Cronologia dei paragrafi

La colpa di Edom
Nel giorno del Signore, rivincita di Israele su Edom
Il nuovo Israele

La colpa di Edom (abd 1,1-15)

1:1 Visione di Abdia. Così dice il Signore Dio per Edom: Udimmo un messaggio da parte del Signore, un messaggero è stato inviato fra le nazioni: "Alzatevi, marciamo contro Edom in battaglia!". 2 "Ecco, ti faccio piccolo fra le nazioni, tu sei molto spregevole. 3 La superbia del tuo cuore ti ha ingannato, tu che abiti nelle caverne delle rocce, delle alture fai la tua dimora e dici in cuor tuo: "Chi potrà gettarmi a terra?". 4 Anche se, come l'aquila, ponessi in alto il tuo nido, anche se lo collocassi fra le stelle, di lassù ti farò precipitare". Oracolo del Signore. 5 Se entrassero da te ladri o predoni di notte, come sarebbe finita per te! Non ruberebbero quanto basta loro? Se vendemmiatori venissero da te, non ti lascerebbero forse appena qualche grappolo? 6 Come è stato perquisito Esaù! Come sono stati scovati i suoi tesori nascosti! 7 Ti hanno cacciato fino alla frontiera, tutti i tuoi alleati ti hanno ingannato, i tuoi amici ti hanno vinto, quelli che mangiavano il tuo pane ti hanno teso tranelli: in lui non c'è senno! 8 "In quel giorno - oracolo del Signore - non disperderò forse i saggi da Edom e l'intelligenza dal monte di Esaù? 9 Saranno terrorizzati i tuoi prodi, o Teman, e sarà sterminato ogni uomo dal monte di Esaù. 10 A causa della violenza contro Giacobbe, tuo fratello, la vergogna ti coprirà e sarai sterminato per sempre. 11 Anche se tu stavi in disparte, quando gli stranieri ne deportavano le ricchezze, quando i forestieri entravano per le sue porte e si spartivano a sorte Gerusalemme, ti sei comportato proprio come uno di loro". 12 Non guardare con gioia al giorno di tuo fratello, al giorno della sua sventura. Non gioire dei figli di Giuda nel giorno della loro rovina. Non spalancare la bocca nel giorno della loro angoscia. 13 Non varcare la porta del mio popolo nel giorno della sua sventura, non guardare con compiacenza la sua calamità; non stendere la mano sui suoi beni nel giorno della sua sventura. 14 Non appostarti ai crocicchi delle strade per massacrare i suoi fuggiaschi; non fare mercato dei suoi superstiti nel giorno dell'angoscia. 15 Perchè è vicino il giorno del Signore contro tutte le nazioni. Come hai fatto tu, così a te sarà fatto; ciò che hai fatto agli altri, ricadrà sul tuo capo.

1:1 1 La visione di Abdia. COSi' ha detto il Signore Iddio ad Edom: Noi abbiamo udito un grido da parte del Signore, ed un ambasciatore e' stato mandato fra le genti, dicendo: Movetevi, e leviamoci contro a lei in battaglia. 2 2 Ecco, io ti ho fatto piccolo fra le genti. tu sei grandemente sproezzato. 3 3 La superbia del cuor tuo ti ha ingannato, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, che son l'alta tua stanza. che dici nel cuor tuo: Chi mi trarra' giu' in terra? 4 4 Avvegnache' tu avessi innalzato il tuo nido come l'aquila, e l'avessi posto fra le stelle. pur ti trarro' giu' di la', dice il Signore. 5 5 Se quelli che son venuti a te fosser ladri, o ladroni notturni, come saresti stato distrutto? non avrebbero essi rubato quanto fosse lor bastato? se de' vendemmiatori fosser venuti a te, non ti avrebbero essi lasciati alcuni grappoli? 6 6 Come sono stati investigati, e ricercati i nascondimenti di Esau'! 7 7 Tutti i tuoi collegati ti hanno accompagnato fino a' confini. quelli co' quali tu vivevi in buona pace ti hanno ingannato, e ti hanno vinto. hanno messo il tuo pane per una trappola sotto di te. non vi e' in lui alcuno intendimento. 8 8 In quel giorno, dice il Signore, non faro' io perir di Edom i savi, e del monte di Esau' l'intendimento? 9 9 I tuoi uomini prodi saranno eziandio spaventati, o Teman. acciocche' sia sterminato ogni uomo dal monte di Esau', per uccisione. 10 10 Per la violenza fatta al tuo fratello Giacobbe, vergogna ti coproira', e sarai sterminato in perpetuo. 11 11 Nel giorno, che tu gli stavi dirincontro. nel giorno, che gli stranieri menavano in cattivita' il suo esercito, e i forestieri entravano dentro alle sue porte, e traevano le sorti soproa Gerusalemme, anche tu eri come l'un di loro. 12 12 Or non istare a riguardare, nel giorno del tuo fratello, nel giorno ch'egli e' condotto in terra strana. e non rallegrarti de' figliuoli di Giuda, nel giorno che periscono. e non allargar la bocca, nel giorno della lor distretta. 13 13 Non entrar nella porta del mio popolo, nel giorno della loro calamita'. e non istare ancora tu a riguardare il suo male, nel giorno della sua calamita'. e non metter le mani soproa i suoi beni, nel giorno della sua calamita'. 14 14 E non istartene in su le forche delle strade, per ammazzar quelli d'esso che si salvano. e non mettere in mano de' nemici quelli d'esso che scampano, nel giorno della distretta. 15 15 Perciocche' il giorno del Signore contro a tutte le nazioni e' vicino. come tu hai fatto, cosi' sara' fatto a te. la tua retribuzione ti ritornera' in sul capo.

