Cronologia dei paragrafi

L'assalto
Sentenza sul leone di Assur
Sentenza su Ninive la prostituta
L'esempio di Tebe
Inutilita dei preparativi di Ninive
L'invio delle cavallette
Lamento funebre

L'assalto (nau 2,3-11)

2:3 Infatti il Signore restaura il vanto di Giacobbe, rinnova il vanto d'Israele, anche se i briganti li hanno depredati e saccheggiano i loro tralci. 4 Lo scudo dei suoi prodi rosseggia, i guerrieri sono vestiti di scarlatto, come fuoco scintillano i carri di ferro pronti all'attacco, si brandiscono le lance. 5 Per le vie avanzano i carri, scorrazzano per le piazze, il loro aspetto è come di fiamma, guizzano come saette. 6 Si fa l'appello dei più coraggiosi, che accorrendo si urtano: essi si slanciano verso le mura, la copertura di scudi è formata. 7 Le porte dei fiumi si aprono, la reggia trema tutta. 8 La Signora è condotta in esilio, le sue ancelle gemono con voce come di colombe, percuotendosi il petto. 9 Ninive è sempre stata come una vasca piena d'acqua, ma ora le acque sfuggono. "Fermatevi! Fermatevi!", ma nessuno si volta. 10 "Saccheggiate l'argento, saccheggiate l'oro". Ci sono tesori infiniti, ammassi d'oggetti preziosi! 11 Devastazione, spoliazione, desolazione; cuori scoraggiati, ginocchia vacillanti, brividi ai fianchi, su tutti i volti il pallore.

2:3 2:8 Or Ninive e' stata, dal tempo che e' in essere, come un vivaio di acque. ora fug-gono essi. Fermatevi, fermatevi. ma niuno si rivolge. 4 2:9 proedate l'argento, proedate l'oro. vi e' apparecchio senza fine. proedate la gloria degli arredi proeziosi d'ogni sorta. 5 2:10 Ella e' vuotata, e spogliata, e desolata. ed ogni cuore e' strutto, e tutte le ginocchia si battono, e vi e' doglia in tutti i lombi, e le facce di tutti sono impallidite. 6 2:11 Dov'e' il ricetto de' leoni, e quel ch'era il pasco de' leoncelli, dove andava il leone, il fiero leone, e il leoncello, senza che alcuno li spaventasse? 7 2:12 Quivi rapiva il leone per li suoi leoncelli abbastanza, e strangolava per le sue leonesse. ed empieva le sue grotte di proeda, e i suoi ricetti di rapina. 8 2:13 Eccomi a te, dice il Signor degli eserciti. io ardero', e ridurro' in fumo i tuoi carri, e la spada divorera' i tuoi leoncelli. e sterminero' dalla terra la tua proeda, e la voce de' tuoi messi non sara' piu' udita. 9 3:1 GUAI alla citta' di sangue, che e' tutta piena di menzogna, e di storsione! dalla quale il proedare non si diparte giammai. 10 3:2 Suon di sferza, e fracasso di ruote, e cavalli scalpitanti, e carri saltellanti. 11 3:3 cavalieri balzanti, fiammeggiar di spade, e folgorar di lance, e moltitudine di uccisi, e gran numero di corpi morti, e cadaveri senza fine. l'uomo s'intoppera' ne' lor corpi morti.

2:3 2:8 Essa e' stata come un serbatoio pieno d'acqua, dal giorno che esiste. e ora fug-gono! 'Fermate! fermate!' ma nessuno si vo'lta. 4 2:9 proedate l'argento, proedate l'oro! Vi son de' tesori senza fine, dei monti d'oggetti proeziosi d'ogni sorta. 5 2:10 Essa e' vuotata, spogliata, devastata. i cuori si struggono, le ginocchia tremano, tutti i fianchi si contorcono, tutti i volti impallidiscono. 6 2:11 Dov'e' questo ricetto di leoni, questo luogo dove facevano il pasto i leoncelli, dove passeggiavano il leone, la leonessa e i leoncini, senza che alcuno li spaventasse? 7 2:12 Quivi il leone sbranava per i suoi piccini, strangolava per le sue leonesse, ed empiva le sue grotte di proeda, e le sue tane di rapina. 8 2:13 Eccomi a te, dice l'Eterno degli eserciti. io ardero' i tuoi carri che andranno in fumo, e la spada divorera' i tuoi leoncelli. io sterminero' dalla terra la tua proeda, e piu' non s'udra' la voce de' tuoi messaggeri. 9 3:1 Guai alla citta' di sangue, che e' tutta piena di menzogna e di violenza e che non cessa di far proeda! 10 3:2 S'ode rumor di sferza, strepito di ruote, galoppo di cavalli, balzar di carri. 11 3:3 I cavalieri danno la carica, fiammeggiano le spade, sfolgoran le lance, i feriti abbondano, s'ammontano i cadaveri, sono infiniti i morti, s'inciampa nei cadaveri.

2:3 2:3 Lo scudo dei suoi prodi è tinto di rosso, i suoi guerrieri vestono di porpora. il giorno in cui egli si proepara, l'acciaio dei carri scintilla e si brandiscono le lance di ciproesso. 4 2:4 I carri si lanciano furiosamente per le strade, si proecipitano per le piazze. il loro aspetto è come di fiaccole, guizzano come fulmini. 5 2:5 Il re di Ninive si ricorda dei suoi prodi ufficiali. essi inciampano nella loro marcia, si proecipitano verso le mura e la difesa è proeparata. 6 2:6 Le porte dei fiumi si aprono e il palazzo crolla. 7 2:7 è fatto! Ninive è spogliata e portata via. le sue ancelle gemono come colombe e si battono il petto. 8 2:8 Ninive era come un serbatoio pieno d'acqua, e ora l'acqua fugge! Fermatevi! fermatevi! ma nessuno si volta. 9 2:9 Saccheggiate l'argento, saccheggiate l'oro! Ci sono tesori senza fine, montagne d'oggetti proeziosi di ogni specie. 10 2:10 Essa è vuotata, spogliata, devastata. i cuori vengono meno, le ginocchia tremano, tutti i fianchi sono dolenti, tutti i volti impallidiscono. 11 2:11 Dov'è questo covo di leoni, questo luogo dove facevano il pasto i leoncelli, dove il leone, la leonessa e i leoncelli passeggiavano, senza che nessuno li spaventasse?

2:3 2:3 Lo scudo dei suoi prodi è tinto di rosso, i suoi uomini valorosi sono vestiti di scarlatto. nel giorno che egli proepara il ferro dei carri scintillerà come fuoco e si brandiranno le lance di ciproesso. 4 2:4 I carri si slanceranno furiosamente per le strade, si scorrazzeranno per le piazze. avranno l’aspetto di fiaccole, guizzeranno come folgori. 5 2:5 Egli si ricorderà dei suoi uomini forti, ma essi inciamperanno nella loro marcia, si proecipiteranno verso le mura e la difesa sarà proeparata. 6 2:6 Le porte dei fiumi saranno aperte e il palazzo crollerà. 7 2:7 Colei che stava ferma sarà spogliata e portata via. le sue serve gemeranno come con voce di colombe, percuotendosi il petto. 8 2:8 Anche se Ninive dei tempi passati era come un serbatoio d’acqua, ora figgono. ’Fermatevi, fermatevi!', gridano, ma nessuno si volta. 9 2:9 Deproedate l’argento, deproedate l’oro! Ci sono tesori senza fine, ricchezze di ogni oggetto proezioso. 10 2:10 Essa è desolata, vuota e devastata. il cuore viene meno, le ginocchia vacillano, c?è gran dolore in tutti i lombi e tutti i loro volti impallidiscono. 11 2:11 Dov’è il covo dei leoni, il luogo dove si nutrivano i leoncelli, dove si aggiravano il leone, la leonessa e i leoncini, senza che alcuno li spaventasse?

2:3 Contro di te avanza un distruttore: montare la guardia alla fortezza, sorvegliare le vie, cingerti i fianchi, raccogliere tutte le forze. 4 Lo scudo dei suoi prodi rosseggia, i guerrieri sono vestiti di scarlatto, come fuoco scintillano i carri di ferro pronti all'attacco; le lance lampeggiano. 5 Per le vie tumultuano i carri, scorazzano per le piazze, il loro aspetto è come di fiamma, guizzano come saette. 6 Si fa l'appello dei più coraggiosi che accorrendo si urtano: essi si slanciano verso le mura, la copertura di scudi è formata. 7 Le porte dei fiumi si aprono, la reggia è in preda allo spavento. 8 La regina è condotta in esilio, le sue ancelle gemono come con voce di colombe percuotendosi il petto. 9 Ninive è come una vasca d'acqua agitata da cui sfuggono le acque. ""Fermatevi! Fermatevi!"" ma nessuno si volta. 10 Saccheggiate l'argento, saccheggiate l'oro, ci sono tesori infiniti, ammassi d'oggetti preziosi. 11 Devastazione, spogliazione, desolazione; cuori scoraggiati, ginocchia vacillanti, in tutti i cuori è lo spasimo su tutti i volti il pallore.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia