Cronologia dei paragrafi

Secondo lamento del profeta: le esazioni dell'oppressore
Secondo oracolo. il giusto vivra per la sua fedeltà
Preludio
I
II
III
IV
V
Preludio. Supplica
Teofania. L'arrivo del Signore
Il combattimento del Signore
Conclusione: timore e fede in Dio

Secondo lamento del profeta: le esazioni dell'oppressore (abac 1,12-99)

1:12 Non sei tu fin da principio, Signore, il mio Dio, il mio Santo? Noi non moriremo! Signore, tu lo hai scelto per far giustizia, l'hai reso forte, o Roccia, per punire. 13 Tu dagli occhi così puri che non puoi vedere il male e non puoi guardare l'oppressione, perchè, vedendo i perfidi, taci, mentre il malvagio ingoia chi è più giusto di lui? 14 Tu tratti gli uomini come pesci del mare, come animali che strisciano e non hanno padrone. 15 Egli li prende tutti all'amo, li pesca a strascico, li raccoglie nella rete, e contento ne gode. 16 Perciò offre sacrifici alle sue sciàbiche e brucia incenso alle sue reti, perchè, grazie a loro, la sua parte è abbondante e il suo cibo succulento. 17 Continuerà dunque a sguainare la spada e a massacrare le nazioni senza pietà?

1:12 1:12 Non sei tu ab eterno, o Signore Iddio mio, Santo mio? noi non morremo. O Signore, tu l'hai posta per far giudicio. e tu, o Rocca, l'hai fondata per castigare. 13 1:13 Tu hai gli occhi troppo puri per vedere il male, e non puoi riguardare l'iniquita'. perche' dunque riguardi i disleali? perche' taci, mentre l'empio tranghiottisce colui che e' piu' giusto di lui? 14 1:14 E perche' hai renduti gli uomini simili a' pesci del mare, a' rettili che non hanno signore? 15 1:15 Egli li ha tutti tratti fuori con l'amo, egli li ha accolti nel suo giacchio, e li ha radunati nella sua rete: Percio', egli si rallegra, e trionfa. 16 1:16 Percio', sacrifica al suo giacchio, e fa profumo alla sua rete. perciocche' per essi la sua parte e' grassa, e la sua vivanda opima. 17 1:17 Votera' egli percio' il suo giacchio, e non restera' egli giammai di uccider le genti del continuo?

1:12 1:12 Non sei tu ab antico, o Eterno, il mio Dio, il mio Santo? Noi non morremo! O Eterno, tu l'hai posto, questo popolo, per esercitare i tuoi giudizi, tu, o Ro'cca, l'hai stabilito per infliggere i tuoi castighi. 13 1:13 Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportar la vista del male, e che non puoi tollerar lo spettacolo dell'iniquita', perchè guardi i perfidi, e taci quando il malvagio divora l'uomo ch'e' piu' giusto di lui? 14 1:14 E perchè rendi gli uomini come i pesci del mare e come i rettili, che non hanno signore? 15 1:15 Il Caldeo li trae tutti su con l'amo, li piglia nella sua rete, li raccoglie nel suo giacchio. percio' si rallegra ed esulta. 16 1:16 Per questo fa sacrifizi alla sua rete, e offre profumi al suo giacchio. perchè per essi la sua parte e' grassa, e il suo cibo e' succulento. 17 1:17 Dev'egli per questo seguitare a vuotar la sua rete, e massacrar del continuo le nazioni senza pieta'?

1:12 1:12 Non sei tu dal proincipio, o SIGNORE, il mio Dio, il mio Santo? Tu non morirai! O SIGNORE, tu, questo popolo, lo hai posto per eseguire i tuoi giudizi. tu, o Rocca, lo hai stabilito per infliggere i tuoi castighi. 13 1:13 Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportare la vista del male, e che non puoi tollerare lo spettacolo dell'iniquità, perchè guardi i perfidi e taci quando il malvagio divora l'uomo che è più giusto di lui? 14 1:14 Perchè tratti gli uomini come i pesci del mare e come i rettili, che non hanno padrone? 15 1:15 Il Caldeo li tira tutti su con l'amo, li piglia nella sua rete, li raccoglie nel suo giacchio. perciò si rallegra ed esulta. 16 1:16 Per questo fa sacrifici alla sua rete e offre profumi al suo giacchio. perchè gli provvedono una ricca porzione e un cibo succulento. 17 1:17 Dovrà forse per questo continuare a vuotare la sua rete e a massacrare le nazioni senza pietà?

1:12 1:12 Non sei tu da semproe, o Eterno, mio DIO, il mio Santo? Noi non moriremo, o Eterno, perchè tu l’hai designato per fare giustizia e l’hai stabilito, o Rocca, per castigare. 13 1:13 Tu hai gli occhi troppo puri per vedere il male e non puoi guardare l’iniquità. Perchè stai a guardare quelli che agiscono con frode, e taci quando il malvagio divora chi è più giusto di lui? 14 1:14 Perchè rendi gli uomini come i pesci del mare e come i rettili, che non hanno signore? 15 1:15 Egli li proende tutti all’amo, li cattura con la sua rete e li raccoglie con la sua rete da pesca. quindi si rallegra ed esulta. 16 1:16 Per questo fa sacrifici alla sua rete e brucia incenso alla sua rete da pesca, perchè con essi la sua parte è ingente e il suo cibo abbondante. 17 1:17 Continuerà dunque egli a vuotare la sua rete e a massacrare le nazioni senza pietà?

1:12 Non sei tu fin da principio, Signore, il mio Dio, il mio Santo? Noi non moriremo, Signore. Tu lo hai scelto per far giustizia, l'hai reso forte, o Roccia, per castigare. 13 Tu dagli occhi così puri che non puoi vedere il male e non puoi guardare l'iniquità, perchè, vedendo i malvagi, taci mentre l'empio ingoia il giusto? 14 Tu tratti gli uomini come pesci del mare, come un verme che non ha padrone. 15 Egli li prende tutti all'amo, li tira su con il giacchio, li raccoglie nella rete, e contento ne gode. 16 Perciò offre sacrifici alla sua rete e brucia incenso al suo giacchio, perchè fanno grassa la sua parte e succulente le sue vivande. 17 Continuerà dunque a vuotare il giacchio e a massacrare le genti senza pietà?

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-18°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 17,14-20)}; (sal 9,8-13)}; (abac 1,12-17.2,1-4)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia