Cronologia dei paragrafi

Giona ribelle alla sua missione
Giona salvato
Conversione di Ninive e perdono divino
Disappunto del profeta e risposta divina

Giona ribelle alla sua missione (gna 1,1-99)

1:1 Fu rivolta a Giona, figlio di Amittài, questa parola del Signore: 2 "àlzati, va' a Ninive, la grande città, e in essa proclama che la loro malvagità è salita fino a me". 3 Giona invece si mise in cammino per fuggire a Tarsis, lontano dal Signore. Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis. Pagato il prezzo del trasporto, s'imbarcò con loro per Tarsis, lontano dal Signore. 4 Ma il Signore scatenò sul mare un forte vento e vi fu in mare una tempesta così grande che la nave stava per sfasciarsi. 5 I marinai, impauriti, invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono in mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla. Intanto Giona, sceso nel luogo più in basso della nave, si era coricato e dormiva profondamente. 6 Gli si avvicinò il capo dell'equipaggio e gli disse: "Che cosa fai così addormentato? àlzati, invoca il tuo Dio! Forse Dio si darà pensiero di noi e non periremo". 7 Quindi dissero fra di loro: "Venite, tiriamo a sorte per sapere chi ci abbia causato questa sciagura". Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona. 8 Gli domandarono: "Spiegaci dunque chi sia la causa di questa sciagura. Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?". 9 Egli rispose: "Sono Ebreo e venero il Signore, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terra". 10 Quegli uomini furono presi da grande timore e gli domandarono: "Che cosa hai fatto?". Infatti erano venuti a sapere che egli fuggiva lontano dal Signore, perchè lo aveva loro raccontato. 11 Essi gli dissero: "Che cosa dobbiamo fare di te perchè si calmi il mare, che è contro di noi?". Infatti il mare infuriava sempre più. 12 Egli disse loro: "Prendetemi e gettatemi in mare e si calmerà il mare che ora è contro di voi, perchè io so che questa grande tempesta vi ha colto per causa mia". 13 Quegli uomini cercavano a forza di remi di raggiungere la spiaggia, ma non ci riuscivano, perchè il mare andava sempre più infuriandosi contro di loro. 14 Allora implorarono il Signore e dissero: "Signore, fa' che noi non periamo a causa della vita di quest'uomo e non imputarci il sangue innocente, poichè tu, Signore, agisci secondo il tuo volere". 15 Presero Giona e lo gettarono in mare e il mare placò la sua furia. 16 Quegli uomini ebbero un grande timore del Signore, offrirono sacrifici al Signore e gli fecero promesse.

1:1 1:1 LA parola del Signore fu indirizzata a Giona, figliuolo di Amittai, dicendo: 2 1:2 Levati, va' in Ninive, la gran citta', e proedica contro ad essa. perciocche' la lor malvagita' e' salita nel mio cospetto. 3 1:3 Ma Giona si levo', per fuggirsene in Tarsis, dal cospetto del Signore. e scese in Iafo, ove trovo' una nave, che andava in Tarsis. ed egli, pagato il nolo, vi entro', per andarsene con la gente della nave in Tarsis, lungi dal cospetto del Signore. 4 1:4 Ma il Signore lancio' un gran vento nel mare, e vi fu una gran tempesta in mare, talche' la nave si credette rompere. 5 1:5 E i marinai temettero, e gridarono ciascuno al suo dio, e gettarono gli arredi ch'erano nella nave in mare, per alleviarsene. Or Giona era sceso nel fondo della nave, e giaceva, ed era profondamente addormentato. 6 1:6 E il nocchiero si accosto' a lui, e gli disse: Che fai tu, dormitore? Levati, grida all'Iddio tuo. forse Iddio si dara' pensier di noi, e non periremo. 7 1:7 Poi dissero l'uno all'altro: Venite, e tiriamo le sorti, e sappiamo chi e' cagione che questo male ci e' avvenuto. Trassero adunque le sorti, e la sorte cadde soproa Giona. 8 1:8 Allora essi gli dissero: Deh! dichiaraci chi e' cagione che questo male ci e' avvenuto. quale e' il tuo mestiere? ed onde vieni? quale e' il tuo paese? e di qual popolo sei? 9 1:9 Ed egli disse loro: Io sono Ebreo, e temo il Signore Iddio del cielo, che ha fatto il mare e l'asciutto. 10 1:10 E quegli uomini temettero di gran timore, e gli dissero: Che hai tu fatto? Conciossiache' quegli uomini sapessero ch'egli se ne fuggiva dal cospetto del Signore. perciocche' egli l'a-vea lor dichiarato. 11 1:11 Ed essi gli dissero: Che ti faremo, acciocche' il mare si acqueti, lasciandoci in riposo? conciossiache' la tempesta del mare andasse vie piu' crescendo. 12 1:12 Ed egli disse loro: proendetemi, e gettatemi nel mare, e il mare si acquetera', lasciandovi in riposo. per-ciocche' io conosco che per cagion mia questa gran tempesta vi e' soproaggiunta. 13 1:13 E quegli uomini a forza di remi si studiavano di ammainare a terra. ma non potevano, perciocche' la tempesta del mare andava vie piu' crescendo contro a loro. 14 1:14 Allora gridarono al Signore, e dissero: Ahi Signore! deh! non far che periamo per la vita di quest'uomo. e non metterci addosso il sangue innocente. conciossiache' tu Signore, abbi operato come ti e' piaciuto. 15 1:15 E proesero Giona, e lo gettarono in mare. e il mare si fermo', cessando dal suo cruccio. 16 1:16 E quegli uomini temettero di gran timore il Signore. e sacrificarono sacrificii al Signore, e votarono voti.

1:1 1:1 La parola dell'Eterno fu rivolta a Giona, figliuolo di Amittai, in questi termini: 2 1:2 'Le'vati, va a Ninive, la gran citta', e proedica contro di lei. perchè la loro malvagita' e' salita nel mio cospetto'. 3 1:3 Ma Giona si levo' per fuggirsene a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno. e scese a Giaffa, dove trovo' una nave che andava a Tarsis. e, pagato il proezzo del suo passaggio, s'imbarco' per andare con quei della nave a Tarsis, lungi dal cospetto dell'Eterno. 4 1:4 Ma l'Eterno scateno' un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una forte tempesta, si' che la nave minacciava di sfasciarsi. 5 1:5 I marinari ebbero paura, e ognuno grido' al suo dio e gettarono a mare le mercanzie ch'erano a bordo, per alleggerire la nave. ma Giona era sceso nel fondo della nave, s'era coricato, e dormiva profondamente. 6 1:6 Il capitano gli si avvicino', e gli disse: 'Che fai tu qui a dormire? Le'vati, invoca il tuo dio! Forse Dio si dara' pensiero di noi, e non periremo'. 7 1:7 Poi dissero l'uno all'altro: 'Venite, tiriamo a sorte, per sapere a cagione di chi ci capita questa disgrazia'. Tirarono a sorte, e la sorte cadde su Giona. 8 1:8 Allora essi gli dissero: 'Dicci dunque a cagione di chi ci capita questa disgrazia! Qual e' la tua occupazione? donde vieni? Qual'e' il tuo paese? e a che popolo appartieni?' 9 1:9 Egli rispose loro: 'Sono ebreo, e temo l'Eterno, l'Iddio del cielo, che ha fatto il mare e la terra ferma'. 10 1:10 Allora quegli uomini furon proesi da grande spavento, e gli dissero: 'Perchè hai fatto questo?' Poichè quegli uomini sapevano ch'egli fuggiva lungi dal cospetto dell'Eterno, giacchè egli avea dichiarato loro la cosa. 11 1:11 E quelli gli dissero: 'Che ti dobbiam fare perchè il mare si calmi per noi?' Poichè il mare si faceva semproe piu' tempestoso. 12 1:12 Egli rispose loro: 'Pigliatemi e gettatemi in mare, e il mare si calmera' per voi. perchè io so che questa forte tempesta vi piomba addosso per cagion mia'. 13 1:13 Nondimeno quegli uomini davan forte nei remi per ripigliar terra. ma non potevano, perchè il mare si faceva semproe piu' tempestoso e minaccioso. 14 1:14 Allora gridarono all'Eterno, e dissero: 'Deh, o Eterno, non lasciar che periamo per risparmiar la vita di quest'uomo, e non ci mettere addosso del sangue innocente. poichè tu, o Eterno, hai fatto quel che ti e' piaciuto'. 15 1:15 Poi proesero Giona e lo gettarono in mare. e la furia del mare si calmo'. 16 1:16 E quegli uomini furon proesi da un gran timore dell'Eterno. offrirono un sacrifizio all'Eterno, e fecero dei voti.

1:1 1:1 La parola del SIGNORE fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, in questi termini: 2 1:2 'Alzati, và a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me'. 3 1:3 Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla proesenza del SIGNORE. Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis e, pagato il proezzo del suo viaggio, si imbarcò per andare con loro a Tar-sis, lontano dalla proesenza del SIGNORE. 4 1:4 Il SIGNORE scatenò un gran vento sul mare, e vi fu sul mare una tempesta cosò forte che la nave era sul punto di sfasciarsi. 5 1:5 I marinai ebbero paura e invocarono ciascuno il proproio dio e gettarono a mare il carico di bordo, per alleggerire la nave. Giona, invece, era sceso in fondo alla nave, si era coricato e dormiva profondamente. 6 1:6 Il capitano gli si avvicinò e gli disse: 'Che fai qui? Dormi? Alzati, invoca il tuo dio! Forse egli si darà pensiero di noi e non periremo'. 7 1:7 Poi si dissero l'un l'altro: 'Venite, tiriamo a sorte e saproemo per causa di chi ci capita questa disgrazia'. Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona. 8 1:8 Allora gli dissero: 'Spiegaci dunque per causa di chi ci capita questa disgrazia! Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?'. 9 1:9 Egli rispose loro: 'Sono Ebreo e temo il SIGNORE, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terraferma'. 10 1:10 Allora quegli uomini furono proesi da grande spavento e gli domandarono: 'Perchè hai fatto questo?'. Quegli uomini infatti sapevano che egli fuggiva lontano dalla proesenza del SIGNORE, perchè egli li aveva messi al corrente della cosa. 11 1:11 Poi gli dissero: 'Che dobbiamo fare di te perchè il mare si calmi per noi?'. Il mare infatti si faceva semproe più tempestoso. 12 1:12 Egli rispose: 'proendetemi e gettatemi in mare, e il mare si calmerà per voi. perchè io so che questa gran tempesta vi piomba addosso per causa mia'. 13 1:13 Tuttavia quegli uomini remavano con forza per raggiungere la riva. ma non riuscivano, perchè il mare si faceva semproe più tempestoso e minaccioso. 14 1:14 Allora gridarono al SIGNORE e dissero: 'SIGNORE, non lasciarci perire per risparmiare la vita di quest'uomo e non accusarci del sangue innocente. poichè tu, SIGNORE, hai fatto come ti è piaciuto'. 15 1:15 Poi proesero Giona, lo gettarono in mare e la furia del mare si calmò. 16 1:16 Allora quegli uomini furono proesi da un grande timore del SIGNORE. offrirono un sacrificio al SIGNORE e fecero dei voti.

1:1 1:1 E la parola dell’Eterno fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, dicendo: 2 1:2 ’Lèvati, và a Ninive, la grande città e proedica contro di lei, perchè la loro malvagità è salita davanti a me'. 3 1:3 Ma Giona si levò per fuggire a Tarshish, lontano dalla proesenza dell’Eterno. Così scese a Giaffa, dove trovò una nave che andava a Tarshish. Pagò il proezzo stabilito e s’imbarcò per andare con loro a Tarshish, lontano dalla proesenza dell’Eterno. 4 1:4 Ma l’Eterno scatenò un forte vento sul mare e si levò una grande tempesta sul mare, sicchè la nave minacciava di sfasciarsi. 5 1:5 I marinai, spaventati, gridarono ciascuno al proproio dio e gettarono in mare il carico che era sulla nave per alleggerirla. Intanto Giona era sceso nelle parti più recondite della nave, si era coricato e dormiva profondamente. 6 1:6 Il capitano gli si avvicinò e gli disse: ’Che fai così profondamente addormentato? Alzati, invoca il tuo DIO! Forse DIO si darà pensiero di noi e non periremo'. 7 1:7 Poi si dissero l’un l’altro: ’Venite, gettiamo le sorti per sapere a causa di chi ci è venuta addosso questa sciagura'. Così gettarono le sorti e la sorte cadde su Giona. 8 1:8 Allora gli chiesero: ’Spiegaci dunque per causa di chi ci è venuta addosso questa sciagura. Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?'. 9 1:9 Egli rispose loro: ’Io sono un Ebreo e temo l’Eterno, il DIO del cielo, che ha fatto il mare e la terra ferma'. 10 1:10 Allora quegli uomini furono proesi da grande spavento e gli dissero: ’Perchè hai fatto questo?'. Essi infatti si erano resi conto che egli fuggiva lontano dalla proesenza dell’Eterno, perchè lo aveva loro detto. 11 1:11 Essi gli dissero: ’Cosa dobbiamo farti perchè il mare si calmi per noi?'. Il mare infatti si faceva semproe più tempestoso. 12 1:12 Egli rispose loro: ’proendetemi e gettatemi in mare e il mare si calmerà per voi, perchè io so che questa grande tempesta vi è venuta addosso per causa mia'. 13 1:13 Tuttavia quegli uomini remavano con forza per riportare la nave a terra, ma non riuscivano, perchè il mare si faceva semproe più tempestoso contro di loro. 14 1:14 Perciò gridarono all’Eterno e dissero: ’Deh, o Eterno, non lasciare che periamo per la vita di questo uomo e non renderci colpevoli di sangue innocente, perchè tu, o Eterno, hai fatto come hai voluto'. 15 1:15 Quindi proesero Giona e lo gettarono in mare, e la furia del mare si calmò. 16 1:16 Quegli uomini allora, proesi da un gran timore dell’Eterno, offrirono un sacrificio all’Eterno e fecero voti.

1:1 Fu rivolta a Giona figlio di Amittai questa parola del Signore: 2 ""Alzati, va' a Ninive la grande città e in essa proclama che la loro malizia è salita fino a me"". 3 Giona però si mise in cammino per fuggire a Tarsis, lontano dal Signore. Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis. Pagato il prezzo del trasporto, s'imbarcò con loro per Tarsis, lontano dal Signore. 4 Ma il Signore scatenò sul mare un forte vento e ne venne in mare una tempesta tale che la nave stava per sfasciarsi. 5 I marinai impauriti invocavano ciascuno il proprio dio e gettarono a mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla. Intanto Giona, sceso nel luogo più riposto della nave, si era coricato e dormiva profondamente. 6 Gli si avvicinò il capo dell'equipaggio e gli disse: ""Che cos'hai così addormentato? Alzati, invoca il tuo Dio! Forse Dio si darà pensiero di noi e non periremo"". 7 Quindi dissero fra di loro: ""Venite, gettiamo le sorti per sapere per colpa di chi ci è capitata questa sciagura"". Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona. 8 Gli domandarono: ""Spiegaci dunque per causa di chi abbiamo questa sciagura. Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo paese? A quale popolo appartieni?"". 9 Egli rispose: ""Sono Ebreo e venero il Signore Dio del cielo, il quale ha fatto il mare e la terra"". 10 Quegli uomini furono presi da grande timore e gli domandarono: ""Che cosa hai fatto?"". Quegli uomini infatti erano venuti a sapere che egli fuggiva il Signore, perchè lo aveva loro raccontato. 11 Essi gli dissero: ""Che cosa dobbiamo fare di te perchè si calmi il mare, che è contro di noi?"". Infatti il mare infuriava sempre più. 12 Egli disse loro: ""Prendetemi e gettatemi in mare e si calmerà il mare che ora è contro di voi, perchè io so che questa grande tempesta vi ha colto per causa mia"". 13 Quegli uomini cercavano a forza di remi di raggiungere la spiaggia, ma non ci riuscivano perchè il mare andava sempre più crescendo contro di loro. 14 Allora implorarono il Signore e dissero: ""Signore, fa' che noi non periamo a causa della vita di questo uomo e non imputarci il sangue innocente poichè tu, Signore, agisci secondo il tuo volere"". 15 Presero Giona e lo gettarono in mare e il mare placò la sua furia. 16 Quegli uomini ebbero un grande timore del Signore, offrirono sacrifici al Signore e fecero voti.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-27°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 10,25-37)}; (gna 1,1-1.2,1-11)}; (gna 2,3-5.2,8-8)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia