Cronologia dei paragrafi

Insegnamento sul puro e sull'impuro
Guarigione della figlia di una Cananea
Molte guarigioni presso il lago
Seconda moltiplicazione di pani
Si domanda a gesù un segno dal cielo
Il lievito dei Farisei e dei Sadducei
Professione di fede e primato di Pietro
Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
La trasfigurazione
Domanda su Elia
L'epilettico indemoniato
Secondo annuncio della Passione
La tassa per il tempio pagata da gesù e da Pietro
Chi è il più grande
La pecora smarrita
Correzione fraterna
Preghiera in comune
Perdono delle offese Parabola del servo spietato
Questione sul divorzio
La continenza volontaria
gesù e i bambini
Il giovane ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Parabola degli operai mandati nella vigna
Terzo annunzio della Passione
Domanda della madre dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
I due ciechi di Gerico
Ingresso messianico a Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi
Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Insegnamento sul puro e sull'impuro (mat 15,1-2)

15:1 In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 2 "Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!".

15:1 15:1 ALLORA gli Scribi ed i Farisei di Gerusalemme vennero a Gesu', dicendo: 2 15:2 Perche' trasgrediscono i tuoi discepoli la tradizion degli anziani? poiche' non si lavano le mani, quando proendono cibo.

15:1 15:1 Allora s'accostarono a Gesu' de' Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: 2 15:2 Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? poichè non si lavano le mani quando proendono cibo.

15:1 15:1 Allora vennero a Gesù da Gerusalemme dei farisei e degli scribi, e gli dissero: 2 15:2 'Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? poichè non si lavano le mani quando proendono cibo'.

15:1 15:1 Allora gli scribi e i farisei di Gerusalemme vennero da Gesù e gli dissero: 2 15:2 ’Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli anziani? Poichè non si lavano le mani proima di mangiare'.

15:1 In quel tempo vennero a Gesù da Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero: 2 ""Perchè i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poichè non si lavano le mani quando prendono cibo!"".

Mappa

Commento di un santo

Nella vita dell'uomo la salute del corpo rappresenta un bene, ma la felicità non consiste nel conoscere la ragione della salute, bensì nel vivere in salute. Se uno dopo aver celebrato le lodi della salute, prende cibi che gli causano malattie, che cosa gli possono giovare le lodi della salute ? Allo stesso modo dobbiamo intendere il presente discorso, quando il Signore dice che la felicità non consiste nel conoscere qualche verità su Dio, ma nell'avere Dio in se stessi: ''Beati, infatti, i puri di cuore, perchè vedranno Dio' (Mt 5, 8). Mi pare proprio che Dio voglia mostrarsi a faccia a faccia a colui che ha l'occhio dell'anima ben purificato, ma però secondo quanto dice Cristo: ''Il regno di Dio è dentro di voi' (Lc 17, 21). Chi ha purificato il suo cuore può contemplare l'immagine della divina natura nella bellezza della sua stessa anima. Se dunque laverai le brutture che hanno coperto il tuo cuore, risplenderà in te la divina bellezza. Come il ferro, liberato dalla ruggine splende al sole, così anche l'uomo interiore, quando avrà rimosso da se la ruggine del male, ricupererà la somiglianza con la forma originale e primitiva e sarà buono. Quindi chi vede se stesso, contempla ciò che desidera in se stesso. In tal modo diviene beato chi ha il cuore puro, perchè mentre guarda la sua purità, scorge, attraverso questa immagine, la sua prima e principale forma. Coloro che vedono il sole in uno specchio, benchè non fissino i loro occhi in cielo, vedono il sole non meno bene di quelli che guardano direttamente l'astro luminoso. Così anche voi benchè le vostre forze non siano sufficienti per scorgere e contemplare la luce inaccessibile, se ritornerete alla grazia originaria troverete in voi ciò che cercate. La divinità infatti è purezza, è assenza di vizi e di passioni, è lontananza da ogni male. Se dunque queste realtà sono in te, Dio è senz'altro in te. Quando pertanto la tua anima sarà pura da ogni sorta di vizi, libera da passioni e difetti e lontana da ogni inquinamento, allora sei felice per l'acutezza e la limpidezza della vista, perchè ciò che sfuggirà allo sguardo di coloro che non si sono purificati, tu invece, purificato, lo scorgerai. Tolta dagli occhi spirituali l'oscurità materiale, avrai la beata visione nella pura serenità del cuore. E questo sublime spettacolo in che cosa consiste?Nella santità, nella purezza, nella semplicità, e in tutti i luminosi splendori della natura divina per mezzo dei quali si vede Dio.

Autore

Gregorio di nizza

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-18°martedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Num 12,1-13)}; (sal 51,3-7.51,12-13)}; (mat 15,1-2.15,10-14)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia