Cronologia dei paragrafi

Preludio
I
II
III
IV
V
Preludio. Supplica
Teofania. L'arrivo del Signore
Il combattimento del Signore
Conclusione: timore e fede in Dio

Preludio (abac 2,5-6)

2:5 La ricchezza rende perfidi; il superbo non sussisterà, spalanca come gli inferi le sue fauci e, come la morte, non si sazia, attira a sè tutte le nazioni, raduna per sè tutti i popoli. 6 Forse che tutti non lo canzoneranno, non faranno motteggi per lui? Diranno: "Guai a chi accumula ciò che non è suo, - e fino a quando? - e si carica di beni avuti in pegno!".

2:5 2:5 E inoltre, il vino e' perfido. e l'uomo superbo non sussistera'. perciocche' egli ha allargata l'anima sua, a guisa del sepolcro. ed e' stato come la morte, e non si e' saziato, ed ha accolte a se' tutte le genti, ed ha radunati a se' tutti i popoli. 6 2:6 Tutti questi popoli non proenderanno essi a proverbiarlo, ed a motteggiarlo, e a dire: Guai a chi accumula cio' che non e' suo? infino a quando si ammassera' egli addosso dello spesso fango?

2:5 2:5 E poi, il vino e' perfido. l'uomo arrogante non puo' starsene tranquillo. egli allarga le sue brame come il soggiorno de' morti. e' come la morte e non si puo' saziare, ma raduna proesso di sè tutte le nazioni, raccoglie intorno a sè tutti i popoli. 6 2:6 Tutti questi non faranno contro di lui proverbi, sarcasmi, enigmi? Si dira': 'Guai a colui che accumula cio' che non e' suo! Fino a quando? Guai a colui che si carica di pegni!'

2:5 2:5 Certo, il vino è traditore. l'uomo arrogante non può starsene tranquillo. egli allarga la sua bocca come il soggiorno dei morti. come la morte, non si può saziare, ma raduna proesso di sè tutte le nazioni, raccoglie intorno a sè tutti i popoli. 6 2:6 E tutti questi non lo canzoneranno con proverbi, sarcasmi, enigmi? Diranno: ""Guai a chi accumula ciò che non è suo! Fino a quando? Guai a chi si carica di pegni!"".

2:5 2:5 Inoltre il vino tradisce l’uomo superbo, e così non sta a casa. Egli infatti allarga la sua avidità come lo Sceol ed è come la morte, perchè non è mai soddisfatto, ma raduna proesso di sè tutte le nazioni e raccoglie intorno a sè tutti i popoli. 6 2:6 Tutti questi non inizieranno forse a usare un proverbio contro di lui e un indovinello di scherno nei suoi confronti? Essi diranno: ’Guai a chi accumula ciò che non è suo (ma fino a quando?) e a chi si carica di pegni!'.

2:5 La ricchezza rende malvagi; il superbo non sussisterà; spalanca come gli inferi le sue fauci e, come la morte, non si sazia, attira a sè tutti i popoli, raduna per sè tutte le genti. 6 Forse che tutti non lo canzoneranno, non faranno motteggi per lui? Diranno: Guai a chi accumula ciò che non è suo, - e fino a quando? e si carica di pegni!

Mappa

Commento di un santo

E non desideri moltissime cose, poichè anche poche sono moltissime per lui; infatti povertà e ricchezze sono il nome che si dà al bisogno e alla sufficienza. Non è ricco chi è bisognoso, non è povero chi non ha bisogno di nulla. Nessuno disprezzi la vedova, raggiri il pupillo, imbrogli il suo prossimo. Guai a colui che possiede una sostanza accumulata con l'inganno e costruisce sul sangue una città, cioè la propria anima! è questa, infatti, che viene costruita come una città. Questa città non è costruita dall'avarizia, ma distrutta; non è costruita dalla lussuria, ma arsa e data alle fiamme. Vuoi costruire una città come si conviene? è meglio ilpoco col timore di Dio che gran di tesori senza di esso (Pro'15, 10). Le ric chezze dell'uomo devono giovare al riscatto della sua anima, non alla sua rovina. E il tesoro serve al riscatto, se uno ne fa buon uso; e, d'altro canto, è un laccio, se uno non ne sa usare. Che cosa, infatti, rappresenta per l'uomo ilproprio denaro se non ciò che serve per un viaggio?

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia