Cronologia dei paragrafi

Prima visione: i cavalieri
Seconda visione: corna e operai
Terza visione: il misuratore
Due appelli agli esiliati
Quarta visione: le vesti di Giosuè
La venuta del germoglio
Quinta visione: il candelabro e gli olivi
Tre parole per Zorobabele
Sesta visione: il libro che vola
Settima visione: la donna nell'efa
Ottava visione: i carri
La corona ex-voto
Domanda sul digiuno
Ritorno sul passato nazionale
Prospettive di salvezza messianica
Risposta alla domanda del digiuno
La nuova terra
Il messia
Il ristabilimento di Israele
Essere fedeli al Signore
Liberazione e ritorno di Israele
I due pastori
Liberazione e rinnovamento di Gerusalemme
Personificazione della spada: il nuovo popolo
Il combattimento escatologico: splendore di Gerusalemme

Prima visione: i cavalieri (zac 1,7-99)

1:7 Il ventiquattro dell'undicesimo mese, cioè il mese di Sebat, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo. 8 Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi. 9 Io domandai: "Mio signore, che cosa significano queste cose?". L'angelo che parlava con me mi rispose: "Io ti indicherò ciò che esse significano". 10 Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: "Questi sono coloro che il Signore ha inviato a percorrere la terra". 11 Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: "Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla". 12 Allora l'angelo del Signore disse: "Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di avere pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!". 13 E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto. 14 Poi l'angelo che parlava con me mi disse: "Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono molto geloso di Gerusalemme e di Sion, 15 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poichè, mentre io ero poco sdegnato, esse cooperarono al disastro. 16 Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - oracolo del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme. 17 Fa' sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore consolerà ancora Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme". 18 Poi alzai gli occhi, ed ecco, vidi quattro corna. 19 20 21

1:7 1:7 NEL ventesimoquarto giorno dell'undecimo mese, che e' il mese di Sebat, nell'anno secondo di Dario, la parola del Signore fu indirizzata al profeta Zaccaria, figliuolo di Berechia, figliuolo di Iddo, dicendo: 8 1:8 Io ho avuta di notte una visione, ed ecco un uomo, montato soproa un cavallo sauro, il quale se ne stava fra delle mortine, ch'erano in un luogo basso. e dietro a lui vi erano de' cavalli sauri, e de' vaiolati, e de' bianchi. 9 1:9 Ed io dissi: Che voglion dire queste cose, Signor mio? E l'Angelo che parlava meco, mi disse: Io ti mostrero' che vogliono dir queste cose. 10 1:10 E l'uomo, che stava fra le mortine, rispose, e disse: Costoro son quelli che il Signore ha mandati, per andare attorno per la terra. 11 1:11 E quelli fecero motto all'Angelo del Signore, che stava fra le mortine, e dissero: Noi siamo andati attorno per la terra. ed ecco, tutta la terra si riposa, e gode di quiete. 12 1:12 E l'Angelo del Signore si fece a dire: O Signor degli eserciti, infino a quando non avrai tu pieta' di Gerusalemme, e delle citta' di Giuda, contro alle quali tu sei stato gravemente adirato, lo spazio di questi set-tant'anni? 13 1:13 E il Signore rispose all'Angelo, che parlava meco, buone parole, parole di consolazione. 14 1:14 E l'Angelo, che parlava meco, mi disse: Grida, dicendo: Cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Io sono ingelosito di gran gelosia per Gerusalemme, e per Sion. 15 1:15 E sono adirato di grande ira contro alle nazioni che godono di agio, e di quiete. perciocche' io era un poco adirato, ma esse hanno aiutato al male. 16 1:16 Percio', cosi' ha detto il Signore: Io mi son rivolto verso Gerusalemme in compassione. la mia Casa sara' in essa riedificata, dice il Signor degli eserciti. e il regolo sara' disteso soproa Gerusalemme. 17 1:17 Grida ancora, dicendo: Cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Ancora traboccheranno di beni le mie citta'. e il Signore consolera' ancora Sion, ed eleggera' ancora Gerusalemme. 18 1:18 POI io alzai gli occhi, e riguardai, ed ecco quattro corna. 19 1:19 Ed io dissi all'Angelo che parlava meco: Che vo-glion dire queste corna? Ed egli disse: Queste son le corna, che han dissipato Giuda, Israele, e Gerusalemme. 20 1:20 Poi il Signore mi fece veder quattro fabbri. 21 1:21 Ed io dissi: Che vengono a far costoro? Ed egli rispose, e disse: Quelle son le corna, che han dissipato Giuda, secondo che niuno ha alzato il capo. ma costoro son venuti per dar loro lo spavento. per abbatter le corna delle genti, che hanno alzato il corno contro al paese di Giuda per dissiparlo.

1:7 1:7 Il ventiquattresimo giorno dell'undecimo mese, che e' il mese di Scebat, nel secondo anno di Dario, la parola dell'Eterno fu rivolta a Zaccaria, figliuolo di Be-rekia, figliuolo d'Iddo, il profeta, in questi termini: 8 1:8 Io ebbi, di notte, una visione. ed ecco un uomo montato soproa un cavallo rosso. egli stava fra le piante di mortella in un luogo profondo. e dietro a lui c'eran de' cavalli rossi, sauri e bianchi. 9 1:9 E io dissi: 'Che son questi, signor mio?' E l'angelo che parlava meco mi disse: 'Io ti faro' vedere che cosa son questi'. 10 1:10 E l'uomo che stava fra le piante di mortella proese a dire: 'Questi son quelli che l'Eterno ha mandati a percorrere la terra'. 11 1:11 E quelli si rivolsero all'angelo dell'Eterno che stava fra le piante di mortella, e dissero: 'Noi abbiamo percorso la terra, ed ecco tutta la terra e' in riposo e tranquilla'. 12 1:12 Allora l'angelo dell'Eterno proese a dire: 'O Eterno degli eserciti, fino a quando non avrai tu pieta' di Gerusalemme e delle citta' di Giuda, contro le quali sei stato indignato durante questi settantanni?' 13 1:13 E l'Eterno rivolse all'angelo che parlava meco, delle buone parole, delle parole di conforto. 14 1:14 E l'angelo che parlava meco mi disse: 'Grida e di': Cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Io provo una gran gelosia per Gerusalemme e per Sion. 15 1:15 e provo un grande sdegno contro le nazioni che se ne stanno ora tranquille, e che, quand'io m'indignai un poco contro di essa, contribuirono ad accrescer la sua disgrazia. 16 1:16 Percio' cosi' parla l'Eterno: Io mi volgo di nuovo a Gerusalemme con compassione. la mia casa vi sara' ricostruita, dice l'Eterno degli eserciti, e la corda sara' di nuovo tirata su Gerusalemme. 17 1:17 Grida ancora, e di': Cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Le mie citta' rigurgiteranno ancora di beni, e l'Eterno consolera' ancora Sion, e scegliera' ancora Gerusalemme'. 18 1:18 Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco quattro corna. 19 1:19 E io dissi all'angelo che parlava meco: 'Che son queste?' Egli mi rispose: 'Queste son le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme'. 20 1:20 E l'Eterno mi fece vedere quattro fabbri. 21 1:21 E io dissi: 'Questi, che vengono a fare?' Egli rispose e mi disse: 'Quelle la' son le corna che hanno disperso Giuda, si' che nessuno alzava piu' il capo. ma questi qui vengono per spaventarle, per abbattere le corna delle nazioni, che hanno alzato il loro corno contro il paese di Giuda per disperderne gli abitanti'.

1:7 1:7 Nel ventiquattresimo giorno dell'undicesimo mese, che è il mese di Sebat, nel secondo anno di Dario, la parola del SIGNORE fu rivolta a Zaccaria, figlio di Berechia, figlio d'Iddo, il profeta, in questi termini: 8 1:8 Questa notte ho avuto una visione: ecco un uomo in groppa a un cavallo rosso. egli stava fra le piante di mirto nella valle. dietro a lui c'erano cavalli rossi, sauri e bianchi. 9 1:9 Io dissi: 'Che significano queste cose, mio signore?'. L'angelo che parlava con me mi disse: 'Io ti farò vedere che cosa significano queste cose'. 10 1:10 L'uomo che stava fra le piante di mirto proese a dire: 'Questi sono quelli che il SIGNORE ha mandati a percorrere la terra'. 11 1:11 Quelli si rivolsero all'angelo del SIGNORE che stava fra le piante di mirto e dissero: 'Noi abbiamo percorso la terra, ed ecco tutta la terra è in riposo e tranquilla'. 12 1:12 Allora l'angelo del SIGNORE disse: 'SIGNORE degli eserciti, fino a quando rifiuterai di avere pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei stato indignato durante questi settantanni?'. 13 1:13 E il SIGNORE rivolse all'angelo che parlava con me, delle buone parole, delle parole di conforto. 14 1:14 Allora l'angelo che parlava con me disse: 'Grida e dò: Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: ""Io provo una gran gelosia per Gerusalemme e per Sion. 15 1:15 provo un grande sdegno contro le nazioni che se ne stanno ora tranquille e che, quando io m'indignai un poco contro di essa, contribuirono ad accrescere la sua disgrazia"". 16 1:16 Perciò cosò parla il SIGNORE: ""Io mi rivolgo di nuovo a Gerusalemme con compassione. la mia casa sarà ricostruita"" dice il SIGNORE degli eserciti, ""e la corda sarà di nuovo tesa su Gerusalemme"". 17 1:17 Grida ancora e dò: Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: ""Le mie città traboccheranno ancora di beni, il SIGNORE consolerà ancora Sion e sceglierà ancora Gerusalemme""'. 18 1:18 Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco quattro corna. 19 1:19 Chiesi all'angelo che parlava con me: 'Che significano queste corna?'. Egli mi rispose: 'Queste sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme'. 20 1:20 Il SIGNORE mi fece vedere quattro fabbri. 21 1:21 Chiesi: 'Questi che vengono a fare?'. Egli mi rispose: 'Quelle sono le corna che hanno disperso Giuda, tanto che nessuno alzava più il capo. ma questi vengono per spaventarle, per abbattere le corna delle nazioni che hanno alzato il loro corno contro il paese di Giuda per disperderne gli abitanti'.

1:7 1:7 Il giorno ventiquattro dell’undicesimo mese, che è il mese di Scebat, nel secondo anno di Dario, la parola dell’Eterno fu rivolta a Zaccaria, figlio di Berekiah, figlio di Iddo, il profeta, dicendo: 8 1:8 Di notte ebbi una visione. ed ecco un uomo, montato su un cavallo rosso, stava fra le piante di mirto in un fossato profondo, e dietro a lui c?erano cavalli rossi, sauri e bianchi. 9 1:9 Io domandai: ’Mio signore, che significano queste cose?'. L’angelo che parlava con me mi rispose: ’Io ti farò vedere ciò che esse significano'. 10 1:10 Allora l’uomo che stava fra le piante di mirto proese a dire: ’Questi sono quelli che l’Eterno ha mandato a percorrere la terra'. 11 1:11 Così essi risposero all’angelo dell’Eterno che stava fra le piante di mirto e dissero: ’Abbiamo percorso la terra, ed ecco tutta la terra è in riposo e tranquilla'. 12 1:12 Allora l’angelo dell’Eterno proese a dire: ’O Eterno degli eserciti, fino a quando continuerai a non avere compassione di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei stato adirato durante questi settant’anni?'. 13 1:13 Quindi all’angelo che parlava con me, l’Eterno rivolse parole buone, parole di conforto. 14 1:14 Così l’angelo che parlava con me mi disse: ’Grida e dì: Così dice l’Eterno degli eserciti: ""Io sono grandemente geloso di Gerusalemme e di Sion. 15 1:15 ma sono grandemente adirato con le nazioni che vivono nell’agiatezza, perchè, quando mi ero un poco adirato, esse contribuirono ad aggravare il male"". 16 1:16 Perciò così dice l’Eterno: ""Io mi volgo di nuovo a Gerusalemme con compassione. il mio tempio vi sarà ricostruito, dice l’Eterno degli eserciti, e la corda sarà stesa su Gerusalemme"". 17 1:17 Grida ancora e dì: ""Così dice l’Eterno degli eserciti: Le mie città traboccheranno ancora di beni. l’Eterno consolerà ancora Sion e sceglierà ancora Gerusalemme""'. 18 1:18 Poi alzai gli occhi, guardai ed ecco quattro corna. 19 1:19 Io domandai all’angelo che parlava con me: ’Che cosa sono queste?'. Egli mi rispose: ’Queste sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme'. 20 1:20 Poi l’Eterno mi fece vedere quattro fabbri. 21 1:21 Io domandai: ’Che cosa vengono a fare costoro?'. Egli rispose e disse: ’Queste sono le corna che hanno disperso Giuda, così che nessuno poteva alzare la testa, ma questi fabbri vengono per spaventarle, per abbattere le corna delle nazioni che hanno alzato il loro corno contro il paese di Giuda per disperderlo'.

1:7 Il ventiquattro dell'undecimo mese, cioè il mese di Sebat, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore si manifestò al profeta Zaccaria, figlio di Iddo. 8 Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi. 9 Io domandai: ""Mio signore, che significano queste cose?"". L'angelo che parlava con me mi rispose: ""Io t'indicherò ciò che esse significano"". 10 Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: ""Essi sono coloro che il Signore ha inviati a percorrere la terra"". 11 Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: ""Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla"". 12 Allora l'angelo del Signore disse: ""Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di aver pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!"". 13 E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto. 14 Poi l'angelo che parlava con me mi disse: ""Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono ingelosito per Gerusalemme e per Sion di gelosia grande; 15 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poichè mentre io ero un poco sdegnato, esse cooperarono al disastro. 16 Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - parola del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme. 17 Fa' sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore avrà ancora compassione di Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme"". 18 Poi alzai gli occhi ed ecco, vidi quattro corna. 19 20 21

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia