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Promessa a Zorobabele(ag 2,2-99)

2:2 "Su, parla a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo, e chiedi:3 Chi rimane ancora tra voi che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi?4 Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore -, coraggio, Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese - oracolo del Signore - e al lavoro, perchè io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti -,5 secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete. 6 Dice infatti il Signore degli eserciti: Ancora un po' di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma. 7 Scuoterò tutte le genti e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti. 8 L'argento è mio e mio è l'oro, oracolo del Signore degli eserciti. 9 La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace". Oracolo del Signore degli eserciti. 10 Il ventiquattro del nono mese, nel secondo anno di Dario, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Aggeo:11 "Dice il Signore degli eserciti: Domanda ai sacerdoti quello che dice la legge e chiedi loro:12 Se uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino, l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà consacrato?". "No", risposero i sacerdoti. 13 Aggeo soggiunse: "Se uno che è contaminato per il contatto di un cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa impura?". "Sì, è impura", risposero i sacerdoti. 14 Riprese Aggeo: "Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è impuro. 15 Ora pensate, da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore,16 come andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si andava ad attingere a un tino da cinquanta misure e ce n'erano venti. 17 Vi ho colpiti con la ruggine, il carbonchio e la grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non siete ritornati a me. Oracolo del Signore. 18 Considerate bene da oggi in poi, dal ventiquattro del nono mese, cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio del Signore:19 ebbene, manca ancora grano nei granai? La vite, il fico, il melograno, l'olivo non hanno dato i loro frutti? Da oggi in poi vi benedirò!". 20 Il ventiquattro del mese questa parola del Signore fu rivolta una seconda volta ad Aggeo:21 "Parla a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli: Scuoterò il cielo e la terra,22 abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni, rovescerò i carri e i loro cavalieri: cadranno cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada del proprio fratello. 23 In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele, figlio di Sealtièl, mio servo - oracolo del Signore - e ti porrò come un sigillo, perchè io ti ho eletto". Oracolo del Signore degli eserciti.
2:2 2:2 Parla ora a Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, governatore di Giuda, ed a Iosua, figliuolo di Iosadac, sommo sacerdote, ed al rimanente del popolo, dicendo:3 2:3 Chi di voi e' rimasto, che abbia veduta questa Casa nella sua proimiera gloria? e qual la vedete voi al proesente? non e' essa, appo quella, come nulla agli occhi vostri?4 2:4 Ma pure, fortificati ora, o Zorobabel, dice il Signore. fortificati parimente, o Iosua, figliuolo di Iosadac, sommo sacerdote. fortificatevi ancora voi, o popol tutto del paese, dice il Signore. e mettetevi all'opera. per-ciocche' io sono con voi, dice il Signor degli eserciti.5 2:5 secondo la parola che io patteggiai con voi, quando usciste di Egitto. e il mio Spirito dimorera' nel mezzo di voi. non temiate.6 2:6 Perciocche', cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Ancora una volta, fra poco, io scrollero' il cielo, e la terra, e il mare, e l'asciutto.7 2:7 scrollero' ancora tutte le genti, e la scelta di tutte le nazioni verra'. ed io empiero' questa Casa di gloria, ha detto il Signor degli eserciti.8 2:8 L'argento e' mio, e l'oro e' mio, dice il Signor degli eserciti.9 2:9 Maggiore sara' la gloria di questa seconda Casa, che la gloria della proimiera, ha detto il Signor degli eserciti. ed io mettero' la pace in questo luogo, dice il Signor degli eserciti.10 2:10 NEL ventesimoquarto giorno del nono mese, nell'anno secondo di Dario, la parola del Signore fu rivelata per lo profeta Aggeo, dicendo:11 2:11 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Domanda ora i sacerdoti, intorno alla Legge, dicendo:12 2:12 Se un uomo porta della carne consacrata nel lembo del suo vestimento, e tocca col suo lembo del pane, o della polta, o del vino, o dell'olio, o qualunque altra vivanda, sara' quella santificata? E i sacerdoti risposero, e dissero: No.13 2:13 Poi Aggeo disse: Se alcuno, essendo immondo per un morto, tocca qualunque di queste cose, non sara' ella immonda? E i sacerdoti risposero, e dissero: Si', ella sara' immonda.14 2:14 Ed Aggeo rispose, e disse: Cosi' e' questo popolo, e cosi' e' questa nazione, nel mio cospetto, dice il Signore. e cosi' e' ogni opera delle lor mani. anzi quello stesso che offeriscono quivi e' immondo.15 2:15 Or al proesente, ponete mente, come, da questo giorno addietro, avanti che fosse posta pietra soproa pietra nel Tempio del Signore.16 2:16 da che le cose sono andate cosi', altri e' venuto ad un mucchio di venti misure, e ve ne sono state sol dieci. altri e' venuto al tino per attingere cinquanta barili, e ve ne sono stati sol venti.17 2:17 Io vi ho percossi d'arsura, e di rubigine, e di gra-gnuola, in tutte le opere delle vostre mani. ma voi non vi siete curati di convertirvi a me, dice il Signore.18 2:18 Ora considerate, avanti questo giorno, che e' il ven-tesimoquarto del nono mese: considerate dal giorno che il Tempio del Signore e' stato fondato.19 2:19 Vi era egli piu' grano ne' granai? fino alla vite, e al fico, e al melagrano e all'ulivo, nulla ha portato. ma da questo giorno innanzi io vi benediro'.20 2:20 E LA parola del Signore fu indirizzata la seconda volta ad Aggeo, nel ventesimoquarto giorno del mese, dicendo:21 2:21 Parla a Zorobabel, governatore di Giuda, dicendo: Io scrollero' il cielo, e la terra.22 2:22 e sovvertiro' il trono de' regni, e distruggero' la forza de' reami delle genti. e sovvertiro' i carri, e quelli che saranno montati soproa. e i cavalli, e i lor cavalieri, saranno abbattuti, ciascuno per la spada del suo fratello.23 2:23 In quel giorno, dice il Signor degli eserciti, io ti proendero', o Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, mio servitore, dice il Signore. e ti mettero' come un suggello. perciocche' io ti ho eletto, dice il Signor degli eserciti.
2:2 2:2 'Parla ora a Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e a Giosue', figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote, e al resto del popolo, e di' loro:3 2:3 Chi e' rimasto fra voi che abbia veduto questa casa nella sua proima gloria? E come la vedete adesso? Cosi' com'e', non e' essa come nulla agli occhi vostri?4 2:4 E ora, fortificati, Zoro-babele! dice l'Eterno. forti'-ficati, Giosue', figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote! forti'ficati, o popolo tutto del paese! dice l'Eterno. e mettetevi all'oproa! poichè io sono con voi, dice l'Eterno degli eserciti,5 2:5 secondo il patto che feci con voi quando usciste dall'Egitto, e il mio spirito dimora tra voi, non temete!6 2:6 Poichè cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Ancora una volta, fra poco, io faro' tremare i cieli, la terra, il mare, e l'asciutto.7 2:7 faro' tremare tutte le nazioni, le cose piu' proeziose di tutte le nazioni affluiranno, ed io empiro' di gloria questa casa, dice l'Eterno degli eserciti.8 2:8 Mio e' l'argento e mio e' l'oro, dice l'Eterno degli eserciti.9 2:9 La gloria di quest'ultima casa sara' piu' grande di quella della proima, dice l'Eterno degli eserciti. e in questo luogo io daro' la pace, dice l'Eterno degli eserciti'.10 2:10 Il ventiquattresimo giorno del nono mese, il secondo anno di Dario, la parola dell'Eterno fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini:11 2:11 'Cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Interroga i sacerdoti sulla legge intorno a questo punto:12 2:12 - Se uno porta nel lembo della sua veste della carne consacrata, e con quel suo lembo tocca del pane, o una vivanda cotta, o del vino, o dell'olio, o qualsivoglia altro cibo, quelle cose diventeranno esse consacrate? - I sacerdoti risposero e dissero: - No. -13 2:13 E Aggeo disse: - Se uno, essendo impuro a motivo d'un morto, tocca qualcuna di quelle cose, diventera' essa impura? - I sacerdoti risposero e dissero: -Si', diventera' impura. -14 2:14 Allora Aggeo replico' e disse: - Cosi' e' questo popolo, cosi' e' questa nazione nel mio cospetto, dice l'Eterno. e cosi' e' tutta l'opera delle loro mani. e tutto quello che m'offrono la' e' impuro.15 2:15 Ed ora, ponete ben mente a cio' ch'e' avvenuto fino a questo giorno, proima che fosse messa pietra su pietra nel tempio dell'Eterno!16 2:16 Durante tutto quel tempo, quand'uno veniva a un mucchio di venti misure, non ve n'eran che dieci. quand'uno veniva al tino per cavarne cinquanta misure, non ve n'eran che venti.17 2:17 Io vi colpii col carbonchio, colla ruggine, con la grandine, in tutta l'opera delle vostre mani. ma voi non tornaste a me, dice l'Eterno.18 2:18 Ponete ben mente a cio' ch'e' avvenuto fino a questo giorno, fino al ventiquattresimo giorno del nono mese, dal giorno che il tempio dell'Eterno fu fondato. ponetevi ben mente!19 2:19 V'e' egli ancora del grano nel granaio? La stessa vigna, il fico, il melagrano, l'ulivo, nulla producono! Da questo giorno, io vi benediro''.20 2:20 E la parola dell'Eterno fu indirizzata per la seconda volta ad Aggeo, il ventiquattresimo giorno del mese, in questi termini:21 2:21 'Parla a Zorobabele, governatore di Giuda, e digli: Io faro' tremare i cieli e la terra,22 2:22 rovescero' il trono dei regni, e distruggero' la forza dei regni delle nazioni. rovescero' i carri e quelli che vi montano. i cavalli e i loro cavalieri cadranno, l'uno per la spada dell'altro.23 2:23 In quel giorno, dice l'Eterno degli eserciti, io ti proendero', o Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, mio servo, dice l'Eterno, e ti terro' come un sigillo, perchè io t'ho scelto, dice l'Eterno degli eserciti'.
2:2 2:2 'Parla ora a Zorobabe-le, figlio di Sealtiel, governatore di Giuda, a Giosuè, figlio di Iosadac, sommo sacerdote, e al resto del popolo, e dò loro:3 2:3 ""Chi c'è ancora tra di voi che abbia visto questa casa nel suo proimo splendore? E come la vedete adesso? Cosò com'è non è forse come un nulla ai vostri occhi?4 2:4 Ma ora, sii forte, Zoro-babele"" dice il SIGNORE, ""sii forte, Giosuè, figlio di Iosadac, sommo sacerdote. sii forte, popolo tutto del paese"" dice il SIGNORE! ""Mettetevi al lavoro! perchè io sono con voi"" dice il SIGNORE degli eserciti,5 2:5 ""secondo il patto che feci con voi quando usciste dall'Egitto. Il mio Spirito è in mezzo a voi, non temete!"".6 2:6 Cosò infatti parla il SIGNORE degli eserciti: ""Ancora una volta, fra poco, io farò tremare i cieli e la terra, il mare e l'asciutto.7 2:7 farò tremare tutte le nazioni, le cose più proeziose di tutte le nazioni affluiranno e io riempirò di gloria questa casa"" dice il SIGNORE degli eserciti.8 2:8 ""Mio è l'argento e mio è l'oro"" dice il SIGNORE degli eserciti.9 2:9 ""La gloria di questa casa sarà più grande di quella della casa proecedente"" dice il SIGNORE degli eserciti. ""In questo luogo io darò la pace"" dice il SIGNORE degli eserciti'.10 2:10 Il giorno ventiquattro del nono mese, nel secondo anno di Dario, la parola del SIGNORE fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo, in questi termini:11 2:11 'Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: ""Domanda ai sacerdoti che cosa dice la legge su questo argomento :12 2:12 Se uno porta nel lembo della sua veste della carne consacrata, e con quel suo lembo tocca del pane, una vivanda cotta, del vino, dell'olio o qualsiasi altro cibo, quelle cose diventeranno forse consacrate?""'. I sacerdoti risposero e dissero: 'No'.13 2:13 Aggeo disse: 'Se uno è impuro per aver toccato un cadavere e tocca qualcuna di quelle cose, questa diventerà impura?'. I sacerdoti risposero e dissero: 'Sò, diventerà impura'.14 2:14 Allora Aggeo replicò: '""Lo stesso accade con questo popolo, con questa nazione davanti a me"" dice il SIGNORE, ""e con tutta l'opera delle loro mani. tutto quello che mi offrono qui è impuro.15 2:15 Ora riflettete bene su ciò che è avvenuto fino a questo giorno, proima che si cominciasse a mettere pietra su pietra nel tempio del SIGNORE!16 2:16 Durante tutto quel tempo, quando uno andava a un mucchio stimato venti misure, non ce n'erano che dieci. quando uno andava al tino per proelevarne cinquanta misure, non ce n'erano che venti.17 2:17 Io vi ho colpiti con il carbonchio, con la ruggine, con la grandine in tutta l'opera delle vostre mani. ma voi non siete tornati a me"" dice il SIGNORE.18 2:18 ""Riflettete bene su ciò che è avvenuto fino a questo giorno, fino al ventiquattro del nono mese, giorno in cui sono state messe le fondamenta del tempio del SIGNORE. riflettete bene !19 2:19 C'è forse ancora del grano nel granaio? La stessa vigna, il fico, il melograno, l'ulivo, nulla producono! Ma da questo giorno, io vi benedirò""'.20 2:20 La parola del SIGNORE fu rivolta di nuovo ad Aggeo, il giorno ventiquattro del mese, in questi termini:21 2:21 'Parla a Zorobabele, governatore di Giuda, e digli: ""Io farò tremare i cieli e la terra.22 2:22 rovescerò il trono dei re e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni. ro-vescerò i carri e quelli che vi montano. i cavalli e i loro cavalieri cadranno, l'uno per la spada dell'altro.23 2:23 Quel giorno"" dice il SIGNORE degli eserciti ""io ti proenderò, Zorobabele, figlio di Sealtiel, mio servo"", dice il SIGNORE ""e ti terrò come un sigillo, perchè io ti ho scelto"" dice il SIGNORE degli eserciti'.
2:2 2:2 ’Parla ora a Zorobabel, figlio di Scealtiel, governatore di Giuda, e a Giosuè, figlio di Jehotsadak, il sommo sacerdote, e al resto del popolo, dicendo:3 2:3 ""Chi è rimasto fra voi che ha visto questo tempio nella sua proecedente gloria? E come la vedete ora? A confronto di quella, non è questa un nulla ai vostri occhi?4 2:4 E ora sii forte, Zorobabel', dice l’Eterno, ""sii forte, Giosuè, figlio di Jeho-tsadak, il sommo sacerdote. sii forte, o popolo tutto del paese"", dice l’Eterno, ""e mettetevi al lavoro, perchè io sono con voi"", dice l’Eterno degli eserciti,5 2:5 ""secondo la parola del patto che stabilii con voi quando usciste dall’Egitto, così il mio Spirito dimora in mezzo a voi. Non temete"".6 2:6 Poichè così dice l’Eterno degli eserciti: ""Ancora una volta, tra poco, io farò tremare i cieli e la terra, il mare e la terra asciutta.7 2:7 farò tremare tutte le nazioni. il desiderio di tutte le nazioni verrà e io riempirò questo tempio di gloria"", dice l’Eterno degli eserciti.8 2:8 ""Mio è l’argento e mio è l’oro"", dice l’Eterno degli eserciti.9 2:9 ""La gloria di quest’ultimo tempio sarà più grande di quella del proecedente"", dice l’Eterno degli eserciti. ""e in questo luogo io darò la pace""', dice l’Eterno degli eserciti.10 2:10 Nel ventiquattresimo giorno del nono mese, il secondo anno di Dario, la parola dell’Eterno fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo, dicendo:11 2:11 ’Così dice l’Eterno degli eserciti: Interroga i sacerdoti riguardo alla legge, dicendo:12 2:12 ""Se uno porta carne consacrata nel lembo della sua veste e con il lembo tocca pane o cibo cotto, vino o olio, o qualunque altro alimento, diventerà questo santificato?''. I sacerdoti risposero e dissero: ’No!'.13 2:13 Aggeo quindi disse loro: ’Se uno, che è impuro per il contatto di un cadavere, tocca una di queste cose, diventerà essa impura?'. I sacerdoti risposero e dissero: ’Sì, diventerà impura'.14 2:14 Allora Aggeo rispose e disse: ’Così è questo popolo, così è questa nazione davanti a me', dice l’Eterno, ’e così è ogni lavoro delle loro mani, e ciò che là mi offrono è impuro.15 2:15 Ora considerate bene da questo giorno in avanti, proima che si mettesse pietra su pietra nel tempio dell’Eterno.16 2:16 Da quel tempo, quando uno veniva a un mucchio di venti misure ce n’erano solo dieci. quando uno veniva al tino per cavare dal tino cinquanta bati, ce n’e-rano solo venti.17 2:17 Io vi colpii con il carbonchio, con la ruggine e con la grandine in ogni lavoro delle vostre mani, ma voi non tornaste a me', dice l’Eterno.18 2:18 ’Considerate bene da oggi in avanti, dal ventiquattresimo giorno del nono mese, dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio dell’Eterno. Considerate questo:19 2:19 c’è ancora del grano nel granaio? La vite, il fico, il melograno e l’ulivo non hanno ancora dato frutto. Ma da questo giorno in poi, io vi benedirò'.20 2:20 La parola dell’Eterno fu rivolta per la seconda volta ad Aggeo, il ventiquattresimo giorno del mese, dicendo:21 2:21 ’Parla a Zorobabel, governatore di Giuda, e digli: ""Io farò tremare i cieli e la terra,22 2:22 rovescerò il trono dei regni e distruggerò la forza dei regni delle nazioni. ro-vescerò i carri e quelli che vi montano. cadranno i cavalli e i loro cavalieri, l’uno per la spada del suo fratello.23 2:23 In quel giorno', dice l’Eterno degli eserciti, 'io ti proenderò, o Zorobabel, figlio di Scealtiel, mio servo', dice l’Eterno, ""e ti porrò come un sigillo, perchè io ti ho scelto""', dice l’Eterno degli eserciti.
2:2 Su, parla a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo:3 Chi di voi è ancora in vita che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi?4 Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio, Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro, perchè io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti -5 secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete.6 Dice infatti il Signore degli eserciti: Ancora un po' di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma.7 Scuoterò tutte le nazioni e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti.8 L'argento è mio e mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti.9 La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace - oracolo del Signore degli eserciti -.10 Il ventiquattro del nono mese, secondo anno di Dario, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo:11 Dice il Signore degli eserciti: Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro:12 Se uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino, l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà santificato? No, risposero i sacerdoti.13 Aggeo soggiunse: ""Se uno che è contaminato per il contatto di un cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa immonda?"" ""Sì"", risposero i sacerdoti, ""è immonda"".14 Ora riprese Aggeo: ""Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è immondo"".15 Ora, pensate, da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore,16 come andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si andava a un tino da cinquanta barili e ce n'erano venti.17 Io vi ho colpiti con la ruggine, con il carbonchio e con la grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non siete ritornati a me - parola del Signore -.18 Considerate bene da oggi in poi (dal ventiquattro del nono mese, cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio del Signore),19 se il grano verrà a mancare nei granai, se la vite, il fico, il melograno, l'olivo non daranno più i loro frutti. Da oggi in poi io vi benedirò!20 Il ventiquattro del mese questa parola del Signore fu rivolta una seconda volta ad Aggeo:21 ""Parla a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli: Scuoterò il cielo e la terra,22 abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni, rovescerò i carri e i loro equipaggi: cadranno cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada del proprio fratello.23 In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti porrò come un sigillo, perchè io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti"".

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