1:1 1 Visione di Abdia. Cosi' parla il Signore, l'Eterno, riguardo a Edom: Noi ab-biam ricevuto un messaggio dall'Eterno, e un ambasciatore e' stato mandato alle nazioni: 'Levatevi! Leviamoci contro Edom a combattere!' 2 2 Ecco, io ti rendo piccolo tra le nazioni, tu sei profondamente sproezzato. 3 3 L'orgoglio del tuo cuore t'ha ingannato, o tu che abiti fra le spaccature delle rocce, che son l'alta tua dimora, tu che dici in cuor tuo: 'Chi mi trarra' giu' a terra?' 4 4 Quand'anche tu facessi il tuo nido in alto come l'aquila, quand'anche tu lo ponessi fra le stelle, io ti trarro' giu' di la', dice l'Eterno. 5 5 Se dei ladri o de' briganti venissero a te di notte, come saresti ruinato! Non ruberebbero essi quanto bastasse loro? Se venissero da te de' vendemmiatori, non lascerebbero qualcosa da racimolare? 6 6 Oh com'e' stato frugato Esau'! Come sono stati cercati i suoi tesori nascosti! 7 7 Tutti i tuoi alleati t'han menato alla frontiera. quelli che erano in pace con te t'hanno ingannato, hanno proevalso contro di te. quelli che mangiano il tuo pane tendono un'insidia sotto i tuoi piedi, e tu non hai discernimento ! 8 8 In quel giorno, dice l'Eterno, io faro' sparire da Edom i savi e dal monte d'Esau' il discernimento. 9 9 E i tuoi prodi, o Teman, saranno costernati, affinchè l'ultimo uomo sia sterminato dal monte di Esau', nel massacro. 10 10 A cagione della violenza fatta al tuo fratello Giacobbe, tu sarai coperto d'onta e sarai sterminato per semproe. 11 11 Il giorno che tu gli stavi a fronte, il giorno che degli stranieri menavano in cattivita' il suo esercito, e degli estranei entravano per le sue porte e gettavan le sorti su Gerusalemme, anche tu eri come uno di loro. 12 12 Ah! non ti pascer lo sguardo del giorno del tuo fratello, del giorno della sua sventura. Non gioire de' figliuoli di Giuda il giorno della loro ruina. e non parlare con tanta arroganza nel giorno della distretta. 13 13 Non entrare per la porta del mio popolo il giorno della sua calamita'. non pascerti lo sguardo, anche tu, della sua afflizione il giorno della sua calamita'. e non metter le mani sulle sue sostanze il giorno della sua calamita'. 14 14 Non ti fermare sui bivi per sterminare i suoi fuggiaschi. e non dare in man del nemico i suoi superstiti, nel giorno della distretta! 15 15 Poichè il giorno dell'Eterno e' vicino per tutte le nazioni. come hai fatto, cosi' ti sara' fatto. le tue azioni ti ricadranno sul cap?.

1:1 1 Visione di Abdia. Cosò parla il Signore, DIO, riguardo a Edom: 'Abbiamo ricevuto un messaggio dal SIGNORE e un ambasciatore è stato mandato alle nazioni: ""Alzatevi! Alziamoci contro di lui, alla guerra!"". 2 2 Ecco, io ti rendo piccolo fra le nazioni, tu sei profondamente disproezzato. 3 3 L'orgoglio del tuo cuore ti ha ingannato, o tu che abiti nei crepacci delle rocce, e stabilisci la tua abitazione in alto. tu che dici in cuor tuo: ""Chi potrà farmi proecipitare a terra?"". 4 4 Anche se tu facessi il tuo nido in alto come l'aquila, anche se tu lo mettessi fra le stelle, io ti farò proecipitare di lassù' dice il SIGNORE. 5 5 'Se ladri o briganti venissero a te di notte, come saresti rovinato! Non ruberebbero forse a loro piacimento? Se dei vendemmiatori venissero da te, non la-scerebbero niente da racimolare. 6 6 Oh, come è stato frugato Esaù! Come sono stati cercati i suoi nascondigli ! 7 7 Tutti i tuoi alleati ti hanno respinto sino alla frontiera. quelli che erano in pace con te ti hanno ingannato, hanno avuto il soproavvento su di te. quelli che mangiano il tuo pane tendono un'insidia sotto i tuoi piedi, e tu non hai discernimento ! 8 8 Quel giorno' dice il SIGNORE, 'io farò sparire i saggi da Edom e il discernimento dal monte di Esaù. 9 9 I tuoi prodi, o Teman, saranno terrorizzati, e cosò tutti quelli del monte di E-saù periranno nel massacro. 10 10 A causa della violenza fatta a tuo fratello Giacobbe, tu sarai coperto di vergogna e sarai sterminato per semproe. 11 11 Quel giorno tu eri proesente, il giorno in cui gli stranieri portavano via il suo esercito, e i forestieri entravano per le sue porte e tiravano a sorte su Gerusalemme. anche tu eri come uno di loro. 12 12 Ah! non gioire per il giorno della sventura di tuo fratello. Non ti rallegrare per i figli di Giuda nel giorno della loro rovina. Non parlare con tanta arroganza nel giorno dell'angoscia. 13 13 Non passare per la porta del mio popolo il giorno della sua sventura. non gioire, anche tu, della sua afflizione il giorno della sua sventura. non metter le mani sul suo esercito il giorno della sua sventura. 14 14 Non appostarti ai bivi per sterminare i suoi fuggiaschi e non consegnare al nemico i suoi superstiti, nel giorno della sventura! 15 15 Infatti il giorno del SIGNORE è vicino per tutte le nazioni e come hai fatto, cosò sarà fatto a te: le tue azioni ti ricadranno sul capa

1:1 1 La visione di Abdia. Così dice il Signore, l’Eterno, riguardo a Edom: ’Noi abbiamo udito un messaggio dall’Eterno e un ambasciatore è stato mandato tra le nazioni, per dire: ""Muovetevi e leviamoci contro di lei per combattere"". 2 2 Ecco, io ti renderò piccola fra le nazioni. tu sarai grandemente disproezzata. 3 3 L’orgoglio del tuo cuore ti ha ingannata, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, di cui hai fatto la tua alta dimora, che dici in cuor tuo: ""Chi mi farà scendere a terra?"". 4 4 Anche se t’innalzassi come un’aquila e ponessi il tuo nido fra le stelle, io ti farò scendere di lassù', dice l’Eterno. 5 5 ’Se di notte venissero da te ladri o proedoni, come saresti distrutta! Non ruberebbero quanto loro basta? Se venissero da te dei vendemmiatori, non lascereb-bero alcuni grappoli da racimolare? 6 6 Oh, come sarà frugato E-saù, come saranno rovistati i suoi nascondigli! 7 7 Tutti i tuoi alleati ti costringeranno alla frontiera, quelli che erano in pace con te ti inganneranno e proevarranno contro di te. quelli che mangiano il tuo pane ti tenderanno tranelli. ma egli non ha intendimento di questo. 8 8 In quel giorno', dice l’Eterno, ’io farò scomparire da Edom i savi e dal monte di Esaù l’intendimento. 9 9 Allora i tuoi uomini valorosi saranno proesi da sgomento, o Teman, affinchè ogni uomo sia sterminato dal monte di Esaù nel massacro. 10 10 Per la violenza contro tuo fratello Giacobbe, la vergogna ti coproirà e sarai sterminato per semproe. 11 11 Il giorno in cui te ne stavi in disparte, il giorno in cui gli stranieri conducevano in cattività il suo esercito ed estranei entravano per le sue porte e gettavano le sorti su Gerusalemme, anche tu eri come uno di loro. 12 12 Ma tu non avresti dovuto guardare con gioia per il giorno di tuo fratello, il giorno della sua sventura, nè avresti dovuto rallegrarti sui figli di Giuda nel giorno della loro distruzione e neppure parlare con arroganza nel giorno della sventura. 13 13 Non avresti dovuto entrare per la porta del mio popolo, nel giorno della sua calamità, nè guardare anche tu con piacere sulla sua afflizione, nel giorno della sua calamità e neppure stendere le mani sui suoi beni nel giorno della sua calamità. 14 14 Non avresti dovuto metterti ai crocicchi delle strade per massacrare i suoi fuggiaschi nè avresti dovuto dare in mano del nemico i suoi superstiti nel giorno della sventura. 15 15 Poichè il giorno dell’Eterno è vicino per tutte le nazioni. ciò che hai fatto ad altri sarà fatto a te, la retribuzione delle tue azioni ricadrà sul tuo capo.

1:1 Visione di Abdia. Così dice il Signore Dio per Edom: Udimmo un messaggio da parte del Signore e un araldo è stato inviato fra le genti: ""Alzatevi, marciamo contro Edom in battaglia"". 2 Ecco, ti faccio piccolo fra le nazioni, tu sei molto spregevole. 3 L'orgoglio del tuo cuore ti ha esaltato, tu che abiti nei crepacci rocciosi, delle alture fai la tua dimora e dici in cuor tuo: ""Chi potrà gettarmi a terra?"". 4 Anche se t'innalzassi come un'aquila e collocassi il tuo nido fra le stelle, di lassù ti farei precipitare, dice il Signore. 5 Se entrassero da te ladri o predoni di notte, - come sarebbe finita per te! - non ruberebbero quanto basta loro? Se vendemmiatori venissero da te, non ti lascerebbero forse se non qualche grappolo? 6 Come è stato perquisito Esaù, come sono stati scovati i suoi nascondigli! 7 Ti hanno cacciato fino alla frontiera, tutti i tuoi alleati ti hanno ingannato, i tuoi amici ti hanno vinto, quelli che mangiavano il tuo pane ti hanno teso tranelli: in lui non c'è senno! 8 Forse in quel giorno, dice il Signore, non disperderò i saggi da Edom e l'intelligenza dal monte di Esaù? 9 Saranno fiaccati i tuoi prodi, o Teman, e sarà sterminato ogni uomo dal monte di Esaù. Per la carneficina 10 e la violenza contro Giacobbe tuo fratello la vergogna ti coprirà e sarai sterminato per sempre. 11 Poichè tu eri presente quando gli stranieri ne deportavano le ricchezze, quando i forestieri entravano per le sue porte e gettavano le sorti su Gerusalemme, anzi ti sei comportato come uno di loro. 12 Non guardare con gioia al giorno di tuo fratello, al giorno della sua sventura. Non gioire dei figli di Giuda nel giorno della loro rovina. Non spalancare la bocca nel giorno della loro angoscia. 13 Non varcare la soglia del mio popolo nel giorno della sua sventura, non guardare con compiacenza la sua calamità; non stendere la mano sui suoi beni nel giorno della sua sventura. 14 Non appostarti ai crocicchi delle strade, per massacrare i suoi fuggiaschi; non far mercato dei suoi superstiti, nel giorno dell'angoscia. 15 Perchè è vicino il giorno del Signore contro tutte le genti. Come hai fatto tu, così a te sarà fatto, ciò che hai fatto agli altri ricadrà sul tuo capo.

Mappa

Commento di un santo

li Salvatore non è venuto a portare pace ,sulla terra, ma guerra (cf. Mt 10, 34). E caduto Lucifero, che sorgeva al primo mattino. E il primo uomo, nutrito nel paradiso delle delizie, meritò il rimprovero: ''Se volerai alto come l'aquila, di lassù ti farò precipitare: dice il Signore'. Aveva detto in cuor suo: Collocherò il mio trono oltre le stelle, e sarò simile al l'Altissimo (Is 14, 1314). Ogni giorno a coloro che scendono la scala sognata da Giacobbe, Dio rivolge le parole: Io l'ho detto: siete dèi e tutti figli dell'Altissimo; ma come uomini morrete e cadrete come un principe qualunque (Sal 81, 67). Per primo è caduto il diavolo. Dio ha preso posto nel concilio divino; in mezzo agli dèi giudica (Sal 81, l).

Autore

Girolamo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia