Cronologia dei paragrafi

Riposo sabbatico
Consegna a mosè delle tavole della legge
Il vitello d'oro
Il Signore avverte mosè
Preghiera di mosè
mosè spezza le tavole della legge
Zelo dei leviti
Nuova preghiera di mosè
L'ordine di partenza
La tenda
Preghiera di mosè
mosè sulla montagna
L'alleanza rinnovata. Le tavole della legge
Apparizione divina
L'alleanza
mosè ridiscende dal monte
La legge del riposo sabbatico
Raccolta di materiali
Gli operai del santuario
Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

Riposo sabbatico (eso 31,12-17)

31:12 Il Signore disse a Mosè: 13 "Tu ora parla agli Israeliti e riferisci loro: "Osserverete attentamente i miei sabati, perchè il sabato è un segno tra me e voi, di generazione in generazione, perchè si sappia che io sono il Signore che vi santifica. 14 Osserverete dunque il sabato, perchè per voi è santo. Chi lo profanerà sia messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sia eliminato dal suo popolo. 15 Per sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro in giorno di sabato sia messo a morte. 16 Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un'alleanza perenne. 17 Esso è un segno perenne fra me e gli Israeliti: infatti il Signore in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e ha preso respiro"".

31:12 31:12 IL Signore parlo' ancora a Mose', dicendo: 13 31:13 E tu, parla a' figliuoli di Israele, dicendo: Tuttavia osservate i miei Sabati. per-ciocche' il Sabato e' un segnale fra me e voi, per le vostre eta'. acciocche' voi conosciate ch'io sono il Signore che vi santifico. 14 31:14 Osservate adunque il Sabato. perciocche' egli vi e' un giorno santo. chiunque lo profanera' del tutto sia fatto morire. perciocche' qualunque persona fara' in esso alcun lavoro, sara' rici-sa d'infra i suoi popoli. 15 31:15 Lavorisi sei giorni, ma al settimo giorno e' il Sabato del riposo, giorno sacro al Signore. chiunque fara' lavoro alcuno nel giorno del Sabato, del tutto sia fatto morire. 16 31:16 Osservino adunque i figliuoli d'Israele il Sabato, per celebrarlo per le loro eta', per patto perpetuo. 17 31:17 Esso e' un segnale perpetuo fra me e i figliuoli d'Israele. conciossiache' il Signore abbia in sei giorni fatto il cielo e la terra. e nel settimo giorno cesso', e si riposo'.

31:12 31:12 L'Eterno parlo' ancora a Mose', dicendo: 13 31:13 'Quanto a te, parla ai figliuoli d'Israele e di' loro: Badate bene d'osservare i miei sabati, perchè il sabato e' un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinchè conosciate che io sono l'Eterno che vi santifica. 14 31:14 Osserverete dunque il sabato, perchè e' per voi un giorno santo. chi lo profanera' dovra' esser messo a morte. chiunque fara' in esso qualche lavoro sara' sterminato di fra il suo popolo. 15 31:15 Si lavorera' sei giorni. ma il settimo giorno e' un sabato di solenne riposo, sacro all'Eterno. chiunque fara' qualche lavoro nel giorno del sabato dovra' esser messo a morte. 16 31:16 I figliuoli d'Israele quindi osserveranno il sabato, celebrandolo di generazione in generazione come un patto perpetuo. 17 31:17 Esso e' un segno perpetuo fra me e i figliuoli d'Israele. poichè in sei giorni l'Eterno fece i cieli e la terra, e il settimo giorno cesso' di lavorare, e si riposo''.

31:12 31:12 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e disse: 13 31:13 'Quanto a te, parla ai figli d'Israele e dò loro: ""Badate bene di osservare i miei sabati, perchè il sabato è un segno tra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinchè conosciate che io sono il SIGNORE che vi santifica. 14 31:14 Osserverete dunque il sabato perchè è un giorno santo per voi. Chiunque lo profaneró saró messo a morte. Chiunque faró in esso qualche lavoro saró eliminato dal suo popolo. 15 31:15 Si lavoreró sei giorni. ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro al SIGNORE. chiunque faró qualche lavoro nel giorno del sabato dovró essere messo a morte. 16 31:16 I figli d'Israele quindi dovranno osservare il sabato, lo celebreranno di generazione in generazione, come un patto perenne. 17 31:17 Esso è un segno perenne tra me e i figli d'Israele. poichè in sei giorni il SIGNORE fece i cieli e la terra, e il settimo giorno cessò di lavorare e si riposò""'.

31:12 31:12 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 13 31:13 ’Parla anche ai figli d’Israele, dicendo: Badate bene di osservare i miei sabati, perchè è un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinchè conosciate che io sono l’Eterno che vi santifica. 14 31:14 Osserverete dunque il sabato, perchè è per voi un giorno santo. chi lo profana saró messo a morte. chiunque fa in esso qualche lavoro saró sterminato dal mezzo del suo popolo. 15 31:15 Si lavoreró sei giorni. ma il settimo giorno è sabato di riposo, sacro all’Eterno. chiunque faró qualche lavoro nel giorno di sabato saró messo a morte. 16 31:16 I figli d’Israele perciò osserveranno il sabato, celebrando il sabato di generazione in generazione, come un patto perpetuo. 17 31:17 Esso è un segno perpetuo fra me e i figli d’Israele, poichè in sei giorni l’Eterno fece i cieli e la terra, e il settimo giorno si riposò e fu ristorato'.

31:12 Il Signore disse a Mosè: 13 ""Quanto a te, parla agli Israeliti e riferisci loro: In tutto dovrete osservare i miei sabati, perchè il sabato è un segno tra me e voi, per le vostre generazioni, perchè si sappia che io sono il Signore che vi santifica. 14 Osserverete dunque il sabato, perchè lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo. 15 Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte. 16 Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un'alleanza perenne. 17 Esso è un segno perenne fra me e gli Israeliti, perchè il Signore in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e si è riposato"".

Mappa

Commento di un santo

Perchè ciò che diciamo diventi più chiaro, vediamo il Decalogo stesso. è certo che Mosè ricevette sul monte, scritta dal dito di Dio in tavole di pietra, la legge da portare a conoscenza del popolo 107. Essa si compendia nei dieci comandamenti 108, dove non è prescritto nulla riguardo alla circoncisione, nulla riguardo agli animali da offrire come vittime e che adesso non vengono immolati dai cristiani. Di questi dieci comandamenti dunque, eccettuata l'osservanza del sabato, mi si dica che cosa un cristiano non deve osservare: sia di non farsi idoli o altri dèi e non adorarli all'infuori dell'unico vero Dio, sia di non nominare il nome di Dio invano, sia di onorare i genitori, sia di guardarsi dalle fornicazioni, dagli omicidi, dai furti, dalle false testimonianze, dagli adultèri, dal desiderare le cose d'altri. Di queste norme quale non dovrebbe osservare un cristiano? O forse l'Apostolo chiama lettera che uccide non questa legge scritta nelle due tavole, ma la legge della circoncisione e degli altri sacramenti antichi e già aboliti? Ma come lo possiamo pensare dal momento che nella legge c'è il precetto: Non desiderare, che egli dice è un comandamento santo e giusto e buono, per mezzo del quale però il peccato mi ha sedotto e ucciso 109? Che altro significa: La lettera uccide?

Autore

Agostino
Ebbero anche l'ordine di osservare un giorno alla settimana il riposo del sabato, così da non sottoporsi ad alcuna fatica; e magari fossero andati ugualmente liberi dalle opere mondane, così da non portare con loro in quell'eterno sabato dei secoli futuri nessun peso di gravi delitti! Ma, perchè Dio sapeva che quel popolo era facile a cadere, prescrisse una parte ai più deboli con l'osservanza di un sol giorno, mentre riservò ai più forti un'osservanza completa: la Sinagoga osserva un giorno, la Chiesa l'immortalità. Nella Legge c'è dunque una parte, nel Vangelo la perfezione.

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
6
bato
210
l

Genealogia