorato, e gli hanno sacrificato, e hanno detto: Questi, o Israele, sono i tuoi dii, che ti hanno tratto fuor del paese di Egitto. 9 32:9 Il Signore disse ancora a Mose': Io ho riguardato questo popolo, ed ecco, egli e' un popolo di collo duro. 10 32:10 Ora dunque, lasciami fare, e l'ira mia si accendera' contro a loro, e io li consumero'. e io ti faro' diventare una gran nazione. 11 32:11 Ma Mose' supplico' al Signore Iddio suo, e disse: Perche' si accenderebbe, o Signore, l'ira tua contro al tuo popolo, che tu hai tratto fuor del paese di Egitto, con gran forza e con possente mano? 12 32:12 Perche' direbbero gli Egizj: Egli li ha tratti fuori per male, per farli morir su per que' monti, e per consumarli d'in su la terra? Racqueta il tuo cruccio acceso, e pentiti di questo male inverso il tuo popolo. 13 32:13 Ricordati di Abraha-mo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servitori, ai quali tu giurasti per te stesso. ed a' quali dicesti: Io moltiplichero' la vostra progenie, come le stelle del cielo. e daro' alla vostra progenie tutto questo paese, del quale io ho parlato, acciocche' lo possegga in perpetuo. 14 32:14 E il Signore si penti' del male che avea detto di fare al suo popolo. 15 32:15 E Mose', rivoltosi, scese dal monte, avendo in mano le due Tavole della Testimonianza, tavole scritte da' due lati, di qua e di la'. 16 32:16 E le Tavole erano lavoro di Dio, e la scrittura era scrittura di Dio, intagliata soproa le T avole. 17 32:17 Or Giosue' udi' il ro-mor del popolo, mentre gridava, e disse a Mose': E' vi e' un grido di battaglia nel campo. 18 32:18 E Mose' disse: Questo non e' punto grido di vittoriosi. ne' grido di vinti. io odo un suono di canto. 19 32:19 E, come egli fu vicino al campo, vide quel vitello e le danze. E l'ira sua si accese, ed egli gitto' le Tavole dalle sue mani, e le spezzo' appie' del monte. 20 32:20 Poi proese il vitello, che i figliuoli d'Israele ave-ano fatto, e lo brucio' col fuoco, e lo trito', finche' fu ridotto in polvere. e sparse quella polvere soproa dell'acqua, e fece bere quell'acqua a' figliuoli d'Israele. 21 32:21 E Mose' disse ad Aa-ronne: Che ti ha fatto questo popolo, che tu gli hai tratto addosso un gran peccato? 22 32:22 Ed Aaronne disse: Non accendasi l'ira del mio signore. tu conosci questo popolo, come egli e' dato al male. 23 32:23 Essi mi dissero: Facci degl'iddii che vadano davanti a noi. perciocche', quant'e' a quell'uomo Mose', che ci ha tratti fuor del paese di Egitto, noi non sappiamo che ne sia stato. 24 32:24 E io dissi loro: Chi ha dell'oro? spiccatevelo d'ad-dosso. Ed essi mi diedero quell'oro, e io lo misi nel fuoco, e n'e' uscito questo vitello. 25 32:25 E Mose', veggendo che il popolo era spogliato (conciossiache' Aaronne lo avesse spogliato, per essere in vituperio appo i suoi assalitori), 26 32:26 si fermo' alla porta del campo, e disse: Chi e' qui per lo Signore? venga a me. E tutti i figliuoli di Levi si adunarono approesso a lui. 27 32:27 Ed egli disse loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Ciascun di voi metta la sua spada al fianco. e passate, e ripassate per lo campo, da una porta all'altra, e uccidete ciascuno il suo fratello, il suo amico, e il suo prossimo parente. 28 32:28 E i figliuoli di Levi fecero secondo la parola di Mose'. e in quel giorno caddero morti del popolo intorno a tremila uomini. 29 32:29 Or Mose' avea lor detto: Consacratevi oggi al Signore. anzi ciascuno si consacri nel suo proproio figliuolo, e nel suo fratello. e cio' affin di attrarre oggi benedizione soproa voi. 30 32:30 E IL giorno seguente, Mose' disse al popolo: Voi avete commesso un gran peccato. ma ora io saliro' al Signore: forse faro' io che vi sia perdonato il vostro peccato.

32:7 32:7 E l'Eterno disse a Mo-se': 'Va', scendi. perchè il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto, s'e' corrotto. 8 32:8 si son proesto sviati dalla strada ch'io avevo loro ordinato di seguire. si son fatti un vitello di getto, l'hanno adorato, gli hanno offerto sacrifizi, e hanno detto: O Israele, questo e' il tuo dio che ti ha tratto dal paese d'Egitto'. 9 32:9 L'Eterno disse ancora a Mose': 'Ho considerato bene questo popolo. ecco, e' un popolo di collo duro. 10 32:10 Or dunque, lascia che la mia ira s'infiammi contro a loro, e ch'io li consumi! ma di te io faro' una grande nazione'. 11 32:11 Allora Mose' supplico' l'Eterno, il suo Dio, e disse: 'Perchè, o Eterno, l'ira tua s'infiammerebbe contro il tuo popolo che hai tratto dal paese d'Egitto con gran potenza e con mano forte? 12 32:12 Perchè direbbero gli Egiziani: Egli li ha tratti fuori per far loro del male, per ucciderli su per le montagne e per sterminarli di sulla faccia della terra? Calma l'ardore della tua ira e pe'ntiti del male di cui minacci il tuo popolo. 13 32:13 Ricordati d'Abrahamo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: Io moltiplichero' la vostra progenie come le stelle de' cieli. daro' alla vostra progenie tutto questo paese di cui vi ho parlato, ed essa lo possedera' in perpetuo'. 14 32:14 E l'Eterno si penti' del male che avea detto di fare al suo popolo. 15 32:15 Allora Mose' si volto' e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte d'ambo i lati, di qua e di la'. 16 32:16 Le tavole erano opera di Dio, e la scrittura era scrittura di Dio, incisa sulle tavole. 17 32:17 Or Giosue', udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mose': 'S'ode un fragore di battaglia nel campo'. 18 32:18 E Mose' rispose: 'Questo non e' nè grido di vittoria, nè grido di vinti. il clamore ch'io odo e' di gente che canta'. 19 32:19 E come fu vicino al campo, vide il vitello e le danze. e l'ira di Mose' s'infiammo', ed egli getto' dalle mani le tavole e le spezzo' appie' del monte. 20 32:20 Poi proese il vitello che quelli avean fatto, lo brucio' col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull'acqua, e la fece bere ai figliuoli d'Israele. 21 32:21 E Mose' disse ad Aaronne: 'Che t'ha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un si' gran peccato?' 22 32:22 Aaronne rispose: 'L'ira del mio signore non s'infiammi. tu conosci questo popolo, e sai ch'e' inclinato al male. 23 32:23 Essi m'hanno detto: Facci un dio che ci vada dinanzi. poichè, quanto a Mose', a quest'uomo che ci ha tratti dal paese d'Egitto, non sappiamo che ne sia stato. 24 32:24 E io ho detto loro: Chi ha dell'oro se lo levi di dosso! Essi me l'hanno dato. io l'ho buttato nel fuoco, e n'e' venuto fuori questo vitello'. 25 32:25 Quando Mose' vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all'obbrobrio de' suoi nemici, 26 32:26 si fermo' all'ingresso del campo, e disse: 'Chiunque e' per l'Eterno, venga a me!' E tutti i figliuoli di Levi si radunarono proesso a lui. 27 32:27 Ed egli disse loro: 'Cosi' dice l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Ognuno di voi si metta la spada al fianco. passate e ripassate nel campo, da una porta all'altra d'esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l'amico, ciascuno il vicino ! ' 28 32:28 I figliuoli di Levi eseguirono l'ordine di Mose', e in quel giorno caddero circa tremila uomini. 29 32:29 Or Mose' avea detto: 'Consacratevi oggi all'Eterno, anzi ciascuno si consacri a proezzo del proproio figliuolo e del proproio fratello, onde l'Eterno v'impartisca una benedizione'. 30 32:30 L'indomani Mose' disse al popolo: 'Voi avete commesso un gran peccato. ma ora io saliro' all'Eterno. forse otterro' che il vostro peccato vi sia perdonato'.

32:7 32:7 Il SIGNORE disse a Mosè: 'Vó, scendi. perchè il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d'Egitto, si è corrotto. 8 32:8 si sono proesto sviati dalla strada che io avevo loro ordinato di seguire. si son fatti un vitello di metallo fuso, l'hanno adorato, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: ""O Israele, questo è il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto""'. 9 32:9 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 'Ho considerato bene questo popolo. ecco, è un popolo dal collo duro. 10 32:10 Dunque, lascia che la mia ira s'infiammi contro di loro e che io li consumi, ma di te io farò una grande nazione'. 11 32:11 Allora Mosè supplicò il SIGNORE, il suo Dio, e disse: 'Perchè, o SIGNORE, la tua ira s'infiammerebbe contro il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d'Egitto con grande potenza e con mano forte? 12 32:12 Perchè gli Egiziani direbbero: ""Egli li ha fatti uscire per far loro del male, per ucciderli tra le montagne e per sterminarli dalla faccia della terra!"". Calma l'ardore della tua ira e pentiti del male di cui minacci il tuo popolo. 13 32:13 Ricordati di Abraa-mo, d'Isacco e d'Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: ""Io moltiplicherò la vostra discendenza come le stelle del cielo. darò alla vostra discendenza tutto questo paese di cui vi ho parlato ed essa lo possederó per semproe""'. 14 32:14 E il SIGNORE si pentò del male che aveva detto di fare al suo popolo. 15 32:15 Allora Mosè si voltò e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte da una parte e dall'altra. 16 32:16 Le tavole erano opera di Dio e la scrittura era scrittura di Dio incisa sulle tavole. 17 32:17 Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: 'Si ode un fragore di battaglia nell'accampamento'. 18 32:18 Mosè rispose: 'Questo non è grido di vittoria, nè grido di vinti. il clamore che io odo è di gente che canta'. 19 32:19 Quando fu vicino all'accampamento, vide il vitello e le danze. e l'ira di Mosè s'infiammò ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi del monte. 20 32:20 Poi proese il vitello che quelli avevano fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull'acqua e la fece bere ai figli d'Israele. 21 32:21 Mosè disse ad Aaronne: 'Che ti ha fatto questo popolo, che gli hai attirato addosso un cosò grande peccato?'. 22 32:22 Aaronne rispose: 'L'ira del mio signore non s'infiammi. tu conosci questo popolo e sai che è incline al male. 23 32:23 Essi mi hanno detto: ""Facci un dio che vada davanti a noi. poichè quel Mosè, l'uomo che ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo che fine abbia fatto"". 24 32:24 Io ho detto loro: ""Chi ha dell'oro se lo levi di dosso!"". Essi me l'hanno dato. io l'ho buttato nel fuoco e ne è venuto fuori questo vitello'. 25 32:25 Quando Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all'obbrobrio dei suoi nemici, 26 32:26 si fermò all'ingresso dell'accampamento, e disse: 'Chiunque è per il SIGNORE, venga a me!'. E tutti i figli di Levi si radunarono proesso di lui. 27 32:27 Ed egli disse loro: 'Cosò dice il SIGNORE, il Dio d'Israele: ""Ognuno di voi si metta la spada al fianco. percorrete l'accampamento da una porta all'altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l'amico, ciascuno il vicino!""'. 28 32:28 I figli di Levi eseguirono l'ordine di Mosè, e in quel giorno caddero circa tremila uomini. 29 32:29 Poi Mosè disse: 'Consacratevi oggi al SIGNORE, ciascuno a proezzo del proproio figlio e del proproio fratello, e il SIGNORE vi conceda oggi una benedizione'. 30 32:30 L'indomani Mosè disse al popolo: 'Voi avete commesso un grande peccato. ma ora io salirò dal SIGNORE. forse otterrò che il vostro peccato vi sia perdonato'.

32:7 32:7 L’Eterno disse allora a Mosè: ’Vó, scendi, perchè il tuo popolo, che hai fatto uscire dal paese d’Egitto, si è corrotto. 8 32:8 si sono proesto sviati dalla strada che io avevo loro ordinato di seguire. si sono fatti un vitello di metallo fuso, si sono prostrati davanti ad esso, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: ""O Israele, questo è il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto""'. 9 32:9 L’Eterno disse ancora a Mosè: ’Ho visto questo popolo, ed ecco, è un popolo dal collo duro. 10 32:10 Or dunque, lasciami fare, affinchè la mia ira si accenda contro di loro e li consumi. ma di te io farò una grande nazione'. 11 32:11 Allora Mosè supplicò l’Eterno, il suo DIO, e disse: ’Perchè, o Eterno, dovrebbe la tua ira accendersi contro il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d’Egitto con grande potenza e con mano forte? 12 32:12 Perchè dovrebbero gli Egiziani dire: ""Egli li ha fatti uscire per fare loro del male, per ucciderli sui monti e per sterminarli dalla faccia della terra""? Desisti dalla tua ira ardente e cambia la tua intenzione di far del male al tuo popolo. 13 32:13 Ricordati di Abraha-mo, d’Isacco e d’Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: ""Io moltiplicherò la vostra discendenza come le stelle del cielo e darò alla vostra discendenza tutto questo paese di cui ti ho parlato, ed essa lo possederó per semproe""'. 14 32:14 Così l’Eterno cambiò intenzione circa il male che aveva detto di fare al suo popolo. 15 32:15 Allora Mosè si voltò e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani, tavole scritte su entrambi i lati, davanti e di dietro. 16 32:16 Le tavole erano opera di DIO e la scrittura era scrittura di DIO, incisa sulle tavole. 17 32:17 Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: ’C?è un rumore di guerra nell’accampamento'. 18 32:18 Ma egli rispose: ’Questo non è nè un grido di vittoria, nè un grido di sconfitta. il clamore che io odo è di gente che canta'. 19 32:19 Come fu vicino all’accampamento, vide il vitello e le danze. allora l’ira di Mosè si accese ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi del monte. 20 32:20 Poi proese il vitello che essi avevano fatto, lo bruciò col fuoco e lo ridusse in polvere. e sparse la polvere sull’acqua e la fece bere ai figli d’Israele. 21 32:21 Quindi Mosè disse ad Aaronne: ’Che ti ha fatto questo popolo, che gli hai tirato addosso un così grande peccato?'. 22 32:22 Aaronne rispose: ’L’ira del mio signore non si accenda, tu stesso conosci questo popolo e sai che è inclinato al male. 23 32:23 Essi mi hanno detto: ""Facci un dio che vada davanti a noi, perchè Mosè, l’uomo che ci ha fatto uscire dal paese d’Egitto, non sappiamo che cosa sia avvenuto di lui"". 24 32:24 Allora io ho detto loro: ""Chi ha dell’oro se lo levi di dosso"". Così essi me l’hanno dato, io l’ho gettato nel fuoco, e ne è uscito fuori questo vitello'. 25 32:25 Quando Mosè vide che il popolo era senza freno (e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenare esponendolo all’obbrobrio dei suoi nemici), 26 32:26 si fermò all’ingresso dell’accampamento e disse: ’Chiunque è per l’Eterno, venga a me!'. E tutti i figli di Levi si radunarono vicino a lui. 27 32:27 Ed egli disse loro: ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: ""Ognuno di voi si metta la spada al fianco. passate e ripassate da un’entrata all’altra dell’accampamento, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino!""'. 28 32:28 I figli di Levi fecero come aveva detto Mosè, e in quel giorno caddero circa tremila uomini. 29 32:29 Poi Mosè disse: ’Consacratevi oggi all’Eterno, affinchè egli vi dia una benedizione, perchè ognuno di voi è stato contro suo figlio e contro suo fratello'. 30 32:30 L’indomani Mosè disse al popolo: ’Voi avete commesso un grande peccato. ma ora io salirò all’Eterno. forse potrò fare espiazione per il vostro peccato'.

32:7 Allora il Signore disse a Mosè: ""Vó, scendi, perchè il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d'Egitto, si è pervertito. 8 Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo Dio, Israele; colui che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto"". 9 Il Signore disse inoltre a Mosè: ""Ho osservato questo popolo e ho visto che è un popolo dalla dura cervice. 10 Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li distrugga. Di te invece farò una grande nazione"". 11 Mosè allora supplicò il Signore, suo Dio, e disse: ""Perchè, Signore, divamperà la tua ira contro il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d'Egitto con grande forza e con mano potente? 12 Perchè dovranno dire gli Egiziani: Con malizia li ha fatti uscire, per farli perire tra le montagne e farli sparire dalla terra? Desisti dall'ardore della tua ira e abbandona il proposito di fare del male al tuo popolo. 13 Ricòrdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: Renderò la vostra posterità numerosa come le stelle del cielo e tutto questo paese, di cui ho parlato, lo darò ai tuoi discendenti, che lo possederanno per sempre"". 14 Il Signore abbandonò il proposito di nuocere al suo popolo. 15 Mosè ritornò e scese dalla montagna con in mano le due tavole della Testimonianza, tavole scritte sui due lati, da una parte e dall'altra. 16 Le tavole erano opera di Dio, la scrittura era scrittura di Dio, scolpita sulle tavole. 17 Giosuè sentì il rumore del popolo che urlava e disse a Mosè: ""C'è rumore di battaglia nell'accampamento"". 18 Ma rispose Mosè: ""Non è il grido di chi canta: Vittoria! Non è il grido di chi canta: Disfatta! Il grido di chi canta a due cori io sento"". 19 Quando si fu avvicinato all'accampamento, vide il vitello e le danze. Allora si accese l'ira di Mosè: egli scagliò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi della montagna. 20 Poi afferrò il vitello che quelli avevano fatto, lo bruciò nel fuoco, lo frantumò fino a ridurlo in polvere, ne sparse la polvere nell'acqua e la fece trangugiare agli Israeliti. 21 Mosè disse ad Aronne: ""Che ti ha fatto questo popolo, perchè tu l'abbia gravato di un peccato così grande?"". 22 Aronne rispose: ""Non si accenda l'ira del mio signore; tu stesso sai che questo popolo è inclinato al male. 23 Mi dissero: Facci un dio, che cammini alla nostra testa, perchè a quel Mosè, l'uomo che ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo che cosa sia capitato. 24 Allora io dissi: Chi ha dell'oro? Essi se lo sono tolto, me lo hanno dato; io l'ho gettato nel fuoco e ne è uscito questo vitello"". 25 Mosè vide che il popolo non aveva più freno, perchè Aronne gli aveva tolto ogni freno, così da farne il ludibrio dei loro avversari. 26 Mosè si pose alla porta dell'accampamento e disse: ""Chi sta con il Signore, venga da me!"". Gli si raccolsero intorno tutti i figli di Levi. 27 Gridò loro: ""Dice il Signore, il Dio d'Israele: Ciascuno di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell'accampamento da una porta all'altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente"". 28 I figli di Levi agirono secondo il comando di Mosè e in quel giorno perirono circa tremila uomini del popolo. 29 Allora Mosè disse: ""Ricevete oggi l'investitura dal Signore; ciascuno di voi è stato contro suo figlio e contro suo fratello, perchè oggi Egli vi accordasse una benedizione"". 30 Il giorno dopo Mosè disse al popolo: ""Voi avete commesso un grande peccato; ora salirò verso il Signore: forse otterrò il perdono della vostra colpa"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-17°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eso 32,15-24.32,3-34)}; (mat 13,31-35)}; (sal 15,19-24)};

quaresima

-4°giovedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(Eso 32,7-14)}; (sal 105,19-23)}; (gv 5,31-47)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale