Cronologia dei paragrafi

Battesimo di gesù
Tentazione nel deserto
Ritorno in Galilea
Chiamata dei primi quattro discepoli
gesù insegna e guarisce
Le Beatitudini
Sale della terra e luce del mondo
Il compimento della legge
La nuova giustizia superiore all'antica
Fare l'elemosina in segreto
Pregare in segreto
il Padre Nostro
Digiunare in segreto
Il vero tesoro
L'occhio lucerna del corpo
Dio e il denaro
Abbandonatevi alla Provvidenza
Non giudicare
Non profanare le cose sante
Efficacia della preghiera
La regola d'oro
Le due vie
I falsi profeti
I veri discepoli
Guarigione di un lebbroso
Guarigione del servo del centurione
Guarigione della suocera di Pietro
Varie guarigioni
Esigenze della vocazione apostolica
La tempesta sedata
Gli indemoniati Gadareni
Guarigione di un paralitico
Chiamata di Matteo
Pasto con peccatori
Discussione sul digiuno
Guarigione dell'emorroissa e resurrezione della figlia di un capo
Guarigione di due ciechi
Guarigione di un muto indemoniato
Miseria delle folle
Missione dei dodici
I missionari saranno perseguitati
Parlare apertamente e senza timore
gesù causa di dissensi
Rinnegarsi per seguire gesù
Conclusione del discorso apostolico
Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende gesù
Giudizio di gesù sulla sua generazione
Sventura alle città delle sponde del lago
Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio
gesù Signore dal giogo leggero
Le spighe strappate
Guarigione di un uomo dalla mano inaridita
gesù è il servo del Signore
gesù è Beelzebù
Le parole rivelano il cuore
Il segno di Giona
Ritorno offensivo dello spirito immondo
I veri parenti di gesù
Introduzione
Parabola del seminatore
Perchè gesù parla in parabole
Spiegazione della parabola del seminatore
Parabola della zizzania
Parabola del grano di senapa. Parabola del lievito
Le folle ascoltano solo parabole
Spiegazione della parabola della zizzania
Parabole del tesoro e della perla
Parabola della rete
Conclusione
Visita è Nazaret
Erode e gesù. Esecuzione di Giovanni Battista
Prima moltiplicazione dei pani
gesù cammina sulle acque e Pietro con lui
Guarigioni nel paese di Genesaret
Discussione sulle tradizioni farisaiche
Insegnamento sul puro e sull'impuro
Guarigione della figlia di una Cananea
Molte guarigioni presso il lago
Seconda moltiplicazione di pani
Si domanda a gesù un segno dal cielo
Il lievito dei Farisei e dei Sadducei
Professione di fede e primato di Pietro
Primo annunzio della passione
Condizioni per seguire gesù
La trasfigurazione
Domanda su Elia
L'epilettico indemoniato
Secondo annuncio della Passione
La tassa per il tempio pagata da gesù e da Pietro
Chi è il più grande
La pecora smarrita
Correzione fraterna
Preghiera in comune
Perdono delle offese Parabola del servo spietato
Questione sul divorzio
La continenza volontaria
gesù e i bambini
Il giovane ricco
Il pericolo delle ricchezze
Ricompensa promessa alla rinuncia
Parabola degli operai mandati nella vigna
Terzo annunzio della Passione
Domanda della madre dei figli di Zebedeo
I capi devono servire
I due ciechi di Gerico
Ingresso messianico a Gerusalemme
I venditori cacciati dal tempio
Il fico sterile e seccato. Fede e preghiera
Obiezione dei Giudei sull'autorità di gesù
Parabola dei due figli Parabola dei vignaioli omicidi
Parabola del banchetto nuziale
Il tributo a Cesare
La resurrezione dei morti
Il più grande comandamento
Il Cristo, figlio e signore di Davide
Ipocrisia è vanità degli scribi è dei farisei
Sette maledizioni agli scribi e ai farisei
Delitti e castighi imminenti
Apostrofe a Gerusalemme
Introduzione
L'inizio dei dolori
La grande tribolazione di Gerusalemme
L'avvento del figlio dell'uomo sarà manifesto
Dimensione cosmica di questo avvento
Parabola del fico. Vegliare per non essere sorpresi
Parabola del maggiordomo
Parabola delle dieci vergini
Parabola dei talenti
Il giudizio finale
Complotto contro gesù
L'unzione è Betenia
Il tradimento di Giuda
Preparativi del pasto pasquale
Annunzio del tradimento di Giuda
Istituzione dell'Eucaristia
Predizione del rinnegamento di Pietro
Al Getsamani
L'arresto di gesù
gesù davanti al sinedrio
Rinnegamenti di Pietro
gesù condotto davanti a Pilato
Morte di Giuda
gesù davanti a Pilato
La corona di spine
La crocifissione
gesù in croce deriso e oltraggiato
La morte di gesù
La sepoltura
La custodia della tomba
La tomba vuota. Messaggio dell'angelo
L'apparizione alle pie donne
Sopruso dei capi giudei
Apparizione in Galilea e missione universale
Ascendenti di Gesú
Giuseppe assume la paternitŕ legale di Gesů
La visita dei Magi
Ascendenti di Gesú

Battesimo di gesù (Mat 3,13-99)

3:13 Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14 Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: "Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?". 15 Ma Gesù gli rispose: "Lascia fare per ora, perchè conviene che adempiamo ogni giustizia". Allora egli lo lasciò fare. 16 Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17 Ed ecco una voce dal cielo che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento".

3:13 3:13 ALLORA venne Gesu' di Galilea al Giordano a Giovanni, per esser da lui battezzato. 14 3:14 Ma Giovanni lo divietava forte, dicendo: Io ho bisogno di esser battezzato da te, e tu vieni a me! 15 3:15 E Gesu', rispondendo, gli disse: Lascia al proesente. perciocche' cosi' ci conviene adempiere ogni giustizia. Allora egli lo lascio' fare. 16 3:16 E Gesu', tosto che fu battezzato, sali' fuor dell'acqua. ed ecco, i cieli gli si apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere in somiglianza di colomba, e venire soproa di esso. 17 3:17 Ed ecco una voce dal cielo, che disse: Questo e' il mio diletto Figliuolo, nel quale io proendo il mio compiacimento.

3:13 3:13 Allora Gesu' dalla Galilea si reco' al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. 14 3:14 Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d'esser battezzato da te, e tu vieni a me? 15 3:15 Ma Gesu' gli rispose: Lascia fare per ora. poichè conviene che noi adempiamo cosi' ogni giustizia. Allora Giovanni lo lascio' fare. 16 3:16 E Gesu', tosto che fu battezzato, sali' fuor dell'acqua. ed ecco i cieli s'apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir soproa lui. 17 3:17 Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo e' il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto.

3:13 3:13 Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. 14 3:14 Ma questi vi si opponeva dicendo: 'Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?'. 15 3:15 Ma Gesù gli rispose: 'Sia cosò ora, poichè conviene che noi adempiamo in questo modo ogni giustizia'. Allora Giovanni lo lasciò fare. 16 3:16 Gesù, appena fu battezzato, salò fuori dall'acqua. ed ecco i cieli si aproirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 3:17 Ed ecco una voce dai cieli che disse: 'Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto'.

3:13 3:13 Allora Gesù venne dalla Galilea al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. 14 3:14 Ma Giovanni gli si opponeva fortemente dicendo: ’Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?'. 15 3:15 E Gesù, rispondendo, gli disse: ’Lascia fare per ora, perchè così ci conviene adempiere ogni giustizia'. Allora egli lo lasciò fare. 16 3:16 E Gesù, appena fu battezzato, uscì fuori dall’acqua. ed ecco i cieli gli si aproirono, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 3:17 ed ecco una voce dal cielo, che disse: ’Questi è il mio amato Figlio, nel quale mi sono compiaciuto'.

3:13 In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. 14 Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: ""Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?"". 15 Ma Gesù gli disse: ""Lascia fare per ora, poichè conviene che così adempiamo ogni giustizia"". Allora Giovanni acconsentì. 16 Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 Ed ecco una voce dal cielo che disse: ""Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto"".

Mappa

Commento di un santo

Dunque il Signore fu battezzato, non per farsi purificare, ma per purificare le acque, affinchè esse, santificate a contatto con la carne di Cristo, carne che non conobbe peccato, conseguissero la prerogativa di conferire il battesimo. Per questo, chi è giunto al lavacro di Cristo, depone definitivamente il peccato. Molto opportunamente qui san Luca ha riassunto quanto hanno detto gli altri evangelisti, lasciando capire che il Signore fu battezzato da Giovanni, senza dirlo espressamente. Ma il Signore stesso spiega il motivo del suo battesimo, quando dichiara: Lascia fare per ora; conviene che adempiamo così ogni giustizia (Mt 3, 15). ... Dunque, Gesù venne da Giovanni; il resto vi è noto. Venne al battesimo di Giovanni, ma il battesimo di Giovanni presupponeva la conversione dal peccato. Per questo Giovanni lo trattiene, dicendo: Sono io che ho bisogno di essere battezzato, e tu vieni da me? (Mt 3, 13). Per quale motivo vieni da me, tu che non hai peccati? Solo chi ha peccati deve farsi battezzare; perchè allora Colui che non commise peccato chiede il lavacro di penitenza? Ma Egli disse: Lascia fare per ora - cioè: finchè la Chiesa non sia edificata - conviene che adempiamo così ogni giustizia. Che cos'è la giustizia, se non la misericordia? Infatti: Egli ha dato con generosità ai poveri; la sua giustizia persiste per sempre (Sal 111, 9). Ha dato con generosità a me, che sono povero; a me che son bisognoso ha dato la grazia, mentre prima non la possedevo; perciò la sua giustizia persiste per l'eternità. Che cosa vuol dire iustizia, se non metterti per primo a fare ciò che vuoi che gli altri facciano, ed incoraggiare gli altri col tuo esempio? Che cosa vuol dire giustizia, se non che Egli, assunta la carne, non ricusò di servirsi della sensibilità e dell'aiuto della carne, e come uomo soggiogò la sua carne, per insegnare anche a me a soggiogarla? Infatti, mi ha insegnato il modo di far morire ai peccati e di rinnovare nelle virtù il sudiciume della mia carne, colpevole di tutti i vizi terreni. O preveggenza veramente divina del Signore in questo suo stesso abbassamento! Quanto fu più meschina l'umiliazione, fu tanto più divina la sua provvidenza. Si fa conoscere come Dio nell'asprezza degli oltraggi ricevuti, e si dimostra Dio servendosi dei rimedi, Lui che di rimedi non aveva bisogno. Che c'è allora di più divino del lavacro della grazia per chiamare i popoli? Nessuno deve sottrarvisi, perchè Cristo non si è sottratto al lavacro della penitenza. Nessuno dica di essere senza peccato, se Cristo è venuto per il rimedio del peccato. Se Cristo si è lavato per noi, anzi se ci ha lavati nel suo corpo, quanto più noi dobbiamo lavare i nostri peccati! Con quale altra azione, con quale altro mistero di grazia, sebbene Dio sia in ogni cosa, Dio si dimostra maggiormente che non con questo suo atto: quando, per tutto il mondo dovunque si estenda la condizione del genere umano, attraverso le lontananze e le distese di terre tra sè separate, in un solo istante, in un unico corpo cancellò l'inganno dell'antico peccato, riversò la grazia del regno celeste? Uno solo si immerse, ma elevò tutti con sè; uno solo discese nell'acqua, perchè tutti ascendessimo in Cielo, uno solo prese su di sè i peccati di tutti, perchè in Lui fossero mondati i peccati di tutti. Purificatevi (Gc 4, 8) dunque, come dice l'apostolo, perchè Colui, il quale non aveva bisogno di purificazione, si è purificato per noi. E questo vale per noi. Ma consideriamo ora il mistero della Trinità. Noi affermiamo l'esistenza di un unico Dio, però confessiamo il Padre; confessiamo il Figlio. Infatti, poichè sta scritto: Amerai il Signore, tuo Dio, e lui solo servirai (Dt 6, 5. 13), il Figlio negò di essere solo, quando disse: Ma io non sono solo perchè il Padre è con me (Gv 16, 32). Neppure adesso è solo, poichè il Padre attesta di essere presente. è presente lo Spirito Santo: infatti la Trinità non può mai essere in se stessa disgiunta. Ecco che si aprì il cielo, e discese lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba. ... Consideriamo il mistero. Perchè come una colomba? Perchè la grazia del battesimo richiede la semplicità, affinchè siamo semplici come colombe. La grazia del battesimo richiede la pace, quella pace che, nell'antico simbolo, la colomba portò un giorno a quell'arca, che, sola, non fu travolta dal diluvio. Colui che ora si è degnato di discendere in forma di colomba, ha insegnato di chi fosse simbolo quella colomba, mi ha insegnato che quel ramoscello e quell'arca erano il simbolo della pace e della Chiesa, poichè, pur fra le rovine del mondo, lo Spirito Santo reca alla sua Chiesa una pace feconda. Me lo ha nsegnato anche Davide, il quale, scorgendo per ispirazione profetica il sacramento del battesimo, ha detto: Avessi ali come una colomba! (Sal 54, 7).

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia