Cronologia dei paragrafi

Gli abiti dei sacerdoti
L'efod
Il pettorale
Il manto
Il segno della consacrazione
Abiti dei sacerdoti
Consacrazione di Aronne e dei suoi figli. Preparazione
Purificazione. Abiti indossati. Unzione
Offerte
Investitura dei sacerdoti
Pasto sacro
Consacrazione dell'altare degli olocausti
Olocausto quotidiano
Altare dei profumi
Imposta per il censimento
La conca
L'olio dell'unzione
Il profumo
Gli operai del santuario
Riposo sabbatico
Consegna a mosè delle tavole della legge
Il vitello d'oro
Il Signore avverte mosè
Preghiera di mosè
mosè spezza le tavole della legge
Zelo dei leviti
Nuova preghiera di mosè
L'ordine di partenza
La tenda
Preghiera di mosè
mosè sulla montagna
L'alleanza rinnovata. Le tavole della legge
Apparizione divina
L'alleanza
mosè ridiscende dal monte
La legge del riposo sabbatico
Raccolta di materiali
Gli operai del santuario
Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

Gli abiti dei sacerdoti (eso 28,1-5)

28:1 Fa' avvicinare a te, in mezzo agli Israeliti, Aronne tuo fratello e i suoi figli con lui, perchè siano miei sacerdoti: Aronne, Nadab e Abiu, Eleàzaro e Itamàr, figli di Aronne. 2 Farai per Aronne, tuo fratello, abiti sacri, per gloria e decoro. 3 Parlerai a tutti gli artigiani più esperti, che io ho riempito di uno spirito di saggezza, ed essi faranno gli abiti di Aronne per la sua consacrazione e per l'esercizio del sacerdozio in mio onore. 4 E questi sono gli abiti che faranno: il pettorale e l'efod, il manto, la tunica ricamata, il turbante e la cintura. Faranno vesti sacre per Aronne, tuo fratello, e per i suoi figli, perchè esercitino il sacerdozio in mio onore. 5 Useranno oro, porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso.

28:1 28:1 E TU, fa' accostare a te, d'infra i figliuoli d'Israele, Aaronne tuo fratello, e i suoi figliuoli con lui, per esercitarmi il sacerdozio. Aaronne, dico, e Nadab, e Abihu, ed Eleazaro, e Itamar, figliuoli di Aaronne. 2 28:2 E fa' ad Aaronne, tuo fratello, de' vestimenti sacri, a gloria ed ornamento. 3 28:3 E parla a tutti gli uomini industriosi, i quali io ho ripieni di spirito d'industria, che facciano i vestimenti di Aaronne, per consacrarlo, acciocche' mi eserciti il sacerdozio. 4 28:4 E questi sono i vestimenti che hanno da fare. il Pettorale, e l'Efod, e il Manto, e la Tonica trapunta. la Benda, e la Cintura. Facciano adunque i vestimenti sacri ad Aaronne, tuo fratello, e a' suoi figliuoli, per esercitarmi il sacerdozio. 5 28:5 E proendano di quell'oro, di quel violato, porpora, scarlatto, e fin lino.

28:1 28:1 E tu fa' accostare a te, di tra i figliuoli d'Israele, Aaronne tuo fratello e i suoi figliuoli con lui perchè mi esercitino l'ufficio di sacerdoti: Aaronne, Nadab, Abi-hu, Eleazar e Ithamar, figliuoli d'Aaronne. 2 28:2 E farai ad Aaronne, tuo fratello, dei paramenti sacri, come insegne della loro dignita' e come ornamento. 3 28:3 Parlerai a tutti gli uomini intelligenti, i quali io ho ripieni di spirito di sapienza, ed essi faranno i paramenti d'Aaronne per consacrarlo, onde mi eserciti l'ufficio di sacerdote. 4 28:4 E questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, una mitra e una cintura. Faranno dunque de' paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figliuoli, affinchè mi esercitino l'ufficio di sacerdoti. 5 28:5 e si serviranno d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino.

28:1 28:1 'Tu farai accostare a te, tra i figli d'Israele, tuo fratello Aaronne e i suoi figli con lui perchè siano sacerdoti: Aaronne, Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar, figli di Aaronne. 2 28:2 A tuo fratello Aaronne farai dei paramenti sacri, in segno di dignitó e di gloria. 3 28:3 Parlerai a tutti gli uomini sapienti, che io ho riempito di spirito di sapienza, ed essi faranno i paramenti di Aaronne perchè sia consacrato e mi serva come sacerdote. 4 28:4 Questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, un turbante e una cintura. Faranno dunque dei paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figli perchè mi servano come sacerdoti. 5 28:5 Si serviranno d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino.

28:1 28:1 ’Poi fó accostare a te Aaronne tuo fratello e i suoi figli con lui, dal mezzo dei figli d’Israele, perchè serva a me come sacerdote: Aaron-ne, Nadab, Abihu, Eleazar e Ithamar, figli di Aaronne. 2 28:2 E farai ad Aaronne, tuo fratello, delle vesti sacre, per conferirgli onore e grazia. 3 28:3 Parlerai a tutte le persone abili, che ho ripieno di spirito di sapienza, ed esse faranno le vesti di Aaronne per consacrarlo, perchè serva a me come sacerdote. 4 28:4 E questi sono le vesti che faranno: un pettorale, un efod, un mantello, una tunica lavorata a maglia, un turbante e una cintura. F aranno dunque delle vesti sacre per Aaronne tuo fratello e per i suoi figli, affinchè serva a me come sacerdote. 5 28:5 essi useranno oro e filo violaceo, porporino, scarlatto e lino fino.

28:1 Tu fó avvicinare a te tra gli Israeliti, Aronne tuo fratello e i suoi figli con lui, perchè siano miei sacerdoti; Aronne e Nadab, Abiu, Eleazaro, Itamar, figli di Aronne. 2 Farai per Aronne, tuo fratello, abiti sacri, che esprimano gloria e maestà. 3 Tu parlerai a tutti gli artigiani più esperti, ai quali io ho dato uno spirito di saggezza, ed essi faranno gli abiti di Aronne per la sua consacrazione e per l'esercizio del sacerdozio in mio onore. 4 Ed ecco gli abiti che faranno: il pettorale e l'efod, il manto, la tunica damascata, il turbante e la cintura. Faranno vesti sacre per Aronne tuo fratello e per i suoi figli, perchè esercitino il sacerdozio in mio onore. 5 Essi dovranno usare oro, porpora viola e porpora rossa, scarlatto e bisso.

Mappa

Commento di un santo

Ed è anche giustamente prescritto che il velo omerale sia d'oro, di violaceo, di porpora, di scarlatto tinto due volte e di bisso ritorto (cf. Es. 28, 8), per dimostrare di quante virtù debba risplendere il sacerdote. Ora, nell'abito del sacerdote, soprattutto rifulge l'oro poichè in lui deve brillare principalmente una intelligenza sapiente. Ad esso si aggiunge il violaceo che risplende di riflessi d'oro, affinchè attraverso ogni conoscenza a cui perviene, egli non ricerchi basse soddisfazioni, ma si innalzi all'amore delle cose celesti; e non avvenga che mentre si lascia prendere incautamente dalle lodi che gli vengono rivolte, resti privo proprio dell'intelligenza della verità. All'oro e al violaceo si mescola pure la porpora, per indicare cioè che il cuore sacerdotale, mentre spera le cose somme che predica, deve reprimere anche in se stesso le suggestioni dei vizi e contraddire ad essi come in virtù di un potere regale, poichè egli deve avere sempre di mira la nobiltà di una continua intima rigenerazione e difendere, coi suoi costumi, l'abito del regno celeste. Di questa nobiltà dello spirito, per mezzo di Pietro è detto: Ma voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale (1 Pt. 2, 9). E anche riguardo a questo potere di sottomettere i vizi, siamo confortati dalla parola di Giovanni che dice: Ma a quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio (Gv. 1, 12). Ed è considerando la dignità di questa potenza che il salmista dice: Per me sono stati molto onorati i tuoi amici, o Dio, quanto è stato rafforzato il loro principato (Sal. 138, 17). Poichè è certo che l'animo dei santi si leva verso le più grandi altezze principalmente quando, all'esterno, essi sono visibilmente sottoposti all'abiezione. Inoltre, all'oro, al violaceo e alla porpora si aggiunge lo scarlatto tinto due volte, a significare che agli occhi del Giudice interiore ogni bene di virtù deve adornarsi della carità, e tutto quanto risplende davanti agli uomini, alla presenza del Giudice occulto deve essere acceso dalla fiamma dell'amore intimo. Ed è evidente che la carità, in quanto ama Dio e il prossimo, rifulge quasi di una doppia tintura. Pertanto, colui che anela alla bellezza del Creatore, ma trascura di occuparsi del prossimo, oppure si occupa del prossimo ma è torpido nell'amore di Dio, per avere trascurato uno di questi due precetti, non sa portare lo scarlatto tinto due volte, sul velo omerale. Resta ancora però, senza dubbio, che quando lo spirito è teso verso i comandamenti della carità, la carne deve macerarsi nell'astinenza. Perciò si aggiunge allo scarlatto il bisso ritorto. Infatti il bisso nasce dalla terra con un aspetto splendente, e che cosa può essere designata dal bisso se non la castità luminosa per la dignità di un corpo puro? Ed essa si intreccia, ritorta, alla bellezza del velo omerale perchè la castità è portata al candore perfetto della purezza quando la carne si affatica nell'astinenza. E quando, tra le altre virtù progredisce anche il merito di una carne umiliata, è come bisso ritorto che risplende nella varia bellezza del velo omerale.

Autore

Gregorio Magno

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia