Cronologia dei paragrafi

Invito alla penitenza
2. Risposta del Signore
Fine del flagello e liberazione
Visione di abbondanza
1. L'effusione dello spirito
Temi generali
Accuse ai Fenici e ai Filistei
Convocazione dei popoli
Il giorno del Signore
3. Era paradisiaca della restaurazione di Israele

Invito alla penitenza (gl 2,12-17)

2:12 "Or dunque - oracolo del Signore -, ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. 13 Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perchè egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male". 14 Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sè una benedizione? Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio. 15 Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra. 16 Radunate il popolo, indite un'assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. 17 Tra il vestibolo e l'altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: "Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti". Perchè si dovrebbe dire fra i popoli: "Dov'è il loro Dio?".

2:12 2:12 Ma pure anche, dice il Signore, ora convertitevi a me di tutto il cuor vostro, e con digiuno, e con pianto, e con cordoglio. 13 2:13 E stracciate i vostri cuori, e non i vostri vestimenti. e convertitevi al Signore Iddio vostro. perciocche' egli e' misericordioso e pietoso, lento all'ira, e di gran benignita', e si pente del male. 14 2:14 Chi sa se egli si rivolgera', e si pentira', e lascera' dietro a se' qualche benedizione, qualche offerta di panatica, e da spandere, da fare al Signore Iddio vostro? 15 2:15 Sonate la tromba in Sion, santificate il digiuno, bandite la solenne raunanza. 16 2:16 adunate il popolo, santificate la raunanza, congregate i vecchi, accogliete i piccoli fanciulli, e quelli che lattano ancora le mammelle. esca lo sposo della sua camera, e la sposa del suo letto di nozze. 17 2:17 Piangano i sacerdoti, ministri del Signore, fra il portico e l'altare, e dicano: Perdona, Signore, al tuo popolo. e non esporre la tua eredita' a vituperio, facendo che le genti la signoreggino. perche' si direbbe egli fra i popoli: Dove e' l'Iddio loro?

2:12 2:12 E, nondimeno, anche adesso, dice l'Eterno, tornate a me con tutto il cuor vostro, con digiuni, con pianti, con lamenti! 13 2:13 Stracciatevi il cuore, e non le vesti, e tornate all'Eterno, al vostro Dio, poich'egli e' misericordioso e pietoso, lento all'ira e pieno di bonta', e si pente del male che manda. 14 2:14 Chi sa ch'ei non si volga e si penta, lasciando dietro a sè una benedizione, delle offerte e delle libazioni per l'Eterno, per l'Iddio vostro? 15 2:15 Sonate la tromba in Sion, bandite un digiuno, convocate una solenne raunanza! 16 2:16 Radunate il popolo, bandite una santa assemblea! Radunate i vecchi, radunate i fanciulli, e quelli che poppano ancora! Esca lo sposo dalla sua camera, e la sposa dalla proproia alcova! 17 2:17 Fra il portico e l'altare piangano i sacerdoti, ministri dell'Eterno, e dicano: 'Risparmia, o Eterno, il tuo popolo, e non esporre la tua eredita' all'obbrobrio, ai motteggi delle nazioni! Perchè si direbbe fra i popoli: -Dov'e' il loro Dio?'

2:12 2:12 'Nondimeno, anche adesso', dice il SIGNORE, 'tornate a me con tutto il vostro cuore, con digiuni, con pianti e con lamenti!'. 13 2:13 Stracciatevi il cuore, non le vesti. tornate al SIGNORE, vostro Dio, perchè egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira e pieno di bontà, e si pente del male che manda. 14 2:14 Può darsi che egli torni e si penta, e lasci dietro a sè una benedizione: un'offerta e una libazione per il SIGNORE, vostro Dio. 15 2:15 Sonate la tromba a Sion, proclamate un digiuno, convocate una solenne assemblea! 16 2:16 Adunate il popolo, santificate l'assemblea! Adunate i vecchi, i bambini, e quelli che poppano ancora! Esca lo sposo dalla sua camera, e la sposa dalla camera nuziale! 17 2:17 Piangano, fra il portico e l'altare, i sacerdoti, ministri del SIGNORE, e dicano: 'Risparmia, o SIGNORE, il tuo popolo e non esporre la tua eredità all'infamia, allo scherno delle nazioni! Perchè dovrebbero dire fra i popoli: ""Dov'è il loro Dio?""'.

2:12 2:12 ’Perciò ora', dice l’Eterno, ’tornate a me con tutto il vostro cuore, con digiuni, con pianti e con lamenti'. 13 2:13 Stracciate il vostro cuore e non le vostre vesti e tornate all’Eterno, il vostro DIO, perchè egli è misericordioso e pieno di compassione, lento all’ira e di grande benignità, e si pente del male mandato. 14 2:14 Chi sa che non si volga e si penta, e lasci dietro a sè una benedizione, un’offerta di cibo e una libazione per l’Eterno, il vostro DIO? 15 2:15 Suonate la tromba in Sion, proclamate un digiuno, convocate una solenne assemblea. 16 2:16 Radunate il popolo, santificate l’assemblea, riunite i vecchi, radunate i fanciulli e quelli che succhiano al seno. Esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dalla sua camera nuziale. 17 2:17 Fra il portico e l’altare piangano i sacerdoti, i ministri dell’Eterno, e dicano: ’Risparmia, o Eterno, il tuo popolo e non dare la tua eredità al vituperio o ad essere dominata dalle nazioni. Perchè si direbbe fra i popoli: ""Dov’è il loro DIO?""'.

2:12 ""Or dunque - parola del Signore - ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti"". 13 Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perchè egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura. 14 Chi sa che non cambi e si plachi e lasci dietro a sè una benedizione? Offerta e libazione per il Signore vostro Dio. 15 Suonate la tromba in Sion, proclamate un digiuno, convocate un'adunanza solenne. 16 Radunate il popolo, indite un'assemblea, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. 17 Tra il vestibolo e l'altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: ""Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al vituperio e alla derisione delle genti"". Perchè si dovrebbe dire fra i popoli: ""Dov'è il loro Dio?"".

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Commento di un santo

Che ciascuno confessi i propri peccati, vi chiedo, fratelli, finchè chi ha peccato è ancora in questo mondo, finchè la sua confessione può ancora essere accolta, finchè la soddisfazione e la remissione ottenuta attraverso il sacerdote è ancora gradita al Signore. Rivolgiamoci al Si gnore con tutto il cuore e, esprimendo pentimento per il nostro peccato con vero dolore, imploriamo la misericordia di Dio. Che la nostra anima si prostri davanti a lui; che il dolore gli dia soddisfazione; che ogni speranza riposi in lui. Egli stesso ci dice come dobbiamo chiedere. Ci dice: Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti.

Autore

Cipriano

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia