Cronologia dei paragrafi

Liberazione e rinnovamento di Gerusalemme
Personificazione della spada: il nuovo popolo
Il combattimento escatologico: splendore di Gerusalemme

Liberazione e rinnovamento di Gerusalemme (zac 12,1-6)

12:1 Oracolo. Parola del Signore su Israele. Oracolo del Signore che ha dispiegato i cieli e fondato la terra, che ha formato il soffio vitale nell'intimo dell'uomo: 2 "Ecco, io farò di Gerusalemme come una coppa che dà le vertigini a tutti i popoli vicini, e anche Giuda sarà in angoscia nell'assedio contro Gerusalemme. 3 In quel giorno io farò di Gerusalemme come una pietra pesante per tutti i popoli: quanti vorranno sollevarla ne resteranno graffiati; contro di essa si raduneranno tutte le nazioni della terra. 4 In quel giorno - oracolo del Signore - colpirò tutti i cavalli di terrore, e i loro cavalieri di pazzia; mentre sulla casa di Giuda terrò aperti i miei occhi, colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. 5 Allora i capi di Giuda penseranno: "La forza dei cittadini di Gerusalemme sta nel Signore degli eserciti, loro Dio". 6 In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere acceso in mezzo a una catasta di legna e come una torcia ardente fra i covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli vicini. Solo Gerusalemme resterà al suo posto.

12:1 12:1 IL carico della parola del Signore intorno ad Israele. Il Signore che ha stesi i cieli, ed ha fondata la terra. e che forma lo spirito dell'uomo dentro di esso. dice: 2 12:2 Ecco, io faro' che Gerusalemme sara' una coppa di stordimento a tutti i popoli d'intorno. eziandio, quando avran posto l'assedio a Gerusalemme, facendo guerra contro a Giuda. 3 12:3 E avverra' in quel giorno che io faro' che Gerusalemme sara' una pietra pesante a tutti i popoli. tutti coloro che se la caricheranno addosso saran del tutto lacerati. E tutte le nazioni della terra si raduneranno contro a lei. 4 12:4 Ma in quel giorno, dice il Signore, io percotero' tutti i cavalli di smarrimento, e i lor cavalcatori di smania. ed aproiro' i miei occhi soproa la casa di Giuda, e percotero' di cecita' tutti i cavalli de' popoli. 5 12:5 Ed i capi di Giuda diranno nel cuor loro: Oh! sienmi fortificati gli abitanti di Gerusalemme, nel Signor degli eserciti, loro Dio. 6 12:6 In quel giorno faro' che i capi di Giuda saranno come un focolare fra delle le-gne, e come una fiaccola accesa fra delle mannelle di biade. e consumeranno a destra, ed a sinistra, tutti i popoli d'intorno. e Gerusalemme sara' ancora abitata nel luogo suo, in Gerusalemme.

12:1 12:1 Oracolo, parola dell'Eterno, riguardo a Israele. Parola dell'Eterno che ha disteso i cieli e fondata la terra, e che ha formato lo spirito dell'uomo dentro di lui: 2 12:2 Ecco, io faro' di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli all'intorno. e questo concernera' anche Giuda, quando si cingera' d'assedio Gerusalemme. 3 12:3 E in quel giorno avverra' che io faro' di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli. tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti, e tutte le nazioni della terra s'aduneranno contro di lei. 4 12:4 In quel giorno, dice l'Eterno, io colpiro' di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li montano. io aproiro' i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpiro' di cecita' tutti i cavalli dei popoli. 5 12:5 E i capi di Giuda diranno in cuor loro: 'Gli abitanti di Gerusalemme son la mia forza nell'Eterno degli eserciti, loro Dio'. 6 12:6 In quel giorno, io rendero' i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo a delle legna, come una torcia accesa in mezzo a de' covoni. essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli d'ogn'intorno. e Gerusalemme sara' ancora abitata nel suo proproio luogo, a Gerusalemme.

12:1 12:1 Oracolo, parola del SIGNORE, riguardo a Israele. Parola del SIGNORE che ha disteso i cieli e fondata la terra, e che ha formato lo spirito dell'uomo dentro di lui. 2 12:2 'Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti. questo concernerà anche Giuda, quando Gerusalemme sarà assediata. 3 12:3 In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli. tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei. 4 12:4 In quel giorno' dice il SIGNORE, 'io colpirò di smarrimento tutti i cavalli, e di delirio quelli che li cavalcano. io aproirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. 5 12:5 I capi di Giuda diranno in cuor loro: ""Gli abitanti di Gerusalemme sono la mia forza nel SIGNORE degli eserciti, loro Dio"". 6 12:6 In quel giorno, io renderò i capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo alla legna, come una torcia accesa in mezzo ai covoni. essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli circostanti. Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proproio luogo, a Gerusalemme.

12:1 12:1 L’oracolo della parola dell’Eterno riguardo a Israele. Così dice l’Eterno che ha disteso i cieli, posto le fondamenta della terra e formato lo spirito dell’uomo dentro di lui: 2 12:2 ’Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti. verranno pure contro Giuda, quando cingeranno d’assedio Gerusalemme. 3 12:3 In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli. tutti quelli che se la caricheranno addosso saranno interamente fatti a pezzi, anche se tutte le nazioni della terra fossero radunate contro di lei. 4 12:4 In quel giorno', dice l’Eterno, ’io colpirò di smarrimento tutti i cavalli e di pazzia i loro cavalieri. aproirò i miei occhi sulla casa di Giuda, ma colpirò di cecità tutti i cavalli dei popoli. 5 12:5 I capi di Giuda diranno in cuor loro: ""Gli abitanti di Gerusalemme sono la mia forza nell’Eterno degli eserciti, il loro DIO"". 6 12:6 In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere ardente in mezzo a della legna, come una torcia accesa in mezzo ai covoni. Essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli circostanti. ma Gerusalemme sarà ancora abitata nel suo proproio luogo, a Gerusalemme.

12:1 Oracolo. Parola del Signore su Israele. Dice il Signore che ha steso i cieli e fondato la terra, che ha formato lo spirito nell'intimo dell'uomo: 2 ""Ecco, io farò di Gerusalemme come una coppa che dà le vertigini a tutti i popoli vicini e anche Giuda sarà in angoscia nell'assedio contro Gerusalemme. 3 In quel giorno io farò di Gerusalemme come una pietra da carico per tutti i popoli: quanti vorranno sollevarla ne resteranno sgraffiati; contro di essa si raduneranno tutte le genti della terra. 4 In quel giorno - parola del Signore - colpirò di terrore tutti i cavalli e i loro cavalieri di pazzia; mentre sulla casa di Giuda terrò aperti i miei occhi, colpirò di cecità tutti i cavalli delle genti. 5 Allora i capi di Giuda penseranno: La forza dei cittadini di Gerusalemme sta nel Signore degli eserciti, loro Dio. 6 In quel giorno farò dei capi di Giuda come un braciere acceso in mezzo a una catasta di legna e come una torcia ardente fra i covoni; essi divoreranno a destra e a sinistra tutti i popoli vicini. Solo Gerusalemme resterà al suo posto.

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Commento di un santo

Quindi riferì i tuoni alle parole del Signore, delle quali il suono giunse in ogni terra (Sal 18, 5). In questo passo, invece, noi interpretiamo lo spirito come l'ansia razionale e perfetta che Cristo assume perchè spesso la Scrittura designò anche l'anima dell'uomo col termine spirito, così come leggi: Colui che crea lo spirito dell'uomo in lui. Perciò anche il Signore, indicando con il termine spirito la sua anima, disse: A/fido nelle tue mani il mio spirito (Le 23, 46).

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia